Il 31 luglio e l’1 agosto, presso piazzale Europa a Cannole, si terrà la Festa dell’Emigrante, dedicata a tutti coloro che sono emigrati all’estero, specialmente in Svizzera, a partire dagli anni ’50. Verranno proiettati in prima serata filmati con testimonianze di cannolesi e durante le due serate si potranno degustare prodotti tipici locali e specialità elvetiche come i bratwurst e cervelat. La festa, organizzata dall’amministrazione comunale, prevede la collaborazione con l’Associazione Cannolesi in Svizzera e l’associazione giovanile socio-culturale “La Tirricata”, nata per rinsaldare i rapporti tra la popolazione locale e i suoi migranti e per far conoscere il fenomeno dell’emigrazione salentina. Dai porti e dalle stazioni del Mezzogiorno partirono navi e littorine, con migliaia di italiani diretti in America e in Nord Europa per trovare fortuna: in totale furono quasi tre milioni le persone emigrate da Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. A partire dagli anni ‘50 l’emigrazione aveva come destinazione soprattutto Stati europei in crescita come Francia, Svizzera, Belgio e Germania ed era considerata da molti, al momento della partenza, come emigrazione temporanea, spesso solo di alcuni mesi, per lavorare, guadagnare e costruire poi un migliore futuro in patria. Tuttavia molti degli emigranti rimasero poi nei Paesi d’arrivo dando vita alle comunità italiane all’estero.
Jenny De Cicco


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