Le associazioni ambientaliste salentine fanno sentire la loro voce andando contro il condono sulle energie rinnovabili. Ma sono a sostegno della proposta di moratoria richiesta, tra gli altri, anche da Confindustria. I firmatari di una nota alla stampa sono il Comitato Nazionale contro il Fotovoltaico ed Eolico nelle Aree Verdi, la Rete di Salvaguardia del Territorio, il Coordinamento Civico per la Tutela del Territorio e della Salute del Cittadino di Maglie, il Forum Ambiente e Salute del Grande Salento. Attualmente, viene attuata una forte incentivazione che porta solo disordine in termini di crescita del territorio. “Ѐ molto grave – si legge nella nota alla stampa – che il vigente sistema di incentivazione consenta e spinga i portatori di interessi puramente speculativi a devastare e distruggere l’ambiente, i territori, la natura e i paesaggi che tanta importanza hanno per un settore chiave dell’economia italiana come il turismo”. Gli ambientalisti chiedono quindi più controlli su progetti di eolico e fotovoltaico, in particolar modo per quelli industriali e la conseguente procedura di smantellamento per quegli impianti che risultano illegali. Chiedono anche sia che il governo centrale che garantisca e incentivi gli impianti fotovoltaici a norma, fabbricati con materiali non tossici e installati sui tetti degli edifici di recente costruzione, sia che si vieti l’installazione delle pale eoliche o di impianti fotovoltaici realizzati sia in mare che sulla terra ferma. “Solo l’idea di un volgare condono – si legge ancora – ci indignerebbe come cittadini di uno stato che voglia ancora dirsi uno stato di diritto”. L’associazione Forum Salento afferma inoltre che solo dopo aver saturato la potenzialità dei tetti si potrà tornare a valutare a livello governativo di cosa ha ulteriormente bisogno il paese in termini energetici da fonti rinnovabili.
Alessandro Conte


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