Giornata grigia e fredda a Uggiano domenica 29, ma riscaldata dalla Giornata della Pace.
Come ogni anno l’Azione Cattolica della diocesi di Otranto ha festeggiato il mese della Pace, nell’ultima domenica di gennaio. A ospitarla quest’anno accogliendola, Uggiano la Chiesa, città della Pace.
Il sidaco Salvatore Piconese, assente per un malanno di stagione, ha fatto sapere tramite il proprio account Facebook che: “La febbre mi ha impedito di partecipare alla Festa della Pace che si è svolta a Uggiano. Mi raccontano che è stata una bella giornata di festa, con oltre 2000 giovani costruttori di pace. Ringrazio la Diocesi di Otranto e l’Azione Cattolica per aver regalato alla nostra comunità questa splendida giornata”.
Il programma della giornata ha visto la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo monsignor Donato Negro e subito dopo l’inizio delle attività per adulti, giovani e Acr. In conclusione, alle 12, una grande festa in Piazza Umberto I.
Quest’anno la giornata ha avuto per tema i “Diritti alla Pace”, diritti e uguaglianza indissolubilmente legati ai concetti di giustizia e legalità. La festa è stata anche occasione di un’iniziativa di carità in favore del Bolivia, nazione emergente nel cuore dell’America Latina.
Il nome del progetto sostenuto per il 2012 è “Una casa per ricominciare”, promosso dall’ogn ProgettoMondo Mlal con il Ministero della Giustizia boliviana, la chiesa locale e altre ogn e che sarà sostenuto dall’azione cattolica tramite il ricavato ottenuto dalla vendita delle borracce (5 euro). Le organizzazioni saranno supportate attraverso la costruzione di una biblioteca, d’uno spazio di animazione e di un asilo-nido minori e adolescenti di sesso femminile in situazione di detenzione.
Jenny De Cicco


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