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Si aprano le danze, che vinca il migliore


Come l’anno scorso, noi di OtrantoOggi vi terremo compagnia con un liveblogging dalle elezioni. A partire dal primo pomeriggio del 7 maggio vi mostreremo un work in progress degli spogli a Otranto, con degli approfondimenti, dopo la chiusura degli spogli, relativi agli altri comuni che seguiamo e che sono impegnati nelle elezioni amministrative, cioè Tricase, Melendugno, Scorrano, Castro, Ortelle e naturalmente Lecce. Qui di seguito troverete anche i candidati dei comuni al voto, con una particolare attenzione per Otranto, della quale vi forniremo anche i voti dei singoli candidati consiglieri. Avevamo pensato di ripercorrere tutte le vicende che hanno accompagnato queste elezioni, ma poi abbiamo deciso di non farlo: ormai si riscontra una certa sfiducia nei confronti della politica, che servirebbe solo a far rimuginare su un periodo di attacchi politici da tutte le parti, mentre forse si ha voglia di tornare solo alla normalità.

Con una speranza. Che vinca il migliore, non il più bravo ad aver conquistato i voti, ma effettivamente il migliore a governare le nostre città. Nell’interesse dei cittadini, della crescita dei luoghi in cui viviamo, affinché i nostri figli abbiano un futuro pieno di possibilità.

Angela Leucci

Liveblogging elettorale.

ore 15.05 Affluenza a Otranto: seggio n° 1 al 75,42%, seggio n° 2 72% circa.

ore 15.11 A Melendugno chiusi ufficialmente tutti i seggi, affluenza a circa l’80% (dati non confermati).

ore 15.19 Affluenza a Ortelle oltre l’80%.

ore 15.20 Melendugno: i primi dati alla chiusura dei seggi parlano di un’affluenza che si attesterebbe attorno all’80%. I dati se confermati mostrerebbero una ripresa rispetto dati di ieri, che riportavano il 56,6%, con un calo di quasi 10 punti percentuale nei confronti dello stesso giorno delle amministrative precedenti al 67%.

ore 15.40 Tricase, l’affluenza provvisoria è al 73%. Mancano due sezioni su 21.

ore 15.42: Dati sull’affluenza a Lecce: 75,39% per queste amministrative, 79,94% nel 2007.

ore 15.49: A Lecce l’affluenza registra 6 punti in meno rispetto al 2007, 73,76 è il dato ufficiale della Prefettura.

ore 16.03: Melendugno, i primi risultati: lista 1 138 voti, lista 2 8 voti, lista 3 145 voti, lista 4 85 voti. I risultati confermano le previsioni preelettorali.

ore 16.10: Otranto, seggio 1: Nuovi Orizzonti 10 voti, Axo 45 voti, Viviamo 54 voti. Spoglio in corso.

ore 16.23: Tricase, l’affluenza si attesta al 72,9%. Passate elezioni oltre il 79%. È iniziato lo spoglio.

ore 16.26: Prime proiezioni a Otranto con il 20%dei voti scrutinati: Buttiglione 8% Sammarruco 38% Cariddi 54%.

ore: 16.31: Melendugno, proiezioni con il 20% dei voti scrutinati: lista 1 509 voti, lista 2 53 voti, lista 3 545 voti, lista 4 336 voti.

ore 16.32: Tricase, su 944 voti, Coppola 46,8%, Dell’Abate 43,9%, Scarcella 2,5%, Panico 3,4%, Cazzato 2,4% e Vigneri 1,0%.

ore 16.40: Tricase, Cazzato 45, Vigneri 13, Scarcella 34, Panico 42, Dell’Abate 539 (40%), Coppola 567 (45%).

ore 16.43: Otranto, seggio 1 e 2: Cariddi è in vantaggio di una novantina di voti su Sammaruco.

ore 16.47: Dati dal comitato di Perrone su 1000 schede scrutinate: 64% perrone, 25,8% Capone, 5% Melica.

ore: 16,52: Otranto. Totale votanti 4159. Sez 1 Cariddi 141, Sammaruco 88, Buttiglione 30. Sez 2 Cariddi, 183, Sammaruco 94, Buttiglione 29. Sez 3 Cariddi 115, Sammaruco 52, Buttiglione 10. Sez 4 Cariddi 183, Buttiglione 17, Sammaruco 126. Sez 5 Buttiglione 14, Cariddi 170, Sammaruco 76. Sez 6 Buttiglione 18, Cariddi 161, Sammaruco 75.

ore 16.55: A Melendugno e Borgagne procedono gli scrutini: lista 1 912 voti, lista 2 36 voti, lista 3 1036 voti, lista 4 616 voti.

ore 17.00: Tricase, su 2448 voti pervenuti al quartier generale di Dell’Abate: Coppola 39,8, Dell’Abate 40,1%. La forbice si assottiglia.

ore 17.02: A Scorrano, risultati parziali Mariano 57,65%, Presicce 42,35%.

ore 17.03: Melendugno, l’affluenza definitiva è 79%, Otranto 80,83%.

ore 17.10: A Melendugno in tutto hanno votato 6912 cittadini, per ora le schede bianche sono 5 e prosegue il vantaggio di Potì, che nel frattempo supera il 38 % delle preferenze totali.

ore 17.17: Lecce, dati del comitato della Capone: 68% Perrone, 22% Capone, Melica 4% su 760 voti.

ore 17.19: Otranto, totale votanti 4159. Sez 1 Cariddi 215, Sammaruco 123, Buttiglione 17. Sez 2 Cariddi 280, Sammaruco 135, Buttiglione 25. Sez 3 Cariddi 220, Sammaruco 82, Buttiglione 20. Sez 4 Cariddi 248, Buttiglione 23, Sammaruco 169. Sez 5 Cariddi 222, Sammaruco 105, Buttiglione 20. Sez 6 Buttiglione 25, Cariddi 209, Sammaruco 99.

ore 17.30: Castro, Alfonso Capraro in vantaggio con circa 110 voti.

ore 17.34: Tricase, voti pervenuti al quartier generale di Dell’Abate: totale 3473 . Percentuali: Dell’Abate 36,9%, Coppola 39,8, Panico 7,5%, Scarcella 7,1%, Cazzato 5,9%, Vigneri 2,9%.

ore 17.39: Otranto, le preferenze parziali per i consiglieri: Schito 74, Merico 86, Puzzovio 120, Tenore 78, Stefano 101, Coluccia 73, Gualtieri 17, Ricciardi 40, Vetruccio 38 Sindaco 32.

ore 17.40: Tricase, Dell’Abate 37,3%, Coppola 38,8%, risultati parziali: si va verso il ballottaggio?

ore 17.44: Meledugno e Borgagne, l’ultimo dato ufficiale riporta Lista 1 Genis Luca Camassa sostenuto da “Uniti per Crescere” 1122 voti, lista 2 Luigi Roberto Felline sostenuto da “Insieme per Melendugno e Borgagne 64 voti, lista 3 Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da “Passione e impegno per Melendugno e Borgagne” 1269 voti, lista 4 Marino Giausa sostenuto da ”Idea Comune per Melendugno e Borgagne” 733 voti. I dati ufficiosi di pochi minuti fa, riportano un vantaggio di 250 voti della lista 3 sulla lista numero 1. Nei seggi e nelle sezioni i contendenti si stanno già complimentando con Marco Potì, quale vincitore, per ora, non ufficiale.

ore 17.52: A Lecce per una copertura del 6%, dati dal comitato di Perrone, confermati dal comitato della Capone: 62,1% Perrone, 28,2% la Capone (il dato per la sinistra è che la lista di Salvemini ha pareggiato i voti con il Pd), 4,5% Melica, 4,4%, Capone e Valerini 0,6%

ore 18.04: Ufficiale il vantaggio di Luciano Cariddi (lista n°3, ViviAmo Otranto) e ufficiosa la vittoria. Corrado Sammarruco (lista n°2 Alleanza Per Otranto) ha già chiamato il riconfermato sindaco Cariddi, augurandogli un buon lavoro e complimenti per la vittoria netta, ma anche per esprimere soddisfazione per la campagna elettorale vivace e costruttiva che ha preceduto la sua riconferma. Nuovi Orizzonti Per Otranto, lista puramente civica si attesta al 3° posto.

ore 18.28: Lecce , risultati su 6875 schede: 63,60% Perrone, 26,28% Loredana Capone, 4,57% Buccarella, 4,33%, Melica, 0,5%, Valerini, 0,2%, Capone. In seno al Pdl i più votati sono in ordine D’Autilia, Messuti e Monosi.

ore 18.29: Errata corrige, Melendugno e Borgagne Lista 1 Genis Luca Camassa sostenuto da “Uniti per Crescere” 1746 voti (34%), lista 2 Luigi Roberto Felline sostenuto da “Insieme per Melendugno e Borgagne 147 voti (2,9%), lista 3 Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da “Passione e impegno per Melendugno e Borgagne” 1916 voti (37,3%), lista 4 Marino Giausa sostenuto da ”Idea Comune per Melendugno e Borgagne” 1327 voti (25,8%).

ore 18.35: Risultati parziali Otranto: Luciano Cariddi Lista Civica – Viviamo Otranto 56,45%, Corrado Francesco Sammarruco Lista Civica – Alleanza per Otranto 38,11%, Antonella Buttiglione Lista Civica – Nuovi Orizzonti per Otranto 5,42%.

ore 18.41: aggiornamento Melendugno e Borgagne. Lista 1 Genis Luca Camassa sostenuto da “Uniti per Crescere” 2148 voti (34%), lista 2 Luigi Roberto Felline sostenuto da “Insieme per Melendugno e Borgagne 167 voti (2,6%), lista 3 Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da “Passione e impegno per Melendugno e Borgagne” 2673 voti (37,4%), lista 4 Marino Giausa sostenuto da ”Idea Comune per Melendugno e Borgagne” 1640 voti (26%).

ore 18.53: A Scorrano in vantaggio Antonio Mariano al 53,06% contro Fernando Presicce al 46,94%.

ore 19.05: Melendugno e Borgagne, chiuso lo spoglio. Lista 1 Genis Luca Camassa sostenuto da “Uniti per Crescere” 2148 (34%), lista 2 Luigi Roberto Felline sostenuto da “Insieme per Melendugno e Borgagne 167 voti (2,6%), lista 3 Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da “Passione e impegno per Melendugno e Borgagne” 2363 voti (37,4%), lista 4 Marino Giausa sostenuto da ”Idea Comune per Melendugno e Borgagne” 1640 voti (26%). Il nuovo sindaco è Marco Marcello Niceta Potì con 2363 voti, accolto tra abbracci e fuochi d’artificio. Maggioranza consiliare: Bufano eletto con 582 preferenze, Prete 262, Cisternino 233, Petrachi 227, Dima 201, Potenza 195, Doria 180. Consiglieri opposizione: Giausa 2148 voti, Russo 582 entrambi lista 1 e Felline della lista 3.

ore 19.11: Tricase, su 6658 voti, Dell’Abate 34,2%, Coppola 36%, Cazzato 6,7%, Panico 10,2%, Scarcella 9,4%, Vigneri 3,5%.

Nuovi orizzonti per Otranto 248 voti (6,06%) Antonella Buttiglione Giuseppe Angelino 12 voti
Sergio Baldi 19
Mauro Bortone 17
Dario Cantoro 37
Andrea Conte 26
Franca De Lucia 31
Luisella Mariano 15
Giuseppe Negro 34
Rosanna Pucci 16
Luigi Vergine 0
Alleanza per Otranto 1.314 (32,14%) Corrado Sammaruco Francesco Bruni 194
Francesca Bortone 92
Tommaso De Benedetto 167
Gabriella Ottini 64
Antonio Ottobre 118
Stefano Panareo 122
Leonardo Salzetti 156
Cristina Stefanelli 87
Pierpaolo Tondo 110
Patrizia Tronci 68
ViviAmo Otranto 2.526 (61,79%) Luciano Cariddi Fernando Coluccia 242
Luigi Gualtieri 79
Daniele Merico 276
Lavinia Puzzovio 356
Luigi Ricciardi 158
Antonio Schito 240
Salvatore Sindaco 187
Gianfranco Stefano 249
Michele Tenore 290
Francesco Vetruccio 238

.

 

 

Tricase

 

Ippazio Cazzato sostenuto da

Azzurro Popolare: Antonia Alfarano, Francesca Aprile, Giovanni Citto, Mario De Giorgi, Vincenzo De Rinaldis, Luigi Ferramosca, Antonio Ficocelli, Antonio Martella,Vittorio Meraglia, Enrico Minerva, Giovanni Palumbo, Corrado Salvatore Panico, Fabio Probo, Marco Biagio Sanapo, Vincenzo Scolozzi e Alfredo Turco.

Antonio Coppola sostenuto da:

Partito Democratico: Vanessa Nicolardi, Carmine Zocco, Rocco Indino, Antonio Bramato, Vito Cassiano, Fernando Antonio Chiuri, Elena Colangiullo, Maria Serena Jazzetti, Vincenza Manno, Marco Marra, Tommaso Rosario Panico, Roberto Schimera, Maria Teresa Viola, Mario Zito, Antonio Frisullo e Massimo Panico.

Sinistra ecologia e Libertà: Sergio Fracasso, Andrea Zocco, Antonio Ardito, Miriam Annunziata Baglivo, Maria Rossana Cacciatore, Guglielmo Casamassima, Vincenzo (detto Enzo) Ciardo, Mariano Dimonte, Kristaq Kovi. Vitale Marra, Giovanni Margiotta, Giancarlo Morciano, Paolo Morciano, Tommaso Nuccio, Francesco Proibo e Lamberto Proibo.

La terra di Leuca: Guerino Alfarano, Celsa Blandolino,Vito Cavalieri, Bianca Teresa De Francesco, Matteo Vito De Giuseppe, Giacomo Elia, Daniela Frattolillo, Stefania Mastria, Paolo Musarò, Antonio Nuccio, Stefania Palmieri, Rocco Panico, Gualtiero Piccinni, Rocco Russo, Patrizia Scarascia e Elena Turco.

Per Tricase con Coppola: Anna Rita Aniceto, Antonietta Boccadamo, Maria Vincenzo (detto Enzo) Fornaro, Teodoro (detto Teo) Giudice, Antonio (detto Tonino) Ianni, Rocco Marra, Salvatore Musio, Antonio Nicolì, Maria Assunta Panico, Giuseppe Ruberto, Enrico Sabato, Giuseppa Scarcella, Adolfo Scolizzi, Adele Sperti, Rosario Sticchi e Antonio Turco.

Giuseppe Raffaele Panico sostenuto da

Italia dei Valori: Giuseppe Iacobelli, Mario Longo, Salvatore Monteduro, Fernando Musio, Danilo Simone Nicolardi, Giuseppe Nuccio, Desiderio Panico, Vito Sabato, Ippazio Santoro, Antonio De Donno, Rocco De Papa, Giustina De Iaco, Salvatore Frassanito, Federica Piccinni, Mario Luca Scarascia e Rita Addolorata Vitali.

Antonio Scarcella sostenuto da

Pdl: Rocco Piceci, Salvatore Cito, Giuseppe De Carlo, Antonio Forte, Alfredo Vito Fedele Fracasso, Giovanni Antonio Grimaldi, Donato Ingletto, Agostino Longo, Fabio Maglie, Giovanni Martina, Marcella Merico, Salvatore Nesca, Giovanni Parata, Vito Antonio Scarcella, Michele Sperti e Vito Antonio Zocco.

Nunzio Dell’Abate sostenuto da

Insieme- Dell’Abate sindaco: Giovanni D’Amico, Luigi D’Aversa (detto Gino), Sergio De Giorgi (detto Cazzotto), Rosanna Mauro, Andrea Morciano, Paolo Musarò, Andrea Musio, Giuseppe Nesca, Cosimo Pantaleo, Marinella Piccinni, Michele Ruberto, Marco Ruta, Paolo Sanapo, Pasquale Scarascia, Maria Consiglia Sgarlata, Giorgio Turco.

Gat (Gruppo Aperto Tricase): Luca Bonalana, Mario Cardigliano, Lorenzo Cosi, Guido D’Aversa, Antonella De Angelis, Francesca Epifania, Vito Esposito, Gianfranco Pellegrino, Nicola Probo, Andrea Antonio Ruberto, Donato Russo, Paolo Antonio Scarascia, Matteo Scolozzi, Saverio Turco, Carlo Valente, Ulrico Verardo.

Udc: Bartolo Esposito, Antonio Baglivo, Pasquale De Marco, Luigi Ecclesia, Gianluigi Forte, Antonio Giannini, Vito Maglie, Rocco Martella, Antonella Piccinni, Concetta Nicolardi, Giuseppe Piccinni, Elena Rizzo, Walter Stefanelli, Mario Ippazio Turco, Vito Zocco.

Giorgio Vigneri sostenuto da

Tricase Futuro e Libertà: Francesco Cito, Beniamino Baglivo, Alessandro Bramato, Lugi Botrugno, Pasquale Canetti, Maria Concetta Cosima, Guido Casotto, Giuseppe Cavalieri, Enrico Cerfeda, Daniele D’Amico, Paquale Lisi, Donato Mastria, Paolo Piccinni, Maria Lucia Ranieri, Carlo Stefanelli e Andrea Zocco.

Ortelle

Luigi Circhietta sostenuto da

Partecip@zione: Giovanni Deodato Guida, Giorgia Carluccio, Luviana Boccadamo, Rosalba Antonazzo, Claudio De Luca e Antonio Chiarello.

Maria Gabriella Coppola sostenuta da

Ortelle e Vignacastrisi uniti: Giancarlo Antonazzo, Rocco Guglielmo, Luigi Casciaro, Rosina Lanzilao, Gianfranco Buffo e Lucia Pede.

Francesco Rausa sostenuto da

Insieme per lo sviluppo: Edoardo De Luca, Ezio Giannetta, Antonella Maggio, Francesco Paiano, Risolo Rosario, Luigi Urso.

Melendugno

Genis Luca Camassa sostenuto da

Uniti per Crescere: Luigi Cisternino, Dario Pasquale Alessano, Luigi Bellanca, Giuseppe Barone, Veronica Anna Cretì, Rosario Montinaro, Luca Marullo, Claudio Mazzeo, Davide Pascali.

Luigi Roberto Felline sostenuto da

Insieme per Melendugno e Borgagne: Francesco Cappello, Luigi Degaetani, Angelo Galati, Serena Macchia, Giuseppe Marra, Giusy Negro, Chiara Nicolì, Roberto Rollo, Antonio Tommasi, Antonio vergari.

Marco Marcello Niceta Potì sostenuto da

Passione e impegno per Melendugno e Borgagne: Fabio Bufalo, Oronzo Maurizio Cisternino, Simone Dima, Giusy Doria, Veronica Montefusco, Antonio Nahi, Matteo Pascali, Angelica Petrachi, Sandro Potenza, Anna Lisa Prete.

Marino Giausa sostenuto da

Idea Comune per Melendugno e Borgagne: Jennifer D’Autilia, Luca Maria Dima, Cherubino Durante, Antonio Macchia, Pietro detto Piero Marra, Gianluca Occhilupo, Giuseppe Piconese, Mauro Russo, Luigi detto Ginetto Serino, Francesco Stella.

Castro

Alfonso Capraro sostenuto da

Uniti per Castro: Fernando Schifano, Pasquale Rizzo, Amedeo Antonelli, Giuseppe Coluccia, Valentina Rizzo, Gianluigi Rizzo.

Luigi Carrozzo sostenuto da

Impegno Comune per Castro: Rosanna Fersini, Alfonso Capraro, Luigi Capraro, Angelo Coluccia, Luigi Fersini, Angelo Rizzo.

Scorrano

Antonio Mariano sostenuto da

Insieme per crescere: Rocco Amato, Pierluigi Blandolino, Franco De Cagna, Emanuela De Fabrizio, Mario Pendinelli, Rossella Presicce, Antonella Rizzo, Amedeo Scarpa, Antonio Siciliano, Mirko Urso.

Fernando Presicce sostenuto da

Uniti per Scorrano: Mario Blandolino, Serena Camboa, Salvatore Carluccio, Mirko Cotardo, Lucio Giannotta, Giuseppe Mega, Carmelo Presicce, Ugo Romano, Christian Russo, Guido Stefanelli.

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Vini rosati, concorso al castello con polemica


Premiazione del primo concorso nazionale di vini rosati a Otranto.
La cerimonia di premiazione si terrà nella mattinata del 5 maggio 2012 presso il Castello Aragonese di Otranto. Durante l’intera giornata, sarà possibile visitare la mostra dedicata alle etichette di tutti i partecipanti al concorso con degustazioni a cura di diverse aziende vinicole provenienti da tutta Italia.
Il concorso nasce dalla volontà condivisa della Regione Puglia, dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino, di Assoenologi nazionale e di Unioncamere Puglia, con l’obiettivo di valorizzare questa tipologia enoica che negli ultimi anni ha mostrato una crescita significativa in Italia, suscitando l’interesse sempre maggiore dei mercati.
Il concorso intende valorizzare le migliori produzioni nazionali, favorirne la conoscenza e diffusione e, nello stesso tempo, orientare le aziende a produrre vini di qualità, adeguatamente presentati e commercializzati, con moderni criteri mercantili.
Per l’occazione saranno allestite sale espositive e il 5 maggio è prevista anche l’inaugurazione della mostra “Rosati d’Italia”, alla presenza del ministro delle Politiche Agricole Alimentari e forestali Mario Catania e dell’assessore alle Risorse Agroalimentari Regione Puglia Dario Stefàno.

Presso la Sala Triangolare al piano terra del Castello Aragonese inizio della Tavola Rotonda con la conduzione eccezionale dei due dj “Fede e Tinto” – Rai Radio 2, della trasmissione Decanter . A seguire il convegno “I rosati e il loro consumo”. Introduce il Davide Gaeta – Facoltà di Economia Università degli Studi di Verona, Consigliere Accademia Italiana della Vite e del Vino e con la partecipazione di Mario Catania – ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Nichi Vendola – presidente della Regione Puglia, Dario Stefano – assessore alle Risorse Agroalimentari Regione Puglia, Federico Castellucci – direttore generale Oiv Organisation Internationale de la Vigne et du Vin, Paris, Antonio Calò – presidente dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino, Serge Dubois – presidente Union International Oenologues, Giuseppe Martelli – direttore Assoenologi.
La cerimonia di premiazione si terrà alle 12, premiano Mario Catania, Nichi Vendola e Dario Stefano.
L’occasione lieta è scossa dalla polemica innescata da Rocco Palese, segretario regionale del Pdl che ritiene “inopportuno che l’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia abbia inteso organizzare il primo concorso cnologico nazionale a Otranto proprio alla vigilia delle elezioni amministrative, e nel giorno del tradizionale silenzio elettorale, alla presenza peraltro del sindaco uscente (e ricandidato dalla sinistra) e del Presidente della Regione, dimenticando casualmente il presidente della Provincia di Lecce e ingenerando inevitabilmente il dubbio che si volesse organizzare una passerella politica, compromettendo quindi una pregevole manifestazione dedicata alle eccellenze d’Italia e del Salento, alla quale avremmo con piacere voluto partecipare. Certamente la manifestazione è stata organizzata mesi fa, ben sapendo che a Otranto ci sarebbero state le elezioni, ed è singolare che a noi consiglieri regionali sia arrivato un invito via mail solo ieri (giovedì) per domani (sabato). Data l’importanza che questa manifestazione riveste per le aziende del Salento, tra le prime in Italia per quantità e qualità di produzione di rosati, sarebbe stato decisamente più opportuno spogliarla da qualsiasi ombra e da qualsiasi dubbio che l’assessore Stefano (come tutti sanno originario di Otranto) abbia magari voluto cogliere l’occasione per far fare l’ultima passerella da sindaco, nel giorno del silenzio elettorale, al candidato della sinistra”.

Jenny De Cicco

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Otranto, elezioni amministrative 2012: tre domande ai candidati sindaci


OtrantoOggi propone, in occasione delle amministrative 2012 di Otranto, il format “Tre Domande per tre candidati”. Intervistati la candidato sindaco della lista numero 1 “Otranto Nuovi Orizzonti” Antonella Buttiglione, il candidato per la lista numero 2 “Alleanza per Otranto” Corrado Sammarruco, e della terza lista “ViviAmo Otranto”, l’uscente Luciano Cariddi. I tre candidati rispondono alle domande spiegando quali siano i loro temi caldi della campagna elettorale e i progetti per la città in vista delle elezioni.

Servizio di Jenny De Cicco
Riprese e montaggio: Marco Zeppola
Una produzione Double Cut per OtrantoOggi.it

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Tassa di soggiorno dal Tar ha rigettato il ricorso


La tassa di soggiorno è legittima.
Il Tribunale Amministrativo di Lecce rigetta il ricorso presentato lo scorso anno, in seguito all’introduzione dell’Imposta di soggiorno, da Confindustria, Confesercenti e un gruppo di albergatori idruntini contro il Comune di Otranto.
Questi avevano chiesto, infatti, l’annullamento della delibera del consiglio comunale con la quale è stata istituita la tassa e il suo regolamento.

Il Tar di Lecce si è pronunciato respingendo i ricorsi. Soddisfatto della sentenza il Sindaco Luciano Cariddi: “La decisione del Tar conferma la convinzione avuta sin dall’inizio dall’amministrazione comunale che l’operato amministrativo relativo all’iter istitutivo dell’Imposta di soggiorno fosse legittimo e giusto. Siamo particolarmente contenti della sentenza che rigetta le tesi sostenute da alcune associazioni di categoria che avevano proposto ricorso. Una vicenda quella dell’imposta di soggiorno che testimonia la grande competenza degli uffici comunali, i quali, in un breve lasso di tempo messo a disposizione dall’allora governo per decidere sull’istituzione, sono riusciti, in collaborazione con noi amministratori e con gli operatori turistici del territorio, a prevedere un regolamento in grado di conciliare le diverse esigenze rappresentate. L’Imposta di soggiorno, tanto avversata nei dibattiti pubblici e in consiglio comunale dalla opposizione che suggeriva in alternativa di incrementare la tassa sui rifiuti, ci consente di recuperare nelle casse comunali un gettito che per il 2011 è stato pari a circa 500mila euro e che, a regime, potrebbe anche raggiungere la somma di circa 750mila euro. Risorse importanti e indispensabili, soprattutto in periodi di difficoltà come quelli che viviamo, per i bilanci pubblici per far fronte alle tante esigenze che una città turistica come Otranto rappresenta quotidianamente. Grazie all’imposta di soggiorno sarà possibile mantenere livelli adeguati nei servizi al turista e ai cittadini che la Città ha sin qui garantito, senza dover far ricorso a incrementi sulle tasse ai residenti. Siamo anche orgogliosi dell’esperienza realizzata sull’Imposta di soggiorno in quanto molte località turistiche italiane hanno preso a riferimento il nostro impianto regolamentare per l’adozione dell’imposta sui propri territori. È segno evidente della efficienza e delle capacità che il Comune di Otranto sa mettere in campo e, a tal proposito, voglio ringraziare i collaboratori dipendenti comunali impegnati su questa vicenda. Un plauso anche ai legali difensori del comune, gli avvocati Mauro Finocchio e Antonio Chiarello, per aver saputo dimostrare le nostre ragioni in una materia nuova e non facile”.

Jenny De Cicco

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Più tutela per Palacia e Porto Miggiano


Non si costruisce a Punta Palacia.
La notizia è giunta ufficialmente il 18 aprile scorso, ed è stata commentata in questi giorni nell’ambito della conferenza stampa promossa dal comitato che si è battuto per la salvaguardia di Punta Palacia.
Alla conferenza si è parlato della tutela del territorio salentino, minacciato da opere impattanti dalla questione di Porto Miggiano alla strada regionale 8 Lecce-San Foca, la Maglie-Otranto e appunto il progetto di Punta Palacia, che con la sentenza del Tar di Lecce, il 29 settembre del 2011, ha accolto il ricorso di Vincenzo Scarfidi, Associazione Giuristi Democratici e di “Giù le mani dalla Palacia”. Si tratta della prima sentenza in Italia spiega la relazione tra il nuovo Codice dei beni culturali e le opere di difesa nazionale. Rendendo esecutiva la sentenza del Tar si ripristinerà lo stato dei luoghi originario.
L’attenzione dell’assessore Barbanente ha sottolineato la necessità di tutelare anche Porto Miggiano tramite ulteriori incontri formali con l’amministrazione di Santa Cesarea, vigilando sull’iter burocratico e procedurale, ponendo il dubbio sulla novità normativa rispetto alla continuità amministrativa, riferendosi alle concessioni del ’90.

Jenny De Cicco

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Tutto o niente cambia: Otranto verso le amministrative


Inizia il conto alla rovescia per il voto delle amministrative, meno di 10 giorni dalle votazioni. Si possono iniziare a fare ipotesi sul candidato vincente (i rumor danno per vincente l’uscente Luciano Cariddi) e analizzare la campagna elettorale. Tre le liste in competizione.
Lista numero 1 “Nuovi Orizzonti per Otranto”, una civica pura, con candidata sindaco Antonella Buttiglione, tutti volti nuovi, tranne uno. Lista numero 2 “Alleanza per Otranto”, di derivazione pdellina con un’incursione Idv, con il già candidato sindaco e sconfitto nella scorsa tornata, Corrado Sammarruco. Lista numero 3 “ViviAmo Otranto” centrista con elementi del Pd, candidato sindaco Luciano Cariddi, in cerca di riconferma.
Partendo dal presupposto che le dinamiche politiche di Otranto non si possono definire chiaramente, come per i grandi centri, in una piccola realtà, come quella idruntina, a guidare dette dinamiche sono la numerosità delle famiglie, si vince anche per un solo voto di scarto, ma anche le simpatie personali.
Così esponenti che in altre situazioni sarebbero agli antipodi, risultano insieme nella “cattività” del paesino. Si perdono voti necessari anche per un sorriso non regalato, o un semplice sinonimo sbagliato.
Liste contrapposte sono unite dall’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione: spot su YouTube, messaggi mail, creazione di gruppi ed eventi Facebook, sms e ricorso a vecchi trucchi da politica cittadina come caffè offerti in piazza e affettuosità elargite con generosità. Percorrere i pochi metri di villa Hydrusa si potrebbe impiegare una mezz’oretta, a dispetto dei soliti 2 minuti.
Il copione è sempre lo stesso? Le liste concorrenti accusano l’attuale amministrazione di demagogia, tra opere pubbliche da fine mandato a fini elettorali e di politica degli interessi personali, anche se va ribadito, a Otranto è difficile evitare il conflitto d’interessi, solo 5mila abitanti e tutti imparentati. Anche l’ex sindaco Francesco Bruni, sostenitore di “Axo”, fu accusato quando a fine mandato ampliò i marciapiedi di Via San Francesco di Paola. Ora si accusa Cariddi per lo stato di degrado del tavolame nei pressi di zona Fabbriche sulla riva del porto, ritorna il tormentone palazzetto dello sport e dell’abbandono della tensostruttura, per la quale il 23 aprile 2012 è stata indetta la “Gara affidamento per lavori di completamento tendostruttura e impianti di servizio”, con la gara fissata per il 26 aprile. “Non vengono lasciati riposare neanche i morti” in causa per i lavori al cimitero.
Tra le accuse più “contemporanee”, rivolte dagli avversari a Cariddi, l’inutile esosità dell’opera L’Approdo, ricavato dai rottami della Kater I Rades, poi in causa anche il progetto del nuovo porto, opera “voluta” per mera speculazione edilizia con la costruzione degli appartamenti contingenti la nuova zona portuale.

Accuse tra avversari un tempo alleati storici, che infelicemente nominano la storia patria idruntina dei Beati Martiri, 800 decollati come le palme del paesino ridotte ad un ricordo.
Tra i due litiganti s’insinua il “Punteruolo” della civica 1, per la quale è stata l’amministrazione Bruni con gli allora assessori Cariddi, Sammarruco e Tommaso De Benedetto di AxO a progettare quasi tutte le opere “abbandonate” da Cariddi, mentre la responsabilità è tutta cariddiana sulla vicenda del commissariamento dei rifiuti, per non aver raggiunto il 15% di differenziazione.
Questi gli atteggiamenti delle prime due liste, mentre “ViaviAmo Otranto” risponde alle accuse: la Kater non è un monumento inutile e dispendioso, è stato un regalo della Provincia, il nuovo porto potrebbe spingere ancor di più l’economia locale e salentina, e lo scorso anno sono stati sbloccati i fondi per terminare finalmente le strutture del palazzetto dello sport e la tendo struttura.
Così prosegue nel suo tour de force elettorale nelle varie zone della cittadina, da zona Fanghi a Frassanito, passando per la sezione locale della Lega Navale Italiana.

Jenny De Cicco

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Tabella degli appuntamenti a Otranto in memoria di Bene


Continuano gli eventi per la commemorazione del decimo anniversario dalla morte di Carmelo Bene.
Il 16 marzo 2002 moriva a Roma Bene, uno dei massimi esponenti della cultura italiana. Teatro soprattutto, ma anche cinema, letteratura, poesia, televisione. Un artista poliedrico quanto controverso, in vita e in morte, che la sua regione, la Puglia, ricorda con un grande tributo.
Alcune iniziative si sono già svolte nelle scorse settimane, fra Otranto, Lecce e Bari.
Il programma, ricco e serrato continua a Otranto dal 28 aprile al 5 maggio (escluso il 1° maggio), presso il Castello Aragonese
Ecco la tabella degli appuntamenti ad Otranto.

 

28

APRILE

29

APRILE

30

APRILE

2

MAGGIO

3

MAGGIO

4

MAGGIO

5

MAGGIO

 

15.00

BENE! QUATTRO DIVERSI MODI DI MORIRE IN VERSI

(Blok-Majakovskij-Esenin-Pasternak)

di Carmelo Bene

1974, 96’

15.00

OTELLO O LA DEFICIENZA

DELLA DONNA

di William Shakespeare secondo Carmelo Bene

1979, 77’

15.00

HOMMELETTE

FOR HAMLET

Operettainqualificabile(daJulesLaforgue)

di Carmelo Bene

1987, 62’

15.00

CANTI ORFICI

(Domenico Campana)

di Carmelo Bene

1996, 63’

LORENZACCIO

AL DI LA’ DI

DE MUSSET E BENEDETTO VARCHI

di Carmelo Bene

1986, 57’’

15.00

CARMELO BENE -“ULiSSE”

DI JAMES JOYCE

1988, 17’

a seguire:

CARMELO BENE – IN-VULNERABILITA’ DI ACHILLE (TRA SCIRIO E ILIO)

di Carmelo bene

1997, 51’

 

15.00

L’ARTEFICE SUPREMO:

COME TI ERUDISCO

IL TEATRO

di Gino Santoro e Sergio Spina

(La storia siamo noi)

75’’

 

15.00

C.B. sul Web

LECTURA DANTIS

Carmelo Bene e Fernando Grillo al Castello di Otranto

2001, 43’

 

17.00

AMLETO

di Carmelo Bene (da Shakespeare a Laforgue)

1974, 64’

17.00

MACBETH

HORROR SUITE

di Carmelo Bene

1996, 69’

17.00

CARMELO BENE

VOCE DEI CANTI

Dai Canti di

Giacomo Leopardi, 1.a parte

1998, 83’

17.00

CARMELO BENE

VOCE DEI CANTI

Dai Canti di

Giacomo Leopardi, 2.a parte

1998, 92’ circa

17.00

CARMELO BENE IN CARMELO BENE. QUATTRO MOMENTI SU TUTTO IL NULLA

di Carmelo Bene

2001, 101’

 

17.00

MANFRED

Versione per concerto in forma d’oratorio

di Carmelo Bene

1979, 72’

 

17.00

PINOCCHIO, OVVERO LO SPETTACOLO DELLA PROVVIDENZA

(da Carlo Collodi)

di Carmelo Bene

1999, 76’

 

19.00

RICCARDO III

(da Shakespeare) secondo Carmelo Bene

1977, 77’

19.00

EDIPO RE

di Pier Paolo Pasolini,

1967, 104’

19.00

NOSTRA SIGNORA DEI TURCHI

Film di Carmelo Bene 1968, 141’46”

19.00

DON GIOVANNI

Film di Carmelo Bene

1971, 90’

19.00

SALOME’

Film di Carmelo Bene

1972, 80’

19.00

L’ADELCHI

di Alessandro Manzoni

in forma di concerto

di Carmelo Bene

1984, 98’

 

19.00

SPEZZONI DI, SU, CON, CONTRO C.B.

DA VARIE TRASMISSIONI TELEVISIVE

date varie, 80’

 

21.00

CARMELO BENE IN DIVINI CANTI, LECTURA DANTIS E ALTRI INCANTAMENTI

di Felice Cappa con la partecipazione di Salomé Bene

2012, 65’

21.00LargoPortaAlfonsina

SERATA FINALE

L’Orchestra sinfonica di Lecce Tito Schipa diretta da Marcello Panni

L’HYPERION

di Carmelo Bene

e altri brani

 

Jenny De Cicco

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La Regione Puglia finanzia il progetto che permetterà di creare una pista ciclabile fra Otranto e Torre dell’Orso


Da Otranto a Melendugno in bici. Sembra pericoloso per la gran parte delle persone, ma con una pista ciclabile tutti potrebbero farlo.
È stato firmato la mattina del 26 aprile il Protocollo d’Intesa fra la Regione Puglia e i comuni interessati (Otranto e Melendugno), con il quale il Comune di Otranto ha ottenuto un finanziamento di 400mila Euro per il progetto “I SIC in bicicletta”, nell’ambito dei Po Fesr Puglia 2007-2013 Linea 4.4 – Attuazione dell’Azione 4.4.3.
La pianificazione prevede la realizzazione di una pista ciclabile che collegherà il Sic di Otranto con il Sic di Torre dell’Orso, attraverso un percorso nella campagna idruntina che passerà per i Laghi Alimini.
Questo risultato è compreso in quella strategia più vasta attenta all’ambiente e alla valorizzazione del territorio intrapresa dall’amministrazione comunale fin dal suo insediamento. L’intero iter progettuale è stato promosso e seguito dal Consigliere Michele Tenore.
La promozione dell’uso della bicicletta come alternativa ai veicoli a motore rappresenta uno dei più significativi impegni per uno sviluppo sostenibile, concorrendo alla riduzione di emissione di gas inquinanti nell’atmosfera e al decongestionamento del traffico urbano.
Per incoraggiare la riduzione dell’uso dell’auto è fondamentale creare una rete di collegamenti ciclabili continua, sicura e ben riconoscibile, nonché integrata con altre forme di mobilità.
Tale progetto incentiverà certamente l’uso della bicicletta e permetterà ai tanti sportivi presenti sul territorio, ma anche alle famiglie e ai bambini, di percorrere in bicicletta, in tutta sicurezza e tranquillità, le stradine suggestive che si snodano fra le campagne, godendo appieno della natura, dei profumi e dei colori della macchia mediterranea, dei sapori della nostra terra.

Jenny De Cicco

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Il rosato che unisce l’Italia


Si avvicina il 5 maggio, che sarà un giorno che da quest’anno verrà ricordato, no solo per il celeberrimo componimento manzioniano, ma anche per la riscossa dei vini rosè, infatti coincide con la data conclusiva del concorso enologico nazionale Rosati di Puglia, che avrà Otranto come palcoscenico e la presenza del ministro Mario Catania.
Alla conferenza stampa del primo concorso enologico, il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha espresso viva soddisfazione. All’incontro, tenuto la mattina del 20 aprile, è intervenuto anche l’assessore regionale alle Politiche Agroalimentari Dario Stefàno presso Villa Romanazzi Carducci a Bari.

Secondo Vendola: “Bisogna riscattare l’onore del rosè, bisogna raccontare che questo vino ha una sua personalità, una sua culla specifica, un suo percorso di accompagnamento alla crescita che è delicato e complesso. Questo concorso serve a portare in vetrina e a esibire le peculiarità di questo nostro prodotto, e ha fatto molto bene l’Assessore Stefàno a non rinchiudersi dentro la trincea pugliese, perché la sfida dell’enologia, dei prodotti di qualità nel food, o è una sfida globale o rischia di essere una sagra di paese. Per noi, invece, anche l’enogastronomia rappresenta una provocazione importante a qualificare il nostro modello di sviluppo.
Il vino pugliese oggi ha dei record di vendita straordinari. Ogni anno al Vinitaly, in maniera crescente, guadagniamo delle postazioni importanti. Prima non era così: la Puglia, fino a poco tempo fa, produceva il vino degli altri. La nostra regione, che aveva un ritardo clamoroso anche rispetto alla Sicilia, aveva un rapporto problematico con la vite: troppe produzioni di uva senza mercato, un’uva buona solo per gli ammortizzatori sociali, troppa richiesta di ristoro dei danni. Era come se la produzione enologica fosse percepita dagli stessi produttori come un qualcosa in stato comatoso da assistere con la farmacopea dei sussidi comunitari.
Nelle nostre terre sono tornati gli antichi vitigni e su di essi abbiamo portato la ricerca e l’innovazione, perché la campagna non è una questione di vanga, ma di scienza e di tecnologia. L’enologia accompagna l’agroalimentare a dotarsi di competenze, di specialismi e di futuro. Questo calice di rosato oggi ci ha fatto ragionare su tante questioni. Spero che non siano discorsi ebbri, ma ragionamenti sobriamente carichi di futuro”.

Jenny De Cicco

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Andy Warhol al Castello di Otranto per tutta l’estate


Il 19 aprile presentato il vernissage “Andy Warhol. I want to be a machine”, nuova mostra che utilizzerà il Castello di Otranto come contenitore dal 27 maggio al 30 settembre prossimi.
Il Castello Aragonese, dopo aver accolto all’interno delle sue possenti mura oltre 150mila visitatori con le mostre di Joan Mirò, Pablo Picasso e Salvador Dalì, ospita le opere di Andy Warhol, il principale protagonista della pop art americana.
La mostra a cura di Gianni Mercurio apre la quarta stagione artistica del Castello di Otranto, gestito dall’Agenzia di Comunicazione Orione di Maglie e dalla Società Cooperativa Sistema Museo di Perugia, con la direzione dell’architetto Raffaela Zizzari.

In esposizione circa cinquanta opere provenienti da collezioni private italiane e prodotte da Andy Warhol con la tecnica meccanica della serigrafia. Sono rappresentati i temi fondanti dell’estetica dell’artista statunitense scomparso nel 1987, come il mito della bellezza-successo rappresentato dalla venere Marilyn, consumismo con le grafiche della rinomata Campbell’s Soup, simboli tragici della cultura popolare americana come la sedia elettrica.
Esposte anche la serie dei Flowers, il Vesuvio (realizzato in occasione del suo soggiorno napoletano grazie al gallerista Lucio Amelio), i simboli del potere (Falce e Martello, Dollar Sign) e altre ancora.
Previsti anche una serie di eventi collaterali ”Summer Pop. Omaggio a Andy Warhol” sempre presso il Castello.
In 4 anni dall’affidamento del Castello, in seguito a bando pubblico, la gestione Orione ha attirato un numero sempre crescente di visitatori fino a superare i 165mila biglietti staccati. Sono state rese fruibili 44 sale, di cui 39 accessibili al pubblico, nel triennio grazie alle 8350 ore di apertura al pubblico.
“Una quarta stagione artistica del Castello Aragonese ci propone un’altra interessantissima mostra, quella di Andy Warhol – ha dichiarato nella presentazione il sindaco Luciano Cariddi – Un ulteriore arricchimento dell’offerta culturale che la nostra città è stata in grado di realizzare in questi anni per la comunità otrantina e pugliese. È anche occasione utile per un bilancio dell’attività svolta all’interno del castello con la nostra gestione. Avevamo ricevuto una gestione che interessava solo poste del passivo del bilancio comunale per circa 110mila euro l’anno e siamo riusciti, in questo nuovo mandato, a trasformare il castello in una fonte di entrata. Il Comune di Otranto, nell’ultimo triennio, ha registrato incassi per circa 220mila euro. Per quanto riguarda i costi, siamo riusciti da subito a veder ridotto il canone di concessione annuale pagato all’Agenzia del Demanio da circa 70mila euro l’anno, che venivano corrisposti dalla precedente amministrazione, agli attuali circa 7mila euro, mentre restano a carico del Comune oggi solo le utenze. Per poche migliaia di euro, in quanto tutti i servizi di manutenzione, pulizia, custodia e visite guidate, così come la realizzazione di mostre e altri appuntamenti culturali, restano a totale carico della società che si è aggiudicata la gestione. Mi auguro che possa, dall’esempio di questi anni, prodursi una maggiore curiosità sul nostro territorio da parte di coloro che sono appassionati di arte e di beni culturali, e soprattutto dei più giovani, affinché guardino con interesse al castello e al patrimonio culturale cittadino per una propria prospettiva professionale”.

Jenny De Cicco

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Warhol al Castello di Otranto


Presentata questa mattina presso la sala rettangolare del castello aragonese la mostra “Andy Warhol. I want to be a machine”.
L’allestimento della mostra è a cura di Gianni Mercurio e sarà esposta dal 27 maggio al 30 settembre 2012 nel castello aragonese di Otranto.

La mostra ha per protagonista il genio ribelle delle Farm ed emblema della pop art, viene dopo quelle degli scorsi anni aventi per protagonisti gli artisti spagnoli Salvador Dalì e Pablo Picasso.

Nell’ambito della presentazione verrà, inoltre, illustrato il resoconto dei primi tre anni di gestione dei servizi di promozione culturale del Castello Aragonese di Otranto da parte dell’agenzia di comunicazione Orione e della Società Cooperativa Sistema Museo di Perugia, aziende aggiudicatarie in Ati, con la direzione dell’architetto Raffaela Zizzari, che hanno avviato, dall’aprile 2009, una forte politica di rilancio dell’immagine complessiva del castello attraverso la realizzazione di mostre temporanee sul modello dei più importanti musei internazionali, registrando una presenza di oltre 150 mila visitatori.

Interverranno alla presentazione il sindaco otrantino Luciano Cariddi, Luigi Orione Amato della Orione Comunicazione e Gianluca Bellucci della Società Cooperativa Sistema Museo, ma anche Raffaela Zizzari Direttrice artistica del Castello Aragonese).
La speranza e la certezza è che con il carisma del poliedrico Warhol si possa non solo bissare, ma superare il successo di fruitori dell’evento “Dalì il genio”.

Jenny De Cicco

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Otranto borgo fiorito di Puglia


Otranto si aggiudica la scorsa settimana il primo posto nel posto nel bando regionale Borghi Fioriti, “I fiori e la natura nei borghi”.
Il bando è promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione e prevede l’erogazione di un finanziamento a favore di due progettualità inerenti la realizzazione di un evento tramite l’allestimento dei borghi fioriti, che si terranno durante la settimana pugliese dedicata ai fiori nei Borghi, dall’1 al 6 giugno 2012.
Al bando regionale, pubblicato in data 21 novembre 2011, rivolto alle amministrazioni comunali della Puglia con meno di 15mila abitanti, ha partecipato anche il Comune di Otranto, aggiudicandosi il primo posto.
L’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Otranto, Lavinia Puzzovio, coordinatrice del progetto, dimostra grande entusiasmo per il riconoscimento e dice: “Sono molto contenta del risultato, siamo arrivati primi in Puglia. È un progetto nato dalla sinergia fra pubblico e privato, con la fattiva collaborazione dei giovani, delle associazioni e dei commercianti presenti sul territorio otrantino. Un’altra importante vittoria per la nostra città che prenderà colore dall’1 al 6 giugno, grazie agli allestimenti floreali che si snoderanno da Porta Alfonsina e per tutto il borgo antico, fino al monumento dedicato alla Kater I Rades in area Ex Fabbriche. Ci sarà, inoltre, il coinvolgimento dei bambini con laboratori ludici e varie iniziative a essi dedicate, e la sera, nei locali del centro storico, una serie di eventi con tanta musica. Tutto ciò contribuirà senz’altro a migliorare l’appeal turistico della città in un periodo di inizio stagione che speriamo possa, anche quest’anno, confermarci il trend crescente di presenze degli ultimi anni”.

Jenny De Cicco

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