Posted on 09 Marzo 2012. Tags: Renato Faggiano
Una fine lenta e dolorosa. Era questa la tortura che, da almeno due giorni, una meticcia di grossa taglia si infliggeva in maniera inconsapevole e tragica. Legata con una cordicella ad un palo del guardrail sulla statale 16, all’altezza della complanare di Melpignano, la cagna, nel corso delle ore, aveva provato in tutte le maniere a liberarsi ma così facendo non aveva fatto altro che acuire le proprie sofferenze provocandosi una profonda ferita alla gola e rischiando di decapitarsi. Una scena raccapricciante notata da un passante che ha l’attività commerciale nella zona e che ha subito chiamato il veterinario magliese, Renato Faggiano. Il dottore, accorso sul posto, ha liberato immediatamente l’animale e lo ha trasportato d’urgenza presso il proprio studio per le cure del caso. Rimane il dubbio che chi ha abbandonano la povera cagna abbia agito incoscientemente anche se le conseguenze del gesto restano ingiustificabili. La meticcia è stata operata d’urgenza: il veterinario, dopo aver addormentato l’animale, dapprima ha ripulito la zona intorno al collo quindi è intervenuto ricucendo con numerosi punti la profonda ferita. Adesso la meticcia è in convalescenza ma nel giro di una decina di giorni dovrebbe essere nuovamente in grado di riprendere una vita normale. Ora però è alla ricerca di un’adozione, di un padrone che possa darle l’affetto perduto trattandola con dignità e rispetto. Per informazioni si può contattare il dottore Faggiano al 333.9888300.
Maurizio Tarantino
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Posted on 17 Dicembre 2011. Tags: Adele Maruccio, Martignano, Renato Faggiano, volontariato animalista, Zampalibera
Si chiama Angel ed è una cucciola. È scampata chissà come alla furia umana e ora chiede affetto. È la storia più triste che possiamo raccontarvi in questo scampolo di giornate prenatalizie, e purtroppo è vera. È accaduto tutto nei dintorni di Martignano, dove il 7 dicembre è stata trovata una cagnolina da salvare con la mamma decapitata e il fratellino morto per il dissanguamento della mutilazione, mentre in precedenza dalle parti di Ruffano una pitbull era stata sparata, amputata e come se non bastasse le era stato dato fuoco. I volontari animalisti però sono riusciti stavolta a salvare la cucciola, Angel appunto, anche a lei è stata amputata una zampa, la anteriore destra, ma sta bene, tanto che è in cura dal medico veterinario Renato Faggiano, che ha lo studio a Maglie, e la piccola sarà data in adozione. “Angel ce l’ha fatta – ci scrive in una mail Adele Maruccio, una volontaria di Zampalibera – È riuscita a sopravvivere alla cattiveria umana. Cattiveria gratuita. Ci chiediamo cosa possa spingere un uomo a tagliare la testa a un cane e le zampe a due poveri cuccioli di due mesi di vita”. In ogni caso è stata sporta regolare denuncia dai volontari che hanno trovato la piccola ai carabinieri di Soleto, e dal medico veterinario che ha accolto la cucciola all’Ordine dei Veterinari. Angel è adottabile, dopo severissimi controlli preaffido in tutta Italia: è femmina, di due mesi e verrà da adulta di taglia media, presumibilmente tra i 15 e i 20 chilogrammi, e verrà ceduta sverminata e microcippata. Info: 3384997590.
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