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Corso 3D del Caspur a Otranto


A settembre un corso del Caspur sulla modellazione 3D a Otranto.
Dal 10 al 22 settembre 2012 il consorzio interuniversitario per le Applicazioni di Supercalcolo per Università e Ricerca di Roma, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale dell’Università di Bologna, il Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi”, la scuola di specializzazione in Beni Archeologici e la scuola superiore Isufi dell’Università del Salento e con il supporto dei Comuni di Otranto e Cavallino e della Provincia di Lecce, organizza a Otranto, presso il Laboratorio 3D LAB del Caspur, la prima edizione della Scuola Estiva di Acquisizione, Modellazione e Visualizzazione 3D.
La Scuola si propone di formare competenze altamente specialistiche nel campo delle tecnologie digitali 2D e 3D applicate ai Beni Culturali e Ambientali e al settore biomedico.
La prima edizione è riservata ad un minimo di 15 e a un massimo di 25 partecipanti (laureati, dottorandi, ricercatori, tecnici e liberi professionisti) provenienti da differenti discipline con esperienza nell’ambito delle tecnologie digitali 2D e 3D applicate ai Beni Culturali e Ambientali o al settore biomedico.
Le lezioni e le esercitazioni, che consentiranno di utilizzare strumenti di acquisizione ed elaborazione tridimensionale di ultima generazione, saranno tenute da docenti ed esperti di fama internazionale e avranno una durata complessiva di 92 ore.
A tutti i partecipanti, che avranno regolarmente frequentato le lezioni teorico-pratiche e superato la verifica finale, sarà rilasciato un attestato di frequenza con profitto.
La quota di partecipazione alla scuola è di 800 euro per ogni partecipante (esclusi vitto e alloggio).
Le domande di partecipazione, complete di curriculum, dovranno essere inviate via mail al Caspur entro il 7 giugno 2012, all’indirizzo [email protected].

I curricula saranno valutati da un’apposita commissione che stabilirà la loro attinenza alle specifiche della scuola e selezionerà i candidati per l’ammissione alla Scuola.
La stessa commissione selezionerà 4 candidati meritevoli per i quali la quota di partecipazione sarà ridotta a 400,00 Euro.
L’ammissione alla scuola e l’eventuale riduzione della quota di partecipazione saranno comunicate ai partecipanti entro il 29 giugno 2012.
Le iscrizioni con il versamento della quota di partecipazione dovranno essere effettuate entro il 31 luglio 2012.
In caso di mancata partecipazione senza un preavviso di almeno 15 giorni lavorativi dalla data di inizio del corso, lo quota di iscrizione versata sarà comunque trattenuta per intero dalla scuola.
In caso di cancellazione del sorso per qualsiasi causa, la responsabilità della scuola s’intende limitata al rimborso delle quote di iscrizioni già pervenute.

Jenny De Cicco

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Otranto sotto la lente della GdF


Giro di vite della Guardia di finanza dopo l’accensione del cervellone elettronico anti frode, strumento che segnala con l’accensione della spia rossa per le incongruenze tra dichiarazione dei redditi presentate e i movimenti di beni e denaro.
286 su 755 i casi per i quali si è mobilitata la guardia di finanza del reparto aeronavale di Bari, che hanno presentato i primi risultati dell’operazione “Sailing money”, per la quale hanno setacciato le imbarcazioni di pregio dei porti pugliesi e yacht a motore o a vela, tutti immatricolati e di lunghezza superiore a 10 metri.
Ora dei controlli si occuperanno i comandi provinciali, che dovranno approfondite le posizioni sospette. In provincia di Lecce i casi segnalati sono due illeciti a Gallipoli e a Otranto una barca del valore di 70mila euro di proprietà di una persona non residente nel comune, la quale aveva presentato un reddito di appena 5mila euro.
Proseguono in ogni settore i controlli della Finanza, anche sugli immobili e ville con piscina, di pregio.

Jenny De Cicco

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A Otranto approda la speranza del progetto Homerus


Lunedì prossimo approderà a Otranto un’imbarcazione piena di speranza.
Infatti passerà dal locale porto l’avventura in barca a vela che sta emozionando l’Italia e l’Europa “Io i tuoi occhi, Tu la mia anima”.
L’iniziativa è la storia di un’amicizia e di un’impresa eccezionale, affrontata da Egidio Carantini e Bruss Berti, velista non vedente l’uno e velista normodotato l’altro, i quali percorreranno il periplo d’Italia imbarcati su una vela di 40,7 piedi (12,40 metri).
In navigazione sulle coste Italiane già da diversi giorni, i due velisti hanno scelto Otranto, come tappa pugliese, per sensibilizzare il pubblico sul tema della disabilità e così promuovere le iniziative mirate ad abbattere le barriere culturali e dare risalto a tutte le categorie delle disabilità, dimostrando quanto il mare sia e deve essere accessibile a tutti.
L’imbarcazione è foriera di messaggi importanti, una grande speranza e una missione che può essere rappresentata dalla bandiera bianca e marrone a poppa: quella di Homerus Projet (http://www.homerus.it/).
La particolare regata è patrocinata e promossa dalla Lega Navale Italiana e dall’Unione Italiana Ciechi, e segna un punto di svolta per lo sviluppo delle politiche di diffusione della cultura del mare e dello sport. La Sezione Lega Navale di Otranto, coadiuvata dal delegato regionale Andrea Retucci, ospiterà ed organizzerà momenti d’incontro importanti in occasione di questa tappa.
L’iniziativa può essere seguita online, sul sito http://ioituoiocchitulanimamia.wordpress.com/, il diario di bordo dei velisti, tenuto costantemente aggiornato.
La Lega Navale Italiana, Homerus Project e Legambiente aspettano tutti allo Snim, dove con l’Associazione WaveTrotter, porterà avanti dei laboratori didattici su sport e natura aperti a tutti (www.salonenauticopuglia.it; www.wavetrotter.it ).

Jenny De Cicco

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Per le elezioni, Otranto è un po’ più rosa


Iniziano giorni concitati a Otranto, che in occasione delle prossime elezioni amministrative si mostra terreno fertile di laboratori ed esperimenti politici tra parti politiche più che agli antipodi. Ma quanto conta l’ideologia in un paese in cui tutti si conoscono e la competizione avviene più che su alleanze politiche su affinità di pensiero?
Sono stati annunciati i nomi dei candidati per le liste “ViviAmo Otranto” e “Alleanza per Otranto”, ma ancora incertezze per la lista “Nuovi Orizzonti”.
Nelle strade e nelle piazze l’atmosfera si riscalda, aiutata dalla primavera e dall’avvicinarsi del prossimo maggio, mese vitale nell’agorà marinara per vocazione e per elezione.

Il 3 aprile si chiuderà ufficialmente la presentazione delle liste, quindi qualche giorno ancora d’attesa e le tattiche per la contesa d’Otranto potranno dirsi concluse.
Per ora nella tranquilla cittadina marittima le liste presentatesi a contendersi gli elettori idruntini sono tre, “ViviAmo Otranto”, che ha ricandidato il sindaco uscente Luciano Cariddi, commercialista, “Alleanza Per Otranto” che ha ricandidato sindaco Corrado Sammarruco, avvocato, e la terza e ultima (per il momento) lista, dell’associazione politico-culturale, “corchiana”, “Otranto-nuovi orizzonti” con candidata la commercialista Antonella Buttiglione, che parte da outsider.
La parola d’ordine di questa tornata elettorale è cambiamento, invocato dalle riunioni pidielline di Alleanza per Otranto fin da dicembre scorso, bramato per la città dall’attuale sindaco e necessario a detta della Buttiglione.
Per chi riteneva cristallizzato il sistema politico otrantino, da un ventennio a questa parte, c’è qualche scampolo di nuovo da notare tra i nomi nelle liste e nel confronto animato da un terzo attore.
Per ora la composizione è certa per “Alleanza per Otranto” e per “ViviAmo Otranto” che si è presentata ieri sera presso un resort nel centro d’Otranto, con una composizione che ha poco o nulla di diverso, infatti del team di Cariddi su 10 elementi della maggioranza uscente, ne sono stati riconfermati 9, tra i quali il vicesindaco, assessore all’urbanistica ed ex sindaco (’93-‘98) Francesco Vetruccio, Antonio Schito che da Udc fa un salto a sinistra e passa nel Pd, Daniele Merico, Fernando Coluccia, Salvatore Sindaco e Lavinia Puzzovio, ex assessori e i consiglieri uscenti Gianfranco Stefàno, Michele Tenore e il presidente del consiglio comunale Luigi Gualtieri. Il nuovo elemento per la lista è il componente di Azzurro Popolare Luigi Ricciardi.
Non si ripresentano Fabio Marrocco e Leonardo Conte, che hanno agevolato il ridimensionamento delle liste, liberando dalla difficile scelta i propri compagni.
Invece verrà presentata domenica prossima primo aprile, presso il comitato elettorale in via San Francesco da Paola alle 17, la civica guidata da Corrado Sammaruco, Axo, questa volta più rosa, ben 4 le donne in lista.
I candidati sono Fancesco Bruni, vicecoordinatore Pdl provinciale e sindaco di Otranto dal ’98 al 2007, Francesca Bortone, segretaria del Pdl cittadino, Patrizia Tronci, Gabriella Ottini, Pierpaolo Tondo esponente locale Pdl molto vicino alla segreteria nazionale di partito, Tommaso De Benedetto, Leonardo Salzetti, consiglieri comunali uscenti di “Alleanza per Otranto – verso il Pdl” e Cristina Stefanelli, giovanissima candidata che si presenta in quota Idv, ma vanta alle spalle anni di militanza in politica scolastica. Ci sono anche Stefano Panareo, candidato nel 2007, e Antonio Ottobre, che la volta precedente si era presentato tra le file “cariddiane”.

Entro la prossima settimana verranno palesati i nomi componenti la terza lista “Nuovi Orizzonti per Otranto”.
Comunque vada Antonella Buttiglione potrà vantare ben due record cittadini: essere la prima donna candidata sindaco a Otranto e aver svegliato da un torpore ventennale le elezioni amministrative: potrebbe essere lei il primo sindaco donna?

Jenny De Cicco

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Pannolini verdi arrivano a Otranto


Sostegno alle madri bisognose unito ai bisogni dell’ambiente con un’iniziativa a Otranto.
Unire economia familiare e sostenibilità ambientale ed ecologica si può. A Otranto sarà presentata l’iniziativa “Pannolini Verdi alla Fermata di Otranto”, sabato 31 marzo alle 12, presso l’Istituto Paritario Maestre Pie Filippini, iniziativa di sostegno e promozione di scelte consapevoli per aiutare ambiente e famiglia grazie alla distribuzione di pannolini ecologici riutilizzabili e riciclabili alle famiglie che ne faranno richiesta.
Il nome della lodevole iniziativa è mutuato dal film americano drammatico del 1991 “Peperoni verdi fritti alla fermata del treno”, del regista Jon Avnet, che ha generato anche innumerevoli parodie reperibili sul web. L’intenzione dell’evento è supportare le famiglie con bambini piccoli alla ricerca di nuovi modi di risparmiare, unendo consapevolmente un nuovo modo d’intendere l’ambiente circostante.
Il progetto, annunciato lo scorso anno dall’assessore otrantino Lavinia Puzzovio, in occasione della posa della prima pietra per l’edificio dell’asilo nido comunale, nasce da un’idea del comune di Otranto, Assessorato Pari Opportunità e Politiche Sociali rappresentato dall’assessore Lavinia Puzzovio, in collaborazione con la consigliera di Parità della Regione Puglia e della Provincia di Lecce Serenella Molendini.
All’incontro interverranno il sindaco Luciano Cariddi, Elena Gentile – assessore al Welfare della Regione Puglia, Serenella Molendini – consigliera di Parità della Regione Puglia, Lavinia Puzzovio – assessore Pari Opportunità e Politiche Sociali del Comune di Otranto.
La presentazione degli eco pannolini è curata dal laboratorio Mammaflò.

Jenny De Cicco

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Nuovo parco a Otranto


Nuovo parco comunale a Otranto, che si aggiunge a quelli della zona Fanghi e dell’ingresso da Maglie, realizzati dall’amministrazione comunale per colmare l’assenza di verde e di spazi riservati ai ragazzi, ai bambini e agli anziani.
Il parco in questione è realizzato presso la pineta comunale di Alimini e sarà presentato la mattina del 27 marzo, sulla strada provinciale 366, che collega Otranto a San Cataldo.
Dei tre parchi questo di Alimini è il più esteso, un percorso dentro ed oltre i 30 ettari di pineta e macchia mediterranea, con attrezzi e percorsi per la pratica dello sport.
L’intervento è stato possibile grazie al contributo di circa 250mila euro messo a disposizione dall’assessorato alle politiche agricole e forestali della Regione Puglia con la misura 2.2.7 del Piano di sviluppo rurale, che finanzia la manutenzione, la rinaturalizzazione e la valorizzazione naturalistico-ricreativa delle zone boschive.
Gli altri due in fase di realizzazione sono quello all’ingresso otrantino sulla strada statale 16, dove si sta ricavando oltre a un nuovo parcheggio di circa 270 posti auto, un’area giochi e percorsi e attrezzistica per lo sport in un ampia area verde, ma anche un un punto ristoro e i servizi igienici.
L’opera viene realizzata direttamente dai privati lottizzanti del comparto adiacente che è in costruzione, permettendo loro lo scomputo di parte degli oneri di urbanizzazione.
Mentre il terzo è quello già citato della zona Fanghi.

Jenny De Cicco

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Messa in sicurezza dell’Altomare a Otranto al via


A quasi un anno dall’annuncio, sono stati cantierizzati il 20 marzo i lavori di consolidamento e riqualificazione del costone roccioso della Madonna dell’Altomare a Otranto.
La zona nel tempo ha suscitato notevoli preoccupazioni per lo stato erosivo avanzato in cui si trovava il tufo del costone, sul quale trovano sede una strada trafficata perché panoramica, diverse abitazioni e un noto bar. La scorsa estate la preoccupazione per lo stato in cui versa la parete rocciosa, aveva portato all’interdizione alla circolazione ai mezzi pesanti sulla strada sovrastante.
I primi a intervenire sono stati i rocciatori, addetti a pulire preliminarmente, rimuovendo i vegetali infestanti, per poi effettuare le infiltrazioni per consolidare la roccia.
“Un intervento che l’amministrazione comunale ha voluto fortemente vista la precaria situazione in cui ormai versa il costone su cui si reggono i fabbricati di via Porto Craulo e per il quale si è riusciti a ottenere un contributo dalla Regione Puglia sui fondi europei pari a 1800000 euro”, dichiara il sindaco Luciano Cariddi.
Oltre il restauro del costone il progetto prevede anche la realizzazione, al posto della scaletta in cemento, una rampa che consentirà il raggiungimento della spiaggia a tutti.
L’intervento consentirà di allungare ulteriormente la passeggiata lungo il fronte mare otrantino, la strada sul costone verrà definitivamente chiusa al traffico e verrà pavimentata con basolato, unendola idealmente al centro storico idruntino.
“Questa riqualificazione – conclude Cariddi – potrà contribuire, oltre che a rendere piacevoli le passeggiate a piedi fino alla riviera degli Haethey, anche a rivitalizzare la zona con l’apertura di nuove attività commerciali”.
Forse l’ultima dichiarazione sulle nuove attività commerciali potrebbe sembrare una manovra elettorale, un’azione volta ad accaparrarsi voti in periodo caldo, soprattutto ora che il quadro politico è delineato e gli attori in campo sono quasi tutti pronti.

Jenny De Cicco

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A Otranto un museo per Carmelo Bene


A Otranto istituito un museo civico dedicato a Carmelo Bene.
Un museo, casa delle muse, personificazioni delle arti e dei saperi, accoglierà quindi le opere di Carmelo bene.
Nel decennale della morte del genio originario di Campi Salentina, è stato istituito un museo civico dedicatogli, con la seduta del consiglio comunale otrantino del 20 marzo.
“Continua l’impegno della città di Otranto nel tentativo di veder rinnovata la memoria del maestro e il recupero della sua eredità artistica”, dice il sindaco Luciano Cariddi.
Il museo sarà ospitato nell’ex convento dei cappuccini, che potrà vedere completata la sua ristrutturazione grazie anche a un bando regionale, il Fesr 2007/2013 Linea 4.2.
Oltre l’istituzione, martedì scorso è stato approvato il relativo regolamento e statuto per il funzionamento del museo.
“Opportunità utile questa per coinvolgere artisti e giovani sull’opera di Carmelo Bene per poter in qualche modo veder rivivere l’estro e il genio che ha rivoluzionato il teatro italiano e non solo”, conclude il primo cittadino.
Il museo sarà dunque utile al mantenimento della memoria di un protagonista della cultura del ‘900, con l’utilizzo attivo di un bene culturale otrantino, l’ex convento dei cappuccini, e l’avvicinamento dei giovani alla cultura e alla storia recente, grazie al fascino del genio, dall’arte e dall’opera di Carmelo Bene, figura poliedrica e controversa rappresentante di un Sud offerente e sofferente, complementare al Sud della pizzica e delle friselle.

Jenny De Cicco

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17 uomini sbarcati a Otranto


Riprendono gli sbarchi sulle coste salentine. Il bel tempo favorisce le traversate della speranza, in questi giorni sono ripresi gli sbarchi a Lampedusa e dopo una breve pausa anche nel Salento.
A pochi chilometri da Otranto in località Orte, nel tardo pomeriggio di ieri, sono approdati 17 migranti.
I profughi sono tutti maschi e maggiorenni. Gli uomini sarebbero salpati dalla Grecia col fine di arrivare in Italia, sono tutti in ottime condizioni, considerando l’apprensione generata in questi casi dai migranti, aumentata anche dai recenti avvenimenti di Lampedusa e il ritrovamento di 5 cadaveri a bordo di una barca clandestina.
Quasi tutti gli extracomunitari si sono dichiarati di provenienza pachistana e del Bangladesh.
Dopo essere approdati, i diciassette sono stati avvistati in piccoli gruppi, recuperati e radunati sono stati accompagnati presso il “Don Tonino Bello” di Otranto, in attesa del procedimento di rito e che il ministero dell’Interno disponga eventuali trasferimenti, in altri centri.
La Guardia di finanza di Otranto prosegue con le ricerche lungo le coste per intercettare le tracce dell’imbarcazione e accertarsi che non sia rimasto nessuno a bordo del natante.

Jenny De Cicco

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La raccolta monomateriale porta a porta parte da Otranto


L’importanza della differenziazione in un incontro. Dibattito sull’importanza dei rifiuti, mercoledì 21 marzo alle 9,30 al Castello Aragonese di Otranto.
Parte così la raccolta monomateriale con il convegno di presentazione del progetto “L’importanza della raccolta differenziata. Costi e benefici: esperienze a confronto”. L’iniziativa è organizzata dalla Lombardi Ecologia, società affidataria del servizio di igiene urbana e coinvolge l’Aro 6 Ato Lecce/2, i comuni di Andrano, Botrugno, Castro, Cutrofiano, Diso, Giugianello, Giurdignano, Minervino di Lecce, Muro Leccese, Nociglia, Ortelle, Otranto, Poggiardo, Sanarica, Cassiano, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Spongano, Supersano, Surano, Uggiano La Chiesa.
All’iniziativa presenzieranno e interverranno sindaci, assessori e tecnici comunali per avviare le strategie necessarie per il raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata.
Verrà spiegato il concetto d’innovazione, chiarendo quale sia il nuovo metodo di selezione che introdurrà una grande novità nella raccolta dei rifiuti: la realizzazione del servizio di raccolta differenziata monomateriale porta a porta. La carta, il cartone, il vetro, la plastica e i metalli verranno raccolti a domicilio con il vantaggio dell’aumento della percentuale di raccolta e un maggior controllo sui trasgressori.
Altri obiettivi sono l’aumento della percentuale di differenziazione (dall’attuale 25% al prossimo 35%) e la diffusione della tecnica di compostaggio domestico.
La formazione di compost di qualità a partire dai rifiuti organici è un metodo di valorizzazione dei materiali organici di scarto. Nell’ambito del sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani il contributo del compostaggio domestico è fondamentale in quanto recupero diretto di materiali organici all’interno dell’economia familiare, sottraendoli al computo complessivo dei rifiuti.

Jenny De Cicco

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Carmelo Bene fa discutere, anche dopo la morte


Non c’era modo migliore per commemorarlo, se non con la polemica.
Ieri si è aperto con litigi e parole forti il festival di Otranto dedicato al decennale della scomparsa del maestro Carmelo Bene, presso il Castello Aragonese, tra la vedova del maestro e la compagna d’avventure teatrali.
Protagoniste dello scambio di battute più che vivace Raffaella Baracchi, vedova del celebrato e madre dell’unica figlia di Carmelo, Salomè, e Lydia Mancinelli, compagna di palcoscenico del genio.
Aa innescare il focolare l’eredità giuridica e culturale di Bene.
Dalla cattedra allestita nel castello si parlava di “Carmelo Bene unisce”, quando dalla platea triangolare sono saliti i primi brusii dei familiari. Felice Laudadio, direttore del festival, stava descrivendo la distanza tra Bene teatrale e quello da talk-show, dove sarebbe stato vittima di “tranelli mediatici” che lo avrebbero fatto sembrare “un po’ imbecille”.
All’affermazione è calato il gelo tra il pubblico, prima di un comprensibile brusio di distanza e disapprovazione dall’affermazione di Laudadio.
Laudadio compiaciuto ha poi commentato: “Bene riesce ancora a farci discutere”. Poi Raffaella Baracchi, impugnato il microfono, richiamando alla mente le vicende giudiziarie del marito e tutelando le posizioni sue e quella della figlia, Salomè, seduta in prima fila, ha aperto lo scontro con la Mancinelli: un reciproco scambio d’accuse e insinuazioni, calmato solo dall’intervento di Salomè, che ha chiesto ai presenti di “ricordare Carmelo Bene come artista.
Il resto si deve lasciare fuori”.
Ma parlando di Carmelo Bene, il resto più che lasciarlo fuori, viene chiamato in causa, scatenando litigi e discussioni, in una sorta di performance artistica postuma.

Jenny De Cicco

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Nuove noie e forse soluzioni al nuovo porto di Otranto


Porto turistico, il Consiglio di Stato accoglie l’istanza di sospensione in via cautelare, esprimendosi sull’appello di vincolo storico-monumentale, posto sulla baia interna del porto e per il quale il Comune di Otranto aveva avuto ragione al Tar, sul Ministero per i Beni e le attività culturali.
Entro il 5 giugno prossimo è la data in cui i giudici del Tar del Lazio sono chiamati a esprimersi per il parere del Consiglio di Stato. Intanto sono state date diverse interpretazioni sulla sospensione temporanea e noie burocratiche dall’avvocato Corrado Sammarruco, candidato sindaco di Alleanza per Otranto (Pdl), il quale sottolinea un problema di “metodo”, ma non di opere che si devono fare.
Dal proprio canto l’attuale sindaco e candidato per la lista Otranto (civica mista Pd, Udc ed altre componenti) Luciano Cariddi dichiara come la sospensiva riguardi l’infrastruttura esterna e a breve è previsto anche un incontro con la Soprintendenza per la ricerca di soluzioni alla tutela dei luoghi senza rallentare ulteriormente l’iter procedurale.
A difendere il Comune di fronte al Tar laziale, come nelle precedenti occasioni, l’avvocato Mauro Finocchito, il quale sottolinea l’esigenza di valutare e approfondire le posizioni delle parti, e la necessità di avere indicata una strada entro due mesi e mezzo, essendo stata riconosciuta la strategicità dell’opera portuale.

Jenny De Cicco

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