Posted on 12 Maggio 2012. Tags: ActionAid, Lecce, mostra fotografica, Officine Cantelmo
Lunedì 14 maggio, alle 20, presso le Officine Cantelmo a Lecce, verrà inaugurata la mostra fotografica dal titolo “Dipende da me, il diritto di cambiare” di ActionAid.
La mostra, che sarà visitabile fino al 22 maggio, pone l’accento sul fatto che nel mondo un numero impressionante di persone (si parla di milioni) non godono dei diritti fondamentali. Si parla di mancanza di viveri, salute, istruzione, assenza di diritti politici, diritti civili, in ultima analisi, di una vita dignitosa.
La situazione si fa ancora più complessa se si rivolge l’attenzione ai bambini, i quali, in molti territori – alcuni vicinissimi al così democratico Occidente – vengono costretti al lavoro piuttosto che frequentare la scuola. Ma quello del lavoro minorile, purtroppo, non è neanche l’aspetto più aberrante, e non potrebbe esserlo in paesi dove più della metà dei bambini e dei ragazzini (dai dieci ai quattordici anni) ha già impugnato un’arma e partecipa ad operazioni militari o paramilitari.
In questi paesi regna l’oppressione e le opinioni personali, le idee, non sono tenute in nessuna considerazione. Tutto ciò, nella maggior parte dei casi, avviene nella più totale indifferenza dei paesi dell’ormai obsoleto Primo Mondo.
È proprio nella sensibilizzazione delle coscienze che va ricercato il senso di questo evento, come spiegano gli organizzatori: “La mostra vuole essere uno specchio di questo impegno, un impegno di singoli, di piccole comunità e di centinaia di persone che pur vivendo agli angoli opposti della terra credono che il cambiamento dipenda anche da loro.
Le foto sono testimonianze dirette e concrete di mobilitazioni e di progetti da alcuni dei paesi dove ActionAid è presente: India, Nepal, Kenya, Gambia, Haiti, Mozambico”.
Gianluca Conte
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Posted on 08 Maggio 2012. Tags: Bruxelles, Lorenzo Papadia, mostra fotografica
A Bruxelles mostra dell’elite fotografica pugliese. Presente un leccese di origini idruntine, Lorenzo Papadia.
Quindici i fotografi rappresentati dalle proprie opere ne «Il mondo della Puglia creativa», presso la zona G-Galerie Cafeterie Rdch- sede del Parlamento Europeo a Bruxelles.
Lo scopo è promuovere la Puglia con di immagini e testi di Sm-art lab, un collettivo nato a Lecce da Valentina D’Andrea con Carla Punto e propone gigantografie fotografiche su progetti e opere connesse con il design, l’artigianato, l’operatività culturale, la scrittura e la fotografia.
Sm-Art Lab si presenta come una realtà in divenire, che di stagione in stagione cambia, si rigenera, si arricchisce e si lascia influenzare dal contesto: per questo gli appuntamenti estivi hanno un sapore tutto diverso da quello che riservano le iniziative programmate per i mesi più freddi.
Già a partire dai luoghi, cambiano le atmosfere. Nell’autunno/inverno 2011-2012, la carovana di creativi si muove in ambienti accoglienti, come ristoranti, teatri, salotti di case private, boutique. In questi spazi, le originali creazioni proposte si offrono alla curiosità di un pubblico che rifugge le banalità e gli stereotipi ed è alla ricerca di oggetti unici, emozionanti, rigorosamente hand-made.
L’allestimento di Bruxelles prevede 16 pannelli in cartone corredato da un catalogo bilingue che documenta le storie degli artisti. Partecipano: Big Sur, Alessandra Bray, Ida Chiatante, Valentina D’Andrea, Decadelab, Rosamaria Francavilla, Yes we knit, Elisabetta Liddi, Carmilia Menelao, Gemma Palamà, Lorenzo Papadia, Luigi Rigliaco, Adalgisa Romano, Giuseppe Summa, Fulvio Tornese. Inaugurazione il 9 maggio alle 17.30 Possibilità di informarsi all’indirizzo web www.sm-artlab.it.
Jenny De Cicco
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Posted on 27 Gennaio 2012. Tags: Artenoa, Giornata della memoria, mostra fotografica, Presidi del libro, Shoah
Da venerdì 27 gennaio a mercoledì 8 febbraio, a San Donato di Lecce, presso la sede dell’associazione culturale Artenoa, si potrà visitare “Sensibili memorie”, una mostra fotografica sul tema della Shoah.
L’evento, organizzato dai Presidi del libro e da Artenoa in collaborazione con la Regione Puglia, oltre a vedere la partecipazione di dodici artisti che useranno la fotocamera per la realizzazione di opere aventi come tema l’Olocausto, sarà occasione di altre iniziative riguardanti questo terribile capitolo di storia recente.
Lo spirito dell’incontro è da ricercare, non solo nella memoria della terribile tragedia che ha visto la morte atroce di milioni di ebrei per mano della follia nazista – ma anche di oppositori politici, omosessuali, zingari, malati terminali – anche nella volontà di lanciare un messaggio di presenza civile e culturale rispetto a nuove forme di intolleranza che sembrano interessare trasversalmente l’intera società ontemporanea.
Nel corso dell’inaugurazione, che avrà inizio alle 18,30, ci sarà la lettura del racconto “L’ora che non viene” di Gianluca Conte, presente nell’antologia “Paesaggi letterari” edita da Historica Edizioni. Lo scritto è ispirato alla storia di una ex internata nel campo di concentramento di Ravensbrück.
La mostra resterà aperta al pubblico nei giorni feriali dalle 17,30 alle 20.
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Posted on 09 Settembre 2011. Tags: mostra fotografica, Negroamaro Cup, regata rally, Valona, ventennale degli sbarchi
All’edizione 2011 della “Otranto-Orikum Negroamaro Cup” hanno partecipato 14 imbarcazioni, di cui otto in gara. Le barche si sono contese la vittoria sino all’ultimo, ma alla fine ha prevalso l’imbarcazione “Great Expectations”, guidata dallo skipper Francesco Chiarello. In base ai tempi compensati, in cui si tiene conto delle dimensioni delle barche, è stato possibile un altro primo posto, quello di “Red Fox”, con lo skipper Marco Chiurazzi. A completare il podio, per il secondo posto, Bruno Dollorenzo al timone di “Rosalmar”, e al terzo Roberto Cenci, skipper di “Auriga”. Dopo la gara, però, l’agonismo però ha lasciato il posto al ricordo che guarda al futuro, perché quest’anno si è voluto ricordare il ventennale dai primi sbarchi sulle coste otrantine, e soprattutto si è voluto porre le basi per una serie di relazioni e scambi tra Otranto e Albania. A margine della competizione velistica si è tenuto infatti il convegno “Otranto – Albania, vent’anni dopo. Un ponte costruito sull’esperienza del passato, le prospettive per il futuro, l’amicizia tra due popoli”. I lavori sono stati aperti con l’intervento dell’onorevole Agim Kadiu, presidente del distretto di Valona nel 1991. “Ѐ stato un esodo biblico – ha raccontato Kadiu – solo un popolo come quello italiano può celebrare un momento come quello. Siamo grati per l’accoglienza, per noi gli italiani in Albania non sono stranieri”. A questo appuntamento erano presenti sia il rappresentante ufficiale del governo albanese, il console generale d’Albania a Bari Bashkim Bekteshi, sia il ministro italiano per i rapporti con le Regioni Raffaele Fitto., che ha seguito nel corso degli anni la vicenda cercando di attuare progetti per una sinergia tra Puglia e Albania. Gli altri interventi al convegno sono stati quelli di Paolo Foresti, ambasciatore d’Italia in Albania dal marzo ‘93 al giugno ’97 – e nel ’91 uno dei realizzatori dell’operazione Pellicano – di Salvatore Miggiano e di don Giuseppe Colavero. Rappresentanti rispettivamente dell’amministrazione comunale e della Caritas di Otranto, in prima linea in quegli anni, e del difensore civico della Provincia, il senatore Giorgio de Giuseppe. Da sottolineare, nel corso delle manifestazioni, la sottoscrizione, nella sede della Lni, di un protocollo per un gemellaggio tra le due città. Questa intesa nasce dalla volontà di collaborare e sviluppare le relazioni, come confermato dal sindaco Luciano Cariddi. Oltre il convegno è stata allestita una mostra fotografica con immagini risalenti ai primi sbarchi.
Alessandro Conte
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