Bancarotta fraudolenta in Salento ed evasione. Il giro di vite della Guardia di Finanza salentina ha permesso di scoprire evasioni per oltre un milione di Euro.
Oggi la Guardia di Finanza della tenenza di Otranto ha arrestato un uomo di 59 anni, M.E E., originario di Uggiano la Chiesa, con l’accusa di bancarotta fraudolenta tramite l’attività commerciale che aveva dichiarato fallita nel 2010 a Poggiardo. L’uomo vendeva indisturbato ceramiche, prodotti per l’edilizia, impianti idrici, termici e igienico-sanitari, merce del celato valore di 700mila Euro, a stabilirlo Il giudice per le indagini preliminari Ines Casciaro, che ha accordato l’arresto su richiesta del pubblico ministero Antonio De Donno, l’uomo è finito così ai domiciliari.
L’uggianese non è il solo, nel frattempo la GdF ha evidenziato la situazione di una società edile di Copertino che pare non abbia dichiarato ricavi per oltre 425 mila euro e ha evaso l’Imposta sul Valore Aggiunto, Iva, per oltre 105mila Euro. In questo particolare caso è stata la Compagnia della Guardia di Finanza di Lecce a verificare l’evasione, la società verificata negli anni 2009 e 2010 aveva omesso di presentare le prescritte dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi e dell’Iva. Il rappresentate legale della società è stato denunciato all’autorità giudiziaria per l’utilizzazione di fatture false e l’occultamento e la distruzione di parte della documentazione contabile.
Fenomeni d’evasione di questo tipo nel leccese stanno emergendo forti in questo periodo di forte crisi economica, segnali che devono spingere le forze dell’ordine e i semplici cittadini a tenere alta la guardia, un bravo acquirente seppur in crisi non dovrebbe cercare l’economia a tutti i costi, considerando che un danno all’erario statale è un danno per le tasche di tutti.


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