Posted on 08 Marzo 2011.
G.Campi: Maggio, Mazzotta (Montefusco), Pagliara, Pagano, Candita, Epifani, Cappello (Di Carlo), Maci, Pella (De Luca), Sforza, Versienti. Allenatore: Calabrese.
F.C. Otranto: Monteduro, Reale, De Iaco, Iaia, Sariconi (Morello), De Giorgi (Stifani), Samueli, Giannone, Scrimitore, Cursano (Paladini), Marrocco. Allenatore: Salvadore
Arbitro: Piacenza (Bari)
Reti: 29° Epifani, 35° Giannone.
Note: ammoniti Epifani, Cappello, Pella, Reale e Iaia. Espulso: Epifani.
Nella nona giornata di ritorno del Campionato regionale di prima categoria, girone C, l’Otranto esce indenne, con il risultato di 1 – 1, dalla difficile trasferta di Campi, e consolida il suo primato in classifica. Il San Vito, l’immediata inseguitrice, non va oltre un salomonico pareggio per 0 – 0 a San Donato, il Monteroni non disputa la gara esterna a Leverano per impraticabilità di campo, l’Erchie perde in casa con il Latiano, mentre il Tiggiano si traveste da Babbo Natale, omaggiando, con punti preziosi, le squadre con cui gioca..
Per quanto riguarda la gara di ieri, si conoscevano anticipatamente le insidie che questa difficile trasferta avrebbe potuto riservare. Gli uomini di Mister Calabrese hanno dato l’anima per battere la più blasonata capolista, che affaticata dal difficile impegno settimanale in quel di Parabita (pareggio per 2 -2 e passaggio alla semifinale di Coppa Puglia) – e svantaggiata da un terreno di gioco non consono alle qualità tecniche dei propri calciatori – ha controbattuto colpo su colpo ai soventi attacchi che Cappello e Pella, a turno, operavano nell’aria otrantina, nella quale Monteduro e compagni si ergevano ad ultimo baluardo, aiutati dall’onnipresente Samueli. E dopo alcune proteste attuate da entrambe le squadre nei confronti del direttore di gara, per alcune decisioni prese da quest’ultimo e non condivise, il Campi, al 29°, perveniva al vantaggio per opera di Epifani, lesto a ribattere in rete una corta respinta della difesa otrantina.
Su precedente corner battuto da Sforza immediata replica al 35° di Giannone, che sfruttando in area di rigore un “blocco di Sariconi” (schema fatto e studiato insieme ad altri negli allenamenti settimanali), ribadiva in goal un calcio d’angolo battuto da Cursano al 40°. Terminate poi le inutili proteste attuate dai dirigenti e calciatori padroni di casa nei riguardi dell’arbitro, reo di aver annullato un gol valido (per un evidente fuorigioco di un attaccante campiota, ndr), nel secondo tempo entrambe le squadre, seppure affaticate per le pessime condizioni del terreno di gioco, e con l’Otranto abituato da tempo a giocare sul terreno sintetico, davano il massimo per far loro l’intera posta in palio. Al secondo minuto della ripresa Maci impegnava Monteduro, al terzo Samueli, con un tiro da fuori aria, lambiva il palo alla destra di Maggio, al sesto era Pella ad impensierire Monteduro, poi al 15° De Iaco, con una perfetta diagonale difensiva, evitava alla propria difesa guai peggiori, e a questo punto era l’Otranto a prendere in mano le redini del gioco. E qualche ottimo intervento di Maggio non portavano al raddoppio che avrebbe permesso alla squadra di “Andrea della Livia” di ipotecare la vittoria del campionato. Una vittoria che sarebbe la prima in assoluto nel campionato di promozione, e che obbligherebbe chi di dovere a dare alla città un campo di gioco degno di questo risultato. E domenica gara interna con il Poggiardo, con l’impegno categorico di vincere e sperare in qualche passo falso di qualcuno dei più immediati inseguitori: San Vito e Monteroni in primis.
A fine partita si segnalano degli episodi di nervosismo tra i calciatori all’ingresso degli spogliatoi (si rimanda al video).
Rino Gualtieri