Appuntamento importante per appassionati enofili. Nei giorni dal 6 al 9 ottobre 2011 Lecce ospiterà il 45° congresso nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier. Venerdì 7 ci sarà l’apertura dei lavori con due riunioni dell’Ais, e sabato 8 si entra nel vivo con il convegno “Le giovani generazioni e l’alcool: oltre i soliti luoghi comuni”, con vari esperti che illustreranno la proposta dell’Ais Puglia per un progetto da integrare nei programmi scolastici, a favore dell’educazione a un corretto consumo di bevande alcoliche per la sicurezza e la salute dei giovani. Domenica 9, in mattinata, si terrà l’ultima degustazione “I purosangue dell’enologia pugliese: Negroamaro, Nero di Troia e Primitivo”, con i sommelier professionisti dell’Ais, e la conseguente chiusura del congresso. Sono previste anche escursioni guidate tra le bellezze dei borghi regionali, in abbinamento ai sapori della cucina tipica e, infine, visite nelle cantine. “La scelta della Ais di svolgere qui a Lecce il congresso simboleggia – spiega l’assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno – non solo l’ambizione di crescita interpretata da tutto il sistema, ma la posizione acquisita in questi ultimi anni da un vitivinicolo che con orgoglio, caparbietà e grandi capacità tecniche ha saputo affrontare la sfida della modernità e della qualità, senza mai tradire la propria identità storica, riuscendo a conquistare il mercato internazionale. L’occasione di avere a Lecce riunito il mondo degli assaggiatori, che tanta parte hanno nella divulgazione della cultura enologica di qualità, mi è quindi propizia per esprimere un sentito ringraziamento a loro, ai produttori pugliesi e agli enologi, grazie ai quali oggi la Puglia è amata e ricercata in tutto il mondo”.
Alessandro Conte


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