Minacce all’ex sindaco di Castrignano dei Greci.
In questi giorni è stato recapitato un proiettile calibro 20 all’ex sindaco di Castrignano Donato Amato, contenuto in una busta indirizzata a lui.
Che non ha neanche il tempo di godersi il meritato riposo, dopo i due mandati appena conclusi presso il palazzo municipale griko.
All’interno della busta, ma la notizia è da confermare, oltre il proiettile pare fosse presente una lettera la minaccia, in cui si suggerisce ad Amato di non gioire della vittoria del proprio candidato Antonio Zacheo e di prestare attenzione ai familiari.
La notizia l’ha resa nota lo stesso Amato durante la prima riunione post elettorale presso la sede del comitato.
Intanto la busta e proiettile sono in consegna ai carabinieri e dalla Digos per accertamenti.
Nel 2010 Amato fu aggredito in pieno agosto da alcuni ragazzi nei pressi di Baia dei Turchi di Otranto: in quell’occasione l’avvocato era intervenuto per fermare il danneggiamento della scogliera e così subì una frattura allo zigomo e una ferita all’occhio.
Intanto il segretario regionale del Partito democratico pugliese, Sergio Blasi, esprime “solidarietà e vicinanza a Donato Amato, ex sindaco di Castrignano dei Greci, per lo squallido episodio di intimidazione di cui è stato vittima. Mi auguro che le forze dell’ordine facciano al più presto luce su quanto accaduto. Vicinanza anche alla comunità di Castrignano dei Greci che sono certo saprà reagire con concordia e unità”.
Restano tutt’ora poco chiari i motivi delle minacce, così come non è noto l’autore del gesto.
Jenny De Cicco


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