Posted on 18 Giugno 2012. Tags: Cinema, Diso, Giuseppe Bertolucci, lutto
È spirato lo scorso 16 giugno a Diso Giuseppe Bertolucci, uno dei massimi artisti del cinema italiano e internazionale.
Il regista, deceduto dopo una malattia all’età di 65 anni, aveva incominciato la sua carriera cinematografica come aiuto del già famoso fratello Bernardo nel
film “La strategia del ragno” per poi esordire dietro alla macchina da presa con il mediometraggio “I poveri muoiono prima”, considerato a tutt’oggi un cult
dai cinefili di palato fine.
Bertolucci, già presidente della Cineteca di Bologna, era un artista completo che aveva ereditato dal padre Attilio, superlativa voce della poesia italiana, quella vena intima e a tratti quotidiana (potremmo dire dalle tracce gozzaniane) che si ritrovava in molti suoi versi, concedendo però, non poche volte, alla propria arte la crudezza delle situazioni che proprio nel vivere di ogni giorno potevano avere origine.
Autore di indiscutibili capolavori – sia come regista che come sceneggiatore – basti pensare a “Novecento”, in cui collaborò col fratello Bernardo alla sceneggiatura, “Berlinguer ti voglio bene”, suo primo lungometraggio, con un Roberto Benigni ancora in erba, e poi ancora “Oggetti smarriti”, “I cammelli”,
“Panni sporchi”, e altre opere davvero encomiabili, Bertolucci ha lasciato un vuoto incolmabile soprattutto in chi, come Benigni, sa di dovere molto (se non
tutto) al cineasta parmense e in tante altre personalità che hanno voluto rendere un’ultima visita all’amico prima che all’artista.
Bertolucci da alcuni anni era proprietario di un’abitazione situata nel centro storico di Diso, piccolo paese a pochi chilometri da Tricase e dalle ben più famose località costiere, dove conduceva una vita tranquilla e riservata. In questo momento di dolore attorno alla moglie Lucilla Albano e ai parenti si stringe tutto il paese, il sindaco Antonella Carrozzo e l’amministrazione comunale che hanno espresso il loro più sincero cordoglio. Gli abitanti del paesino avevano amato Bertolucci fin da subito e sembrerebbe aleggiare l’intenzione – sia istituzionale che dei privati cittadini – di commemorare il regista con una pubblica dedica.
Gianluca Conte
Gli scatti sono per gentile concessione di Toti Bello.
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Posted on 11 Giugno 2012.
Martedì 12 giugno, alle 19, presso il Teatro Paisiello a Lecce, Astragali Teatro ospiterà Luciano Canfora, uno dei maggiori studiosi contemporanei, che presenterà il libro “Il mondo di Atene”, edito da Laterza nella collana “I Robinson”.
Dialogherà con l’autore Fabio Tolledi, regista e direttore artistico di Astragali Teatro.
Canfora insegna Filologia classica all’Università di Bari ed è direttore dei Quaderni di storia. Autore di numerose pubblicazioni, tra cui si annoverano “Libro e Libertà”, “L’occhio di Zeus. Disavventure della democrazia”, “Giulio Cesare. Il dittatore democratico”, ha avuto da sempre un occhio attento alle vicissitudini storico-politiche – nonché filosofiche – dell’Occidente.
“Il mondo di Atene” si rivela un libro composito e intrigante, che attrae il lettore. Un’opera di eccezionale densità, capace di suscitare forti emozioni e che “riporta la città alla sua storia, incrinando la sua immagine idealizzata e restituendocela così come emerge dalla ricchezza delle fonti contemporanee.
Luciano Canfora smonta la macchina retorica su Atene, dimostrando che i critici più radicali del sistema furono proprio gli intellettuali ateniesi. Eventi
centrali dell’intera narrazione sono la parabola dell’impero marittimo ateniese sconfitto da Sparta, la lacerazione che esso determinò nel mondo greco fino a
coinvolgere il regno di Persia, la rinascita dell’impero nella medesima area geo-politica, la sua crisi e l’esito inedito, rappresentato dal trionfo
dell’ideale monarchico realizzato dall’egemonia macedone”.
Un’occasione da non perdere, quella di sentire la viva voce di Canfora, non solo per chi è interessato allo studio di sistemi politici o alla storia della democrazia occidentale, ma anche per chi è alla ricerca di un arricchimento civico.
Gianluca Conte
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Posted on 08 Giugno 2012. Tags: Calimera, citroen elettrica, cooperativa naturalia
Citroen Italia fa la brava e decide di donare 2 auto alle organizzazioni no profit che si classificheranno al primo e al secondo posto, grazie alle preferenze ricevute da esse sull’indirizzo
http://www.facebook.com/citroenitalia/app_140625892682612?app_data=id_ass%3A1628: partecipa anche la salentina cooperativa Naturalia di Calimera.
Citroen Italia vuole aiutare le organizzazioni impegnate nella tutela e nella protezione dell’ambiente con una donazione “verde” da destinare alle 8 organizzazioni che avranno ricevuto più click.
Dal 23 aprile al 30 giugno 2012 si possono donare click a un’organizzazione già registrata nell’elenco di 1ClickDonation, oppure segnalare un’organizzazione, votarla e farla votare.
A partecipare anche l’eccellenza salentina del Centro Faunistico di Recupero di Calimera, il quale da anni svolge un’azione fondamentale di salvaguardia, tutela, studio e reinserimento in natura di molti animali, ma svolge anche la propria funzione di centro educativo e formativo accogliendo presso il proprio centro corsi e visitatori.
“Per noi sarebbe un’occasione unica di risolvere uno dei tanti problemi che ogni giorno affrontiamo: tante volte il recupero in loco diventa davvero un’impresa ardua – racconta una volontaria del centro – Basta un click per sostenerci in questa avventura! Basterebbe Ricercare la Cooperativa Naturalia e cliccare su mi piace”.
Alle organizzazioni che si classificheranno al primo e al secondo posto saranno donate una Citroen c-zero, la vettura 100% elettrica, mentre alle organizzazioni dalla 3° all’8° classificata andrà una bicicletta elettrica pieghevole.
Jenny De Cicco
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Posted on 05 Giugno 2012. Tags: Cesario De Cagna, Giuseppe De Cagna, Jerusalem Light Festival, la grande Cupola, luminarie
Ancora un altro tassello da aggiungere nella già importante lista di opere prodotte dalla Lcdc – Luminarie Cesario De Cagna di Giuseppe De Cagna e Fratelli, un’azienda tutta salentina. Sono tanti i successi che vengono “esportati” e ammirati in tutto il mondo, come la Torre di Pisa, il Tunnel Spazio Temporale (ideale riferimento al Ponte di Einstein-Rosen), la Cupola e la fantasmagorica Torre Eiffel, diventando così la “bandiera” e il “fiore all’occhiello” della suddetta azienda. Ultima in ordine di tempo è la grande Cupola che è stata presentata ufficialmente nel corso della festa in onore di Santa Domenica a Scorrano nel 2008, e ora si trova al Jerusalem Light Festival. A Gerusalemme, infatti, dal 4 al 16 Giugno 2012 artisti e scultori della luce provenienti da tutto il mondo si incontrano per illuminare e trasformare antichi siti ed edifici che circondano la Città Vecchia in un magnifico scenario di luce, arte e musica. Spettacoli e rappresentazioni si terranno anche nelle vie adiacenti e lungo il famoso Cardo Bizantino. Nelle precedenti edizioni il Festival ha attirato oltre 250.000 visitatori, offrendo loro uno
spettacolo senza pari. Si tratta di un momento speciale per gli artisti che anche quest’anno daranno forma a statue, installazioni, performance e spettacoli di luce.
L’azienda salentina non finisce mai di stupire con meravigliose strutture e allestimenti complessi e mai banali che fanno impazzire tutto il mondo, catturando l’attenzione non solo dei media nazionali, ma anche e soprattutto di quelli stranieri, meravigliati da tanta maestria, professionalità e passione. Così come tutte le strutture e le tecniche di realizzazione adoperate dalla ditta De Cagna divengono sempre più ingegnose e rivoluzionarie, anche lo spunto per l’ideazione di nuovi progetti risulta proiettato al futuro, non solo per l’ utilizzo di una luce pulita e moderna, ma soprattutto grazie all’inventiva degli artisti De Cagna che non smettono mai di sorprendere, lasciando spazio a grandi imprese d’inverosimile esecuzione. E la grande Cupola racchiude in sé tutto questo, un’esecuzione che traccia indubbiamente la storia delle luminarie salentine dove tradizione e innovazione si fondono per regalare emozioni e piacevoli ricordi. Per questo rappresenta ufficialmente il “Made in Italy”, ma soprattutto il “Made in Salento” in tutto il mondo.
Alessandro Conte
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Posted on 02 Giugno 2012. Tags: Camera di Commercio di Lecce, Istat, Nichi Vendola, Salento, Salvatore Negro
Disoccupazione in aumento e famiglie sempre più povere sono i dati diffusi dall’Istat e dalla Camera di Commercio di Lecce. E proprio su questi dati è intervenuto il presidente del gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro. “I dati diffusi dall’Istat – ha affermato – ci consegnano una foto drammatica della situazione occupazionale del Mezzogiorno e della Puglia. L’aumento del numero dei disoccupati è confermato anche dal rapporto annuale della Camera di Commercio di Lecce che parla di famiglie sempre più povere nel Salento. A ciò si aggiunge la notizia che la Puglia ha già esaurito i fondi destinati alla Cassa integrazione in deroga e quindi tutte quelle aziende che si apprestano a chiedere la cassa integrazione adesso potrebbero licenziare in tronco migliaia di lavoratori. Di fronte a questa prospettiva invitiamo ancora una volta il presidente Vendola a mettere da parte le pur legittime aspirazioni e a occuparsi esclusivamente del governo della Regione e della Puglia. Nonostante la drammaticità del momento dobbiamo ancora una volta constatare che la maggioranza di governo regionale non sta rispondendo alle istanze che si levano dal territorio e ai bisogni dei pugliesi. Quotidianamente assistiamo ad uno scollamento continuo tra il lavoro del Consiglio e l’operato degli assessori, i quali sono sempre più assenti e non assicurano stabilità al governo dell’ente, come dimostra quanto accaduto nell’ultima seduta del Consiglio dove ancora una volta sono emerse tutte le divisioni e la mancanza di coesione di questa maggioranza. L’assenza di una guida forte e continua certamente non assicura una reazione decisa di fronte ai tanti problemi che quotidianamente si presentano”.
Continuando nel suo intervento il capogruppo Negro si è rivolto direttamente al presidente Nichi Vendola: “Per tale ragione invitiamo il presidente Vendola a riprendere in mano le redini per rimettere in carreggiata il governo della Regione. Allo stesso tempo ancora una volta lo invitiamo a modificare il suo atteggiamento nei confronti del governo centrale con il quale deve cercare ogni forma di collaborazione e sostegno per i tanti problemi che affliggono la Puglia. Se ci sarà questo – ha concluso – l’Udc responsabilmente aumenterà gli sforzi di collaborazione con il governo regionale e non farà mancare il suo sostegno a ogni iniziativa che dovesse risultare utile per la crescita e lo sviluppo economico e sociale della Puglia e dei pugliesi”.
Alessandro Conte
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Posted on 01 Giugno 2012. Tags: Lecce, Loredana Capone
La Puglia si trasferisce in Canada, ma solo per promuoversi.
A presentare in questi giorni l’iniziativa in una conferenza stampa Loredana Capone, vicepresidente regionale, e l’assessore al Welfare Elena Gentile.
Il fine del “trasferimento” è consolidare la rete dei rapporti economici con il Canada coinvolgendo direttamente i pugliesi che risiedono lì. È questo l’obiettivo della partecipazione della Regione Puglia alla nona edizione di Echo Italia, il tradizionale appuntamento con il “Made in Italy” che si svolge lunedì 4 giugno a Montréal, nel Québec francofono, per promuovere l’autenticità dell’Italia e del suo territorio sul mercato canadese.
L’evento si svolge presso Casa d’Italia, il centro metropolitano edificato nel 1936, luogo d’incontro e di scambi culturali per tutta la comunità italiana in Québec.
L’evento prevede che la Regione Puglia, Servizio Internazionalizzazione, con il supporto operativo dello Sprint – lo Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese – partecipi per promuovere la nuova immagine regionale, attenta ai settori innovativi come l’industria creativa e il dei giovani.
L’evento è occasione preziosa per gli scambi commerciali e per la promozione degli investimenti, grazie ad incontri d’affari, conferenze settoriali, seminari, appuntamenti enogastronomici e attività culturali, da sfruttare, sull’onda del successo ottenuto nel 2011 delle esportazioni in Canada da parte della Puglia, cresciute per l’agroalimentare del 27,9%, contro un dato nazionale che si ferma ad un +9,2% rispetto al 2010.
Durante questa vetrina ci sarà l’occasione grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio italiana per il Canada e al forte coinvolgimento delle associazioni dei Pugliesi nel Mondo, per il lancio di un interessante progetto rivolto ai giovani di origine pugliese e residenti in Canada, che operino nel settore dell’agroalimentare e dell’industria creativa, potendo così studiare casi imprenditoriali di successo rappresentati da aziende pugliesi per poi proporre progetti di collaborazione con il Canada.
L’iniziativa rivolta ai giovani di origine pugliese sarà presentata nel pomeriggio di lunedì 4 giugno alle 17.00-18.30, mentre alle 11.00 dello stesso giorno si svolgerà una sessione di degustazione di prodotti tipici pugliesi a cura dello chef Rosario Di Donna e rivolta a cuochi professionisti canadesi.
Seguirà, dalle 14 alle 15,30, un workshop tecnico di degustazione dell’olio d’oliva, l’oro verde delle Puglie.
Jenny De Cicco
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Posted on 01 Giugno 2012. Tags: approdi, immigrazione, Otranto
Non si fermano i traffici umani. Nuovo sbarco nel Salento, che anche per il 2012 si conferma terra d’approdo, di speranza e di accoglienza.
Il 31 maggio alle prime luci dell’alba un gruppo di 78 clandestini uomini, tra i quali 2 minorenni, sono stati rintracciati dalla polizia di Otranto, sulla strada provinciale di Uggiano La Chiesa, ma purtroppo sono stati solo i primi dell’ondata di profughi approdati sulle coste idruntine. Poche ore dopo sono stati rintracciati altri 48 stranieri, tutti uomini, bloccati dalla polizia presso la stazione ferroviaria di Otranto, probabilmente alla ricerca di mezzi di fuga via terra.
Questi primi 126 stranieri giunti in Salento appartengono a diverse nazionalità, secondo quanto constatato dai diversi accertamenti.
Poi ancora, nei pressi di Torre sant’Emiliano la finanza ha rintracciato un’imbarcazione di circa 30 metri, recante il nome “Gugei Istanbul” abbandonata, vuota e probabilmente utilizzata per il trasporto via mare degli uomini rintracciati per le vie di Otranto. Il natante staziona, per ora, nel porto di Otranto, ma non si esclude l’ipotesi di un suo trasporto nell’omologo più capiente di Brindisi, considerando le già provate e ben più ridotte capacità del molo San Nicola.
I clandestini rintracciati sono attualmente ospiti del centro “Don Tonino Bello” dove si sta procedendo alla loro identificazione.
Purtroppo il numero di clandestini, condotti presso il centro di prima accoglienza è salito fino a raggiungere quota 198 persone, identificate, soccorse e rifocillate dalle sempre presenti associazioni di volontariato come Croce Rossa e Misericordia, ma anche grazie alle forze dell’ordine. Numeri che riportano la mente ai drammatici avvenimenti dello scorso novembre, quando furono recuperati da un’imbarcazione in avaria ed incagliata nelle rocce otrantine, più o meno lo stesso numero di migranti al momento, i clandestini recuperati risultano 198 dei quali una 50ina di probabile origine pakistana è stata, in seguito, condotta a Bari dopo una tappa alla questura leccese.
Mentre oggi, primo giugno, non accennano a cessare gli approdi. Infatti presso Leuca, a 5 miglia dalla costa, sono stati recuperati 17 clandestini dalla capitaneria e dalla Finanza della locale tenenza.
Identificati gli stranieri, tra i quali 2 minori, si sono dichiarati provenienti dal Kashmire.
Il recupero è stato reso possibile anche dalla collaborazione delle autorità greche, che avevano indicato un mezzo alla deriva a largo dell’isola di Corfù, le quali hanno avvisato Immediatamente i mezzi della capitaneria e della guardia di finanza che hanno poi rintracciato una barca in vetroresina di circa 5 metri, con motore fuoribordo. I diciassette clandestini sono poi stati fatti salire a bordo della motovedetta CP 848 di stanza a Leuca. L’intera operazione è stata coordinata dal 6° nucleo Mrsc di Bari. Le operazioni di ricerca, tuttavia, continuano: non è escluso che altre imbarcazioni siano in viaggio verso le coste salentine, considerando gli avvenimenti degli ultimi 2 giorni.
Ancora una volta la domanda è cosa stia succedendo dall’altra parte del canale d’Otranto che spinge questi uomini ad abbandonare le proprie case e i propri affetti tentando un viaggio tanto periglioso.
Jenny De Cicco
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Posted on 30 Maggio 2012. Tags: 360 gradi Spazio Giovani, Scorrano, volontariato
Compie 10 anni di attività l’associazione “360 gradi Spazio giovani Scorrano”, aperta al dialogo giovanile su temi d’importanza sociale. Si tratta di una ricorrenza importante per fare il punto sulle attività realizzate in questo intenso decennio e soprattutto un’occasione per ringraziare tutti i volontari e i direttivi che in questi anni di impegno gratuito si sono susseguiti e hanno contribuito a organizzare eventi, progetti sociali e manifestazioni di solidarietà. Il messaggio che nel tempo l’associazione scorranese ha diffuso attraverso momenti di dialogo e di confronto riguarda la sensibilizzazione su quattro temi in particolare, la violenza sui bambini, la droga, la guida in stato di ebbrezza e il razzismo. Tra gli eventi proposti in questi ultimi 10 anni, la “Mostra della Cuddhura” accompagnata dal progetto “Diamo voce al silenzio”, il “Presepe Vivente”, “Note contro il cancro”, “Veglioncini”, “Giornate ecologiche”, “Notte bianca”, “Pasqua in piazza”, “Bimbi in festa” accompagnato dal progetto “un futuro senza cancro”, “Raccolta alimentare”, “Tutti insieme per Giorgia”, “Il mondo che vorrei”, “Non lasciamoli soli” e i numerosi interventi di clownterapia presso il reparto di Pediatria dell’ospedale di Scorrano. “Siamo sempre pronti – si legge nella nota del consiglio direttivo – ad accogliere chiunque voglia unirsi a noi nel campo del volontariato per aiutarci a esaudire i nostri e i vostri sogni… Basta un piccolo aiuto per regalare un sorriso”.
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Posted on 29 Maggio 2012. Tags: Andrienne, santa maria maddalena, Uggiano La Chiesa
Un abito rinnovato per la santa protettrice di Uggiano la Chiesa.
Verrà presentato la sera di martedì 29 maggio alle 18.00 e fino alle 20.00 presso chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena in Piazza Umberto I di Uggiano la Chiesa l’abito settecentesco della santa, rinnovato a seguito del recente restauro.
La veste settecentesca di tipo andrienne appartiene alla statua di Santa Maria Maddalena ed è stata già esposta durante la mostra Di seta e d’argento, svoltasi dal 14 aprile al 20 maggio, dopo il recente e meticoloso restauro eseguito da Gabriella Bozzi sotto l’Alta Sorveglianza di Antonella Di Marzo e Fulvia Rocco della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Puglia e reso possibile grazie ai finanziamenti della parrocchia di Uggiano.
La veste andrienne è un invenzione parigina che si impose ben presto come abito à la page in tutte le corti europee settecentesche, soggiogate dalle tendenze dettate dalla moda aristocratica della corte di Francia e secondo il costume settecentesco vestivano statue e raffiguravano i santi con i vestiti d’epoca contemporanea e non propria del santo.
L’andrienne di Uggiano La Chiesa, esposta al pubblico per la prima volta, rientra nell’ambito degli interventi di restauro dei manufatti tessili della regione, condotto da anni dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Puglia.
All’incontro del 29 maggio interverranno Nuccia Barbone Pugliese, direttrice della galleria Nazionale della Puglia, Antonella Di Marzo funzionario storico dell’arte, Fulvia Rocco funzionario restauratore conservatore, Maria Pia Pettinau Vescina studiosa di tessili antichi costume e moda, Gabriella Bozzi restauratrice, Luigi Spezzacatene, costumista e scenografo.
L’evento gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Puglia –Bari, galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosario Devanna” di Bitonto, l’arcidiocesi di Otranto – Ufficio per i beni culturali ecclesiastici, la parrocchia Santa Maria Maddalena di Uggiano la Chiesa, museo diocesano “Palazzo Lopez” di Otranto e del comune di Uggiano La Chiesa.
Jenny De Cicco
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Posted on 24 Maggio 2012. Tags: Antonio Fitto, Ennio Cillo, Giancarlo Costa Cesari
“Tutti insieme contro la violenza”. È questo il grido che si è levato dal Parco della Rimembranza nella mattinata del 23 maggio, ventesimo anniversario della strage di Capaci. Una manifestazione organizzata dal Presidio Libera “Antonio Montinaro” di Maglie e dall’Arci-“Biblioteca di Sarajevo” a cui hanno partecipato, oltre ai rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni, il procuratore aggiunto del Tribunale di Lecce, Ennio Cillo e gli alunni delle scuole magliesi. Un giorno molto importante dal punto di vista civico, ha ribadito il procuratore attento agli interventi degli studenti che hanno dimostrato consapevolezza e giudizio nel condannare senza alternative la mafia e la violenza cieca come quella di Brindisi. “L’incontro di quest’anno -ha spiegato Giancarlo Costa Cesari referente del Presidio- acquista un particolare significato dopo il vile attentato all’istituto ‘Francesca Morvillo-Falcone’ di Brindisi in cui sono state vittime innocenti delle studentesse. L’iniziativa infatti era stata pensata proprio come momento di coinvolgimento e di sensibilizzazione degli studenti magliesi ed oggi, alla luce di quanto successo, diventa fondamentale la partecipazione delle istituzioni, delle associazioni, delle varie organizzazioni politiche e sindacali della città senza alcun distinguo proprio per far sentire la vicinanza ai ragazzi che mai, nella storia italiana, erano stati toccati così da vicino da atti di violenza vigliacca”. In serata anche una fiaccolata “Insieme per la legalità contro ogni forma di violenza” che partita da Piazza Aldo Moro si è recata proprio verso il Parco della Rimembranza e a cui il sindaco Antonio Fitto non ha rinunciato a partecipare nonostante alcune polemiche: “Attraverso la mia adesione alla fiaccolata -ha spiegato il primo cittadino- voglio esprimere la mia personale vicinanza alle vittime della strage di Brindisi che ha spezzato giovani vite, colpendo duramente non solo le loro famiglie e le città coinvolte, ma l’intera società civile, testimone impotente di tanta crudeltà. Giunga il mio sentito cordoglio alla famiglia Bassi, alle città di Mesagne e di Brindisi ed a tutti i giovani dell’Istituto Morvillo tristi protagonisti della barbarie. Ritengo indispensabile comunicare questi miei sentimenti dopo aver appreso che alcuni dei partiti politici di Maglie hanno vibratamente protestato contro l’eventuale partecipazione istituzionale del Comune di Maglie alla fiaccolata. Ma non posso condividere. Non condivido questa posizione perché l’istituzione non può lasciare soli i cittadini, soprattutto in momenti tragici come quello che stiamo vivendo. La mafia e quei mali che oggi ci affliggono e che hanno così gravemente minato la nostra tranquillità di cittadini, genitori, amministratori si combattono solo facendo fronte comune contro quel nemico invisibile che, purtroppo, continua a eminare terrore”.
Maurizio Tarantino
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Posted on 22 Maggio 2012. Tags: Otranto, Porto Badisco, Protezione Civile Palmariggi
Incontri e interventi per la tutela del mare salentino.
Iniziativa di sensibilizzazione del gruppo sommozzatori della Protezione Civile Palmariggi, in materia di ambiente e soccorso, in programmazione per domenica 27 maggio a Porto Badisco dove la stessa Protezione Civile Palmariggi e il Raon – Raggruppamento Associazioni Operative Nazionale – e con la collaborazione della Capitaneria di Otranto, organizzeranno una giornata ecologia con pulizia dai rifiuti abbandonati dei fondali presso la baia delle “Tajate”.
Lo scopo è quello di mostrare come a Porto Badisco, un piccolo paradiso ricco di vita sottomarina e con le scogliere incontaminate, la pulizia dei fondali dovrebbe essere il mezzo per garantire alle specie che popolano i fondali di sopravvivere e che saranno in mostra tramite video e foto di realizzate dal Nucleo sommozzatori. Seguirà una simulazione di salvataggio di sbarco di naufraghi a mare che vedrà impegnati i volontari della Protezione Civile di Palmariggi (nucleo sommozzatori, e nucleo soccorso sanitario) con l’ausilio di mezzi della Capitaneria di Porto di Otranto.
Alla manifestazione parteciperanno i bambini delle scuole primarie e secondarie di Uggiano La Chiesa, Palmariggi, Bagnolo del Salento, Cannole, Otranto e Maglie.
Mentre sabato 26 maggio alle 18,30, presso la sala auditorium dell’istituto scolastico comprensivo di Uggiano La Chiesa, si terrà un convegno sul tema “Parchi e aree marine protette. Salvaguardia ambientale”. Al convegno interverranno Ferdinando Boero, professore di Zoologia all’Università del Salento, Francesco Amato, comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto, Dario Corsini, dirigente Settore Ambiente Provincia di Lecce.
Oltre ai sindaci dei vari comuni. Nelle due giornate è prevista la presenza delle autorità istituzionali e politiche.
Jenny De Cicco
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Posted on 18 Maggio 2012. Tags: "La Regina", Festival della Dieta Med-Italiana, Francesco Pacella, Michelle Obama, ulivo monumentale
“La Regina”, antichissimo e prezioso albero d’ulivo monumentale del Salento verrà assegnato e “adottato” dalla First Lady degli Stati Uniti Michelle Obama. Il 25 maggio prossimo, alle ore 18, nell’ambito del Festival della Dieta Med-Italiana a Lecce, con una cerimonia ufficiale, sarà firmato il documento di “Assegnazione onoraria” del suddetto albero. Questa iniziativa nasce dall’assessorato all’Agricoltura della Provincia di Lecce, in accordo con Ines Maria Antonucci, proprietaria del terreno che ospita la maestosa pianta, e con la collaborazione dell’Istituto Tecnico “Costa” di Lecce, promotore del progetto “Dieta Med-Italiana”, della Camera di commercio, della Coldiretti di Lecce e della Cooperativa Sant’Anna di Vernole, azienda produttrice dell’olio ricavato dall’albero. Oltre all’aspetto simbolico dell’assegnazione, anche l’olio extravergine d’oliva che l’albero produrrà sarà della famiglia Obama e sarà inviato alla Casa Bianca. “La Regina” può arrivare a produrre fino a 6 quintali di olive, capaci di trasformarsi in un massimo di 100 kg di olio extravergine d’oliva.
Nei giorni scorsi il presidente Antonio Gabellone, insieme all’assessore provinciale all’Agricoltura Francesco Pacella, ha inviato direttamente alla First Lady Michelle Obama, presso la sua residenza alla Casa Bianca a Washington e, per conoscenza, all’ambasciatore Usa in Italia David Thorne, una comunicazione ufficiale relativa al prestigioso riconoscimento.
“La Provincia di Lecce – si legge nella nota – in accordo con le parti coinvolte, è lieta e onorata di omaggiare la persona della First Lady degli Stati Uniti, Michelle Obama, con l’assegnazione onoraria dell’albero d’ulivo monumentale denominato “La Regina”, una delle più antiche e prestigiose piante del territorio, insieme all’olio extravergine d’oliva che sarà prodotto con i suoi frutti, simbolo di pace, di alimentazione sostenibile e di benessere”. La motivazione scelta è stata questa: “Per aver ideato e lanciato e per il grande impegno profuso a favore della campagna salutista ‘Let’smove!’, attraverso la quale è stato attuato un importantissimo servizio pubblico, affinché le nuove generazioni di giovani e giovanissimi americani potessero crescere in maniera più sana, avvicinandosi a uno stile di vita caratterizzato da un regime alimentare più ricco in verdure, frutta e cibi naturali e da una maggiore attività fisica. Uno stile di vita, questo, in perfetta armonia e sintonia con i dettami della Dieta Mediterranea, riscontrata e scoperta in Italia dallo scienziato americano Ancel Keyse meritevole del riconoscimento da parte dell’Unesco quale Patrimonio Immateriale dell’Umanità”. “Per aver fornito – si legge ancora nella motivazione – un efficientissimo esempio di comportamento virtuoso, svolto in prima persona, impiantando e curando presso la Casa Bianca un orto coltivato a verdure e ortaggi e per avere, così facendo, amplificato a livello mondiale il messaggio a favore di una alimentazione più corretta, più ecosostenibile, più sana e, al contempo, gustosa e nutriente”.
“La Regina”, con un’età stimata in 1.400 anni, è una imponente pianta ultramillenaria situata in agro di Vernole, in provincia di Lecce.
Nelle sue vicinanze vi sono altri ulivi altrettanto importanti, conosciuti come “Il Re” e “Il Faraone”.
Il presidente Antonio Gabellone, inoltre, con la stessa nota, ha invitato la First Lady nel Salento nuovamente in autunno “per assistere in prima persona alla raccolta, da parte di giovani studenti italiani, delle olive prodotte dal “Suo” albero e alla successiva spremitura e produzione di olio extravergine di oliva della migliore qualità”. Quello stesso albero prenderà poi la via di Washington.
Alessandro Conte
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