Oltre a essere una terra bellissima, spesso capita che il Salento dia i natali a dei giovani talenti, i quali portano in giro per l’Italia e per il mondo tutte le capacità e l’intelligenze racchiuse nella generosa popolazione salentina.
Così accade che un giovanissimo e brillante ingegnere, il ventisettenne Simone Maggiore, nativo di Spongano e residente a Milano, entri a far parte di un Comitato tecnico della Commissione Europea particolarmente importante: quello che si occupa di elaborazioni di leggi in materia di efficientamento energetico, in particolare nell’ambito della pubblica illuminazione, con l’utilizzo delle nuove tecnologie “Led” e “Oled”.
Simone, sempre brillante negli studi come ora nel lavoro e nella ricerca, lavorerà con altri esperti del settore provenienti da tutto il mondo e insieme ad alcuni parlamentari europei, per trovare sempre migliori soluzioni al problema del risparmio energetico, uno dei settori chiave della società moderna.
“Ho collaborato per alcuni anni con l’Aeeg – autorità per l’energia elettrica ed il gas – nella stesura delle schede per il rilascio dei certificati bianchi, che sono dei titoli che permettono di quantificare in denaro l’energia risparmiata incentivando così l’intervento – spiega Simone – In Italia in questo siamo stati all’avanguardia negli anni scorsi, anche se ora stiamo perdendo un po’ terreno. Ora sono felice di poter dare il mio contributo a livello europeo su questo tema, in modo che le ricadute positive interessino anche l’Italia”.
È utile sottolineare la notevole importanza strategica che ricopre oggi nel mondo il settore dell’energia e come l’efficienza energetica possa essere una delle chiavi fondamentali per sconfiggere la crisi economica che attanaglia il pianeta. Ed è altrettanto bello pensare che il Salento, con questo suo giovane e brillante protagonista, possa dare il suo contributo in una cosa così importante.
Deodato Giovanni Guida


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