Un uliveto trasformato in un deposito abusivo di ferraglia e altri rifiuti ingombranti. È quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Leuca nei pressi di Castrignano del Capo.
Circa 30 le tonnellate tra rottami ferrosi, residui di demolizioni edilizie, pneumatici, traversine ferroviarie e teloni di plastica rinvenute dalle fiamme gialle della Tenenza di Leuca in un terreno agricolo di 7 ettari.
Grazie agli accertamenti compiuti dalla Guardia di Finanza è stato possibile risalire alla società proprietaria del fondo agricolo, un’impresa del luogo operante nel settore del commercio all’ingrosso di materiali da costruzione.
Successivamente è stato individuato colui che materialmente avrebbe depositato questi rifiuti. Si tratterebbe del rappresentante legale della stessa società, un uomo di 45 anni, anch’egli originario della zona.
A seguito dei controlli effettuati e avendo appurato che il responsabile della ditta non possedeva alcuna autorizzazione per il deposito e la gestione dei rifiuti, i finanzieri hanno proceduto alla sua denuncia alla Procura della Repubblica di Lecce.
L’intera area è stata posta sotto sequestro.
Antonella Cazzato


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