Posted on 21 Giugno 2012. Tags: Franca Giannotti, Maglie, villa Tamborino
Riapre in questi giorni e fino al prossimo 30 settembre la villa Tamborino. Il polmone verde di Maglie tornerà a essere ogni giorno fruibile a magliesi e turisti, complice anche il bisogno di frescura in città. Stavolta a svolgere il servizio di portineria saranno i ragazzi della cooperativa Illiria e non più i Nonni Vigili, che hanno prestato in questi anni il servizio con grande umanità e dolcezza.
Tutti i giorni, quindi, nei mesi di giugno e settembre la villa sarà aperta al pubblico dalle 18,30 alle 21,30 nei giorni feriali e dalle 9 alle 12 e dalle 18,30 alle 22 nei festivi, mentre nei mesi di luglio e agosto la villa sarà visitabile nei giorni feriali dalle 18,30 fino alle 23, mentre nei festivi fino alle 23,30. L’eccezione sarà rappresentata, come sempre, dalle manifestazioni estive che si tengono nella villa, per le quali l’apertura potrebbe essere prorogata secondo le esigenze dell’organizzazione. Ci saranno quindi all’interno della villa Tamborino spettacoli culturali a tuttotondo, dal teatro all’enogastronomia.
Purtroppo non tutta la villa sarà fruibile: da anni ormai sono interdette al pubblico le grotte e la zona nei pressi del belvedere, in attesa di sistemazione perché danneggiate strutturalmente, a causa della presenza di grosse radici. Ma nel complesso si potrà godere del verde e delle altre strutture del parco comunale. L’assessore al Verde Franca Giannotti spiega:
“Le zone interdette al pubblico sono quelle ormai chiuse da anni. Tempo addietro si riuscì a risolvere il problema delle essenze arboree (alcuni alberi erano affetti dal tarlo del leccio, ndr), ma serve un altro finanziamento molto consistenze che permettano le ristrutturazioni e che si spera di trovare quanto prima, anche per completare questo discorso e rendere interamente fruibile il parco.”
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Posted on 05 Febbraio 2012. Tags: Antonio Fitto, Franca Giannotti, opere pubbliche, quartiere Madonnina
Il quartiere Madonnina si appresta a cambiare volto. L’amministrazione comunale ha disposto infatti la messa a bando di una parte delle opere di urbanizzazione, quelle secondarie. L’intervento complessivo, seguito personalmente dal sindaco Antonio Fitto e dall’assessore all’urbanistica Franca Giannotti, ammonta a oltre 4 milioni e 600mila forniti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Della somma totale, 2 milioni e mezzo di euro sono a disposizione per l’edilizia residenziale da parte dello Iacp, 1 milione e 194mila euro per le opere di urbanizzazione primaria e 931mila euro per l’urbanizzazione secondaria. Per questo appalto si spenderanno 647mila euro per lavori ed oneri di sicurezza, mentre le rimanenti somme resteranno a disposizione dell’amministrazione. Il progetto tecnico, redatto dagli architetti Maurizio Liaci e Vincenzo Castelluzzo e dall’ingegnere Luca Sperti prevede una profonda trasformazione dell’area, a partire dalla sistemazione delle attrezzature scolastiche della scuola media di via Manzoni, cioè il parco sportivo progettato nell’area libera destinata alle attrezzature: verranno costruite le piste di salto in lungo, di getto del peso e un campo polifunzionale di pallacanestro. Gli interventi prevedono anche la nascita dell’oratorio, la ristrutturazione della palestra della scuola, la realizzazione di una ludoteca che sarà caratterizzata da un edificio con pitturazione a colore vivace e da oblò circolari vetrati, quindi la sistemazione della sala congressi della chiesa del Sacro Cuore e le opere di ristrutturazione della sede degli uffici demografici e tributari comunali. In quest’ultimo caso verranno sistemate le facciate ormai completamente degradate e si installerà l’ascensore per i tre piani dell’edificio. La riqualificazione avrà il suo apice nella realizzazione del “Parcheggio in Parco”: nell’area compresa tra via Palma, via Pisino e via Bottazzi infatti sarà modificata la viabilità, con la creazione di una strada ad anello ad una sola corsia che troverà trova sfogo attraverso due direttrici, in via Palma e via Pisino. Il verde attrezzato sarà realizzato mediante un’unica isola pedonale insieme ad un area gioco con una pista da bocce.
Maurizio Tarantino
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Posted on 09 Dicembre 2011. Tags: Franca Giannotti, Maglie, Regina della Pace
La “Regina della Pace” arriva a Maglie. Sarà infatti presto sistemata un’area pubblica periferica in cui sarà posizionata una raffigurazione della Vergine proveniente direttamente da Medjugorje. La decisione arriva dalla giunta comunale che ha stabilito di approntare l’area compresa all’interno del Comparto Policarita di circa 1800 metri quadri situata tra le vie Luigi Puzzovio e Oronzo Sticchi “per renderla fruibile alla cittadinanza come spazio di ritrovo, incontro e socializzazione, prevedendo in particolare la realizzazione l’ubicazione di una statua religiosa attorno alla quale creare un idoneo spazio di preghiera” come si può leggere nel documento. L’dea di creare un ulteriore punto di ritrovo per la devozione dei magliesi è venuto ad un gruppo di fedeli di cui fa parte anche l’assessore alla Pianificazione Territoriale, Franca Giannotti con i quali si è recata in Bosnia, presso Medjugorje, per recuperare una statua della “Regina della pace” da consegnare alla città: “L’attaccamento dei magliesi per la Madre di Gesù è notorio -ha dichiarato l’assessore- tanto che la nostra città ha il titolo di città mariana non solo per le numerose chiese dedicate alla Vergine come la Madonna delle Grazie, la basilica dell’Addolorata o la chiesa dell’Immacolata, ma anche per gli spontanei luoghi di aggregazione nati nel perimetro comunale, da sempre molto frequentati come la Madonnina in via Clementina Palma.
Per questo motivo ho aderito con vera gioia alla volontà dei fedeli facendomi portavoce anche in seno all’amministrazione”. L’ufficio tecnico ha previsto che, per sistemare la zona urbana in questione, saranno necessari 30mila euro a cui si farà fronte per 10mila euro circa con i fondi di bilancio previsti nel capitolo “Opere di arredo urbano” dell’anno in corso e per la restante quota con gli stessi fondi previsti per l’anno 2012.
Maurizio Tarantino
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Posted on 02 Settembre 2011. Tags: Dario Massimiliano Vincenti, fondazione Capece, Franca Giannotti, villetta Oronzio De Donno
Parla di bambini e di giochi il grande interrogativo di questo scampolo d’estate magliese, dacché la fondazione “Francesca Capece” ha pensato bene di fare dono di queste attrezzature alla città affinché ornassero la villa De Donno in piazza Capece, un’aiuola grande quanto un isolato, quasi al centro della città, oasi verde in cui spesso in queste sere d’estate si sono ritrovate famiglie, giovani e a volte anche proprietari di cani per la passeggiata serale. “Il consiglio di amministrazione – scrivono dalla Fondazione in un comunicato del presidente Dario Massimiliano Vincenti – vicino e sensibile, come da istituzione, alle esigenze sociali, e riscontrando l’opportunità di offrire alle famiglie uno spazio attrezzato idoneo al tempo libero dei più piccoli, nella seduta del 9 agosto 2011 ha deliberato la donazione a codesto comune delle dotazioni adatte alla creazione di un’area-gioco. Ravvisando l’importanza di ubicare lo spazio in luogo dotato di servizi indispensabili per le esigenze dei piccoli utenti, si avanza la proposta di utilizzare le aiuole della piazzetta Francesca Capece, che presenta le fondamentali caratteristiche di vicinanza alle strutture in cui i bambini potrebbero soddisfare le loro necessità fisiologiche, e di una centralità in grado di preservare l’integrità delle attrezzature meglio che altrove. Si specifica che la proposta di collocare i giochi in suddetto luogo viene avanzata a seguito di intervenuta perizia, di cui si allega copia, attestante l’idoneità tecnica dell’area all’utilizzo in questione. Il consiglio direttivo è disposto a valutare diversa collocazione solo qualora si ravvisassero motivati impedimenti a quella proposta”. La questione si ricollega a un’altra più ampia, dato che nei giorni scorsi era comparso un sibillino volantino anonimo in cui si chiedeva al sindaco Antonio Fitto di non permettere che l’assessore Franca Giannotti negasse ai ragazzi il diritto di giocare in quello spazio. In altre parole, questi anonimi hanno cercato di sottintendere che ci fosse un progetto per non far giocare i bambini sulla villetta. Ma gli anonimi, si sa, si commentano da soli, e, ascoltata dalla Gazzetta del Mezzogiorno nelle scorse settimane, l’assessore aveva spiegato infatti come non ci fosse nulla di ufficiale sulla sua scrivania, e infatti l’ufficialità del prossimo intervento è stata data proprio in questi giorni alla stampa, spiegando come fosse in generale orientato a riportare la villetta allo splendore dell’800. Di fatto c’è che la villetta De Donno rappresenta un discorso complesso e rischierebbe, com’è accaduto altrove, di diventare ricettacolo di vandali, o semplicemente di persone con uno scarso senso civico: quelle ad esempio che calpestano le aiuole nonostante i divieti. Qualcuno però pensa anche che questo discorso sia una sorta di circolo vizioso, anche perché non sarebbe il primo caso di un’area verde preda di vandali (ricordiamo con delizia l’episodio in cui il sindaco Fitto braccò personalmente un gruppo di ragazzi di un paese limitrofo che cercavano di rubare la casetta dei bambini di parco don Pino Palanga, qualche anno fa). Questa storia sarà in un futuro prossimo oggetto di dibattito politico, con la ripresa, nei prossimi giorni, dell’attività amministrativa, anche perché l’assessore, in questi giorni, si è dimostrata abbastanza disponibile a discuterne.
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