Posted on 21 Marzo 2012. Tags: corso di clownterapia; Squinzano; Maglie
“Donare un sorriso rende felice il cuore. Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona. Un sorriso dona sollievo a chi è stanco, rinnova il coraggio nelle prove e nella tristezza è medicina.”
Nelle parole di Padre F. W. Faber sembra di ritrovare lo spirito che anima l’Associazione “S.O.S. Clown – Curare con il sorriso” di Squinzano, che quest’anno organizza la quarta edizione del corso base “A scuola di clownterapia”.
L’obiettivo, infatti, è proprio quello di portare un raggio di sole nella vita dei piccoli pazienti dei reparti di pediatria dell’ospedale “I. V. Delli Ponti” di Scorrano e di oncoematologia pediatrica, oncologia, pediatria e hospice dell’ospedale “G. Panico” di Tricase.
Sicuri dell’importanza di donare un sorriso per alleviare le sofferenze e i disagi dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, i membri dell’Associazione promuovono l’approccio terapeutico della risata in contesti come ospedali, case di riposo, centri diurni, centri di accoglienza, centri per diversamente abili o dove c’è bisogno di sorrisi e abbracci.
Il corso base “A scuola di clownterapia”, che durerà 12 mesi al costo di 60 euro, quota necessaria per poter beneficiare di personale altamente qualificato, si svolgerà presso le sedi di Squinzano e Maglie. Verranno approfondite le seguenti tematiche: ricerca del proprio clown; tecniche motorie e di clownerie; igiene e comportamento in ospedale; giocoleria; Balloon Art e micromagia comica; burattini e gags.
Il percorso formativo, che prevede una fase di stage, sarà preceduto da un INFO DAY, caratterizzato anche da un laboratorio introduttivo alla figura del clown dottore, per scoprire e far parlare il bambino che è dentro ognuno di noi.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare i numeri 327.0427637; 347.5255454; 320.6013805.
Antonella Cazzato
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Posted on 17 Marzo 2012. Tags: ATO2, Diferenziata, Otranto
L’importanza della differenziazione in un incontro. Dibattito sull’importanza dei rifiuti, mercoledì 21 marzo alle 9,30 al Castello Aragonese di Otranto.
Parte così la raccolta monomateriale con il convegno di presentazione del progetto “L’importanza della raccolta differenziata. Costi e benefici: esperienze a confronto”. L’iniziativa è organizzata dalla Lombardi Ecologia, società affidataria del servizio di igiene urbana e coinvolge l’Aro 6 Ato Lecce/2, i comuni di Andrano, Botrugno, Castro, Cutrofiano, Diso, Giugianello, Giurdignano, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Nociglia, Ortelle, Otranto, Poggiardo, Sanarica, Cassiano, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Spongano, Supersano, Surano, Uggiano La Chiesa.
All’iniziativa presenzieranno e interverranno sindaci, assessori e tecnici comunali per avviare le strategie necessarie per il raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata.
Verrà spiegato il concetto d’innovazione, chiarendo quale sia il nuovo metodo di selezione che introdurrà una grande novità nella raccolta dei rifiuti: la realizzazione del servizio di raccolta differenziata monomateriale porta a porta. La carta, il cartone, il vetro, la plastica e i metalli verranno raccolti a domicilio con il vantaggio dell’aumento della percentuale di raccolta e un maggior controllo sui trasgressori.
Altri obiettivi sono l’aumento della percentuale di differenziazione (dall’attuale 25% al prossimo 35%) e la diffusione della tecnica di compostaggio domestico.
La formazione di compost di qualità a partire dai rifiuti organici è un metodo di valorizzazione dei materiali organici di scarto. Nell’ambito del sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani il contributo del compostaggio domestico è fondamentale in quanto recupero diretto di materiali organici all’interno dell’economia familiare, sottraendoli al computo complessivo dei rifiuti.
Jenny De Cicco
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Posted on 16 Marzo 2012. Tags: Carmelo Bene, festival, Otranto
Non c’era modo migliore per commemorarlo, se non con la polemica.
Ieri si è aperto con litigi e parole forti il festival di Otranto dedicato al decennale della scomparsa del maestro Carmelo Bene, presso il Castello Aragonese, tra la vedova del maestro e la compagna d’avventure teatrali.
Protagoniste dello scambio di battute più che vivace Raffaella Baracchi, vedova del celebrato e madre dell’unica figlia di Carmelo, Salomè, e Lydia Mancinelli, compagna di palcoscenico del genio.
Aa innescare il focolare l’eredità giuridica e culturale di Bene.
Dalla cattedra allestita nel castello si parlava di “Carmelo Bene unisce”, quando dalla platea triangolare sono saliti i primi brusii dei familiari. Felice Laudadio, direttore del festival, stava descrivendo la distanza tra Bene teatrale e quello da talk-show, dove sarebbe stato vittima di “tranelli mediatici” che lo avrebbero fatto sembrare “un po’ imbecille”.
All’affermazione è calato il gelo tra il pubblico, prima di un comprensibile brusio di distanza e disapprovazione dall’affermazione di Laudadio.
Laudadio compiaciuto ha poi commentato: “Bene riesce ancora a farci discutere”. Poi Raffaella Baracchi, impugnato il microfono, richiamando alla mente le vicende giudiziarie del marito e tutelando le posizioni sue e quella della figlia, Salomè, seduta in prima fila, ha aperto lo scontro con la Mancinelli: un reciproco scambio d’accuse e insinuazioni, calmato solo dall’intervento di Salomè, che ha chiesto ai presenti di “ricordare Carmelo Bene come artista.
Il resto si deve lasciare fuori”.
Ma parlando di Carmelo Bene, il resto più che lasciarlo fuori, viene chiamato in causa, scatenando litigi e discussioni, in una sorta di performance artistica postuma.
Jenny De Cicco
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Posted on 16 Marzo 2012. Tags: Antonietta Cezzi De Castro, Maglie, Scuola
Una scuola sempre più proiettata verso il mondo del lavoro. È l’istituto tecnico commerciale di Maglie “Antonietta Cezzi De Castro”, impegnato il 16 marzo nella finale della nona edizione del business game “Crea la tua impresa”, progetto di learning by doing interattivo e innovativo promosso dall’Università Carlo Cattaneo di Castellanza. Sono stati coinvolti studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori di tutta Italia, che si sono cimentati negli ultimi due mesi nella simulazione di un mercato complesso e competitivo, costituito da aziende virtuali di cui sono stati manager. Tema della gara era simulare la produzione di t-shirt in cotone. Hanno preso parte 272 squadre per un totale di 84 scuole e 1431 studenti, provenienti da Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino, Umbria e Veneto. E mentre i ragazzi saranno impegnati nella gara, i docenti accompagnatori parteciperanno a un seminario di aggiornamento dal titolo “Scuola, università e mondo delle professioni. Contributo alla ri-definizione di uno scenario complesso”. Ma non finisce qui: il vincitore si saprà a stretto giro, perché la premiazione è prevista per le 14,30. Un grosso in bocca al lupo ai ragazzi, che si augurano, soprattutto frequentando una scuola tecnica, di riuscire a sfondare nel mondo del lavoro, sperando che dopo il gioco arrivi anche per loro una felice realtà.
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Posted on 13 Marzo 2012. Tags: Ambito di Poggiardo, Giuseppe Colafati, Lina Agrosì
È stata presentata oggi presso palazzo Adorno a Lecce la seconda edizione del progetto per il sostegno alla genitorialità dal titolo “ViviAmo la famiglia, AbitiAmo la scuola, IncontriAmo la comunità”. Il ruolo educativo nella società odierna si fa sempre più difficile, in un contesto in cui i genitori vedono sempre più ridotto lo spazio della loro azione educativa, a causa dell’attrattiva esercitata da vacui modelli culturali di riferimento proposti dai mass media e della graduale perdita di riconoscimento sociale del proprio ruolo. A fronte di questa complessa sfida, occorre fare fronte comune, rompendo l’isolamento delle famiglie e favorendo il confronto delle diverse esperienze attraverso percorsi condivisi tra istituzioni e attori sociali. A tale scopo, riproponendo lo schema della precedente edizione, nei prossimi giorni nei vari istituti comprensivi dell’Ambito di Poggiardo prenderà il via una serie di incontri itineranti tenuti da esperti e utili ad approfondire tematiche, anche nuove rispetto alla precedente edizione, particolarmente delicate per chi ha il difficile compito di educare. Tali incontri sono rivolti soprattutto ai genitori e ai docenti degli alunni ma può partecipare chiunque abbia interesse. “Nel quadro della concertazione inter-istituzionale, alla quale il Consorzio per i Servizi Social è da sempre particolarmente attento – spiega il presidente del Consorzio Giuseppe Colafati – insieme alle scuole, ai comuni, alla provincia e alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università del Salento, che ci ha onorati della collaborazione permanente, in continuità con la precedente edizione abbiamo riproposto questo progetto per il sostegno alla genitorialità pensandolo come un momento importante di incontro e confronto tra docenti e genitori chiamati, oggi più che mai, a un ruolo quotidiano e particolarmente delicato nell’educazione dei propri figli”. Il referente tecnico del progetto sarà Lina Agrosì.
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Posted on 12 Marzo 2012. Tags: Dario Massimiliano Vincenti, Giovane Maglie, Polizia Municipale
Polemiche per le nuove regole per l’avanzamento di carriera in seno alla polizia municipale magliese. Con una lettera urgente inviata al sindaco, al segretario generale e al comandante della polizia municipale, il consigliere di Giovane Maglie, Dario Massimiliano Vincenti ha chiesto che l’immediata eseguibilità della deliberazione di giunta del 23 febbraio scorso venga immediatamente sospesa. Il motivo risiede, secondo Vincenti, nel conflitto che le nuove norme creerebbero con la legge regionale di riferimento: “L’automatismo riguardante il passaggio da agente di Polizia Municipale a maresciallo ordinario (Maresciallo Ordinario, all’agente di Polizia Municipale di prima nomina e dopo 10 anni di servizio) non si concilia con la norma regionale la quale fa chiaro ed esplicito riferimento alla sola prima nomina cioè Maresciallo ordinario: al sottufficiale di prima nomina e comunque nei primi tre anni di attività di servizio in tale ruolo”. Una differenza che riguarda i soggetti aventi diritto all’avanzamento: secondo le norme regionali sono i sottufficiali a poter usufruire del grado, mentre per il comune anche gli agenti possono essere nominati marescialli. “Analoga incoerenza normativa -continua il consigliere di Giovane Maglie-rispetto a quanto previsto dalla Legge Regionale 37/2011 si riscontra pure nelle norme regolamentari adottate sempre con la medesima deliberazione con particolare riferimento al numero di anni di servizio necessari ad un sottufficiale per conseguire i gradi superiori di Maresciallo”. A Maglie in pratica, in base alla deliberazione di giunta, sarebbero sufficienti cinque anni di servizio al Maresciallo Capo per diventare sottufficiale, mentre per l’ordinamento regionale ne servirebbero dieci complessivi di servizio.
Analogo discorso per il grado di Maresciallo Maggiore che la nuova disciplina permette di raggiungere appena compiuti dieci anni di servizio mentre la Regione ne stabilisce almeno venti.
Maurizio Tarantino
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Posted on 10 Marzo 2012. Tags: liceo Capece, Maglie, Massimo D’Alema, PD
Gli studenti del liceo “Francesca Capece” di Maglie, già da tempo proiettati verso l’Europa grazie al prestigioso indirizzo Internazionale, hanno incontrato il deputato Massimo D’Alema, in qualità di presidente della Foundation of European Progressive Studies, che è intervenuto sul tema “I giovani e l’Europa”. Presenti con lui l’esponente del Pd Sergio Blasi e il dirigente scolastico Roberto Muci. D’Alema ha raccontato ai ragazzi, interessati, che gli hanno rivolto molte domande, delle sue esperienze in ambito internazionale, e di quanto l’unità europea sia una necessità per confrontarsi con i colossi internazionali come la Cina. “Non è più come un tempo – ha raccontato D’Alema – le istituzioni collettive dell’Europa si sono indebolite in favore di una scelta politica che valorizza l’Europa intergovernativa. Il localismo internazionale è la risposta alla sfida della globalizzazione, in cui si dovrebbe accentuare anche l’integrazione politica. Questa generazione parte da un patrimonio straordinario, perché in questi ragazzi non c’è contraddizione tra sentimento nazionale e sentimento europeo”. D’Alema ha anche lanciato la sua proposta per una legislazione meno dura e più precisa, per regolamentare l’attuale situazione degli immigrati di seconda generazione, che sono tutelati fino alla maggiore età, dopo di che divengono apolidi: la sua proposta è che la nascita dia loro la possibilità della cittadinanza. “È giusto regolamentare l’immigrazione – ha commentato D’Alema – perché chi entra in Italia rispetti le leggi, ma accanto ai doveri bisogna riconoscere i giusti diritti, dato che gli immigrati costituiscono una risorsa, non solo demografica (sono ben 900mila i minori figli di immigrati oggi in Italia), ma soprattutto economica perché gli immigrati rappresentano l’11% della ricchezza del Belpaese”.
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Posted on 10 Marzo 2012. Tags: Hetairia, Messapia, Otranto
L’evoluzione del sapere e dei sapori in un percorso che arriva a Otranto. Ha avuto luogo presso l’istituto alberghiero di Otranto questa mattina l’incontro “Cultura ed enogastronomia della Terra dei messapi”, percorso formativo in più appuntamenti rivolto agli studenti degli istituti alberghieri e turistici della Provincia di Lecce.
L’incontro è ideato nell’ambito d’“Itineraria messapica” edizione 2012 e si è tenuto presso l’Ipsseoa della messapica Odra, odierna Otranto e rappresenta la terza tappa su 8 incontri previsti del tour enogastronomico per la conoscenza degli alimenti di base della dieta autoctona dell’antica Messapia.
Alle 9, presso l’Istituto Professionale Satale per i Servizi Alberghieri della Ristorazione e del Turismo di Otranto, si è parlato di olio, utilizzo e produzione dei cibi nel passato salentino.
Si sono già tenuti incontri su vino e pesce (a Santa Cesarea), sul miele (a Nardò), oggi sull’olio a Otranto e se ne terranno altri su ortaggi e legumi (il 17 marzo a Maglie istituto Lanoce), pastorizia e latte(il 24 marzo al Bottazzi di Casarano/Ugento ) e carne (il 31 marzo al Moderato Columella di San Pietro in Lama).
Il progetto è a cura dell’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Lecce che hanno presentato lo scorso 20 febbraio il particolare percorso formativo rivolto agli studenti degli istituti alberghieri e turistici della Provincia di Lecce in associazione con l’Hetairia dei Leoni di Messapia, l’evento di sintesi, successivo ai sei eventi pianificati presso gli Istituti, si terrà sabato 21 aprile a Lecce e sarà organizzato dalla Provincia di Lecce.
L’incontro idruntino hanno presenziato e discusso il docente di archebotanica Giampiero Colaianni e l’archeozoologa Anna Solinas, si sono tenuti altri interventi di Ferdinando Sammarco, presidente dell’Hetairia i Leoni di Messapia, del presidente dell’Ordine dei Dottori commercialisti Fortunato De Matteis.
Prevista a fine giornata la preparazione di alcune ricette da parte dell’Associazione Cuochi di Lecce e di Terra d’Otranto e la conseguente degustazione, per la gioia delle papille gustative dei partecipanti.
Jenny De Cicco
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Posted on 10 Marzo 2012. Tags: cnr, medicina, Salento
Invenzioni salentine che potrebbero migliorare il mondo. Inventato al Cnr di Lecce il microscopio Cat in 3D, utile nella ricerca e la prevenzione dei tumori.
“Sono poche le invenzioni ma ci sono e vanno sostenute, tutelate, pubblicizzate e non solo con un contributo sull’acquisto di macchinari – lo sostiene Rocco Palese, capogruppo Pdl in Regione – Le eccellenze pugliesi esistono, anche nella sanità, ed è giusto che se ne parli. L’ultima in ordine di tempo è il microscopio Cat in 3D realizzato e collaudato nei laboratori dell’Istituto di Nanoscienze del Cnr di Lecce.
E’ una notizia che dovrebbe riempirci tutti di orgoglio e di speranza, perché dimostra come, nonostante la totale assenza di programmazione, i disservizi quotidiani, lo scarsissimo sostegno della Regione, i nostri giovani scienziati, ricercatori, studiosi, medici, non perdono entusiasmo e motivazione e vanno avanti per la propria strada con spirito di servizio e dedizione e sono loro a garantire non solo la tenuta quotidiana del sistema, ma addirittura a programmare un futuro di speranza e di nuovi servizi per i cittadini e gli ammalati.
Sarebbe auspicabile che il governo regionale ripartisse da loro per restituire speranza all’intero settore sanitario, sostenendo il loro lavoro non solo garantendo contributi per l’acquisto di macchinari, ma anche puntando su di loro come l’unica vera e grande risorsa”.
Altra eccellenza è il premiato medico pediatra Vito Accogli, che ha ricevuto un importante riconoscimento nazionale, per l’umanizzazione della medicina Imid Award. “In un momento in cui si punta spesso il dito contro la sanità nazionale e locale, è importante constatare come tanti medici svolgano con grande impegno e abnegazione la loro professione, andando ben oltre quelli che sono i semplici doveri professionali” – dice il consigliere della Regione Puglia e presidente di Moderati e Popolari Antonio Buccoliero, commentando il Premio Imid Award 2012 al medico salentino – Questo riconoscimento premia l’amore profondo di un uomo per una professione che richiede, ogni giorno, non solo elevate competenze scientifiche, ma anche grande umanità e pazienza. In questo senso, l’operato del dott. Accogli qualifica tutto un territorio e contribuisce, attraverso il suo operato e quello di tanti altri bravi medici, a scrivere, un po’ ogni giorno, una pagina di buona sanità”.
Jenny De Cicco
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Posted on 10 Marzo 2012. Tags: Antonio Fitto, Maglie, Volley Maglie
Una nuova iniziativa di solidarietà parte da Maglie. Dopo lo striscione per la liberazione della volontaria del Cisp prigioniera in Algeria Rossella Urru, iniziativa lanciata dalla fondazione “Francesca Capece”, stavolta è la squadra femminile di pallavolo che vuole solidarizzare con i due uomini attualmente in carcere in India.
Saranno coinvolte la ragazze della prima squadra che disputano il campionato di B2. Società, staff tecnico e giocatrici il 10 marzo, alle 12, srotoleranno in piazza Aldo Moro, uno striscione che recita “Salviamo i due Marò”, che sarà posto sul balcone del Comune di Maglie e lì rimarrà fino allo sperato buon esito della vicenda. Sarà presente anche il sindaco Antonio Fitto. “Il mondo dello sport – scrivono dalla squadra di volley – si dimostra sensibilissimo a queste tematiche, anche perché Maglie, nella pallavolo, porta in alto il nome della Puglia, proprio come pugliesi sono i due marò coinvolti in questa spiacevole vicenda internazionale, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Pertanto l’ambiente ha ritenuto opportuno mobilitarsi e approntare questo gesto simbolico, quale testimonianza di affetto verso due servitori dello Stato, che hanno sacrificato la propria libertà in nome della Patria. Solidarietà e vicinanza che la Volley Maglie vuole sottolineare anche nei confronti dei familiari dei due marò, auspicando una positiva e celere risoluzione dell’intera vicenda. L’entusiasmo manifestato dalle atlete, che sin dal primo istante hanno garantito la propria partecipazione alla manifestazione è testimonianza di quanto lo sport possa fare per abbattere barriere che sembrano insormontabili, una sorta di spirito olimpico, che risuona forte nell’unità di intenti interpretata dall’Inno Nazionale che da sempre unisce il mondo dello sport con quello delle varie forze militari, un connubio che anche in questa occasione si rinsalda per il bene dei due nostri Marò coinvolti in una vicenda brutta e complicata, ma con la certezza che si risolverà nel migliore dei modi”. L’Italia però si deve anche abituare all’idea che i due Marò siano processati, perché accusati di aver ucciso due pescatori creduti pirati, come ha spiegato in una recente intervista la giornalista Giuliana Sgrena, che fu rapita in Iraq: nel corso della sua vicenda ci fu una vittima, italiana, rimasta senza giustizia.
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Posted on 09 Marzo 2012.
In relazione alle notizie di stampa apparse con grande clamore nei giorni scorsi relativamente ad un presunto “falso cieco” dipendente della Asl Le e svolgente le proprie funzioni presso la sede di Nardò preme precisare che la notizia è destituita di fondamento e riportata con approssimazione a dir poco imbarazzante.
Ed invero il lavoratore, all’epoca dell’assunzione quale centralinista telefonico presso la Asl di Lecce, possedeva tutti i requisiti previsti dalla legge per essere iscritto nelle liste speciali e, quindi, per essere assunto presso la pubblica amministrazione.
È accaduto che, a seguito di numerosi interventi chirurgici in strutture specialistiche pubbliche in varie parti di Italia e all’estero, il lavoratore riacquistava parzialmente la vista e da allora è stato fatto oggetto di alcune denunce anonime e accertamenti amministrativi e penali, tutti conclusi favorevolmente per il lavoratore stesso.
In seguito all’entrata in vigore della L. 662/1996, il dipendente, con nota del 17/3/1997 inviata alla Direzione Amministrativa del Presidio Ospedaliero di Nardò, alla Direzione Generale della USL LE, e alla Prefettura di Lecce, assolveva all’onere di comunicazione previsto per i lavoratori nella sua condizione (vale a dire la ricorrenza, al momento dell’assunzione, dei requisiti di legge).
Il Ministero del Tesoro, dopo aver sottoposto il lavoratore più volte a visite di controllo, con diverse note confermava che, nel caso di specie, ricorrevano senz’altro i requisiti previsti per l’assunzione.
Nello stesso periodo, su segnalazione anonima, furono avviate indagini e trasmessi gli atti alla Procura della Repubblica di Lecce la quale, verificata la correttezza dell’operato del lavoratore e la ricorrenza dei requisiti previsti dalla legge per l’assunzione e non ravvisando alcuna ipotesi di reato, dispose l’archiviazione dal fascicolo.
Nel frattempo al lavoratore veniva disposto il cambio di mansione, da centralinista telefonico ad assistente amministrativo, a causa di altre patologie (ortopediche) che nulla hanno a che fare con i problemi visivi.
Quanto alla paventata e automatica risoluzione del rapporto di lavoro si ritiene quanto mai utile richiamare un autorevole parere reso dalla prima sezione del Consiglio di Stato in data 17 settembre 1997 prot. n. 1429 che ha così stabilito:
“la norma [L. 21/12/1996, n. 662, art. 1 comma 257, comunicazione una tantum] prevede l’automatica risoluzione del rapporto solo allorchè risulta che il beneficiario al momento della assunzione non aveva i requisiti all’uopo richiesti. Ciò significa che ad esempio se una persona all’epoca dell’assunzione era non vedente e ha riacquistato successivamente la vista per effetto di un trapianto o interventi chirurgici … è evidente che dovrà escludersi che per tale persona possa farsi luogo all’automatica risoluzione del rapporto”.
A seguito dei chiarimenti forniti dal nostro assistito il Direttore Generale della ASL Lecce sospendeva la procedura di risoluzione del rapporto, nel frattempo avviata in danno del lavoratore, disponendo al contempo ulteriori approfondimenti.
Ed allora, è veramente singolare che, nel momento in cui il Direttore Generale della Asl Lecce alla luce dei puntuali chiarimenti forniti dal lavoratore e della chiara documentazione agli atti decide di sospendere l’avviato procedimento di risoluzione del rapporto di lavoro, ritenendo evidentemente tali chiarimenti fondati su norme di legge e autorevoli pareri del Consiglio di Stato, si scateni una campagna di stampa dai toni e dai contenuti gravemente diffamatori e scandalistici.
Tanto premesso, con ogni riserva di agire per il risarcimento di tutti i danni subiti dal nostro assistito, Vi chiediamo di dare alla presente smentita e rettifica lo stesso risalto dato alla notizia che, lo si ripete, contiene numerose e gravi inesattezze.
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Posted on 08 Marzo 2012. Tags: “Traveller’s Choice Beach Destinations”, Otranto, spiagge, TripAdvisor, Vieste
Otranto sale sul podio di TripAdvisor. Se è vero che l’Italia non compare nella classifica mondiale ed europea, è anche vero che in quella italiana la Puglia si inserisce nella top ten con Otranto e Vieste, rispettivamente in terza e quinta posizione. Gli utenti del più grande sito di recensioni di viaggio al mondo, premiano la cittadina hydruntina facendola balzare al terzo posto nella classifica italiana dei “Traveller’s Choice Beach Destinations”.
Tra le recensioni degli utenti-viaggiatori si possono leggere commenti come “Spiagge pulite e ordinate” e “Mare stupendo, che ha conquistato la Bandiera Blu 2011”.
“Altro importante riconoscimento ricevuto – ha dichiarato il sindaco, Luciano Cariddi – in particolar modo dalle nostre spiagge, che testimonia l’impegno profuso dalla città in questi anni nella salvaguardia e nella pulizia del nostro litorale. Attestazione ancor più apprezzata in quanto il gradimento delle nostre spiagge viene testimoniato direttamente e liberamente dai fruitori. Otranto continua a mantenere un elevato livello di immagine sugli scenari nazionali e internazionali, registrando una sempre maggiore crescita di notorietà. Certo sono ancora tante le cose da fare, ma crediamo che in questi ultimi anni sia notevolmente migliorata la qualità di vita che si percepisce sul nostro territorio e la nostra capacità di accoglienza”.
“Mi auguro – ha concluso Cariddi – che questi sforzi fatti dalla comunità possano tradursi in sempre migliori risultati in termini di presenze turistiche e di sviluppo qualitativo”.
A livello mondiale sono state premiate le spiagge di Providenciales (Turks e Caicos) nei Caraibi, e Palm/Eagle Beach ad Aruba, in Sud America, mentre, in cima alla top ten europea troviamo altre due località della Turchia: Oludeniz e Icmeler.
Alessandro Conte
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