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A Martano si riqualifica piazza Assunta


Partiti ieri mattina i lavori di riqualificazione di piazza Assunta a Martano. 460mila euro l’importo complessivo dell’intervento, progettista e direttore dei lavori è l’architetto Antonio Gallo, mentre i lavori se li è aggiudicati l’impresa Benedetto. Abbiamo ascoltato a questo proposito Stefano Gallo, vicesindaco del Comune di Martano.

Vedere la piazza vuota e recintata ha provocato un effetto strano sui cittadini e, soprattutto, sui commercianti martanesi. Qual è il cronoprogramma dei lavori?

“I lavori sarebbero dovuti iniziare a luglio, ma abbiamo scelto di iniziare a fine agosto per consentire ai martanesi di godersi la festa patronale e gli eventi estivi. Ora siamo pronti e la fine dei lavori è prevista per fine dicembre 2011”.

Come nasce la decisione di chiudere completamente la piazza?

“La scelta è maturata da vari incontri avuti con i tecnici, le ditte, la polizia municipale e i commercianti. Il lavoro si suddivide in due tronconi: il primo, via Assunta, che va da largo santa Sofia fino all’ingresso di via Trinchese, e il secondo, via Marconi, che va dalla fine di via Assunta all’ingresso di piazza Caduti. La scelta è figlia di due esigenze: la velocizzazione dei lavori e l’uniformità qualitativa. Siamo convinti che la chiusura totale per i primi trenta giorni velocizzerà il prosieguo dei lavori”.

Quali sono i rimedi al traffico e alla viabilità che avete adottato?

“Abbiamo invertito il senso di marcia di via Trinchese e stiamo spostando la fermata degli autobus per creare nuovi parcheggi per la piazza. Una scelta anche sperimentale che potrebbe anche in futuro essere confermata”.

Quali indirizzi avete dato al progettista per la realizzazione del progetto?

“Il progetto rispetta le prescrizioni della Regione Puglia e quelle delle passate amministrazioni, che avevano iniziato l’iter del recupero dei finanziamenti e della realizzazione della nuova piazza Assunta. Da parte nostra, l’intenzione è di fare della piazza un luogo d’incontro a basso impatto del traffico. Dove si potrà ridurre, ridurremo il traffico. Inoltre, per preservare al meglio i lavori che sono volti a modificare le quote preesistenti del suolo, abbiamo dato incarico a Michele Sansonetti, archeologo di fiducia del Comune, per controllare che tutto proceda nel rispetto delle normative e a tutela dei beni archeologici. Un altro dato che ci terrei a sottolineare è che siamo in attesa del finanziamento di 200mila euro per la riqualificazione dell’area commerciale di Martano, quindi anche di piazza Assunta, per dare una uniformità stilistica ai negozi che insistono nella piazza”.

Fabio Tarantino

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Agorà Cinefest, tre giorni di grande cinema a Martano


Da martedì 23 a giovedì 25 agosto, nei giardini del palazzo ducale di Martano, va in scena la quarta edizione di Agorà Cinefest. Si tratta di un evento organizzato da Zero Project e Orama, con il sostegno di Regione Puglia – Principi Attivi, in collaborazione con il Comune di Martano. Quest’anno la rassegna proporrà quattro sezioni: proiezioni e presentazioni di lungometraggi italiani nei giardini del palazzo, “Cortonotte”, sezione dedicata cortometraggio, al videoclip musicale, al backstage cinematografico, un’esposizione di fotografie di scena, focalizzando l’attenzione sui set ambientati in Puglia, “Kinosound”, classici del cinema muto e di filmati storici, musicati dal vivo. Potremo assistere a grandi capolavori rivisitati, doverosamente live, da giovani artisti, musicisti e dj. Martedì 23 agosto alle 20,30 l’inaugurazione è affidata al concerto bandistico “Città di Casarano”, con colonne sonore di molti film che hanno fatto la storia del cinema internazionale. Alle 21 si parte con la prima proiezione. Il regista foggiano Giovanni Albanese presenterà “Senza arte né parte”, film girato nel Salento che parla della crisi economica. Mercoledì 24 agosto si parte alle 21 con il corto “Ice Cream” dei due giovani registi pugliesi Roberto De Feo e Vito Palumbo: ispirato a una storia vera accaduta in provincia di Bari nel 2008, il corto racconta la vicenda di Micky (Damiano Russo), un ventenne dall’aspetto pulito e insicuro nei modi, che entra in un bar per comprare un gelato, ma si imbatte in due bulletti suoi conoscenti, Brando (Davide Paganini) e Alex (Alessandro Bardani). È solo l’inizio di una giornata che non dimenticherà mai. A seguire il film della fortunata serie di Sky “Boris” di Luca Vendruscolo, Mattia Torre e Giacomo Ciarrapico con Francesco Pannofino, Caterina Guzzanti, Pietro Sermonti, Alessandro Tiberi, Antonino Bruschetta e molti altri ospiti. La serata si chiuderà con la proiezione della docu-fiction “Il genio – The fakestage” di Gianni De Blasi. Conclusione della rassegna giovedì 25 agosto con la presentazione e proiezione del film “Il primo incarico”, esordio di Giorgia Cecere con Isabella Ragonese e Francesco Chiarello. Nella pellicola Nena, una ragazza del Sud Italia, deve andare a vivere lontano da casa per il suo primo incarico come maestra. A seguire per la sezione Kinosound, sonorizzazione dei Voyage Trio del film “Histoire(s) du cinéma” di Jean Luc Godard. Tutte le sere inoltre saranno allestite le mostre con le foto di scena di “È stato il figlio” (Daniele Ciprì) e “Senza arte né parte” (Giovanni Albanese). L’ingresso è gratuito.

Fabio Tarantino

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Weekend di Ferragosto a tutta musica. Ovunque


Come ogni estate il Parco Gondar di Gallipoli ospita grandi manifestazioni musicali. Venerdì 12 agosto è la volta del Cube Festival, che vedrà salire sul palco i grandi Afterhours, preceduti da Il Sogno e Deluded By Lesbians e seguiti dal djset Ellen Allien e dal rock djset Ballaròck & Carlo Chicco. Sabato 13 il Festival Live 80, dedicato ai miti della musica degli anni ottanta con Donatella Rettore, Alberto Camerini e Viola Valentino; special guest Eleonora Magnifico. A seguire dj Violet Tear e Contro dj’s. Domenica 14 prosegue il Cube Festival con il concerto dei Subsonica, che sarà aperto dai Serpenti, e a seguire rock djset Ballaròck & Carlo Chicco. Serata jazz il 12 agosto a partire dalle 21,30 alla Pineta Belvedere di Santa Cesarea Terme, con il trio composto da Fabrizio Savino alla chitarra, Igor Legari double bass e Aldo Bagnoni alla batteria. Indie pop al circolo Arci Rubik di Guagnano con un doppio concerto: Non voglio che Clara e i Dolcemente. Serata indie rock invece a Martano con il concerto triplo di Cosmica, LeCarte e Playontape. Sempre venerdì i Blu Cianfano tributano i più grandi artisti della storia della musica arrangiandone in nuove vesti i brani più belli. Con Maurizio Cianfano alla chitarra, Alessio Gaballo al basso e Paolo Colazzo alle percussioni. Presso La Vecchia Lanterna di Copertino. Per chi ama la musica d’autore made in Italy, domenica 14 il Cafè Melissa di Gagliano del Capo ospita il concerto di La Compagnia di Battisti, band tributo al leggendario Lucio Battisti.

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“Notte Incanta”, arte e musica per il pre-festival della Notte della Taranta


Un calendario ricco, quello della “Notte Incanta”, festival dedicato all’arte, alla musica e alla letteratura che partirà giovedì 11 agosto coinvolgendo le quattordici tappe interessate dal festival itinerante della Notte della Taranta. Un salotto di strada che si vestirà ogni sera di una nuova cornice con l’intento di promuovere le realtà e le esperienze di produzione artistica del territorio. In attesa di concerti e ronde che animeranno le notti dedicate alla pizzica, gli spettatori potranno intrattenersi con presentazioni di libri, progetti musicali, dischi e ancora reading, proiezioni di documentari e interviste per poi lasciare la scena alla musica, trasformandosi in una sorta di “etno-discoteca”. La rassegna culturale messa a punto da Dilinò, Centro di musiche alternative del Mediterraneo, associazione Novaracne, il Tamburello.com e Kurumuny, in collaborazione con la Fondazione Notte della Taranta, muoverà i suoi primi passi partendo proprio da Corigliano d’Otranto. Prima del concerto di apertura del festival itinerante in piazza Vittoria si terrà una presentazione del progetto, cui seguirà la presentazione del libro edito da Kurumuny dal titolo “Uccio Aloisi. Il canto della terra”, dedicato all’artista salentino scomparso meno di un anno fa e divenuto nel tempo simbolo del revival della tradizione della pizzica salentina. Il giorno successivo sarà piazza Pio XII, a Cursi, a far gli onori di casa intrattenendo i presenti con un reading del volume edito da Lupo, “Da qui tutto è lontano” a cura di Pierluigi Mele e con la presentazione del memorial dedicato sempre a Uccio Aloisi. Sabato 13, a Zollino, in attesa del concerto dei Mascarimirì che si esibiranno accompagnati dal sax di Raffaele Casarano, verrà presentata la loro ultima fatica musicale dal titolo “Gitanistan”. La tappa leccese del festival della Notte della Taranta vedrà la presenza del critico musicale nonché saggista Pierfrancesco Pacoda che, dopo la presentazione del suo libro “Salento amore mio”, edito da Kowalski, intervisterà Raiz, anticipandone la sua esibizione live. Dopo la sosta del giorno di ferragosto si riparte il 16 agosto da Galatina con la presentazione dell’etichetta indipendente 11/8 a cura di Cesare Dell’Anna, e poi a seguire nei giorni subito successivi si farà tappa a Castrignano dei Greci, Sternatìa, Martano, Calimera dove si presenterà il disco “Compilescion”, edito in occasione dei dieci anni di attività editoriale del gruppo di “Qui Salento”. A partire da domenica 21 agosto si proseguirà con Soleto, Alessano, Cutrofiano, dove verrà proiettato tra le altre cose anche il documentario “L’Arneide” di Luigi Del Prete, e ancora Martignano dove verrà presentato il libro “Il ritorno della Taranta” di Vincenzo Santoro e il cd dal titolo “Sulu” di Dario Muci. La rassegna, e con essa il festival itinerante della Notte della Taranta, si concluderà a Carpignano Salentino, dove il 25 agosto verrà presentato il disco di Mimmo De Santis “Scarcagnizzu – vento dal basso”; a seguire la presentazione del progetto “I luoghi d’allerta 2011”, una rassegna culturale che a cavallo tra fine agosto e settembre coinvolgerà molti comuni salentini.

Alessandra Ragusa

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Al via il festival itinerante della Notte della Taranta


Tanta pizzica e attesa per il concertone. Inizia giovedì 11 agosto il festival itinerante della “Notte della Taranta”, e con esso parte anche il conto alla rovescia in attesa del concertone finale che si terrà a Melpignano il 27 agosto. Un’edizione da ricordare, la numero 14, promossa e organizzata dalla Fondazione La Notte della Taranta con il patrocinio della Regione Puglia e della Provincia di Lecce. E non solo per la partecipazione di Ludovico Einaudi, che torna sul palco di Melpignano nelle vesti di maestro concertatore dopo una serie di successi internazionali, ma soprattutto per l’omaggio al grande cantore Uccio Aloisi, scomparso lo scorso ottobre, cui l’intero festival è dedicato. Protagonista indiscussa la pizzica, simbolo incontrastato della cultura musicale salentina, che nelle sere dall’11 al 25 agosto passerà per quattordici piazze del Salento coinvolgendo i tanti presenti a suon di tamburello in ronde e danze senza fine. Non solo Grecìa Salentina: la parola d’ordine, con un progetto inaugurato già lo scorso anno che ha lo scopo di allargare sempre più i confini di questa manifestazione, sembra essere internazionalità, e così si farà tappa anche a Lecce, cuore pulsante del Salento. Ad aprire le danze saranno i Fonarà, a Corigliano d’Otranto, giovedì 11 agosto alle 21,30, per poi lasciare spazio tra gli altri a Daniele Durante e all’Antonio Amato Ensemble. Il giorno successivo sarà la volta di Cursi. Sabato 13 agosto il palcoscenico del festival itinerante sarà la villa comunale di Zollino, tra gli ospiti i Mascarimirì Gitanistan Orchestra e ad accompagnarli il sax di Raffaele Casarano, ma la serata successiva i riflettori saranno puntati su piazza Sant’Oronzo, a Lecce, che farà da cornice a un concerto targato Nidi d’Arac, Radiodervish e Alessia Tondo, con la presenza dell’ensemble dell’orchestra della Notte della Taranta. Una breve sosta il 15 agosto, per poi ripartire il giorno successivo facendo tappa a Galatina, e ancora a seguire a Castrignano dei Greci, a Sternatia, a Martano, a Calimera, a Soleto, ad Alessano, a Cutrofiano, a Martignano, e infine a Carpignano, per poi concludere la rassegna con il concertone di Melpignano. Tantissimi gli ospiti del festival itinerante: Transalento e BandAdriatica che si contenderanno il palco di Sternatia, Kalàscima e Alla Bua che accenderanno Martano a suon di pizzica, e ancora i Briganti di Terra d’Otranto, i Tamburellisti di Torrepaduli, Taranta Social Club e tanti altri. Grande attesa anche per i progetti speciali: alcuni degli ospiti del concertone finale impreziosiranno le quattro tappe conclusive del festival, a partire da Alessano il 22 agosto con l’incontro tra il Canzoniere Grecanico Salentino e il maestro di Kora Ballakè Sissoko. Il 23 a Cutrofiano sarà la volta dei Salentorkestra che si esibiranno con il duo Ju-Ju, composto da Justin Adams e Juldeh Camara, a Martignano per la serata successiva si metterà in scena un connubio atipico perché alla pizzica degli Officina Zoè si mescolerà la tradizione folcloristica turca contaminata dalle innovazioni dell’elettronica di Mercan Dede e dei Secret Tribe. E, per chiudere in bellezza il festival, ampio spazio agli ambasciatori della musica irlandese, i Chieftains che, in attesa della loro esibizione del 27 sul palco di Melpignano, si faranno affiancare a Carpignano Salentino da Antonio Castrignanò.

Alessandra Ragusa

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Martano, Ferragosto è ritmo con “Rock’n Town”


Martano si veste di rock. Venerdì 12 agosto la villa comunale di Martano ospiterà il “Rock’n Town”, festival indie-rock organizzato dall’amministrazione comunale. È la seconda iniziativa estiva a cura del consigliere delegato alle Politiche Giovanili e Spettacolo Cristian Farì. Il palco del Rock’n Town ospiterà i Cosmica, LeCarte e i Playontape. I Cosmica sono un gruppo rock salentino che, dopo la pubblicazione del primo, omonimo disco ufficiale, prodotto dall’etichetta romana InterBeat Lab, si è classificato al primo posto nell’edizione 2009 di Sanremo Rock. I Playontape, vincitori di Italia Wave, sono un gruppo post punk e new wave di recente formazione che si è prepotentemente imposto nel circuito nazionale. I Playontape hanno realizzato, per l’etichetta La Rivolta Records, il primo lavoro discografico “A place to hide”. Ospiti del Rock’n Town anche LeCarte, band vincitrice dell’Heineken Jammin’ Festival, che dopo aver diviso il palco con artisti di fama mondiale come Stereophonics, Cranberries e Aerosmith, è attualmente impegnata in un tour nazionale e in numerose apparizioni televisive e radiofoniche su emittenti nazionali per la promozione dell’album “Finti Eroi”. “Il festival – ha commentato il consigliere Farì – non è solo un momento musicale, ma un vero e proprio contenitore culturale rappresentativo dell’indie art in ogni sua forma, per questo il festival vede la presenza di numerosi artisti di spessore che faranno da cornice, con le loro opere e le loro performance, all’esibizione delle tre band”. Tra gli altri Giancarlo Micaglio, eclettico artista salentino e vincitore del Taormina Art, che presenterà una personale di pittura dal titolo La Nuit. Ma anche Orodè Deoro, pittore e mosaicista di origini tarantine, vincitore del premio nazionale “Enzo Fani”, si esibirà in una delle performance pittorico-musicali che lo hanno reso celebre. Ci sarà anche Paola Rizzo, pittrice e ritrattista, vincitrice del premio internazionale Nobel Dell’Arte nel 2008, che presenterà la mostra “Grafite è Musica”, composta dai ritratti eseguiti su musicisti molto noti, tra i quali Roy Paci, Caparezza e i Sud Sound System. I cambi palco e il fine serata saranno affidati al dj set di DelaVega e alla sua selezione rigorosamente indie. L’inizio dello spettacolo, con ingresso gratuito, è previsto per le 21.

Fabio Tarantino

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Martano, agosto si fa musica con “Sud F-est 2011”


Il 7 agosto a Martano, a partire dalle 22 presso la villa comunale, si svolgerà la seconda edizione del Sud F-est 2011. L’iniziativa ha lo scopo di “promuovere e diffondere la cultura musicale e artistica salentina”, come dichiarano all’unisono Antonio De Marianis, noto batterista salentino e direttore artistico dell’evento, e Cristian Farì, consigliere comunale delegato allo Spettacolo e alle Politiche giovanili, che insieme al Comune di Martano hanno dato vita alla prima edizione. Il Sud F-est, in questa seconda edizione, vedrà arricchito il proprio programma: oltre alla musica dal vivo sono previsti dj-set, videoproiezioni, installazioni, performance artistiche. I protagonisti in assoluto della serata saranno gli Steela che presentano il loro ultimo lavoro discografico, “Un dubbio tour 2011”. Gli Steela nel 2009 iniziarono la pre-produzione del loro secondo lavoro discografico, prima da soli e poi sotto la guida di Casacci e Madaski. “Un Passo Un Dubbio“, pubblicato il 7 giugno 2011, è una metafora perfetta per delineare questo preciso momento storico, un momento in cui ogni passo può rappresentare o un salto verso un futuro migliore o una caduta in un passato travagliato. Sul palco del Sud F- est si esibiranno anche gli Shake Down Babylo, gruppo formato da tre componenti, di cui due ex degli Rh Negativo, gruppo indie rock salentino composto da Matteo Spano (batteria) e Fausto Cairo (sax e chitarre). Insieme e per gioco realizzarono il loro primo singolo, “Sui i miei passi”, brano che incuriosisce e li portò a proseguire. Ingaggiarono così nel gruppo Daniele Spano, chitarrista dei Gualeve, gruppo noise salentino, Mino Tramacere alle percussioni e Pierfrancesco Renna. Durante l’estate 2010 hanno collaborato dal vivo con Villa Ada Posse e Puccia e hanno aperto diversi festival come il Salento Summer Festiva, 2010 con Treble e Sizzla. A luglio è uscito il loro primo album registrato e prodotto da Fabio Magistrali e hanno vinto la realizzazione di un videoclip che realizzeranno ad agosto. Prevista area dj set con Dj War e Ena Ghema, proiezioni a cura di Peppo Perla e performance con artisti di strada curata dalla Fabbrica dei Gesti e da Improvvisart. L’ingresso è gratuito.

Fabio Tarantino

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Martano, omaggio a De Andrè con la terza edizione del “Faber Festival”


Martano ricorda Fabrizio De Andrè. Si tiene il 4 agosto presso l’anfiteatro comunale alle 21,30 la terza edizione del “Faber Festival”, omaggio al cantautore genovese. L’evento è organizzato dalla Pro Loco Apigliani di Martano, in collaborazione con il Comune di Martano e l’associazione “Amo per Amo” e il patrocinio della fondazione “Fabrizio De Andrè Onlus”, nonché il contributo della Regione Puglia e dell’Unione Europea. Tanti musicisti reinterpreteranno le canzoni del repertorio di “Faber”, rendendo omaggio al cantautore genovese con una esibizione personale. Dopo i grandi successi di pubblico ottenuti nelle precedenti edizioni, quest’anno l’organizzazione ha deciso di cambiare la location della rassegna, che si trasferisce dal castello al più grande e spazioso anfiteatro comunale. L’ingresso è gratuito, ma verranno raccolti fondi a favore della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori. Gli ospiti di quest’anno sono Ninfa Giannuzzi, Egidio Marullo, Dario Margiotta, Palmiro Durante, Andrea Tommasi, Apollonio Tommasi, Antonio Castrignanò, Emanuela Gabrieli, Alessia Tondo, Emanuele Licci, Monica Terlizzi, Valentina Marra, Domy Siciliano, Pino Santagada, Stefano Rielli, Antonio Tao, Vito Antonio Ingrosso e i Mauvaise Reputation. Inoltre è confermata la partecipazione amichevole e straordinaria dei Radiodervish, che interpreteranno due classici di Faber su cui gli organizzatori mantengono il massimo riserbo.

Fabio Tarantino

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“Eventi in mostra”, al via l’estate martanese


Al via l’estate martanese: dal 23 al 29 luglio a Martano, nella sala convegni di piazza Caduti, si svolgerà l’iniziativa “Eventi in mostra. Nel cuore dell’Unità: un cantiere ancora aperto”. Dopo tante perplessità, un’iniziativa pregevole che segue quella altrettanto interessante di “Salento Silente”. Un filone intrapreso a marzo, quello sull’Unità d’Italia, che ha visto molto impegnato il consigliere delegato alla Cultura e al turismo, Toni Iervoglini. La mostra si inaugura sabato 23 luglio alle 20, e saranno presentate le opere pittoriche di Giuseppe Massimo Marangio. Sono previsti anche interventi di docenti: Carla Lezzi del liceo artistico Ciardo di Lecce che recensirà le opere, e sull’Unità nazionale Hervè Cavallera dell’Università del Salento, Giovanni Cavallera della fondazione “Fazio AllMayer” e Anna Stomeo. La serata sarà allietata dalla partecipazione del musicista Daniele Durante, con brani tratti da testi di Vittorio Bodini e Rina Durante, e da una piccola degustazione di prodotti tipici locali a cura di Ekalo. Il 26 luglio alle 20 la seconda serata di “Eventi in mostra” sarà incentrata su alcune letture di testi e testimonianze sull’Unità a cura delle docenti Simona Delle Donne, Carla Lezzi, Rosa Orlando e Anna Stomeo, con una relazione sui “Testi e pre-testi dell’Unità nazionale” a cura di Paolo Protopapa. L’ultima serata, quella del 29 luglio, sarà interamente dedicata all’esibizione musicale del gruppo “Daniele Durante Trio”, composto anche da Francesca Della Monaca e Luigi Bubbico.

Fabio Tarantino

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Martano, grande commozione ai funerali del centauro morto lunedì: “Rimarrai sempre con noi”


Si sono tenuti ieri nella chiesa di Maria Santissima del Rosario i funerali di Alessandro Gallone, il 33enne di Martano che lunedì ha perso la vita in un tragico incidente stradale sulla provinciale 151 per Otranto, a bordo della sua moto. Stava tornando a casa, nella sua Martano, dopo essere stato in compagnia degli amici al mare; nemmeno ventiquattro ore dopo suoi i funerali.

Era un ragazzo che affrontava con gioia e determinazione la sua giornata, i suoi impegni lavorativi, le sue relazioni con le persone care, Alessandro: i genitori, i fratelli Alessia e Andrea e tantissimi amici. Nella sua omelia don Luigi Caracciolo, che conosce molto bene la famiglia Gallone, ha ricordato il giorno in cui trentatré anni fa Alessandro aveva ricevuto il sacramento del battesimo, e la gioia dei genitori Antonietta e Renato per Alessandro che diventava figlio di Dio con l’acqua battesimale. La felicità, il dolore, i sacrifici, le speranze, le soddisfazioni, le delusioni della vita passano tutte in un attimo, un attimo troppo intenso per poter essere interpretato e descritto. Gli amici non si capacitavano, ieri, nella chiesa: nessuno, nell’immenso corteo, è riuscito a realizzare quanto stava accadendo. Ad esprimere emozioni troppo intense, fuori dalla chiesa, un camion-vela che gli amici avevano fatto allestire per ricordare Alessandro con un’immagine vigorosa e splendida, e poi un pensiero semplice e profondo: “Con il tuo sorriso e la tua simpatia rimarrai sempre nei nostri cuori”. All’uscita dalla chiesa un applauso di vicinanza al dolore che la famiglia Gallone sta inesorabilmente attraversando. La comunità martanese si quindi stringe intorno all’ennesimo figlio scomparso in questa guerra silenziosa della strada, e non farà mancare alla famiglia di Alessandro l’affetto e la forza per ricominciare, anche se di fronte a una simile tragedia tutto appare senza senso. Il corteo è passato anche dinanzi alla casa del ragazzo, in via Zaca a Martano: un momento ancor più difficile, poi l’arrivo al cimitero sulle spalle degli amici di sempre, che non sono riusciti a trattenere le lacrime per l’amico che porteranno sempre nei loro cuori.

Fabio Tarantino

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Martano, ok al bilancio. Ma le previsioni sulle entrate non convincono la minoranza


Bilancio di previsione 2011 approvato dal Consiglio comunale di Martano.

La delibera figurava al sesto punto dell’ordine del giorno: il lavoro certosino di Luigi Stomeo, responsabile del settore finanziario del Comune, ha fatto sì che anche per quest’anno il fatidico 30 giugno fosse superato nella maniera meno dolorosa possibile, anche se la prova del nove sarà il consuntivo. Un bilancio di manica larga, quello approvato ieri, nella previsione delle entrate degli accertamenti fiscali dovuti a evasione o errori di calcolo e dalle alienazioni, che dovrebbero portare qualche giovamento immediato alle casse dell’ente. Un bilancio che il consigliere di opposizione Antonio Bovino non esita a definire troppo pesante per i cittadini e povero di buoni esempi, come il risparmio nella spesa corrente da parte degli amministratori. Inevitabilmente, nel dibattito consiliare è emerso il tema delle indennità agli assessori, aumentate del 100 per cento qualche mese fa, e che complessivamente gravano nelle casse comunali per 104mila euro annui. Un dato che il consigliere di maggioranza Francesco Vitto e gli assessori Antonio Carra e Stefano Gallo hanno ribattuto, evidenziando il risparmio sulle spese di telefonia e trasferte, e sulla mancata istituzione dell’ufficio di staff del sindaco. Ma le vedute divergono anche su altri punti: l’opposizione ha sottolineato il mancato trasferimento di fondi statali e le politiche filo nordiste del governo Berlusconi. La maggioranza, invece, ha attaccato il governo regionale, reo a suo avviso di aver diminuito i contributi per lo smaltimento dei rifiuti. Il Bilancio è stato approvato con il solo voto favorevole della maggioranza: la partita sui conti riprenderà a fine anno.

Ma i punti all’ordine del giorno del consiglio erano ben nove, quasi tutti di notevole importanza. Tra i più interessanti, quello relativo al piano regolatore generale, ovvero la possibilità di realizzare le piscine in zone rurali. La discussione tra gli schieramenti ha riguardato il costo degli oneri di urbanizzazione al Comune, che i consiglieri di opposizione Luigi Calò e Cesare Caracuta hanno definito un po’ bassi rispetto al bene di lusso che si va a realizzare. Dieci euro al metro quadrato sono pochi, ma “in altri comuni vicini – ha rincarato il vice sindaco Gallo – il costo è quasi irrisorio”. Inoltre, anche il regolamento adottato dovrebbe garantire il rispetto dell’ambiente ed evitare violenze alle nostre campagne. Il punto è stato approvato all’unanimità.

Un altro punto riguardava il contratto di comodato d’uso gratuito per l’apertura dell’ecocentro, previsto nel contratto con l’Ato: l’occasione è stata propizia per discutere sull’insostenibile aumento annuale della Tarsu, per coprire i costi enormi del ciclo dei rifiuti. L’eco di Uggiano la Chiesa e del suo sindaco Salvatore Piconese sono sembrati entrare nell’aula consiliare di Martano e a inveire contro la gestione eccessivamente onerosa dell’Ato è stato il capogruppo di “Cambia Martano” Antonio Bovino, che ha definito la vicenda rifiuti “oscura e da analizzare sotto i profili penali”, per via della “gestione poco trasparente” e ha sottolineato che gli interessi dei cittadini devono superare le coperture di partito, qualunque esso sia. Bovino ha proposto la nomina di una commissione consiliare che faccia un sopralluogo negli uffici del consorzio, per verificare il rispetto delle procedure e la giustificazione degli aumenti. La proposta è stata valutata positivamente dalla maggioranza, che ha preso atto della questione sollevata, riservandosi iniziative per il prossimo futuro. Il quarto punto all’ordine del giorno era l’approvazione delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari. Tra le tante alienazioni previste, la nota più dolente riguardava la cessione ormai obbligatoria del vecchio mattatoio comunale, che esiste da venti anni, ma è sottoutilizzato. “Resta da vendere solo il palazzo ducale”, ha chiosato Bovino con amara ironia. Con il Piano triennale delle opere pubbliche, il quinto punto all’ordine del giorno, si è entrati nel vivo del Consiglio. Nella sua relazione, l’ex assessore ai Lavori pubblic,i Alessandro Coricciati ha sostenuto che molte opere sono giunte a finanziamento dopo iter durato anni, altre nell’ultimo periodo. Ma quello che più ha destato l’attenzione del Consiglio comunale è stata la questione Pirp, il piano per la riqualificazione delle periferie, che rischia di trasformarsi in un vero e proprio paradosso, perché i due milioni di euro stanziati provengono in parte dai Fers (Fondi regionali) e in parte dai Fas (statali). L’amministrazione ha deciso di impegnare queste somme in parte per il centro storico, snaturando la mission dei Pirp, e in parte per le periferie. La quota che proviene dai Fers è l’unica a essere nelle disponibilità delle casse comunali ed è stata impegnata per interventi di riqualificazione del centro storico. La seconda parte dei finanziamenti che riguarda le periferie naviga nell’incertezza, perché il governo centrale non ha ancora sbloccato i fondi Fas, e di questi tempi quei soldi potrebbero essere dirottati altrove per risolvere altre necessità. Questo significa che dei finanziamenti da investire per le periferie di Martano non abbiamo ancora nessuna certezza, eccetto per l’impegno ufficiale dell’amministrazione attraverso il vice sindaco Gallo, che si sta facendo portavoce della necessità. Il punto è stato approvato dalla maggioranza, la minoranza si è astenuta.

Fabio Tarantino

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