Venerdì 11 maggio, alle 19, presso la sede del collettivo Reazione, si terrà la presentazione del libro “Partigiani e Antifascisti di Terra d’Otranto” di Pati Luceri, edito da Giorgiani Editore.
L’appuntamento è organizzato da Reazione e dall’associazione culturale Reflet.
Dialogheranno con l’autore Mauro Chirenti di Reazione e Dario Brandi, presidente di Reflet.
Il lavoro di Luceri è basato, in buona sostanza, sulla ricerca dei combattenti contro il Nazismo e il Fascismo in Italia e nel continente europeo.
Da questo studio, condotto con estrema dedizione, viene fuori una realtà ben diversa da quella che ci è stata presentata in tutti questi anni.
Contrariamente a quello che si è sempre creduto, i partigiani salentini non erano settecento, bensì più di milleduecento. Lo affermano, oltre alla ricerca sul campo, numerosi documenti visionati dall’autore.
Il libro è composto da tre sezioni: quella riguardante il leccese, la più consistente; quella del brindisino e quella del tarantino.
Un dato davvero interessante balza immediatamente all’occhio leggendo l’opera di Luceri: le donne salentine che al tempo della Resistenza decisero di impegnarsi per la libertà e di fare parte attiva del movimento di liberazione sono in numero di otto (e forse di più) e non solo una come si è sempre ritenuto in passato.
Quello che però conta davvero, al di là delle precisazioni di genere, è che questo libro riporta alla luce una verità che sembrava dormire per anni sotto una coltre di dimenticanza, perché gli italiani, si sa, non poche volte hanno memoria corta, ed è una verità indubitabile: un gran numero di cittadini meridionali si è donato completamente perché noi tutti vivessimo in un paese libero dai regimi totalitari.
Gianluca Conte


La Betitaly Volley Maglie suona due campane