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Otranto: tutto pronto per il Mercatino delle Opere del Proprio Ingegno


Parte a Otranto, in via sperimentale, il Mercatino delle Opere del proprio Ingegno Creativo. L’assessore Gianfranco Stefano, poiché quest’anno si terrà la XVI edizione Alba dei Popoli, tradizionale appuntamento di ogni anno e al fine di valorizzare ulteriormente detta manifestazione, ha proposto l’istituzione in via sperimentale del suddetto mercato, da svolgersi nel centro storico – Largo Porta Alfonsina. Con artisti in gran parte locali e anche provenienti da altre regioni d’Italia, si cercherà soprattutto di valorizzare la componente artistico-manuale, mettendo in risalto il valore che ogni partecipante sarà in grado di produrre.

Il mercatino sarà riservato solo agli operatori non professionali, ovvero ai creatori di opere del proprio ingegno. In questo modo i visitatori che avranno l’opportunità di vedere ogni singola opera e conoscere le varie tecniche utilizzate dagli espositori per realizzarle. Grazie all’ingegno vengono realizzati manufatti insoliti e originali e, molto spesso, utilizzando materiale naturale e di riciclo. Lo svolgimento del mercatino avverrà nei giorni del 9, 16, 23, 29 dicembre 2012 e il giorno 5 gennaio 2013.

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Premio speciale all’Accoglienza alla città di Otranto


Otranto è città d’accoglienza? A ribadire questa vocazione della città, il primo dicembre, sarà attribuito il Premio Speciale per l’Accoglienza e la Solidarietà ai Comuni di Otranto e Lampedusa, altra città approdo di speranza, in occasione della IV edizione del Concorso Internazionale Giornalisti del Mediterraneo.
Nei giorni scorsi presso lo Sheraton Nicolaus Hotel a Bari, ha preso il via la 4a edizione del Concorso Internazionale, promosso e organizzato dall’associazione Terra del Mediterraneo, in partnership con Europuglia, e patrocinato dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine Regionale dei Giornalisti di Puglia, della Città di Bari, della Provincia di Bari, della Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, dell’Università Iulm, della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, della Rai Segretariato-Sociale, della Presidenza dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, delle Ambasciate di Romania, Olanda, Turchia, Cipro e Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise.
Il concorso si articola in due sezioni: Primavera Araba, Accoglienza e Solidarietà. A spiegare il perché di questi temi Tommaso Forte, giornalista ideatore dell’evento:

“Quest’anno sono congiunti agli avvenimenti legati alla Primavera Araba, nonché al ruolo della solidarietà umana e dell’impegno civile nel corso dei continui sbarchi di profughi provenienti dai paesi dell’area del Mediterraneo. Infine, sarà conferito il Premio Speciale per l’Accoglienza e la Solidarietà ai Comuni di Otranto e Lampedusa”.

Dopo i consensi delle edizioni precedenti, dall’exploit della sua 1a edizione nel 2009 con oltre 100 giornalisti provenienti da tutta Europa, quella del 2010 che annovera, tra candidati e vincitori, giornalisti delle più importanti testate nazionali e internazionali, e quella del 2011, che ha visto su tutti l’affermazione delle scuole di giornalismo, il 4o Concorso Internazionale Giornalisti del Mediterraneo rappresenta un punto di confronto tra i reporter del Mediterraneo.
Nell’ambito della manifestazione, riceveranno il Premio Caravella del Mediterraneo i giornalisti Michele Mirabella (Rai), Marida Lombardo Pijola, Inviata del Messaggero, Roberto Alajmo di Rai Mediterraneo, Villi Hermann, documentarista Svizzero, Andrea Vreede di NOS TV News – Olanda e Gianni Antonucci, giornalista sportivo. Premio alla Memoria a Mario Gismondi.
Il sindaco Luciano Cariddi dichiara:

“Otranto, città di mare, città di frontiera, ha nel DNA il rispetto e la curiosità verso l’altro. Il suo spirito solidale riemerge sempre e ridiventa genius loci, l’essenza stessa di questa città un po’ speciale. Una Città che, in occasione degli sbarchi del ’91, ha ripreso a dialogare, senza avere paura di chi arrivava dal mare, ci siamo nuovamente contaminati. Per prestare sostegno a questi nostri fratelli abbiamo riattrezzato il Centro Don Tonino Bello, dove è possibile fornire loro ristoro, le prime cure necessarie e un po’ di calore umano”.

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Controlli della Capitaneria di porto di Otranto, multe per 4500 euro


Proseguono le attività di controllo sulla filiera ittica della Guardia Costiera otrantina. Nei giorni scorsi il personale del nucleo di polizia giudiziaria della Capitaneria di porto idruntina ha battuto il territorio verificando le dispense di 15 tra esercizi commerciali e ristoranti.

Sotto i riflettori esemplari di pesce sotto misura, esistono infatti delle tabelle peso-lunghezza per la commercializzazione degli esemplari ittici per specie, ma sotto la lente anche anche la corretta conservazione e manipolazione dei prodotti, analizzando anche tutta la tracciabilità dalla cattura al consumatore finale.

I risultati non si sono fatti attendere. Solo negli ultimi 5 giorni sono state elevate sanzioni per più di 4500 Euro, dovute a illeciti sulle procedure di immissione in vendita e manipolazione del prodotto fuori dai parametri standard delle vigenti norme igienico-sanitarie e mancanza delle idonee etichettature, fondamentali per la tracciabilità dei prodotti.

L’attività svolta negli ultimi giorni si incardina nel solco di una più grande pianificazione di controlli sul settore che proseguiranno senza sosta nei mesi a seguire, con particolare attenzione ai periodi a cavallo delle festività, durante le quali gli illeciti aumentano in considerazione dell’incremento delle vendite.

Il Comandante della Guardia costiera di Otranto, il Tenente di Vascello Gian Marco Miriello spiega:

“La normativa vigente è decisamente stringente, ma comunque molto chiara, ed è compito del corpo delle capitanerie di porto tutelare l’intera liceità della filiera ittica, ponendo al centro della nostra attività non solo la salvaguardia delle risorse ittiche ma soprattutto la tutela del consumatore”.

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Otranto, al consiglio comunale domina l’argomento economia


A Otranto, si è svolto regolarmente il consiglio comunale otrantino del 27 novembre. Dieci i punti all’ordine del giorno, tra cui due di particolare interesse, sebbene la sala sia rimasta comunque semideserta.

L’assessore Daniele Merico ha illustrato l’istituzione di una Consulta per il Turismo, che vigili e realizzi attività per favorire il turismo del piccolo comune e unisca le associazioni presenti a Otranto. Per l’approvazione del regolamento della Consulta, l’opposizione ha proposto la rimozione di indicazioni che potrebbero attribuirne un colore politico ed è stata ventilata l’ipotesi di un presidente o di membri eletti tra le figure istituzionali.

Per quanto riguarda i posteggi per la festa dei Beati Martiri, è stato deciso di incrementare il numero di venditori di tipicità ortofrutticole e gastronomiche la cui presenza è diminuita negli anni. È previsto lo spostamento dei fast food ambulanti dalla zona ex-fabbriche al parcheggio nei pressi della Madonna del Passo, dove abitualmente si posizionano le giostre.

Per il consigliere Tommaso De Benedetto l’ultimo punto potrebbe voler dire per i fast food la diminuzione dei guadagni, in virtù della posizione decentrata. L’opposizione ha poi posto l’accento sulle luminarie, peggiorate nel corso degli anni e non paragonabili ai paramenti dei paesi vicini, basta pensare a santa Domenica a Scorrano, come riferito da Francesco Bruni dell’opposizione, in grado di movimentare il turismo di luglio da fuori regione, mentre il consigliere De Benedetto ha ribadito come il comitato della festa patronale vada aiutato.

Luciano Cariddi, il sindaco, ha risposto:

“C’è stato il tentativo di rendere compatibile la festa con il periodo turistico clou di agosto. Le luminarie impattano con la bellezza del borgo. Ringraziamo il comitato, ma non è facile gestire la festa.”

Il più atteso dei 10 punti è stata la programmazione esercizi di somministrazione centro storico di Otranto. Merico ha illustrato l’approvazione dei criteri di qualità e fruibilità delle licenze. In sostanza si tratta della necessità di tutelare la qualità dell’offerta nel centro storico attraverso dei paletti qualitativi, come definiti da Cariddi, seguendo le direttive europee sulle liberalizzazioni, che sono occasione per parlare del decoro del borgo antico, minacciato da cavi sospesi e motori di climatizzazione a vista.

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FC Otranto vs Lizzano 1996 finisce 5-0


FC Otranto: Baglivo, Micocci (Sergio), Salentino, Serra (Cataldo), Morello, Conte, Garrapa, Piughin, Longo (Malorgio), De Matteis. Allenatore: Salvadore

Lizzano 1996: Pastore, Ricci, Panariti, De Lauro, Bernardo (Masella), Borriello, Mariggiò, Lanzo, Ricci, Lo Bianco, Di Manzo. Allenatore: Palmieri

Arbitro: Mallardi (Bari)

Reti: 9′ Urso, 12′ e 83′ Morello, 26′ Garrapa, 46′ Pighin

Note: spettatori 100 compresi abbonamenti e accrediti, ammoniti De Matteis (Otr.), Borriello, Lo Bianco, Masella (Lizzano). Espulsi: Ricci e Masella.

Con un perentorio 5-0 l’Otranto liquida la pratica Lizzano e conferma quanto di buono ha fatto vedere in queste 11 giornate del campionato di Promozione del girone B. Una squadra quella idruntina, che seppur rinnovata quasi totalmente rispetto a quella dello scorso campionato, mantiene la stessa indole che permise di mietere successi e consensi all’esordio del campionato di Promozione.

Una compagine, quella di Mr Andrea Salvadore, che impone il proprio gioco, un gioco in cui nulla avviene casualmente, bensì tutto è frutto di un maniacale lavoro che “Mr Livia” attua nelle sedute infrasettimanali di allenamento: il buon risultato c’è è si vede dalla classifica.

La gara con il Lizzano, disputata nel campo di Otranto, ha visto i locali partire a spron battuto e al 9′ pervenivano al vantaggio, De Matteis imperversava sulla corsia sinistra ed effettuava un cross che veniva raccolto in semirovesciata da Garrapa, il cui tiro veniva ribattuto da Bernardo, riprendeva Urso e segnava.

Al 12′ il raddoppio su calcio di punizione di Morello, poi al 17′ e al 23′ e 28′ era Pighin a non togliere l’apatia del gol, che lo sta caratterizzando in questo campionato. Al 26′ Garrapa, con un tiro di mezzo-collo a girare, infilzava il malcapitato Pastore. Il Lizzano si limitava ad alcune temerarie azioni di rimessa che mai impensierivano la retroguardia locale.

Nel 1′ minuto della seconda frazione di gioco Urso subiva intervento falloso in aria di rigore e il relativo penalty veniva trasformato da Pighin. All’83’ l’apoteosi del “guerriero” Morello, che ricordando i fasti di ex goleador, effettuava la sua personale doppietta, portando a 5 le marcature idruntine.

E domenica c’è il big match della dodicesima giornata in quel di Francavilla in cui è lecito sognare.

Rino Gualtieri

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Nuova rete idrica per le campagne otrantine


Nuova rete idrica per le arse campagne idruntine. Sarà possibile, con il contributo finanziario della Regione Puglia e del comune di Otranto con l’azione dell’Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali, la realizzazione della proposta progettuale sulla misura Razionalizzazione e ampliamento della rete idrica rurale a servizio delle aziende agricole. Per questa ragione è stata finanziata all’ARIF la sostituzione delle vecchie canalette irrigue con una condotta forzata.

La Regione Puglia ha ammesso il finanziamento alla proposta progettuale del Comune di Otranto: l’importo è di 439 mila 481 Euro cui si affiancherà una quota di cofinanziamento comunale. L’assessore ai Lavori Pubblici Michele Tenore ha spiegato:

“Finalmente abbiamo la possibilità di intervenire su un’importante infrastruttura quale è per noi l’acquedotto rurale di Alimini-Fontanelle, realizzato dalla ex Cassa per il Mezzogiorno negli anni ’50, e da pochi mesi trasferito in proprietà dalla Regione Puglia a noi. Per mezzo di questo intervento sarà possibile razionalizzare la rete di distribuzione dell’acqua potabile, migliorando sensibilmente il servizio, partendo dall’ammodernamento del sistema di pompaggio dell’acqua, intervenendo sul torrino e su buona parte della rete di distribuzione. Mi auguro che al termine di questo intervento, previsto tra circa 18 mesi, possiamo fornire ai nostri concittadini serviti da questo acquedotto un servizio efficiente e moderno.”

La Regione Puglia ha inoltre finanziato un contributo all’Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali in 900mila euro per la sostituzione delle vecchie canalette con una condotta forzata. Questo potrebbe agevolare gli agricoltori otrantini nella tempistica di utilizzo dell’acqua per irrigare i campi, e i contadini potrebbero abbattere i costi legati al proprio lavoro perché non utilizzeranno più le motopompe a gasolio, ma potranno irrigare direttamente con la pressione fornita dall’Ente.

L’ARIF gestisce sul territorio di Otranto tutti gli impianti di irrigazione. La zona a sud dei Laghi Alimini era già fornita dalla condotta forzata, mentre, a tutt’oggi, l’area a nord è servita da canalette di scolo. L’assessore alle Politiche Agricole Daniele Merico ha chiosato:

“Da tempo si aspettava una ristrutturazione di questi impianti. Finalmente possiamo essere certi che, in un periodo di crisi come quello che il comparto agricolo sta vivendo, qualcosa gira a favore degli agricoltori. Questa progettualità è stata possibile anche grazie alle numerose sollecitazioni della nostra amministrazione.”

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Otranto, arriva il corso di ginnastica dolce


Ѐ ai nastri di partenza il corso di ginnastica dolce organizzato dall’amministrazione comunale di Otranto. Le lezioni – dal 1 dicembre 2012 al 31 maggio 2013 per due giorni a settimana – sono rivolte ai cittadini di età superiore ai 60 anni e si inseriscono nell’ambito delle attività volte a migliorare e stimolare la capacità di autonomia motoria, oltre che creare occasioni di socializzazione e divertimento.

Il corso di ginnastica dolce si svolgerà presso l’impianto sportivo individuato dall’amministrazione del comune di Otranto e sarà garantito anche il trasporto dei partecipanti. I posti disponibili sono 50 e chi vorrà potrà iscriversi e frequentare l’intero corso per tutti i mesi di durata dello stesso, oppure, indicando i mesi di frequenza interessati all’atto della presentazione della domanda.

La domanda di adesione potrà essere ritirata presso l’ufficio anagrafe del comune di Otranto, oppure acquisendola direttamente dal sito internet del suddetto comune, e dovrà essere corredata dal certificato medico attestante l’idoneità a svolgere attività fisica. Ciascun partecipante dovrà versare un contributo di € 10.00 al mese direttamente alla struttura ospitante, mentre la restante quota di iscrizione sarà garantita dal comune di Otranto. Il termine ultimo fissato per la presentazione della domanda è il 28 novembre 2012.

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Trofeo Centri storici di orienteering a Otranto, ultima tappa


Il trofeo Centri storici di orienteering si avvia alla conclusione. L’ultima tappa della manifestazione si svolgerà domenica 25 novembre a partire dalle ore 9, a Otranto. Le tappe precedenti sono state: la masseria Provenzani di Squinzano, Monte Sant’Angelo e Cisternino.

L’evento è stato organizzato dalla delegazione provinciale della Federazione Italiana Sport Orientamento (Fiso) di Lecce in collaborazione con l’Asd Faera Sport e Natura, l’assessore comunale allo sport di Otranto, Gianfranco Stefano, e patrocinato dal comune di Otranto e dal comitato provinciale Coni di Lecce. Il ritrovo dei partecipanti è fissato in Piazzale degli Eroi, mentre la prima partenza è prevista per le ore 10. In passato la capacità di “non smarrirsi” era affidata esclusivamente al senso dell’orientamento di ognuno: da qualche anno, invece, l’abilità di trovare la giusta direzione, anche in luoghi privi di punti di riferimento, è diventata una vera e propria disciplina sportiva che attira sempre più appassionati.

Sapersi orientare è, infatti, una vera e propria tecnica e come tale si può imparare attraverso corsi mirati che preparano a gareggiare. Indipendentemente dal contesto in cui si svolge, lo scopo è lo stesso: raggiungere, nel minor tempo possibile e secondo una successione prestabilita, una serie di punti di controllo posizionati nell’area della gara e segnati su una carta topografica preventivamente consegnata all’atleta. Ogni partecipante può scegliere liberamente il tragitto da percorrere tra un punto e l’altro. Se nei paesi scandinavi e nel nord Italia le competizioni si svolgono soprattutto nei boschi, in Puglia la pratica si sta diffondendo anche nei centri storici, dove i vicoli, i cortili e le stradine formano spesso veri e propri labirinti. Ecco perché l’orienteering, oltre a favorire l’attività sportiva all’aria aperta, sta diventando un veicolo di turismo sportivo molto apprezzato.

La gara di domenica prossima a Otranto, oltre a coinvolgere i tesserati Fiso nei percorsi Bianco (esordienti, open, under 12 e 14 maschile e femminile), Giallo (woman 18, 35/40, 19/34 e over 50 maschile e femminile) e Rosso (men under 18, 19/34 e 35/49), cercherà di attirare l’interesse di semplici curiosi grazie a un percorso dimostrativo gratuito non competitivo aperto a tutti, che si svolgerà nella villa comunale a partire dalle ore 11.

Al termine della manifestazione, intorno alle ore 13, si terrà la premiazione della gara del giorno, dei vincitori del campionato regionale pugliese CO e del Trofeo Centri Storici. I partecipanti al percorso dimostrativo riceveranno, invece, gadgets offerti dal comitato provinciale Coni di Lecce.

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Centro di educazione ambientale Terre di Enea: arriva l’accredito


L’area politiche per la riqualificazione, la tutela e la sicurezza ambientale e per l’attuazione delle opere pubbliche della Regione Puglia, con determina dirigenziale n. 177 del 13/09/2012, ha accreditato il Centro di educazione ambientale Terre di Enea dei comuni di Otranto, Uggiano La Chiesa e Giurdignano al sistema regionale Informazione, formazione ed educazione ambientale (Infea).

Il 29 marzo 2010 era stato sottoscritto tra il comune di Otranto e Legambiente (comitato regionale pugliese) un Protocollo d’intesa per la valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale e naturalistico del territorio otrantino e pochi mesi dopo, con delibera n. 201, era stato istituito il Centro di educazione ambientale a Otranto, la cui gestione, con durata triennale, è stata affidata al locale circolo di Legambiente.

Il Cea avrà sede operativa in alcuni locali del centro “Don Tonino Bello”, con la possibilità di utilizzare anche alcuni spazi presso il faro di Palascia, venendo a creare così delle sinergie utili e positive anche con l’Osservatorio su ecologia e salute degli ecosistemi mediterranei che il comune ha istituito insieme all’Università del Salento. Il Centro sarà sede d’incontro e di formazione per educatori, di promozione, organizzazione e realizzazione di iniziative, campagne, attività di informazione, educazione e formazione di interesse ambientale, archivio di documentazione delle esperienze e dei materiali prodotti dagli enti locali, associazioni, scuole e istituti diversi secondo gli standard e le indicazioni predisposte dai progetti di sostegno al sistema nazionale e regionale per l’educazione ambientale Infea. Infine, sarà anche sede di promozione delle attività economiche eco-compatibili e delle “professioni verdi”.

L’assessore all’ambiente Michele Tenore e il presidente del locale circolo di Legambiente Giorgio Miggiano dichiarano:

“Un percorso desiderato giunto alla conclusione con l’accreditamento da parte della Regione Puglia del Cea Terre di Enea. Una importante opportunità sul territorio per il territorio da poter utilizzare a favore delle comunità.”

Nei prossimi giorni, l’assessore Tenore organizzerà una riunione operativa alla quale parteciperanno i tre comuni interessati per stabilire i passi concreti da fare:

“Il Cea in questo modo – afferma Tenore – sarà strumento di formazione, sensibilizzazione e attuazione di programmi specifici e condivisi che riguarderanno l’educazione ambientale e il turismo verde sostenibile.”

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Bandiera Verde Agricoltura, premiato il comune di Otranto


La notizia è di pochi giorni fa: Otranto ha ottenuto la Bandiera Verde Agricoltura. Il 14 novembre scorso si è tenuta la cerimonia di premiazione a Roma, presso il Campidoglio e assieme a Otranto ha ricevuto il premio anche la città di Locorotondo.

Bandiera Verde Agricoltura è un riconoscimento per aziende agricole, regioni, province, comuni, comunità montane e parchi che si sono particolarmente distinti nelle politiche di tutela dell’ambiente e del paesaggio anche a fini turistici, nell’uso razionale del suolo, nella valorizzazione dei prodotti tipici legati al territorio, nel migliorare le condizioni di vita ed economiche degli operatori agricoli e più in generale dei cittadini.

Il concorso-premio Bandiera Verde Agricoltura nasce nel 2003 su iniziativa di Marco Giardini, allora presidente della Cia, assieme al docente Franco Sotte dell’associazione A. Bartola e al preside della Facoltà di Agraria di Ancona, professor Natale Frega, e da premio regionale (Marche) nell’anno 2004-2005, diventa premio interregionale nell’anno 2006 e premio nazionale dal 2007. Il premio, l’assegnazione di una bandiera verde con il marchio agricoltura, è suddiviso in varie sezioni: province, comuni, aziende agricole singole o associate, altri fuori concorso. I requisiti presi in esame, invece, sono: la storia, le azioni svolte, i capitoli di spesa per gli enti locali e i piani di investimento per le imprese tesi a salvaguardia, a valorizzazione e promozione dell’agricoltura, dell’ambiente e della qualità e tipicità agricole ed enogastronomiche locali.

Il primo cittadino di Otranto Luciano Cariddi ha dichiarato:

“Un nuovo riconoscimento per la nostra città che rappresenta per noi un’attestazione dell’impegno che l’amministrazione comunale costantemente ha cercato di garantire ai temi dell’agricoltura, dell’ambiente e della sostenibilità. Ci fa piacere anche perché è riconosciuto dalla Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), una associazione di categoria dei produttori che premia anche la vitalità dimostrata negli anni dal mondo degli imprenditori agricoli otrantini, un settore che per il nostro territorio rappresenta ancora oggi una delle principali risorse dell’economia cittadina. Mi piace pensare che sia stata premiata la capacità di rinnovarsi e di trovare risposte adeguate da una parte della classe imprenditoriale otrantina, in gran parte costituita dalle nuove generazioni, quelle che sono le nuove situazioni produttive e di mercato in epoca di globalizzazione. Importante, in particolare la buona tenuta registrata in questi ultimi anni dal settore trainante della nostra agricoltura, quello del vitivivasimo, che dimostra di aver raggiunto ormai un elevato grado di specializzazione. Siamo soddisfatti anche per gli apprezzamenti che la Cia fa sul nostro territorio riguardo alle valenze ambientali e paesaggistiche. Ѐ innegabile il forte connubio tra il mantenimento di presidi aziendali sul territorio con la salvaguardia del nostro paesaggio rurale, che rappresenta uno dei valori più alti anche per la nostra offerta turistica. Così come per altre attestazioni già ricevute in passato dalla nostra Città anche la Bandiera Verde Agricoltura fungerà da stimolo affinché si prosegua su percorsi virtuosi di crescita che consentano di far convivere al meglio la tutela ambientale, la salvaguardia delle tradizioni e il progresso economico”.

Soddisfazione espressa anche dall’assessore alle Politiche Agricole e al Turismo, Daniele Merico:

“Sicuramente un premio che condividiamo con tutta la comunità, ma soprattutto con tutti coloro che vivono di agricoltura nelle mille difficoltà del momento. Agricoltura di qualità e tutela del territorio sono elementi sui quali sicuramente bisogna puntare per superare il periodo di crisi in cui viviamo. La Bandiera Verde Agricoltura certifica la bontà, il lavoro svolto negli ultimi anni e ci indica la strada da seguire. Tuttavia, oltre a gratificarci, ci sprona a fare di più e meglio”.

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Spiagge sporche all’interno di Otranto


Spiagge sporche e pericolose a Otranto. A denunciare la situazione a Otrantooggi.it è Sergio Comi, salentino d’origine e toscano d’adozione, testimoniando con foto eloquenti come abbia passato le giornate delle sue vacanze estive a raccogliere, con rastrello e secchiello del figlioletto, vetri e mozziconi dalla sabbia della spiaggia adiacente al molo piccolo di Otranto.

Comi, esasperato ha raccontato:

“Ho trascorso mattinate intere a pulire la battigia e i gradini di questa spiaggetta. Un intero mese, quello di agosto e in particolare le terribili domeniche, in cui il fenomeno dei vetri rotti e dei mozziconi viene accentuato dal sabato appena trascorso. Non accuso solo gli incivili responsabili di queste azioni, ma anche l’amministrazione comunale, mai come quest’anno si è dimostrata disattenta alle esigenze dei fruitori del Salento turistico. Ho chiesto delucidazioni ad un vigile urbano del comune sulla situazione, mi ha risposto che Otranto non è più coperta dal servizio di pulizia e manutenzione spiagge della cooperativa di smaltimento rifiuti, come invece avveniva negli gli scorsi anni. Un vero peccato, in considerazione della reputazione di città linda e curata che gli era valsa riconoscimenti internazionali e il soprannome di Perla del Salento, nomea che potrebbe presto perdere. Nei giorni di maggiore afflusso turistico, sempre nella zona del molo, in mare era presente una strana e maleodorante schiumetta biancastra contenente quelli che parevano escrementi. Mi sono fatto l’idea che il depuratore idruntino non abbia la portata adeguata per la richiesta, ciò è inaccettabile per una cittadina di pregio. Le foto da me scattate risalgono allo scorso lunedì, dopo aver trascorso con una domenica a pulire la spiaggia con altri bagnanti”.

Di seguito le foto scattate da Sergio Comi presso la spiaggia sopracitata.

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Al Relitto e al Moonlight Pool la musica rinfresca


L’estate, si sa, fa caldo. Fa caldo di giorno e fa caldo di notte e chiunque cerca refrigerio e ritorna un modo divertente di rinfrescarsi con buona musica, come la festa in piscina al Moonlightpool di Torrepinta a Otranto o il morbido prato del mercoledì del Relitto Summer Bar. Per l’occasione di Torrepinta per la prima volta in un poolparty uno dei dj salentini più richiesti in Italia e in Europa Andrea Calella, meglio noto come Fuorigiri, un progetto il suo che ha toccato eventi come Heroes Festival London, Disma Music Show Rimini, Sottoscala Milan, Abstact Oslo e molti altri.
La festa ha anche un tema e in questo caso ognuno dei partecipanti è invitato a portare un qualcosa che richiami la goliardia del bagnasciuga. Maschere, pinne, salvagenti, infradito, asciugamani e cappelli di paglia sono bene accetti, ma soprattutto sono attesi i tipici braccioli e le paperelle per il Paperella Pool Party e si preannuncia come l’evento più stralunato e simpatico del Salento estivo 2012. A fine serata sarà premiata l’idea più originale.
Mercoledì alle 22 ripartono i Live del Relitto, il summer bar della litoranea Otranto San Foca. Anche quì buona musica e i cocktail in offerta fino a mezzanotte.
Per il primo mercoledì ospite il rock psichedelico di matrice cosmica della Francesco Fonte Band, sonorità british di un gruppo monarchico e Lobello Records presenta in digitale Blue Omens l’album debutto della band, aprendo il Salento Tour della band londinese Al Relitto mercoledi’ 27 Giugno.
Entrambi gli eventi sono a ingresso libero.

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