Posted on 27 Ottobre 2011. Tags: antonio tarantino, cantiere, indagati, Otranto, Paola Guglielmi
Due persone sono indagate per l’incidente sul lavoro occorso a Antonio Tarantino, 63enne neretino, in questi giorni a Otranto. Nel pomeriggio di ieri sono iniziate le indagini sul titolare della ditta e l’architetto direttore dei lavori. Per entrambi l’ipotesi di reato è l’accusa di infortunio sul lavoro per gravi carenze sul cantiere. Antonio Tarantino è ora in prognosi riservata presso il reparto di rianimazione del Vito Fazzi di Lecce, per l’incidente sul lavoro avvenuto presso il cantiere di via 800 Martiri. Antonio era precipitato da un’altezza di circa sette metri mentre partecipava alla costruzione della palazzina posta di fronte all’ex pretura di Otranto. I sanitari del 118 hanno provveduto in tempo alla rianimazione dell’operaio e al suo trasporto presso l’ospedale di Scorrano. Ma le condizioni di salute gravissime, hanno obbligato il trasporto presso il Vito Fazzi di Lecce. Gli agenti del commissariato di polizia di Otranto hanno sottoposto a sequestro l’intero cantiere su disposizione del pm Paola Guglielmi e hanno provveduto a interrogare tutti i colleghi della vittima. Le indagini in corso mirano ad accertare se siano state rispettate le prescrizioni sulla sicurezza tramite l’intervento degli uomini della Spesal sezione di Maglie e sulla dinamica in generale che ha portato al grave incidente.
Jenny De Cicco
Posted in Cronaca, Primo Piano
Posted on 25 Ottobre 2011. Tags: antonio tarantino, incidente sul lavoro, Otranto
Un operaio di Nardò è in fin di vita per un incidente sul lavoro avvenuto presso il cantiere di via 800 Martiri a Otranto. Alle prime ore del mattino, presso il cantiere in via 800 Martiri dov’è in costruzione una palazzina, si è verificato un grave incidente sul lavoro. Antonio Tarantino, 63 anni, neretino, è precipitato da un’altezza di circa sette metri mentre partecipava alla costruzione della palazzina posta di fronte all’ex questura di Otranto. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118 che hanno provveduto alla rianimazione dell’operaio e al suo trasporto presso il nosocomio di Scorrano. Le condizioni di salute dell’uomo, apparse subito gravissime, ne hanno consigliato il trasporto presso il Vito Fazzi di Lecce. Gli agenti del commissariato di polizia di Otranto hanno sottoposto a sequestro l’intero cantiere su disposizione del pm Paola Guglielmi e hanno provveduto a interrogare tutti i colleghi della vittima. Le indagini in corso mirano ad accertare se siano state rispettate le prescrizioni sulla sicurezza tramite l’intervento degli uomini della Spesal sezione di Maglie e sulla dinamica in generale che ha portato al grave incidente.
Elio Paiano
Posted in Cronaca, Primo Piano