Si chiama Giovanni Casciaro, è un bambino biondo, con una faccia simpatica, che sembra sapere il fatto suo, e che ha salutato una platea festante ringraziandola diplomaticamente di essere intervenuta. È il sindaco baby magliese, eletto all’interno della prima seduta del consiglio comunale dei ragazzi. Con lui sono stati eletti il suo vice, Mario Tarantino e il presidente del consiglio comunale Vincenzo Tamborino. Gli altri consiglieri (Matilde Marrocco, Lorenzo Puce, Giorgio Licchetta, Fabio Sinisi, Cristina De Giorgi, Chiara Ancora, Veronica Coluccia, Francesca Cezza, Emanuele Tagarelli, Lorenzo De Matteis, Giancarlo Di Staso, Camilla Severino, Giovanni Abate, Rocco Adamuccio, Gloria Toma, Gabriele Melchionna, Giorgia Culiersi, Marta Curri, Alice Sabato, Sveva Del Monaco, Michela Greco, Manuel Pasca e Alessandro Ciriondola) saranno presi in considerazione dal primo cittadino baby e dal suo staff per individuare quattro assessori, due per ogni plesso scolastico magliese che ha preso parte al progetto. Presenti alla prima seduta anche il sindaco Antonio Fitto e l’assessore Luca Primiceri, oltre che consiglieri di maggioranza e opposizione e anche alcuni assessori, e il segretario comunale che ha proceduto allo spoglio dei voti, accompagnato da due baby scrutatori ligi al loro dovere, per l’elezione del sindaco baby. Se apprendere come si diventa buoni cittadini passa attraverso il gioco, forse questa è la maniera giusta per far comprendere ai più piccoli quali saranno diritti e doveri futuri. E magari i bambini potranno anche insegnare qualcosa a noi grandi, intossicati da una politica che non dà in generale le risposte immediate che speriamo a domande difficilissime: i bisogni dei bambini nella società occidentale sono così semplici che non necessitano grandi spiegazioni.


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