Posted on 08 Ottobre 2011. Tags: Arte rupestre in terra d’Otranto, convegno, Lecce
L’arte rupestre in un convegno. L’8 ottobre 2011, alle 18, il Gruppo Archeologico di Terra d’Otranto organizza presso la sala conferenze del museo archeologico Faggiano di Lecce, il convegno “Insediamenti e Arte Rupestre in Terra d’Otranto”. La manifestazione rientra nell’ambito dell’ottava edizione delle Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata, ed è nata per promuovere e valorizzare i beni culturali “minori”: l’iniziativa vedrà nel Salento la trattazione della realtà rupestre di età medievale, facendone conoscere gli aspetti topografici e artistici poco noti, e auspicando il loro recupero. Si vuole così promuovere la valorizzazione e la tutela dei beni culturali cosiddetti “minori”, non per valore artistico, ma perché rischiano di essere dimenticati e cancellati dalla memoria storica degli uomini. L’impegno dei Gruppi Archeologici d’Italia, dunque, è quello di monitorare questi beni, valorizzandoli attraverso iniziative culturali intese alla loro promozione e valorizzazione. L’augurio è che da questa edizione ci sia una maggiore presenza dei volontari su tutto il territorio nazionale. Le Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata si svolono ogni anno nel secondo fine settimana del mese di ottobre. A Lecce l’evento, il primo del genere, vedrà coinvolti oltre ai referenti del Gato, i rappresentanti della Soprintendenza Archeologica per la Puglia, del Centro Operativo per l’Archeologia area medioevo e della Facoltà di Beni Culturali, Dipartimento di beni delle arti e della storia e di archeologia dell’Università del Salento. All’incontro interverranno Manuela De Giorgi, docente di Storia dell’Arte Bizantina dell’Università del Salento, Emanuele Pasca responsabile progetto “Carpiniana – Cripta S. Marina”, Valentina Pagano del dipartimento di Archeologia del Gato. A coordinare gli interventi ci sarà Elvino Politi, direttore del Gruppo Archeologico di Terra d’Otranto.
Jenny De Cicco
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Posted on 04 Ottobre 2011. Tags: Associazione Italiana Sommelier, Dario Stefano, Lecce
Appuntamento importante per appassionati enofili. Nei giorni dal 6 al 9 ottobre 2011 Lecce ospiterà il 45° congresso nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier. Venerdì 7 ci sarà l’apertura dei lavori con due riunioni dell’Ais, e sabato 8 si entra nel vivo con il convegno “Le giovani generazioni e l’alcool: oltre i soliti luoghi comuni”, con vari esperti che illustreranno la proposta dell’Ais Puglia per un progetto da integrare nei programmi scolastici, a favore dell’educazione a un corretto consumo di bevande alcoliche per la sicurezza e la salute dei giovani. Domenica 9, in mattinata, si terrà l’ultima degustazione “I purosangue dell’enologia pugliese: Negroamaro, Nero di Troia e Primitivo”, con i sommelier professionisti dell’Ais, e la conseguente chiusura del congresso. Sono previste anche escursioni guidate tra le bellezze dei borghi regionali, in abbinamento ai sapori della cucina tipica e, infine, visite nelle cantine. “La scelta della Ais di svolgere qui a Lecce il congresso simboleggia – spiega l’assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno – non solo l’ambizione di crescita interpretata da tutto il sistema, ma la posizione acquisita in questi ultimi anni da un vitivinicolo che con orgoglio, caparbietà e grandi capacità tecniche ha saputo affrontare la sfida della modernità e della qualità, senza mai tradire la propria identità storica, riuscendo a conquistare il mercato internazionale. L’occasione di avere a Lecce riunito il mondo degli assaggiatori, che tanta parte hanno nella divulgazione della cultura enologica di qualità, mi è quindi propizia per esprimere un sentito ringraziamento a loro, ai produttori pugliesi e agli enologi, grazie ai quali oggi la Puglia è amata e ricercata in tutto il mondo”.
Alessandro Conte
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Posted on 12 Settembre 2011. Tags: Bertolacci, Corvia, Di Francesco, Di Michele, Di Natale, Dusan Basta, Giacomazzi, Giandonado, Guidolin, Handanovic, Lecce, Ofere, Torje, Udinese, Via del Mare
Una prima di campionato da dimenticare per il Lecce. La squadra salentina, con una difesa quasi assente, regala all’Udinese di Guidolin i primi tre punti della stagione. Condizione non ancora al top e concentrazione che fa cilecca portano i giallorossi sotto di due goal dopo solo sedici minuti. La reazione, complice il caldo, è tiepida e imprecisa nei primi 45 minuti, non pervenuta, invece, nella ripresa. Padrone dello stadio di via del Mare il bomber Di Natale, capocannoniere delle ultime due stagioni, che con un goal, tante belle giocate e due assist per Torje si conquista di diritto il titolo di migliore in campo. Bastano due minuti all’ex Dusan Basta per siglare la prima rete stagionale: anticipo sul cross di Pasquale e ben poco da fare per Julio Sergio. Dopo poco più di dieci minuti arriva il momento di Di Natale che, dopo aver messo da parte le proteste per un calcio di rigore negato nonostante un fallo di mano in area di Mesbah, trasforma in rete un assist involontario di Torje. Dopo tre minuti è ancora lui a dare filo da torcere a Julio Sergio, la difesa del tutto assente gli concede un altro tête à tête con il portiere giallorosso che questa volta riesce a respingere, salvando così il Lecce dall’assalto friulano. È al 23’ che la reazione dei giallorossi inizia a farsi vedere con Di Michele che, servito da Giacomazzi, si propone in avanti. Niente da fare per i padroni di casa, neanche quindici minuti dopo: Handanovic è impeccabile e nega il goal a Giacomazzi, sventando il colpo di testa. Una prima frazione di gioco che si chiude in modo concitato, regalando le ultime emozioni del match: proteste di Corvia per un calcio di rigore negato, brutto errore di Torje che fallisce la rete del 3 a 0 dopo un assist al bacio di Di Natale. Al ritorno sul terreno di gioco l’Udinese torna a far sentire la sua superiorità con un colpo di testa di Danilo ben parato da Julio Sergio e poi con un altro tiro sopra la traversa di Torje, che sembra proprio non vedere lo specchio della porta. Inutile il tentativo di Di Francesco di osare: Bertolacci al posto di Giandonato e Ofere al posto di Corvia, ma il Lecce sembra non esser tornato in campo. L’Udinese si limita ad amministrare il vantaggio, dando anche la possibilità a Torje di sprecare l’ennesimo assist del capitano che esce nel finale lasciando il campo a Barreto. Tutto da rifare per Eusebio Di Francesco, che al suo esordio in serie A porta a casa una sconfitta pesante, non solo per la partita a senso unico dell’Udinese, ma per le forti carenze dimostrate sul terreno di gioco dai giallorossi, che hanno dovuto fare a meno di Oddo e Strasser. Un settimana di duro lavoro per poter affrontare al meglio la trasferta bolognese di domenica 18 settembre. E una difesa da ricostruire.
Alessandra Ragusa
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Posted on 08 Settembre 2011. Tags: Alberto Perduca, Antonio Panzeri, Arci, Cecilia Malmström, Don Ciotti, FLARE Network, Giancarlo Caselli, Jean de Mailllard, John Christensen, Lecce, Libera, Michele Emiliano, Mimmo Fontana, Nichi Vendola, Otranto, Otranto Legality Experience, Paolo Beni, Stefano Manservisi, Susan George, Toni Fontana, Vincenzo Ruggiero, Vittorio Agnoletto
La lotta alla criminalità organizzata approda a Otranto. Dal 9 all’11 settembre si tiene infatti un’iniziativa, targata don Ciotti, che porta il nome di “Otranto Legality Experience”. Dopo il successo della scorsa edizione, che ha registrato la presenza di più di duecento iscritti, la manifestazione torna a coinvolgere la città idruntina con un parterre di relatori provenienti da realtà di spicco nella lotta alle mafie e proponendosi come appuntamento fisso per l’antimafia sociale italiana. Quanto l’economia reale, quella dei flussi finanziari transazionali, è collegata all’economia sommersa, quella dei riciclaggi di denaro sporco? Un tema attuale, spesso taciuto, o meglio occultato, che diventa il fulcro dell’iniziativa organizzata da Flare Network, organizzazione che si batte per la legalità e i diritti dei cittadini europei, tra incontri, dibattiti, convegni e approfondimenti che avranno i giovani come protagonisti. La manifestazione, già in corso, presenta due diverse fasi: un summer camp presso l’Università del Salento aperto alla partecipazione di duecento persone nel quale, fino all’8 settembre, si analizzeranno gli organismi internazionali, gli Stati, le multinazionali e la società civile, e un forum, aperto alla partecipazione di tutti, che si terrà invece a Otranto dal 9 all’11 settembre. Massimi esperti nella lotta alla mafia, presenze di spicco del panorama culturale italiano e non solo, si susseguiranno nella tre-giorni dedicata alla legalità nella città adriatica, dall’europarlamentare Vittorio Agnoletto, coordinatore culturale dell’evento, al già citato don Ciotti, presidente di Libera, associazione sempre in prima linea nella lotta alla criminalità, e, ancora, da Paolo Beni, presidente dell’Arci, all’economista Susan George. Un calendario fittissimo, quello del forum, per un weekend all’insegna della lotta alla criminalità organizzata che aprirà i battenti con incontri mattutini per poi proseguire, fino a tarda serata, con dibattiti, testimonianze degli esperti e spettacoli. Tanti gli argomenti racchiusi nel titolo dell’edizione 2011, dedicata a Toni Fontana, “Economia illegale, mafie e globalizzazione finanziaria”. Verranno approfonditi i segreti della finanza con un dibattito a cura di Jean de Mailllard e John Christensen, sviscerate le conseguenze apportate dalla globalizzazione nel mondo del lecito e dell’illecito alla presenza di Vincenzo Ruggiero, Giancarlo Caselli e Alberto Perduca. E, ancora, verrà fatta luce sulla strategia dell’Europa che si protende sempre più verso il Nord Africa, con un dibattito a cura di Antonio Panzeri e di Stefano Manservisi. Non mancherà un’analisi della società italiana, della risposta apportata anche dalle amministrazioni locali alle mafie nazionali e internazionali, un momento di grande interesse che coinvolgerà, tra gli altri, Paolo Beni, Michele Emiliano, Mimmo Fontana e Don Ciotti. Il compito di chiudere la manifestazione al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, che porrà l’accento su un altro aspetto fondamentale: quanto è importante la lotta alla criminalità organizzata per l’Unione Europea? Le risposte ai nostri quesiti giungeranno da Cecilia Malmström, commissario europeo per gli Affari interni.
Alessandra Ragusa
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Posted on 28 Agosto 2011. Tags: Lecce, Matteo Alemanno, Mondi Sommersi, Protecto
La fumetteria “Mondi Sommersi” di Lecce prosegue con le presentazioni e gli incontri con l’autore di qualità. È la volta del fumettista Matteo Alemanno, che lavora per il mercato francese al fianco di Zidrou, che ha scritto e sceneggiato “Protecto”. Sarà questo il volume che verrà presentato il 29 agosto alle 21 presso la fumetteria leccese, alla presenza del famoso disegnatore. Si tratta della saga della quindicenne Kim, che però sta per andare incontro a un destino di morte, un destino che non si aspetta. Qui si parla di predestinazione, di angeli custodi, di persone destinate a cambiare il corso della storia. Una storia che vi terrà incollati alle pagine dall’inizio alla fine. Il tutto con uno stile uno stile asciutto e caustico, “un noir sorprendente e disturbante”. Durante l’evento, l’albo potrà essere acquistato a un prezzo speciale e personalizzato con uno sketch dallo stesso Matteo Alemanno. L’incontro si inserisce in una serie di eventi che Mondi Sommersi cura da anni, per la promozione del fumetto di qualità.
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Posted on 02 Agosto 2011. Tags: attentato via Imbriani, bomba, Lecce
Esplosione nella notte a Lecce. Un rumore sordo ha svegliato il capoluogo, una carica esplosiva ha brillato e sventrato un palazzo in pieno centro. Si tratta del negozio di via Imbriani “Sogni” di Gennaro De Angelis, tarantino, e la bomba che ha ucciso Michele De Matteis, trentaduenne leccese e probabile attentatore, sarebbe stata in realtà destinata a lui, secondo quanto riferito dalla Squadra mobile della Questura di Lecce.
L’esplosione, generatasi in asse verticale (come dimostrerebbero le scie di fumo sui muri e i danni riportati dai palazzi confinanti), è probabilmente derivata da un errore di calcolo dell’attentatore che stava innescando l’esplosione. Il corpo del giovane è stato recuperato nella tarda mattinata di oggi da un piccolo spazio tra le macerie. Per ore i pompieri, nel timore di trovare altre vittime, hanno perlustrato il negozio distrutto, ma fortunatamente non hanno trovato altri corpi. I soccorsi sono stati attivati anche per un’intera famiglia originaria del napoletano, soccorsa e tratta in salvo a un’ora e mezza dalla deflagrazione. Madre, padre, due bambini in vacanza, intrappolati al terzo piano per la presenza di fumo per le scale e l’impossibilità di utilizzare l’ascensore del bed & breakfast di via Imbriani. Anche un vigile del fuoco è stato ferito durante l’azione di messa in sicurezza della zona. Danni alle auto in sosta in un parcheggio dislocato sotto l’esercizio commerciale, dove ha ceduto anche il pavimento. Problemi anche per il bar Raphael, ma è il negozio d’abbigliamento “Sorelle di Lecce” ad aver riportato il maggior numero di danni.
Per chiarire i punti oscuri dell’episodio si spera nelle indagini e nei nastri della videosorveglianza. Intanto il questore di Lecce Vincenzo Carella e il procuratore capo Cataldo Motta, con il sostituto procuratore Guglielmo Cataldi, hanno effettuato i sopralluoghi in mattinata, seguendo da vicino le operazioni dei vigili del fuoco; lo stesso ha fatto il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, che ha invitato le forze dell’ordine a non abbassare la guardia per prevenire la recrudescenza di fenomeni di criminalità organizzata. Gli abitanti della zona raccontano di un’esplosione tanto violenta da far pensare a un terremoto o un bombardamento: persino le bombe del passato, risalenti al periodo “caldo” degli anni ’90, non erano mai risultate di tale portata. Il negozio “Sogni” era già stato preso di mira una volta, e la notte del 7 gennaio 2010 aveva subito una dannosa, ma meno devastante esplosione.
Jenny De Cicco
foto presa da Lecceprima.it
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Posted on 20 Luglio 2011. Tags: Battiti live, Lecce, Radionorba
Il Radionorba Battiti Live 2011 approda nel Salento: domenica 24 luglio, alle 21, lo spettacolo musicale itinerante sarà di scena a Lecce, in piazza Sant’Oronzo. Un classico per il Battiti Live, sempre presente nel capoluogo salentino. A fare gli onori di casa i Sud Sound System, che sul palco di Battiti riceveranno un riconoscimento da Radionorba per i vent’anni di carriera. Salentini sono anche i Boomdabash, giovane band nota nell’ambiente hip hop pugliese, originaria di Tricase, cui la radio del Sud ha voluto offrire l’occasione di esibirsi sul palcoscenico di Battiti. Non mancheranno i cantanti sfornati dai talent show: il vincitore di “Amici” di quest’anno, Virginio Simonelli, e la seconda classificata Annalisa Scarrone, ma anche la seconda della penultima edizione del talent di Maria De Filippi, Loredana Errore. Anche Noemi presente a Lecce, la rossa della seconda edizione di X-Factor. Arriva da Sanremo Giovani invece Simona Molinari, anche lei nel cast della seconda tappa di Battiti. Tra i big Loredana Bertè, Anna Tatangelo, Syria, gli Zero Assoluto e due ospiti internazionali, Leo Aberer e l’italoisraeliano Sagi Rei. Oltre tre ore di musica e spettacolo con la novità di quest’anno: l’animazione preserale con la musica più bella dell’estate e simpatici gadget dei partner commerciali di Radionorba per i tanti spettatori che si recheranno al palco sin dal pomeriggio.
Lo spettacolo, coordinato da Titta De Tommasi, sarà presentato dal direttore di Radionorba Alan Palmieri e da Roberta De Matthaeis, che in apertura introdurranno il balletto coreografato da Emanuel Lo. Il tutto, come sempre, in onda sulle frequenze della radio, ma anche su Telenorba 7. La regia del programma televisivo sarà firmata come di consueto da Piero Lorusso, per la direzione di Piera Miscuglio.
Jenny De Cicco
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Posted on 22 Giugno 2011. Tags: Junior, Lecce, M3, Maglie Bike, mountain bike
Domenica scorsa a Maglie si è concretizzato l’ennesimo trionfo dello sport. Dopo i successi ottenuti nel body building, nel volley e nel tennis, il Maglie Bike conquista la palma di campione regionale in ben tre categorie delle ultime gare, la cui finale si è svolta proprio nella città di Aldo Moro pochi giorni fa.
Nella M4 ha primeggiato Luciano De Donno, nella M3 Luigi Stomeo ha superato tutti i suoi avversari e nella Junior Luigi Manco si è distinto con un’ottima gara che lo ha portato sul podio più alto.
Questo dopo che alcuni atleti della società magliese hanno dovuto rinunciare alla finale per svolgere il servizio d’ordine. A ranghi completi sarebbe forse arrivato qualche buon piazzamento in più, ma il successo è comunque limpido, e aver ospitato la finale è ulteriore motivo di vanto.
Ostico il tracciato in zona San Sidero, di sei chilometri e settecento metri, ripetuto sette volte: un totale di quarantasei chilometri e novecento metri che ha messo a dura prova gli oltre 200 atleti e le loro mountain bike, ma che è stato molto seguito e apprezzato dalla popolazione e non.
Le premiazioni si sono svolte nel bocciodromo locale, e i risultati conseguiti dalla società magliese fanno ben sperare per il futuro: prossimamente si terrà un’altra premiazione, a Lecce, nella quale ad aggiudicarsi la palma di campione sarà il ciclista che ha accumulato più punti durante le gare.
Ma ormai la pausa estiva è dietro l’angolo, e da settembre si ripartirà da queste certezze per un’altra stagione esaltante.
PAOLO MERENDA
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Posted on 15 Giugno 2011. Tags: Bari, Le Costantine arteggiate e Terranima, Lecce
Lecce e Bari mai così vicine: venerdì 17 e sabato 18 giugno la fondazione “Le Costantine” di Casamassella sarà infatti a Bari presso “Terranima, Ristoro Pugliese”, un indirizzo presso cui ritrovare i profumi della gastronomia di una volta. Due serate all’insegna dell’antica arte della tessitura, della terracotta e delle ricette tipiche, in un luogo che fa rivivere piaceri e storie d’altri tempi e per creare un modo per incontrarsi e raccontarsi. La terra di Puglia sembra essere racchiusa tutta qui, essenza e anima di questo storico locale di via Putignani: nelle terre dei dissapori e dei campanilismi calcistici un’occasione per unire popolazioni seppur diversissime tramite lo stesso amore per la tavola, opportunità data dalla fondazione Le Costantine, insieme a Arteggiate e Terranima, appunto, per l’incontro di associazioni che tutelano le tradizioni dal Salento a Bari, per far riscoprire un’unica Puglia. Tra chiacchiere e buona tavola, così, il locale ospite diventerà l’appuntamento di un originale showroom ci cui ammirare tra l’altro i manufatti del laboratorio di tessitura della fondazione “Le Costantine”. Le sapienti mani delle tessitrici di Casamassella riprendono competenze e tecniche risalenti a centinaia di anni fa, con i telai a quattro licci, portando avanti una delle più antiche tradizioni della nostra terra: la tessitura.Ci saranno anche le “Massaie salentine” di Arteggiate prodotte da Antonella Merico, artista-artigiana di Uggiano La Chiesa che espone le sue splendide bambole in argilla dai colori intensi e linee rotonde d’ispirazione boteriana, abbigliate con costumi dei secoli scorsi. Si tratta di bambole frutto di tecniche artigianali antiche e della delicata fantasia dell’artista, donnone dall’espressione sorpresa e attonita che catturano lo sguardo di chi le osserva per cullarlo in girotondi di campane di gonne, spazi colorati e bianchi come i candidi grembiuloni e i fazzoletti. Gli appuntamenti a cena del venerdì e del sabato – al costo di 30 euro – saranno dedicati ai piatti tradizionali salentini e ai sapori della cucina barese. Per info e prenotazioni Terranima Ristoro Pugliese, Via Putignani, 213/215 – Bari (tel. 080.5219725 – 334.6608698); www.terranima.com.
Jenny De Cicco
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Posted on 01 Giugno 2011. Tags: Francesco Guccini, Lecce, Lecce Fiere, Murciano Iniziative, Nella giugla, Radici, Ritratti, Stanze di vita quotidiana, Storia di altre storie
Torna a Lecce presso “Lecce Fiere” in piazza Palio, l’11 giugno, il poeta dei cantautori italiani, Francesco Guccini. Sono passati otto anni dalla sua ultima esibizione live salentina, e ora grazie all’organizzazione di Murciano Iniziative, Lecce e il Salento potranno nuovamente rivivere le emozioni che hanno caratterizzato i suoi successi e la sua ultraquarantennale carriera iniziata nel lontano 1967.
Lui, il più poetico tra i cantautori, il più filosofo tra i cantastorie, il più dotto tra gli artisti, che vanta una discografia che ha fatto la storia con oltre 27 album, è considerato, e a ragione, il cantautore-simbolo di una generazione, di una generazione in movimento che crede nella forza della parola, ed è per questo che, oltre ad un sempre deciso apprezzamento della critica, le sue canzoni, talvolta intrise di metafore tanto da sembrare manifesto di un nuovo esistenzialismo, riscontrano un vasto seguito popolare.
I suoi testi non hanno età, le sue melodie complicate, mai banali e anzi ricercate, hanno incantato, hanno fatto innamorare, hanno fatto sperare intere generazioni di fan, che l’11 giugno potranno regalarsi l’occasione di assistere a un concerto che ripercorrerà non solo la storia della musica di Guccini, ma la storia della musica italiana, e con essa la storia dell’Italia. Ed è per questo che Guccini stesso si definisce “un cantastorie, non nel senso “storico” del termine, ma perché racconto attraverso me ciò che faccio e vedo”.
Una scaletta dunque che partirà dagli esordi, dai tempi di “Folk Beat n°1”, senza saltare richiami ai celebri “Radici” e “Stanze di vita quotidiana”, per poi arrivare ai più recenti “D’amore di morte e di altre sciocchezze”, “Ritratti”, fino al recentissimo “Storia di altre storie”, una raccolta contenente l’inedito “Nella giungla”, con il quale Guccini ha voluto festeggiare i suoi settanta anni.
Solo musica, la sua immancabile chitarra folk, e le sue poesie in versi sul palco di Lecce Fiere, per uno spettacolo introspettivo che non si baserà su nessun effetto scenico, proprio per stabilire un contatto diretto tra il celebre cantastorie e il suo pubblico. Per info sui costi o per acquistare i biglietti online consultare il link http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=22761
Alessandra Ragusa
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Posted on 01 Giugno 2011. Tags: Anfiteatro romano, Capelli, L’Africa Cuamm, Lecce, Lulù, Max Gazzè, Mina, Niccolò Fabi, Parole di Lulù, Rosso, Sanremo, Solo Tour 2011, Solo un uomo
Pochi giorni ancora al tanto atteso concerto di Niccolò Fabi, che si terrà il 7 giugno presso l’Anfiteatro romano di Lecce. Si chiude così il tour primaverile del cantautore romano, partito lo scorso 6 aprile dal comune romagnolo di Longiano. Tanta acqua è passata da quel lontano 1997, quando un ancora anonimo e giovanissimo Niccolò Fabi salì sul palco di Sanremo con una canzone, “Capelli”, che da lì a poco sarebbe stata sulla bocca di tutti, e sembrano lontani i ricordi delle collaborazioni con Max Gazzè e dei successi estivi come “Rosso” e “Vento d’estate”.
Un percorso artistico in continua crescita, passato attraverso sei album. L’ultimo, “Solo un uomo”, dalla cui pubblicazione sono trascorsi quasi due anni, rappresenta una svolta significativa: “un nuovo inizio, una nuova vita”, come lo definisce stesso artista, un connubio perfetto di nuove sonorità accompagnate da testi intimisti e introspettivi. Un artista nuovo, quello che si presenta ai suoi fan, un uomo che ha trovato nella musica la via per superare il momento più tragico della sua vita, come testimonia il progetto benefico “Parole di Lulù”, un cofanetto dedicato alla figlioletta scomparsa circa un anno fa che racchiude il video racconto del concerto tenuto dall’artista il 30 agosto dello scorso anno a Casale sul Treja e il singolo, “Parole parole” registrato con Mina, i cui proventi sono stati interamente devoluti all’associazione “L’Africa Cuamm”, a sostegno dell’ospedale pediatrico di Chiulo, in Angola.
Uno spettacolo nuovo, teatrale, intimo, quello che verrà proposto dall’artista, che per la prima volta nella sua carriera si esibirà da solo: tre chitarre, due tastiere, la sua voce e il suoi testi saranno i soli protagonisti di questo percorso emozionante e suggestivo, che ripercorrerà tutti i momenti della carriera di uno dei più interessanti e apprezzati cantautori della scena musicale italiana. Una tappa fondamentale per un artista è, secondo Niccolò, il momento di mettersi a nudo, di sprigionare le emozioni avendo accanto a sé solo l’essenziale: ed è per questo che a dividerlo dai suoi fan ci saranno solo due palloncini, posti in ricordo di Lulù. Come lui stesso racconta, “per un paio di mesi ho voglia di sentire la mancanza dei miei meravigliosi musici compagni di viaggio; l’estate poi sarà di nuovo stagione di musica in compagnia. Se essere artista è anche e soprattutto inseguire nuove idee, non accontentarsi, porsi nuovi ostacoli e superarli, allora un concerto in cui si è soli sul palcoscenico diventa una tappa fondamentale, quasi obbligata di ogni percorso di crescita artistica”.
Per info o per acquistare i biglietti online consultare il link http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=23784
Alessandra Ragusa
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Posted on 16 Maggio 2011. Tags: Bari, Biabiany, De Canio, derby, Grandolfo, Jeda, Lecce, Marassi, Masiello, Mesbah, Miccoli, Morganti, Palermo, Pinilla, Samp, San Nicola, serie A
Non un derby qualunque, quello disputato ieri allo stadio San Nicola, a Bari, ma un incontro decisivo che per gli uomini di De Canio significa salvezza. Il Bari, ormai retrocesso in B, non solo voleva tornare a vincere in casa, impresa che ormai non gli riesce dal lontano settembre dello scorso anno, ma voleva approfittare della situazione per mettere un po’ i bastoni tra le ruote dei cugini leccesi, dando ai tifosi almeno la gioia di vincere un incontro così sentito. Resta dunque solo rammarico per i biancorossi che, perdendo in casa per 2 a 0, hanno permesso così al Lecce di festeggiare proprio nel loro stadio la conquista di un posto in serie A per il prossimo anno, vista anche la vittoria del Palermo sulla Samp.
Un primo tempo equilibrato, e con pochissime emozioni. Il Lecce, chiaramente intenzionato a portarsi a casa i tre punti, mostra un po’ più di carattere, ma il Bari è attento a chiudere gli spazi. Il primo vero brivido giunge proprio allo scadere dei primi 45 minuti: una fiammata di Mesbah regala euforia ai tifosi giallorossi, e subito dopo il goal del leccese Miccoli alla Samp scuote gli animi di tutti i presenti.
Al rientro sul terreno di gioco il Bari prova timidamente a svegliarsi dal torpore, ma ci pensa il brasiliano Jeda, al 7’ di gioco, a mettere in chiaro le intenzioni dei giallorossi, sorprendendo Gillet con un colpo di testa ben piazzato. Ed è ancora lui, il più incisivo tra le file del Lecce, che al 34’, aiutato da una sfortunata deviazione di Masiello, sigla il 2 a 0. L’inserimento del giovanissimo Grandolfo per il Bari fa muovere qualcosa, ma gli uomini di De Canio non si lasciano intimorire e riescono a conservare il meritato vantaggio, giunto in seguito a una gara disputata con intelligenza dalla squadra salentina che ha giocato la palla al centrocampo, aspettando con pazienza il momento giusto per proporsi.
La sorpresa più grande è riservata al finale: dal Marassi arriva la notizia del goal di Pinilla, fine dei giochi. Il Lecce stacca di ben 5 punti la Samp e riesce nell’impresa della salvezza aritmetica, con un turno d’anticipo. Un altro anno in A, successo quanto mai meritato per una squadra che nonostante le difficoltà ha dimostrato di avere la grinta e la determinazione giusta per continuare a crederci.
Non sono mancati gli episodi spiacevoli che, in piena ripresa, in concomitanza con l’effimero pareggio agguantato da Biabiany per la Samp sul Palermo, hanno portato l’arbitro Morganti a sospendere la partita per pochi minuti per un continuo lancio di petardi da parte della tifoseria barese. Per fortuna la situazione si è poi placata, anche se alcuni tifosi biancorossi hanno persino rotto delle vetrate per cercare di raggiungere senza successo il settore ospiti. Ciò che resta impresso, però, di questa partita così emozionante, al di là dal primo tempo in sordina, è la cartolina finale: i giallorossi euforici a festeggiare sotto il settore ospiti per quest’importante traguardo.
Alessandra Ragusa
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