Posted on 29 Novembre 2011. Tags: liceo Francesca Capece, Maglie, Roberto Muci
Nei giorni scorsi è stato visitato istituzionalmente l’indirizzo Internazionale a opzione spagnola del liceo classico statale “Francesca Capece” di Maglie da parte del Consejero de Educatión dell’Ambasciata di Spagna a Roma Pedro Pablo Novillo Cicuéndez e del Consulente Didattico, Leandro Sánchez Garre. Dopo un briefing riguardo il funzionamento della sezione alla presenza del dirigente scolastico Roberto Muci, del collaboratore vicario don Luca Matteo, del direttore dei Servizi Generali Amministrativi Alessandro Patella, dell’assistente amministrativo Graziano Curri e della docente referente spagnola della sezione prof.ssa Teresa Haro, l’incontro è proseguito invitando i docenti di madrelingua spagnola e i docenti di storia e geografia per un proficuo confronto e un approfondimento delle attività svolte. Il Consejero e il Consulente Didattico hanno apprezzato i progetti di istituto relativi alla lingua spagnola, quali la traduzione del libro di Emilio Sánchez Vicario, tennista spagnolo di rilievo mondiale, effettuata dagli stessi allievi dell’Internazionale, lo stage lavorativo in Spagna svoltosi nel settembre scorso per gli studenti neo diplomati e il partenariato multilaterale Comenius, con Francia, Spagna e Bulgaria che si protrarrà fino al giugno 2013. Gli spagnoli hanno poi voluto incontrare alcune delle classi dell’indirizzo Internazionale ed espresso un commento positivo sull’andamento della sezione. Un evento importante che segna la storia del liceo e rafforza ancor più i vincoli tra l’Italia e la Spagna nel solco di un rafforzamento del profilo interculturale dell’istituto stesso e del territorio.
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Posted on 20 Ottobre 2011. Tags: Conservatorio Tito Schipa, fondazione Francesca Capece, liceo Francesca Capece, Maglie
Si apre da oggi un’opportunità in più per chi ama la musica e vorrebbe formarsi sotto il segno delle sette note. Saranno avviati nei prossimi giorni presso il liceo Capece di Maglie i corsi preaccademici del conservatorio “Tito Schipa” di Lecce per pianoforte, flauto, oboe, clarinetto, canto lirico, corno, fagotto, sassofono, tromba e violoncello e aperti non solo a studenti ma a chiunque senta il desiderio di approfondire la propria formazione musicale. Il protocollo d’intesa, della durata di tre anni, è stato firmato nei giorni scorsi tra l’assessorato alla Cultura del comune, il conservatorio di musica “Tito Schipa” di Lecce, il liceo Capece e la fondazione di partecipazione “Francesca Capece” di Maglie. Quest’ultimo ente garantirà per ogni anno accademico, l’erogazione della somma di 1200 euro per le spese organizzative, nonché la somma massima di 500 euro per ogni allievo residente a Maglie e ritenuto meritevole da un’apposita commissione, entro i limiti di spesa complessivi annui non superiori a 2.500 euro. Sarà ancora la fondazione a sostenere le spese per la pubblicizzazione dei diversi corsi. Il liceo Capece, che diverrà una vera e propria succursale dell’istituto leccese, metterà a disposizione i locali idonei per l’attività didattica, in regola con tutte le prescrizioni in materia di sicurezza mentre sarà il conservatorio a provvedere a individuare i docenti degli insegnamenti attivati e il personale amministrativo di supporto per il funzionamento. A conclusione poi delle attività annuali, sarà realizzata una manifestazione finale che si svolgerà nell’atrio del palazzo Capece. Con cadenza mensile saranno organizzati degli eventi non necessariamente all’interno della scuola, ma saranno utilizzate anche le strutture comunali come l’auditorium Cezzi o la villa Tamborino. L’inizio dei corsi è previsto per fine novembre.
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Posted on 15 Ottobre 2011. Tags: liceo Francesca Capece, Miur, Roberto Muci, sciopero
Al liceo “Francesca Capece” un autunno caldo così non lo si era mai visto. Gli studenti sono in agitazione, ma non per qualche problema interno all’istituto, una scuola prestigiosa che raccoglie ragazzi dai più disparati luoghi della provincia, ma perché il trasporto non è adeguato alle loro esigenze. Dal prossimo lunedì, infatti, entrerà in vigore il nuovo regolamento che prevede le ore di sessanta minuti imposte dal Miur: questo provocherà dei disagi ai ragazzi che non torneranno a casa abbastanza in fretta per poter svolgere i compiti per il giorno dopo, a meno che non si troverà una soluzione concertata con le aziende private che si occupano del trasporto degli studenti, perché è con loro che il disagio è sorto. Così, gli studenti del Capece hanno dato vita a una manifestazione pacifica, che ha raccolto il plauso del preside Roberto Muci, sia per le modalità in cui si è svolta, sia per la causa, che sarà appoggiata dalla dirigenza scolastica giustificando l’assenza. Sono stati 1200 gli studenti che non sono entrati, e hanno raccolto 550 firme per la loro causa, supportate da 71 dichiarazioni scritte da parte dei genitori, in cui sono riportate le motivazioni del disagio provocato dai mezzi di trasporto. Il comitato studentesco ha emanato un documento in cui si spiega che gli studenti non trovano il servizio di trasporto tale da farli rientrare nei propri luoghi di provenienza in orario opportuno per poter assolvere agli impegni scolastici del giorno successivo. Alcune aziende di trasporto private effettuano una sola corsa di rientro, il lunedì e il mercoledì alle ore 14,20 e negli altri giorni alle ore 13,20, mentre gli studenti del triennio terminano le lezioni ogni giorno tra le 12,05 e le 13,05, quelli dell’Internazionale Spagnolo usciranno dalle tre alle due volte a settimana alle 14,05, quelli dello Scientifico Brocca e del Linguistico Brocca usciranno alle 14,05 dalle quattro alle cinque volte a settimana, quelli del Classico usciranno dalle due alle tre volte a settimana alle 14,05. Una bella gatta da pelare, ma ci si augura, per il bene dei ragazzi che si giunga a una soluzione.
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