Il dramma della disperazione non conosce tregua e ci costringe a fare i conti con la triste realtà anche il giorno di Natale, ad abbandonare il calore delle nostre case in festa e ad “abbracciare” con carità cristiana chi è meno fortunato.
Neppure le temperature in calo e le proibitive condizioni atmosferiche, infatti, hanno impedito gli sbarchi di clandestini nel sud Salento.
La segnalazione, giunta ai carabinieri della Compagnia di Tricase, ha permesso di individuare 49 immigrati, tutti uomini, tra cui una decina di minori, di provenienza afghana, libica e pakistana, che sulle prime ore dell’alba dalla località Ciolo, luogo dello sbarco, si dirigevano spaesati nell’entroterra lungo la strada che collega Gagliano del Capo ad Alessano.
I clandestini, dopo le prime cure, sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto per le procedure di rito e le operazioni di identificazione.
Si cercano ancora gli scafisti e le imbarcazioni utilizzate per la traversata.
Antonella Cazzato


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