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Unità d’Italia, una festa ricca di successi per il ciclismo idruntino.

Il ponte delle feste del 150enario è stato un’ ottima scusa, per la “Totò Pellegrino”, per non fermare i suoi pedali. Mentre la squadra si allenava tra la litoranea Otranto-Leuca e la Alimini-San Cataldo, giovedì 17 marzo, Aldo Borgia prendeva parte al quinto Trofeo di Primavera, Memorial A.Bardoscia a Galatina e domenica si concedeva il bis al secondo trofeo “La Salentina” a Lequile, mentre a Taurisano Antonio Pellegrino affrontava in mountain bike il circuito dell’ottavo Trofeo Taurisanese. Il 17 marzo, Aldo Borgia era a Galatina in solitaria. Per l’ impegnativa e pericolosa gara a circuito erano previsti 4 giri su un percorso di 18 km, per un totale di 72 km e con un traguardo “volante” al terzo giro. Aldo ha affrontato la gara con grande determinazione, tenendo una media di 34 km all’ora. Il 20 marzo, poi, si è concesso il bis a Lequile ottenendo il nono posto della categoria M5, e il 62° nella classifica generale. Antonio Pellegrino, invece, è stato uno dei protagonisti nel circuito tra il bosco e l’abitato di Taurisano per l’ottavo Trofeo Taurisanese, dove ha affrontato un percorso duro, tecnico e difficile. Altissimo il numero dei partecipanti e molto alto il numero dei ritiri, dovuti alle difficoltà delle condizioni di gara e del percorso, ma Antonio ha comunque chiuso la competizione giungendo quarto della categoria M4. Prossimi appuntamenti per la “Totò Pellegrino” di Otranto: su strada la Granfondo “Città di Lecce”, domenica 27 marzo (gara che attraverserà venticinque paesi del Salento, con partenza dal Foro Boario, cui parteciperanno quasi tutti i ciclisti idruntini); Antonio Pellegrino prosegue invece ad Avetrana con i circuiti di cross-country, sui quali cercherà di confermare i successi della passata stagione.

Salvo Sammartino


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TUTTI PAZZI PER LA VELA: DOMENICA SCORSA A OTRANTO LE PREMIAZIONI DEL CAMPIONATO INVERNALE

Si è tenuta la scorsa domenica a Otranto, presso l’agriturismo “Monte Matino”, la premiazione del secondo trofeo di vela invernale “Più vela per tutti”, organizzato da UISP in collaborazione con Lega Navale Italiana e Assonautica Lecce, e svoltosi nelle acque adiacenti al porto tra ottobre 2010 e febbraio 2011, nella forma di regata a “bastone costiero”, su percorso di dieci miglia.

Sono stati premiati gli equipaggi che durante le gare si sono aggiudicati i migliori punteggi. Tirate dunque le somme, queste le classifiche: 4° categoria (imbarcazioni fino a 8 metri) 1° “Il Gabbiere”, 2° “Bella moi”, 3° “Sheriff”; 3° categoria (da 8,01 fino a 10 metri): “Emozione” e “Pesce Volante”, 2° “Samsara”, 3° “Phoenicussa”; 2° categoria (da 10,01 fino a 12 metri): 1° “Gavia” e “Merak”, 2° “Red Fox”, 3° “I Lazzari”; 1° categoria (oltre i 12 metri): 1° “Great Expectations”, 2° “Mashone”, 3° “Esperanza I”.

“Più vela per tutti” è stato patrocinato dalla Provincia di Lecce, dall’Azienda di promozione turistica e dal Comune di Otranto. Il campionato invernale è organizzato dalla Uisp (Lega Vela Puglia e Comitato di Lecce) in collaborazione con Lega Navale Otranto, Guardia Costiera di Otranto, Assonautica provinciale Lecce e le associazioni “Il Gabbiere”, “Salento in vela” e “Sudest Diving”.

Fuori campionato il “Trofeo di Pasqua”: sono già una trentina, le imbarcazioni iscritte, con partenza da Otranto giovedì 21 aprile 2011 e arrivo a Erikousa. Una tappa “lunga” per le 52 miglia di mare che separano le due sponde, ma anche perché gli equipaggi saranno liberi di sostare in Grecia per i riti della Pasqua ortodossa.

Ne parla alla videocamera di Otranto Oggi il presidente della Lega Navale Otranto, Paolo Forgione.

Jenny De Cicco


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Passo falso dell’Otranto a Monteroni, in vetta alla classifica balza il San Vito

MONTERONI: De Paolis, Francioso, Nuzzo, Leucci, Calcagnile, Bonuso, Ciurlia M., Zilli, Guido, Bernardo, Savina. Allenatore: Giovannico.

OTRANTO: Monteduro, Reale, De Iaco, De Giorgi (Cursano), Sariconi, Morello, Stifani (Scrimieri), Giannone (Iaia), Scrimitore, Samueli, Marrocco. Allenatore: Salvadore.

Arbitro: Tommasi (TA)

Reti: 66° Guido

Note: Ammoniti Zilli, Guido, De Iaco, Morello, Stifani e Iaia.

 

Nella 26° giornata del campionato regionale di prima categoria, girone C, ribaltone in vetta alla classifica. Il San Vito, approfittando del passo falso dell’Otranto in quel di Monteroni (vedi cronaca), e vincendo a Poggiardo pur senza giocare (il Poggiardo non si è presentato), balza in vetta alla classifica. Si fa sotto il Monteroni che, incamerando la nona vittoria consecutiva, si porta a meno 4 dal vertice, e il 31 marzo recupererà la gara interna con il Leverano. Per la corsa ai playoff, vittorie importanti di Erchie e Leverano che è a meno 1 dal Tiggiano, nuovamente sconfitto. Nei bassifondi della classifica, con il Gagliano ormai in 2° categoria, vittorie importanti di Campi e Parabita ai danni di Latiano e San Donato, con il Veglie e il Poggiardo in zona playout.

Il match clou della 26° giornata, tra Monteroni e Otranto, arride per 1 – 0 alla squadra locale. L’incontro di domenica, giocato in un clima di tensione forse non proprio casuale, ha visto l’Otranto dominare la prima parte della gara, pur non concretizzando nel modo opportuno le innumerevoli occasioni create. De Paolis si ergeva a protagonista smorzando le velleità degli avanti hydruntini, al 15° era bravo su Marrocco, poi al 28° e 30° su Scrimitore. Il Monteroni si rendeva pericoloso in una occasione in cui un tiro di Zilli colpiva la traversa della porta difesa da Monteduro.

Nella seconda parte della gara l’Otranto arretrava il baricentro del proprio gioco e il Monteroni ne approfittava per riversarsi nella metà campo ospite. Al 16° Morello deviava in angolo un tiro di Bernardo, al 66° Guido, fino a quel momento evanescente, riceveva da Ciurlia e imparabilmente batteva Monteduro. L’Otranto accennava una timida reazione senza che questa apportasse qualche proficuo risultato. Il Monteroni, dal canto suo, si rintanava nella propria metà campo, rintuzzando con veloci contropiedi le velleità hydruntine, e in alcuni di questi Monteduro, da par suo, negava dapprima a Bernardo e poi a Ciurlia la possibilità di raddoppiare o triplicare per la propria squadra un risultato che, se ottenuto, sarebbe stato eccessivo per la squadra del presidente Mazzeo. Domenica a San Vito il big match della 27° giornata tra San Vito e Monteroni, con l’Otranto impegnato sul proprio campo contro il fanalino di coda Gagliano… però, mancando solo quattro gare alla fine del campionato, i giochi non sono ancora fatti.

Rino Gualtieri

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Higashi Karate Club Otranto: quando un’intera famiglia approda in Nazionale

Sabato 12 e domenica 13 marzo, a Veroli (Frosinone), si è svolta la terza edizione del campionato italiano Centro-Sud della FIKTA, Federazione italiana karate tradizionale e discipline affini: una gara valevole per la qualificazione ai campionati assoluti italiani che si svolgeranno a Salsomaggiore tra il 30 aprile e il 1 maggio prossimi.

L’ “Higashi Karate club” di Otranto, guidato dal sensei Luciano Ghislanzoni, era presente con l’intera rosa degli agonisti e ha fatto incetta di premi in tutte le specialità: kata (forma), il combattimento immaginario con più avversari; kumite, il tradizionale combattimento viso a viso, e fukugo, che combina il combattimento figurato con quello vero e proprio.

I risultati della società conseguiti a Veroli sono: Riccardo Ghislanzoni, categoria seniores (21-35 anni), classificato al primo posto nel fukugo, terzo nel kumite individuale, da distinguere da quello di squadra, e quarto nel kata individuale; Fabrizio Martino, categoria juniores (19-21 anni), è secondo nel kumite individuale; Valerio Cipriano, categoria cadetto (15-16 anni), è terzo nel kumite individuale e quarto nel kata individuale; Silvia Ghislanzoni, categoria seniores femminile, ha guadagnato un terzo posto nel kumite individuale.

Abbiamo approfittato di questa abbuffata di premi per parlare con Riccardo Ghislanzoni, giovane promessa del karate italiano e uno dei pochi pugliesi a far parte della Nazionale. La società sportiva di karate tradizionale Higashi, “che vuol dire Oriente, visto che Otranto è la città più a est d’Italia”, spiega Riccardo Ghislanzoni, nasce nei primi anni ’90 e svolge oggi le sue attività a Otranto, presso la palestra adiacente al campo sportivo comunale. Conta più di trenta iscritti di tutte le età, dai 4 ai 35 anni, e ha un vivaio di 7 agonisti seguiti dal direttore sportivo Luciano Ghislanzonim cintura nera IV dan e padre di Riccardo e Silvia, milanese di origine e idruntino di adozione. La squadra degli agonisti si allena regolarmente sia in settimana che di domenica: “Quasi ogni domenica andiamo ad allenarci a Barletta, punto di riferimento del karate tradizionale in Puglia”, racconta Riccardo. “Portiamo con noi anche i più giovani. Lì ci confrontiamo con le altre realtà pugliesi e prepariamo i ragazzi alla disciplina”. Riccardo Ghislanzoni, 25 anni, è una promessa del karate italiano. All’ età di 22 anni è entrato nella nazionale ESKA, European Shotokan Karate Association, ed è tutt’ora un valido elemento della formazione italiana, con cui si allena regolarmente. In passato è stato protagonista nei campionati italiani, come per il suo il terzo posto a Lucca nel 2003. Fabrizio Martino e Valerio Cipriano partecipano invece annualmente al “Trofeo delle Regioni”, riservato ai giovani agonisti under 19. Valerio, ad esempio, si è classificato primo nell’ultima edizione di febbraio a Ravarino (Mo). Marco Cariddi, Cristian Previtero e Carlo Bortone fanno parte della formazione degli agonisti, e in attesa di un trofeo tutto personale sono un valido contributo alla preparazione e alla crescita dell’intera società idruntina. Che dire poi del fondatore della Higashi Karate Club? Luciano Ghislanzoni è una colonna portante del karate tradizionale in Puglia: già presidente del Comitato regionale Puglia e Basilicata dal 1993 al 2008, è karateka da una vita. Inizia la sua pratica intorno ai 20 anni in Toscana e sarà lui a portare il karate nel Salento nei primi anni ’80. E’ anche suo il merito della nascita di una serie di società di karate nella provincia di Lecce: una passione nata e coltivata tra le mura domestiche, dove si mangia pane e karate. Basti pensare che la presidentessa del club è Giuseppina Merico, mamma di Riccardo e Silvia e moglie del sensei Luciano.

Salvo Sammartino

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Ciclismo, weekend di gare per la “Totò Pellegrino” di Otranto. Parte anche il progetto “Pinocchio 2011”.

Finesettimana indaffarato per i ciclisti idruntini, impegnati in due diverse competizioni: la classica e ormai consueta Granfondo dei Mondiali del ’76 a Ostuni, appuntamento fisso di inizio stagione per la “Totò Pellegrino”, e la “Varano bike” a Cerano per la mountain bike-cross country. Su strada, Aldo Borgia ha affrontato in solitaria i tre giri del circuito dei mondiali del ’76 della Mediofondo di Ostuni. Un percorso già lungo e impegnativo per le salite e gli improvvisi strappi cui si aggiunge l’insidia del forte vento, manifestatosi anche in questa edizione 2011. Un appuntamento fisso per le ruote veloci che hanno superato le 500 presenze. Aldo ha affrontato la gara con la grinta e il piglio di sempre, classificandosi 213esimo assoluto e 28esimo dell’agguerrita categoria A4, pedalando per 3 ore 46 minuti e 11 secondi a una media di 27,05 km all’ora. Per la mountain bike, invece, il campione della categoria M4 Antonio Pellegrino e Cristian Briguglio hanno affrontato il circuito del bosco di Cerano, presso San Pietro Vernotico. La prima prova del campionato regionale pugliese di mountain bike, specialità cross-country, ha visto impegnati i nostri due biker idruntini tra single-track tecnici, duri saliscendi e sterrati insidiosi. Ottima la performance di Pellegrino, che si è classificato 7mo della categoria M4, e notevole anche quella di Briguglio, giunto 13esimo della categoria M3.

Competizioni a parte, il gruppo ciclistico “Totò Pellegrino” di Otranto ha avviato la seconda edizione del progetto “Pinocchio in bicicletta”, lo scorso venerdì 11 marzo, con le classi quarte e quinte dell’Istituto comprensivo “Aldo Moro” di Otranto. Presso l’aula magna dell’ istituto scolastico in via Cappuccini, il preside Elio Lia e l’intero corpo docente coinvolto nel progetto hanno dato il benvenuto infatti al presidente della “Totò Pellegrino”, Antonio Fisotti, accompagnato dal direttore sportivo di primo livello Antonio Pellegrino. Per l’occasione, nella giornata di venerdì i sessanta alunni hanno anche incontrato il responsabile provinciale della Federazione ciclistica italiana Fernando Maggiore, incaricato di seguire il progetto in ogni scuola. Gli alunni saranno coinvolti in un ciclo di lezioni teoriche sull’alimentazione, la sicurezza stradale, il corretto uso della bicicletta e la pratica ciclistica. Dopo le lezioni frontali, presso l’ex zona “Fabbriche” del porto di Otranto partiranno le lezioni pratiche in sella, sul percorso della gimkana, in vista della finale provinciale del “Pinocchio 2011” che anche per quest’anno verrà ospitata dal comune di Otranto.

Salvo Sammartino


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Otranto-Poggiardo, fischio finale in anticipo Vince la prima, e domenica è big match a Monteroni

Otranto: Monteduro, Reale, De Iaco, De Giorgi, Sariconi, Morello, Stifani (Iaia), Giannone (Scrimieri), Scrimitore, Samueli, Marrocco. Allenatore: Salvadore

Poggiardo: Romano, Cardelli, Marra, Piano, De Luca, Cianci (Ciccardi M.), Cantoro, Harbi, Zappatore, Cianci (Manco), Negro. Allenatore Imperatore

Arbitro: Tedesco (Lecce)

Reti: Giannone al 18°

Note: Ammoniti Romano, Pian, Zappatore, Cianci, Negro. Gara sospesa al 85° minuto.

Nella 25° giornata del Campionato regionale di prima categoria, girone C, l’Otranto, vincendo 1 – 0, si conferma leader, con due lunghezze di vantaggio sul San Vito che si è sbarazzato del Campi infliggendogli quattro goal; non demorde il Monteroni che, vincendo per 1 – 0 a Surano e dovendo recuperare una gara con il Leverano, mantiene intatte le proprie ambizioni. L’Erchie e il Tiggiano, invece, sono in vena di regali e rimettono in gioco per la corsa ai play off l’Appia Brindisi, che si trova a meno 2 dal Tiggiano.

La sfida odierna tra l’allievo – Andrea Salvadore, ex calciatore di Enzo Imperatore – e il suo maestro ha visto prevalere il primo, ma un brutto episodio ha guastato la festa di chi ama lo sport: l’arbitro, il signor Tedesco, è stato infatti costretto all’85° a chiudere la partita in anticipo in quanto un dirigente del Poggiardo precedentemente espulso si rifiutava di dare corso al provvedimento.

Per quanto riguarda invece la gara giocata, il risultato striminzito non fa fede dell’andamento dell’incontro, perché l’Otranto, seppur condizionato da tanti fattori – fra cui il forte vento di scirocco che ha impedito alla squadra più tecnica di elaborare le proprie trame di gioco e il rischio che molti dei suoi uomini diffidati saltassero la gara decisiva con il Monteroni – ha dominato la gara. Soprattutto nella prima parte dell’incontro quando gli avanti locali hanno graziato in molteplici occasioni l’ex di turno, il portiere Romano. Ma al 18° ci ha pensato Giannone a cambiare l’andamento della partita, tramutando in goal un pallone vagante nell’area di rigore della difesa ospite. Nella seconda parte della gara, invece, la squadra di Andrea Salvadore, alias “Andrea della Livia”, controllava a suo piacimento l’andamento delle azioni di gioco, imprimendo agli stessi il ritmo di gioco ritenuto più opportuno. Poi, all’85°, l’epilogo anticipato di cui si è detto: a dispetto di quei tifosi che avevano gremito lo stadio di Otranto incitando dal primo all’ultimo minuto i propri beniamini bianco-azzurri, per l’occasione con la nuova divisa sociale.

E domenica big match a Monteroni, dove un risultato positivo degli uomini del presidente Mazzeo metterebbe una seria ipoteca sulla vittoria finale del campionato.

Rino Gualtieri

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Campi – F.C. Otranto

G.Campi: Maggio, Mazzotta (Montefusco), Pagliara, Pagano, Candita, Epifani, Cappello (Di Carlo), Maci, Pella (De Luca), Sforza, Versienti. Allenatore: Calabrese.

F.C. Otranto: Monteduro, Reale, De Iaco, Iaia, Sariconi (Morello), De Giorgi (Stifani), Samueli, Giannone, Scrimitore, Cursano (Paladini), Marrocco. Allenatore: Salvadore

Arbitro: Piacenza (Bari)

Reti: 29° Epifani, 35° Giannone.

Note: ammoniti Epifani, Cappello, Pella, Reale e Iaia. Espulso: Epifani.

Nella nona giornata di ritorno del Campionato regionale di prima categoria, girone C, l’Otranto esce indenne, con il risultato di 1 – 1, dalla difficile trasferta di Campi, e consolida il suo primato in classifica. Il San Vito, l’immediata inseguitrice, non va oltre un salomonico pareggio per 0 – 0 a San Donato, il Monteroni non disputa la gara esterna a Leverano per impraticabilità di campo, l’Erchie perde in casa con il Latiano, mentre il Tiggiano si traveste da Babbo Natale, omaggiando, con punti preziosi, le squadre con cui gioca..

Per quanto riguarda la gara di ieri, si conoscevano anticipatamente le insidie che questa difficile trasferta avrebbe potuto riservare. Gli uomini di Mister Calabrese hanno dato l’anima per battere la più blasonata capolista, che affaticata dal difficile impegno settimanale in quel di Parabita (pareggio per 2 -2 e passaggio alla semifinale di Coppa Puglia) – e svantaggiata da un terreno di gioco non consono alle qualità tecniche dei propri calciatori – ha controbattuto colpo su colpo ai soventi attacchi che Cappello e Pella, a turno, operavano nell’aria otrantina, nella quale Monteduro e compagni si ergevano ad ultimo baluardo, aiutati dall’onnipresente Samueli. E dopo alcune proteste attuate da entrambe le squadre nei confronti del direttore di gara, per alcune decisioni prese da quest’ultimo e non condivise, il Campi, al 29°, perveniva al vantaggio per opera di Epifani, lesto a ribattere in rete una corta respinta della difesa otrantina.

Su precedente corner battuto da Sforza immediata replica al 35° di Giannone, che sfruttando in area di rigore un “blocco di Sariconi” (schema fatto e studiato insieme ad altri negli allenamenti settimanali), ribadiva in goal un calcio d’angolo battuto da Cursano al 40°. Terminate poi le inutili proteste attuate dai dirigenti e calciatori padroni di casa nei riguardi dell’arbitro, reo di aver annullato un gol valido (per un evidente fuorigioco di un attaccante campiota, ndr), nel secondo tempo entrambe le squadre, seppure affaticate per le pessime condizioni del terreno di gioco, e con l’Otranto abituato da tempo a giocare sul terreno sintetico, davano il massimo per far loro l’intera posta in palio. Al secondo minuto della ripresa Maci impegnava Monteduro, al terzo Samueli, con un tiro da fuori aria, lambiva il palo alla destra di Maggio, al sesto era Pella ad impensierire Monteduro, poi al 15° De Iaco, con una perfetta diagonale difensiva, evitava alla propria difesa guai peggiori, e a questo punto era l’Otranto a prendere in mano le redini del gioco. E qualche ottimo intervento di Maggio non portavano al raddoppio che avrebbe permesso alla squadra di “Andrea della Livia” di ipotecare la vittoria del campionato. Una vittoria che sarebbe la prima in assoluto nel campionato di promozione, e che obbligherebbe chi di dovere a dare alla città un campo di gioco degno di questo risultato. E domenica gara interna con il Poggiardo, con l’impegno categorico di vincere e sperare in qualche passo falso di qualcuno dei più immediati inseguitori: San Vito e Monteroni in primis.

A fine partita si segnalano degli episodi di nervosismo tra i calciatori all’ingresso degli spogliatoi (si rimanda al video).

Rino Gualtieri

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Calcio: F.C. Otranto – San Donato

F.C. OTRANTO: Monteduro, Reale, De Iaco (Elia), Iaia, Sariconi, De Giorgi (Scrimieri), Samueli (Stifani), Giannone, Scrimitore, Cursano, Marrocco. Allenatore: Salvadore

SAN DONATO: Isceri, Gnutti, Conte, (Luperto), Murciano, Corvino, (Caiaffa), Stefano, Alfarano, Pisano P., Capoccia (Pisano F.), Antonazzo, Martina. Allenatore: Corvaglia.

Arbitro: Nadilla (Molfetta)

Reti: 31° Giannone (rig.), 43° Samueli e 60° Marrocco.

 

L’Otranto si riscatta dall’inopinata sconfitta per 3-1 subita in quel di Erchie, con un sonante 3-0 ai danni di un malcapitato San Donato e, considerato il pareggio interno tra San Vito ed Erchie, guida solitario il girone C del campionato regionale di prima categoria. Mantiene immutate le proprie ambizioni per la vittoria finale anche il Monteroni, riuscito ad espugnare il campo dell’Appia Brindisi con un sonoro 4-2.

Per quanto riguarda la gara di domenica tra Otranto e San Donato, praticamente, non c’è stata storia, considerato il notevole divario tecnico esistente tra le due compagini: da una parte l’Otranto, squadra allestita per centrare la vittoria del campionato di prima categoria, dall’altra il San Donato, che si barcamena nei meandri della bassa classifica con la speranza di centrare la salvezza. Ed infatti la Linea Maginot messa in atto da Isceri e compagni ha resistito solo 31 minuti ai violenti attacchi degli Stukas otrantini, che a turno lanciavano i propri uomini nella difesa ospite imperniata su uno strepitoso Isceri, vero eroe della giornata e meritevole di platee più gratificanti che non quella attuale di prima categoria. Giannone realizzava il penalty concesso dall’arbitro per un fallo commesso in area di rigore, da parte di Murciano, ai danni di un indomito e quanto mai iellato Scrimitore. Lo stesso Murciano cercava al 40° di riscattare l’errore precedentemente commesso con un tiro da fuori area che impensieriva Monteduro. Al 43° Samueli portava a 2 le marcature otrantine, con un fendente rasoterra da fuori area che lasciava senza scampo l’incolpevole Isceri.

Nei secondi 45 minuti di gara il San Donato tentava di riaprire il match passando da un avventato 4-5-1 a un più consono 4-4-2; il “vecchio” Titto Caiaffa, subentrato al posto di Corvino, tentava di dare la carica ai suoi compagni, ma la sua lentezza diventava un peso per questi e un notevole vantaggio per i calciatori locali, pronti a mirare a turno sul malcapitato Isceri che si disimpegnava da par suo, capitolando al 60° per opera di Marrocco. Dopo di che l’Otranto cercava in tutti i modi di realizzare la quaterna, ma dapprima era la traversa a smorzare le velleità di Scrimitore, in debito quest’anno con la fortuna, e poi erano i miracoli di Isceri a impedire che ciò avvenisse. E domenica si va a Campi per un’altra battaglia.

Rino Gualtieri

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Campionato 2ª categoria – Girone D: Uggiano ci crede

CLASSIFICA

Ugento 44

Ruffano 42

Minervino 40

Taviano 40

Marittima 39

Cutrofiano 39

Aradeo 38

Uggiano 37

Corigliano 32

Andrano 31

Melissano 30

Lecce 24

Cursi 21

Alezio 16

Montesano 5

Specchia 4

Presidente Nachira: con l’aiuto dei nostri tifosi possiamo puntare in alto

Giorgio Nachira, commerciante di fiori, è il presidente della squadra di calcio di Uggiano La Chiesa, militante nel campionato di 2ª categoria. È giovane e sicuro di sé. “L’anno scorso abbiamo vinto il campionato di 3ª categoria con l’aiuto dei nostri meravigliosi supporters. Quindi siamo una matricola qui in 2ª e, devo dire, la qualità del gioco cambia di parecchio. Attualmente il campionato è capeggiato dall’Ugento e noi siamo a 7 punti, ma la capolista cambia continuamente e nel giro di 7 punti ci sono ben 8 squadre: tutto questo è molto bello e stimolante. Abbiamo già raggiunto il nostro obiettivo di ben figurare e, se ci sarà dato, punteremo ora ai play-off”. Il sodalizio giallo azzurro di Nachira è allenato dall’otrantino Marco Milo. Massimo Merico è il direttore sportivo. “Ci siamo meritato l’appellativo di ammazza grandi -continua Nachira- perché tutte le squadre capolista hanno puntualmente rimesso le penne qui a Uggiano. Qui il calcio è veramente amatoriale, nessuno prende soldi: puntiamo a valorizzare i nostri giovani di Uggiano. L’undici che scende in campo ogni domenica è in gran parte rappresentato dai nostri giovani. Uno di essi, Alessio Micelli, ha giocato nel Racale. E nella formazione titolare ci inseriamo sempre 2 o 3 allievi. A far da guida e punti di riferimento per questi giovanissimi ci sono Matteo Toma che è di Bagnolo e Roberto Chiri di Muro Leccese. Abbiamo purtroppo avuto la sfortuna di perdere per quest’anno un calciatore assai importante, Alessandro Caroppo, a causa di una pesante squalifica”. Nello stesso campionato e a soli 2 km di distanza c’è il Minervino, 3 punti in più in classifica. “E’ un’ottima squadra e la rivalità che c’è stata in passato si è stemperata. Mi piacerebbe se arrivassimo insieme nei play-off: sarebbe una festa per questo territorio. Il campionato è abbastanza livellato nella parte medio-alta, nessuna squadra è decisamente più forte delle altre. Quindi si può fare. Per quanto ci riguarda, domenica ce la vedremo in casa con la “Gigi Meroni” di Montesano, penultima in classifica e proprio per questo bisognerà fare molta attenzione: a differenza dell’anno scorso quest’anno ci sono i play-out e quindi anche le squadre della parte bassa della classifica possono creare seri problemi”.

Tutti allo stadio domenica per urlare “forza Uggiano”!

Ottorino Capocelli


Presidente Nachira: con l’aiuto dei nostri tifosi possiamo puntare in alto

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Campionato 3ª categoria – Girone B: La sorpresa Jurdinianum

Giurdignano, dopo la fine della vecchia società, si è presentata quest’anno al nastro di partenza della 3ª categoria con una società nuova di zecca ACD JURDINIANUM, presidente Fernando Belmonte e segretario Luigi D’Alba. Ingaggiato come allenatore Davide Vespasiano, noto ex calciatore di serie D, originario di Cutrofiano ma residente da anni ad Otranto. Il campionato è iniziato in sordina, con la paura di non sfigurare. Poi ci si è resi conto che con qualche ritocco si poteva ambire a qualcosa di importante: un buon piazzamento nella parte medio-alta della classifica. E così a dicembre sono arrivati Checco Chiri, Pierpaolo Lanzilotto, Roberto Piccinno e Dario Olimpio. “Una rosa composta da 4 calciatori del luogo, 8 otrantini, un magliese, uno di Muro, 3 di Uggiano, 2 di Minervino, più…il figlio del grande Pablo Pasculli, che si chiama Sebastian Pablo Pasculli” ci dice Daniele D’Aurelio (vedi foto), difensore di fascia della formazione di Vespasiano. “Con i nuovi arrivi il gioco è notevolmente migliorato e così anche la nostra classifica che ci vede oggi al 5° posto (zona play-off) e a 10 punti dalla capolista Collepasso. Va fatta però un’osservazione: tutte le squadre al di sopra di noi devono ancora scontare il turno di riposo. Il che equivale a dire che, virtualmente, i punti di distacco dalla capolista sono 7. Abbiamo anche dalla nostra parte un pubblico meraviglioso che ci sostiene: 200 persone allo stadio, per un paese di 2.000 anime circa, non è cosa da niente. Domenica prossima si gioca in casa con il Sanarica, squadra relegata nella parte bassa della classifica e non dovrebbero sfuggirci i 3 punti. Noi abbiamo perso in casa, finora, una sola partita (con il Corigliano), mentre abbiamo battuto la capolista Collepasso”. Tutti allo stadio allora domenica, per Giurdignano-Sanarica.

Ottorino Capocelli

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Campionato Regionale Prima Categoria Girone C – ERCHIE – OTRANTO 3 – 1

Erchie: Miglietta (Vinci), Caputi, Morleo, Summa I., Viglilanza, Marini, Fatanstico, Solazzo, Coppola (Di Giglio), Mummolo, Summa A. (Cava). Allenatore Presta.

Otranto: Monteduro, Reale, De Iaco (Paladini), De Giorgi, Iaia, Morello, Giannone (Sariconi), Samueli (Stifani), Scrimitore, Cursano, Marrocco. Allenatore Salvadore.

Arbitro: Mazzetti (BA)

Reti: 2° Morleo, 12° Fantastico, 61° Marini (rigore) e 79° Morello

Nella settima giornata di ritorno del Campionato Regionale di Prima categoria, girone C, l’Otranto fa karakiri in quel di Erchie perdendo per tre reti a uno e viene appaiato in vetta alla classifica dal S. Vito, vincitore al 93°, per una rete a zero a Tiggiano. Il Monteroni, vincendo per due reti a zero contro il Gagliano, riduce a 6 punti il distacco dalle due battistrada. Il Tiggiano, dal canto suo, inscenando manifestazioni a diri poco carnevalesche (siamo nel periodo) rimane a -10 punti dal vertice e vede avvicinarsi minacciosamente l’Appia Brindisi.

La compagine idruntina è entrata in campo mentalmente e con la voglia di giocare a calcio e far capire che è la capolista con 15 minuti di ritardo dall’inizio della gara, ma a quel punto ormai la frittata è fatta: gli uomini di Mr. Presta, già al 2° erano passati in vantaggio con Morleo che ribadiva in goal una mischia in area otrantina. Passavano appena dieci minuti dalla prima segnatura e l’Erchie raddoppiava, Fantastico sulla destra del proprio fronte d’attacco superava in velocità De Iaco e batteva imparabilmente Monteduro.

Finalmente l’Otranto iniziava a giocare disputando, paradossalmente da quanto si evincerebbe dall’esito della gara, una delle più belle gare giocate in trasferta.

Miglietta, il portiere locale, si ergeva a protagonista rintuzzando in tutti i modi le giocate ospiti e quando lui non ci riusciva ci pensava la Dea Bendata a negare il goal agli avanti otrantini. Dapprima l’arbitro arretrava fuori area un evidente fallo di mano compiuto in area di rigore da parte di un difensore erchiese, poi era la traversa a dire di no a Marrocco ed infine Giannone si vedeva respitno sulla linea di porta da parte di un difensore un tiro destinato in rete. Nel secondo tempo Mr. Salvadore, nella speranza di ridurre le distanze e riaprire, quindi, la gara, modificava l’assetto tattico della propria squadra passando dal modulo 4-3-3 ad uno più offensivo: 4-2-4; sostituiva Giannone con Sariconi, Morello da difensore centrale completava il quartetto d’attacco, lasciando sguarnita la propria metà campo a qualche sporadico contropiede e in uno di questi Monteduro negava il 3° goal. Poi Paladini interveniva da tergo su Coppola in area di rigore e la massima punizione veniva trasformata in goal da parte di Marini.

L’Otranto non si abbatteva e dopo che Miglietta aveva neutralizzato una punizione di Morello, accorciava le distanze al 79° per opera dello stesso Morello, che rendeva meno amara una sconfitta che, visto l’inizio della gara, o per meglio dire il non inizio…, sembrava assumere dimensioni più prolifiche….

Una sconfitta, quella subita dagli uomini di “Mr. Andrea della Livia“, che vede immutate le ambizioni per la vittoria finale del campionato, sperando che questo venga disputato e onorato in modo lecito e non con i soliti sotterfugi classici di fine stagione….da parte delle altre compagini, ma che lascia perplessi sui numerosi black out che l’Otranto ha, soprattutto quando gioca in trasferta, e che per una squadra che deve vincere il campionato non sono ammissibili.

Rino Gualtieri

Cronaca Sportiva Campionato Regionale Prima Categoria Girone C, a cura di Rino Gualtieri: Articoli precedenti =>

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CORIGLIANO 1 MINERVINO 1; 6° giornata di ritorno

Splendida gara al campo comunale di Corigliano. In campo si danno battaglia due formazioni in piena forma fisica seppur con qualche assente di troppo. Pgs Don Bosco Corigliano e Asd Minervino la sfida infinita. Nel primo tempo è il Minervino ad avere le occasioni da rete più limpide. Todaro al 8′ centra in pieno il palo su una punizione dal limite, mentre al 13′ deve superarsi il portiere del Corigliano su un tiro da posizione ravvicinata di Gallo. Gara giocata a viso aperto da entrambe le squadre, ma è il Corigliano ad andare in vantaggio al 61′ con Colazzo, che con estrema precisione, piazza il pallone di testa sul secondo palo, nulla può fare l’estremo difensore del Minervino, di origine Coriglianese. Al 70′ Vedruccio si fa espellere ingenuamente per un fallo di frustrazione, lasciando così il Minervino in dieci e con una rete da recuperare. Mister Giurgola al 80′ tenta il tutto per tutto, fa uscire un centrocampista ed un difensore lasciando spazio a due attaccanti, Baccaro e De Paolis, quest’ultimo classe 1994. E’ proprio Baccaro che al 85′ si procura un calcio di rigore in area del Corigliano. Sul dischetto va lo specialista Gallo, che spiazza il portiere e riporta in parità il punteggio. La gara finisce 1 a 1, risultato giusto per quanto visto sul campo. Nel prossimo turno l’Asd Minervino dovrà affrontare, in casa, la capolista Ruffano, gara insidiosa che dovrà far luce sulle vere ambizioni degli uomini di mister Giurgola. La società Asd Minervino è protagonista anche nel campionato Allievi Provinciali dove guida la classifica con sei punti di distacco dalle dirette inseguitrici. Organico di grande valore quello a disposizione di mister Gianfreda, dagli otrantini Marco Fango, Matteo Milello, Gianmarco Trotto, Patrick Previtero e Luigi Tarantino, ai promettenti Nicola Pagliara, Salvatore De Paolis, Giovanni Caroppo e Mattia Miggiano. Domenica 20 gennaio al Campo Comunale di Uggiano, alle ore 10.00 si disputerà l’ennesimo derby delle “marciane” tra Uggiano e Minervino. Calcio spettacolo assicurato.

Giuseppe De Vito

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