Tag Archive | "Salvatore Piconese"

Uggiano esce dall’Anci


Uggiano la Chiesa esce dall’Anci. La decisione è stata resa ufficiale dopo il consiglio comunale di oggi. Uggiano si è staccata dall’Anci anticipando, in maniera ideale, il futuro accorpamento previsto al vicino comune di Otranto. Le difficoltà di bilancio, infatti, avevano spinto il ministro Giulio Tremonti a proporre l’accorpamento dei piccoli comuni in gruppi più consistenti. L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani si è in molti casi opposta a tale ipotesi, ma in alcuni sono stati gli stessi comuni ad andare verso la direzione ipotizzata dal ministro dell’Economia. Alla base di tale scelta ci sono proprio le difficoltà economiche che – come ipotizzato dal ministro – rendono difficile il mantenimento della macchina amministrativa. Al consiglio comunale di Uggiano la Chiesa tutti presenti, maggioranza e opposizione, e anche un folto pubblico, data l’importanza dell’appuntamento. Si è votato sull’ipotesi preannunciata tempo fa dal sindaco Piconese di non far parte dell’Anci, con un post un Facebook, in seguito alle vicende dell’ultima assemblea di Brindisi. “L’attuale sentimento leghista e sudista – recitava la nota del 9 ottobre scorso – non appartiene al movimento autonomo dei comuni. Valuterò l’uscita dall’Anci.” Una scelta dettata anche dallo spirito del tempo: la difficoltà del comune di Uggiano era soprattutto legata al reperimento della somma di mille euro relativa alla quota associativa annuale. A nulla è valsa la mozione dell’opposizione, che era disposta a sacrificare i gettoni di presenza triennali dei consiglieri del gruppo Arcobaleno e che per l’occasione aveva fatto affiggere dei manifesti per Uggiano e Casamassella. Non era possibile per via dei vincoli di bilancio di tali somme, a causa del quale il comune di Uggiano non può far fronte nemmeno a questa piccola spesa annuale, di scarsa entità ma di grande valore simbolico. Uggiano è fuori dall’Anci dopo essere stata tra i suoi fondatori, nel lontanissimo 1901 insieme ad altri mille comuni. Ne fece parte grazie alla lungimiranza del sindaco di allora, Antonio De Viti De Marco.

Jenny De Cicco

Posted in Politica, Primo PianoComments (1)

Uggiano, passa il Bilancio di previsione 2011, pioggia di critiche dall’opposizione.


Il Bilancio di previsione 2011 passa l’esame dell’aula. E, con esso, il Consiglio comunale di Uggiano approva il Piano triennale delle opere pubbliche. Ma mentre il sindaco Salvatore Piconese tratteggia i contorni di “un nuovo e virtuoso percorso amministrativo nella gestione della cosa pubblica, nel quale si intravedono i segnali del cambiamento”, l’opposizione, con Maria Cristina Rizzo, va all’attacco: “I progetti del programma delle opere pubbliche – accusa – sono gli stessi che noi avevamo lasciato pronti nel cassetto”.

Piconese va oltre il batti e ribatti ed elenca i progetti messi in cantiere. “Abbiamo dato il via alla realizzazione di opere di prima necessità per il territorio, come il rifacimento del manto stradale delle principali vie cittadine; l’apertura di due nuove strade di collegamento nel centro urbano e la messa a norma degli impianti di pubblica illuminazione. Inoltre, grazie a due importanti finanziamenti pubblici, partiranno i lavori per la riqualificazione della Zona 167, con il progetto Pirp della Regione Puglia; e la messa in sicurezza della scuola elementare”.

Il voto contrario della minoranza, tuttavia, ha altre spiegazioni e cioè l’accensione, da parte dell’amministrazione comunale, di un nuovo mutuo pari a 2 milioni e 200 mila euro quando ancora non si erano smaltiti i contraccolpi per quello vecchio di circa 1.900.000 contratto per l’acquisto del castello di Casamassella. La Rizzo parla di “scelta scellerata, costata alle casse comunali e ai cittadini oltre 200 mila euro di interessi, che erano stati già corrisposti”.

Ma il bilancio di previsione 2011, secondo quanto ha spiegato il primo cittadino, “è stressato” per altri motivi, primo fra i quali “il costo del conferimento rifiuti. Anziché aumentare la tassa – ha spiegato – abbiamo scelto di far fronte con i fondi del bilancio al repentino aumento delle spese richiesto dall’Ato Lecce 2 per il 2011. Il Bilancio di previsione – ha aggiunto Piconese – dimostra che i conti pubblici sono in ordine; e la rigenerazione economico-finanziaria dell’ente dopo la restituzione alla Cassa depositi e presiti del mutuo”. Di altro avviso l’opposizione, secondo cui le previsioni di bilancio dimostrerebbero scarsa capacità politica di dare risposte ai bisogni della gente. “C’è stato un considerevole taglio di servizi – ha rincarato Rizzo – soprattutto sociali e culturali. Quelli rimasti sono stati istituiti dalle precedenti amministrazioni”. Secondo l’ex sindaco, inoltre, il rincaro della tassa sui rifiuti non può essere una giustificazione a eventuali problemi di bilancio. Infatti, il Comune contribuisce in scarsissima misura, in quanto la tassa grava per circa il 90 per cento sui cittadini”. La critica più forte che la Rizzo muove nei confronti di Piconese, tuttavia, è sulla mancata partecipazione dei cittadini alle scelte politiche: “Il sindaco – chiosa – aveva promesso in campagna elettorale, facendosene un vanto come segno del cambiamento, che la predisposizione del bilancio sarebbe stata condivisa con la comunità. Invece, per loro stessa ammissione, il bilancio è stato curato dai funzionari e da un consigliere delegato”.

Jenny De Cicco

Posted in Politica, Primo PianoComments (0)

Il sindaco Piconese: “Noi paghiamo, eppure Uggiano è senza raccolta rifiuti da due giorni”


Rifiuti, i comuni morosi non saranno serviti dall’Ato. Lo fa sapere la stessa azienda in una nota, in risposta alla sollevazione dei paesi interessati in questi giorni dal mancato servizio di raccolta rifiuti. Cancelli delle discariche chiusi, quindi: un problema che, con il caldo, si fa più evidente per la vista – molto spesso i bidoni e piccoli cassonetti vengono lasciati sull’uscio di casa – e per l’olfatto. E un pessimo biglietto da visita per i turisti che si apprestano a visitare il Salento.

E a quanto pare il servizio di raccolta non è stato sospeso solo per i comuni morosi, ma anche per i paganti. Come a Uggiano la Chiesa. “Il blocco dei cancelli dell’impianto di Poggiardo è un atto intollerabile che non trova nessuna giustificazione per quei comuni virtuosi, come il nostro, in regola con i pagamenti richiesti dall’Ato Le/2 lo scorso mese di maggio – ha commentato su Facebook il primo cittadino Salvatore Piconese – Abbiamo pagato all’Ato 170mila euro, ossia 63mila euro di conguaglio 2009-10 e 110mila euro per il saldo dei mesi fino a febbraio 2011. Ciò dimostra come la mia amministrazione comunale sia stata pressoché puntuale rispetto a molti altri comuni tuttora morosi. Allora perché la discarica non ha aperto i cancelli almeno per noi? Abbiamo inviato una comunicazione all’Ato Le/2 e alla ditta appaltatrice con la ricevuta dei pagamenti effettuati, ma oggi non ci è stato concesso di entrare nell’impianto, e sinceramente ci sfugge il motivo. Rimangono solo i rifiuti per strada, e ciò è inammissibile per una comunità che è in regola con i pagamenti”, conclude il sindaco rimarcando il suo disappunto e annunciando che a breve entrerà in azione l’avvocato del Comune di Uggiano.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Cronaca, Politica, Primo PianoComments (0)

Rifiuti, la parola ai cittadini: oggi Consiglio comunale aperto a Uggiano


Continua il dibattito sulla gestione dei rifiuti. Tra i protagonisti di molte delle prese di posizione susseguitesi in questi giorni anche quella del Comune di Uggiano, che ha deciso di convocare per oggi alle 19, presso Piazza Umberto I, un Consiglio comunale aperto: all’ordine del giorno “Gestione dei rifiuti – Problematiche – Determinazioni”. “L’aumento dei costi della gestione dei rifiuti è ormai intollerabile – commenta infatti il primo cittadino Salvatore Piconese – e la mia amministrazione comunale è stata la prima a denunciare pubblicamente i rincari, divenuti ingiusti e ingiustificati per chiunque. Nell’ultima riunione dell’Aro6 tutti i comuni hanno espresso la loro insofferenza verso un sistema divenuto inaccettabile, condividendo così le nostre proteste. Per noi il Consiglio comunale aperto è quindi un atto di partecipazione e di trasparenza nei confronti della nostra comunità, la quale segue e condivide le nostre scelte. Perché una cittadinanza attenta vuole comprendere meglio, con noi, l’insieme delle questioni economiche e manageriali dell’attuale sistema di raccolta e di smaltimento dei rifiuti”.

Il Comune di Uggiano La Chiesa ha scelto quindi di affrontare la questione dell’aumento del costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti con la propria cittadinanza, attraverso una discussione monotematica: una decisione già preannunciata qualche giorno fa dallo stesso sindaco, il quale in queste ultime settimane ha denunciato l’insostenibilità dei costi del servizio Ato, dando peraltro incarico al legale Maurizio Cafiero, tramite delibera di giunta, Cafiero, di difendere gli interessi di Uggiano nelle sedi opportune. Ma Piconese già nelle scorse settimane aveva chiesto un tavolo di confronto al prefetto di Lecce, al presidente della Regione Vendola e al presidente dell’Ato Le/2 Silvano Macculi per discutere sui rincari del servizio, ottenendo la convocazione dei comuni dell’Aro6 e del sottoambito dell’Ato Le 2, del quale fa parte anche Uggiano La Chiesa.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Politica, Primo PianoComments (0)

Ato Lecce/2, è polemica rovente tra Minervino, Uggiano e Giurdignano


Un caso balza agli onori delle cronache in questi giorni: la querelle tra i sindaci Caroppo, Piconese e Fanciullo, rispettivamente di Minervino, Uggiano e Giurdignano. Motivo, la questione ATO/LE2 sollevata dalla giunta uggianese, che ha deciso di rimettere nelle mani del giudice gli esosi compensi della gestione dei rifiuti del presidente Silvano Macculi, peraltro da alcuni considerata carente.

I sindaci di Minervino e Giurdignano, il 3 giugno, hanno infatti con missiva invitato i comuni consorziati ATO a risolvere i problemi all’interno di tale organismo per ottenere un miglioramento del servizio a favore delle comunità. Il sindaco Fanciullo, condividendo i malumori sui costi della raccolta e lavorazione dei rifiuti solidi urbani relativi al conguaglio 2009, al consuntivo 2010 e al preventivo 2011, ha scritto d’altronde anche al presidente dell’Ato Le 2- Macculi, appunto – chiedendogli la convocazione dell’assemblea per discutere la questione.

Caroppo, invece, tuona contro Piconese: “Che lui si auguri di essere seguito dagli altri sindaci sulla strada intrapresa mi sembra avventato. Sono infatti abituato a chiedere ai miei colleghi sindaci di condividere le mie decisioni solo dopo averne discusso di persona, non certo a mezzo stampa”. Per Caroppo, infatti, il ricorso all’avvocato intrapreso da Uggiano è uno schiaffo al dialogo tra istituzioni, e l’azione di Piconese, dice ancora Caroppo, avrà come unico esito quello di sottolineare la cattiva gestione dell’intera vicenda da parte della Regione Puglia: “Ecco perché questa battaglia, il sindaco Piconese, se la farà da solo”, conclude Caroppo. “Ribadisco infatti che per i piccoli comuni l’Ato è l’unica soluzione, e che questa storia ha avuto inizio nel 2007, alla prematura chiusura della discarica di Nardò”.

Ma la risposta di Piconese è subito pronta: “L’eccesso di zelo del Sindaco Caroppo è bizzarro, risponde al posto di altri invece di difendere gli interessi della propria cittadinanza dall’aumento del costo dei rifiuti. Caroppo è un personaggio spiritoso, difficilmente va preso sul serio. Farebbe meglio a occuparsi di più dei problemi di Minervino”. “Rimaniamo sconcertati dai toni utilizzati da Caroppo”, dicono anche dalla giunta Piconese. “Invece di entrare nel merito della problematica, egli si scaglia senza nessuna motivazione contro il nostro Sindaco, dando giudizi e valutazioni sull’operato di un’altra amministrazione comunale”.

A replicare al sindaco di Uggiano, visto il no comment di Caroppo, è l’assessore Giuseppe Foscarini: “Se il Sindaco di Uggiano la Chiesa pensa che il nostro Sindaco sia una persona poco seria, ci dovrebbe spiegare come mai lo ha seguito in più di una iniziativa e progetto. Credo che in questa vicenda, qualcuno abbia voluto fare il protagonista a tutti i costi. Leggendo le dichiarazioni del Sindaco Caroppo è chiaro che volevano essere solo un richiamo politico alle parti coinvolte nella vicenda affinché ognuna di esse si assuma le proprie responsabilità. Mi permetto di ricordare al sindaco Piconese che il Comune di Minervino, e in particolare il sindaco Caroppo, hanno dato sempre, sul tema dei rifiuti, prova di serietà e di grande senso di responsabilità, nell’interesse non solo dei cittadini del comune di Minervino, ma di tutti coloro che risiedono nei comuni interessati dall’ATO Le/2, fuori e soprattutto dentro l’assemblea. E poi a tutt’oggi tarda ad arrivare una smentita rispetto ai quesiti politici, posti dal sindaco Caroppo: al riguardo il sindaco Piconese dovrebbe rivolgersi all’avvocato Umberto Muci, suo vicesindaco che difende Minervino sostenendo le tesi del sindaco Caroppo”. Conclude quindi Foscarini: “Forse Piconese farebbe bene a riportare la discussione su binari politico-istituzionali, piuttosto che emettere giudizi che rischiano di rovinare non solo i rapporti istituzionali, ma addirittura i rapporti personali tra sindaci. E questo, sinceramente, i cittadini di Minervino e di Uggiano non se lo possono permettere”.

Jenny De Cicco

L’eccesso di zelo del Sindaco Caroppo è bizzarro, risponde al posto di altri invece di difendere gli interessi della propria cittadinanza dall’aumento del costo dei rifiuti. Caroppo è un personaggio spiritoso, difficilmente va preso sul serio. Farebbe meglio a occuparsi di più dei problemi di Minervino

Posted in Cronaca, Politica, Primo PianoComments (0)

Costi raccolta rifiuti, Comuni in rivolta. Il sindaco di Uggiano: “Via dall’Ato”


“Ho inviato una lettera al Prefetto, al presidente della Regione Nichi Vendola e al presidente dellAto/LE2, Silvano Macculi chiedendo la convocazione di un tavolo di confronto con tutti i comuni e le autorità competenti per affrontare l’insostenibilità dei costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti”. L’aumento della tassa sui rifiuti (Tarsu) nei comuni dell’Ato/LE2 preoccupa il sindaco di Uggiano la Chiesa, Salvatore Piconese. Tanto che il primo cittadino sta valutando anche l’opportunità di rescindere il contratto perché, a suo dire, la gestione è insoddisfacente in termini di costi e servizi resi.

La vicenda è nota e va avanti da giorni, anche sulla stampa (http://www.otrantooggi.it/2011/05/23/uggiano-tarsu-in-anticipo-per-i-tempi-dell%E2%80%99ato-il-sindaco-valuteremo-le-vie-legali/).L’invito dei gestori degli impianti di rifiuti ai comuni consorziati è di pagare entro il 24 maggio 2011 i 5/12imi del 2011, pena il non conferimento dei rifiuti presso gli impianti.

Non solo Uggiano e Casamassella, ma tutti i 22 comuni dell’ARO6 ATO LE/2 sono “sulla stessa barca”. Tanto da far proporre al sindaco Piconese, che è anche presidente dell’Unione Comuni Terre D’Oriente, “la rescissione del contratto con l’Ato e l’attribuzione della gestione dei rifiuti agli enti locali”.

“Nello specifico sarebbe auspicabile che tale gestione fosse assunta dall’Unione dei Comuni Terre d’Oriente” – dice Piconese – ” in riferimento ai comuni che ne fanno parte, in modo tale da consentire un maggior servizio circa la raccolta dei rifiuti e pulizia delle strade con costi inferiori rispetto agli attuali”.

La risposta della controparte, non è tardata ad arrivare. “L’incremento dei costi per lo smaltimento dei rifiuti non è causato dalla gestione dell’ato Le/2”, è stato il messaggio che Macculi ha lanciato durante la riunione convocata a Botrugno alla presenza di tutti i sindaci dell’area allarmati dal rincaro Tarsu.

“Le cause sono imputabili al passaggio dalla raccolta stradale a quella porta a porta”, ha spiegato Macculi. “Questo – ha aggiunto – ha fatto lievitare i costi del 20-30 per cento”. Donato Fanciullo, sindaco di Giurdignano, nello stesso incontro, ha espresso la necessità di conoscere l’effettivo costo ed espresso l’urgenza di dotarsi di adeguati strumenti di controllo del servizio.

Nell’agosto 2009, a causa dei disservizi, toccò al sindaco di Otranto, Luciano Cariddi, denunciare l’Ato Le/2, per i ritardi nel conferimento e nella raccolta della differenziata nel suo comune. Otranto in quel periodo si presentava ai turisti come una discarica a cielo aperto. I comuni sperano che non si ripeta la medesima situazione e, al contempo, cercano di difendere i diritti dei propri cittadini.

Jenny De Cicco

Posted in Politica, Primo PianoComments (0)

Uggiano, Tarsu in anticipo per i tempi dell’Ato. Il sindaco: “Valuteremo le vie legali”


Con una nota informativa del 20 maggio il sindaco di Uggiano la Chiesa e Casamassella, Salvatore Piconese, ha avvisato i suoi concittadini che quest’anno la Tarsu, tassa sulla spazzatura, si paga in anticipo, “a metà anno rispetto alle precedenti scadenze di novembre e di gennaio dell’anno successivo”.

L’anticipo della rata si è reso necessario ”perché i gestori degli impianti di lavorazione dei rifiuti emettono fatture a 60 giorni e vogliono essere pagati in questi tempi”, spiega infatti il sindaco, “pena il non conferimento presso gli impianti dei rifiuti provenienti dai comuni debitori.” Il pagamento sarebbe insomma necessario per non creare situazioni analoghe a quella di Napoli; e a conferma di ciò, “in data 19 maggio 2011 è già giunta la comunicazione del presidente dell’ATO/LE2, Silvano Macculi”, riferisce ancora la nota del sindaco di Uggiano, “con cui invita il nostro Comune a pagare i mesi già trascorsi del 2011, in quanto i gestori degli impianti minacciano la chiusura degli stessi a partire dal prossimo 24 maggio.”

“L’Amministrazione Comunale ha comunque mantenuto la tassa invariata e uguale nonostante il rendiconto che l’ATO/LE2 ha fatto per il nostro Comune per il 2011, il quale prevede un aumento di circa 90mila euro”, avverte ancora, ma stavolta sulla sua bacheca Facebook, Salvatore Piconese, che prosegue così: “In più vanno aggiunti i conguagli per il 2009 e il 2010, per un importo complessivo 63mila euro.” Insomma, un vero e proprio salasso: infattil’Amministrazione Comunale di Uggiano intende incaricare un legale che appuri se, sia per il considerevole aumento per il 2011 sia per l’atteggiamento intransigente delle ditte che gestiscono gli impianti, si possa agire immediatamente per via giudiziaria.” Anche perché ultimamente le lamentele della cittadinanza, sul tema della gestione rifiuti da parte di ATO/LE2, non sono state poche, e i cittadini paganti non sentono di essere ricambiati con un servizio adeguato e corrispondente alle somme da versare.

Sulla vicenda si è espressa anche la lista civica del primo cittadino “Insieme Per Cambiare”, che tuona: “Crediamo nell’impegno dell’Amministrazione Comunale: da questo manifesto emerge una situazione molto complessa e drammatica”. E, rispondendo alle lamentele di un cittadino, il rappresentante della lista scrive: “L’impegno che ci mettiamo è tanto, ma per quanto riguarda la pulizia spetta sempre alla ditta che ha in appalto il servizio di raccolta della spazzatura, e le 2 unità che la ditta lascia per tenere pulito il paese fanno del loro meglio, ma sono pur sempre 2 sole unità che devono portare avanti tutto il territorio di Uggiano e Casamassella”.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Politica, Primo PianoComments (1)

Uggiano e Casamassella oggi ospiti della “Prova del Cuoco” su Rai uno


“Siamo orgogliosi di rappresentare le comunità di Uggiano e Casamassella su Rai uno”: così i rappresentanti della Pro Loco di Uggiano e Casamassella, che oggi saranno ospiti di Antonella Clerici, in rappresentanza della città, “La Prova del Cuoco” (dalle 12 alle 13.30), assieme ad alcuni concittadini e al sindaco Salvatore Piconese.

Jenny De Cicco

Posted in CulturaComments (0)

Le Costantine inaugurano “Voler bene all’Italia”


“Voler bene all’Italia” parte stamattina da Uggiano, e mille e mille sorprese ci attendono presso la fondazione Le Costantine di Casamassella. Sarà lì che si inaugurerà l’ottava edizione della manifestazione organizzata da Legambiente insieme ad Anci, Coldiretti, Symbola, che vede coinvolti domani 8 maggio, in una grande giornata di festa, oltre 2mila piccoli comuni sparsi su tutto il territorio nazionale. “L’evento – spiega la presidente della fondazione, Maria Cristina Rizzo – vuole essere un tributo a tutte quelle piccole grandi realtà del nostro Paese che nel tempo hanno saputo custodire e tramandare saperi e tradizioni, e che contribuiscono ogni giorno a valorizzare le proprie eccellenze, dall’artigianato all’enogastronomia, dalla tutela del paesaggio al potenziamento della biodiversità. Ancora, quelle che si adoperano in modo significativo per la coesione sociale e culturale e che diffondono con impegno una cultura di solidarietà e pace. È per questo che per l’edizione 2011 di “Voler bene all’Italia”, per i comuni salentini, è stata scelta anche la sede delle Costantine, che ben sintetizza i valori e lo spirito dell’iniziativa”. L’apertura della manifestazione è prevista per oggi alle 11,30 alla presenza della stessa Rizzo, del presidente regionale di Legambiente Francesco Tarantini, e del sindaco di Uggiano la Chiesa Salvatore Piconese. Dopo i saluti delle autorità e una breve presentazione dell’evento, è in programma alle 13 una degustazione dei prodotti tipici del territorio, mentre alle 15 ci sarà una rilassante passeggiata nel bosco della fondazione, vera oasi di pace in cui si godono profumi e colori del Salento. Si continua alle 16.30 con la visita nel laboratorio di tessitura, dove le donne di Casamassella riprendono con maestria e dedizione le tecniche risalenti a centinaia di anni fa e realizzano con antichi telai a quattro licci. Ancora tessitura alle 18 con la presentazione del libro ”L’Arte della Tessitura nel Salento”, di Antonio Monte e Maria Grazia Presicce.

Angela Leucci

Posted in Ambiente, Economia, Primo Piano, TurismoComments (0)

“Voler bene all’Italia”, domenica 8 anche Uggiano La Chiesa è in festa


L’8 maggio Uggiano La Chiesa va alla scoperta di Carlo Magno. Il Comune, infatti, ha aderito a un’iniziativa di portata nazionale che tende a valorizzare i luoghi territoriali: e a Uggiano si utilizzerà il trekking per far conoscere le bellezze naturali locali. La manifestazione, dal titolo “Alla scoperta della sorgente di Carlo Magno”, inizierà infatti alle 9 da Piazza Vittorio Emanuele a Casamassella. “Aderiamo all’iniziativa – spiega il primo cittadino Salvatore Piconese – con la consapevolezza che ogni città o piccolo comune italiano custodisca al suo interno un patrimonio culturale e sociale inestimabile, che deve essere tutelato e valorizzato. Pertanto, Uggiano e la frazione di Casamassella si inseriscono in questa iniziativa nazionale con la propria storia e con la propria identità, mettendo insieme le risorse ambientali e artistiche dell’entroterra idruntino con le tipicità agroalimentari e gastronomiche locali. Favoriremo perciò le escursioni e la conoscenza di un territorio da sempre ospitale, accogliente e suggestivo”. La manifestazione rientra appunto nell’iniziativa “Voler bene all’Italia”, promossa da Legambiente: l’amministrazione comunale di Uggiano partecipa, insieme ai borghi più belli e più caratteristici d’Italia, a questa giornata di grande festa per i piccoli comuni italiani, mostrando ai visitatori i propri tesori culturali e artistici, le proprie bellezze naturali e paesaggistiche, attraverso degustazioni, visite guidate, percorsi naturalistici, mostre, convegni, rappresentazioni folkloristiche e poi musica, sagre e spettacoli. Collaborano alla manifestazione la Pro Loco e il gruppo locale “NaTouristico”.

Angela Leucci

Posted in Ambiente, TurismoComments (0)

Anche Uggiano La Chiesa e Casamassella hanno aderito alla campagna internazionale del WWF “60 minuti di buio per aiutare il mondo a vedere la luce”


Luci spente in tutto il mondo per dare un po’ di luce alla Terra. Giunta alla quinta edizione, la maratona del Wwf partita sabato scorso dalle Isole Chatham, in Nuova Zelanda, ha fatto tappa anche nel Salento. Tra i comuni protagonisti: Uggiano La Chiesa e Casamassella. In Italia erano le 7.54. Ma l’ora X è scattata per tutti alle ore 20.30 e, attraversando i fusi orari di sette continenti, ha spento le luci di 79 capitali e decine di metropoli. A chiudere la hola di buio e di speranza, alle 8.30 italiane del 27 marzo, l’isola di Raratonga, nell’arcipelago delle Isole Cook, oceano Pacifico. Si è osservato anche un minuto di silenzio per il Giappone, emblema, suo malgrado, della fragilità del nostro eco-sistema e della necessità di salvaguardarlo.

Partecipazione numerosa quest’anno in l’Italia: 240 Comuni coinvolti, l’iniziativa ha goduto di grande popolarità sui Social network. “Il Wwf – ha spiegato il suo presidente Stefano Leoni – ha deciso di mantenere vivo lo spirito dell’evento nonostante la tragedia in Giappone, il rischio nucleare e i combattimenti in corso nel Mediterraneo perché ‘l’Ora della Terra’ dà un messaggio di speranza, per un futuro sostenibile per il Pianeta”.

Anche l’amministrazione comunale di Uggiano La Chiesa si è resa partecipe dell’evento internazionale, nello spirito comunitario che contraddistingue la manifestazione: puntare alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica e favorire un utilizzo corretto e appropriato delle fonti energetiche rinnovabili.

Dalle 20.30 alle 21.30 si sono così spente le luci delle piazze Umberto I e Vittorio Emanuele II di Uggiano e Casamassella, evento preceduto in mattinata da un incontro nella scuola media locale sui temi della sostenibilità ambientale tra i giovani studenti e il sindaco Salvatore Piconese.

Non solo Uggiano. Anche a Lecce ha raccolto l’invito e all’ora prestabilita è stata spenta l’illuminazione pubblica in piazza Sant’Oronzo, dove il Wwf Salento ha allestito uno stand informativo.

L’obiettivo di Earth Hour 2011 è coinvolgere Istituzioni, cittadini e aziende ad andare “Oltre l’ora” e avvicinare le persone a uno stile di vita più sano, per il Pianeta e per se stessi.

Quest’anno l’evento ha varcato i confini dei Paesi in via di sviluppo e dagli equilibri politici e sociali precari, come Iran, Palestina, Libano, Giamaica, Uganda, Swaziland, Tajikistan, Azerbaijan e Uzbekistan, Trinidad&Tobago, Lesotho e Ciad.

E’ stato il segretario generale dell’Onu a lanciare il conto alla rovescia finale: “In ogni angolo della Terra – ha detto Ban Ki-Moon – gli individui, le comunità, le imprese e i governi stanno realizzando nuove idee e tecnologie per creare un futuro comune sostenibile. Usiamo 60 minuti di buio per aiutare il mondo a vedere la luce”.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Cultura, PoliticaComments (0)

Uggiano, scambio di accuse tra maggioranza e minoranza: a colpi di manifesti e di Facebook


A Uggiano una polemica nata in aula dopo il Consiglio comunale del 22 marzo scorso cresce e si sviluppa con manifesti e su Facebook, per una singolare sostituzione dei luoghi istituzionali con quelli virtuali dei social network. L’assise del 22 marzo scorso (sunto al link: http://www.otrantooggi.it/2011/03/23/uggiano-il-consiglio-lascia-invariate-le-aliquote-irpef-ed-ici-piccolo-rimpasto-di-deleghe-2/ ) si è infatti aperta con la consegna di tre interrogazioni del gruppo di minoranza “Progetto futuro” guidato da Maria Cristina Rizzo e Tonino Risolo. La prima riguarda la gestione della biblioteca comunale De Viti De Marco, “realizzata grazie ad un fondo Pis di 116mila euro”, si legge nell’interrogazione, e che sarebbe dovuta essere, anche attraverso borse di studio, “il volano e il fulcro di attività culturali nella comunità”. La seconda per chiedere al sindaco perché “non invita l’intero Consiglio comunale alle manifestazioni organizzate dal Comune e da terzi”. L’ultima per lamentare un 150enario “trascorso senza alcuna manifestazione, né iniziative per la cittadinanza”, accusare la “freddezza e distacco” del sindaco, cui sarebbe “mancato l’amore per la Patria e per le Istituzioni”, e chiedere notizie precise sulle spese per fiori, bandiere e addobbi. Il Consiglio ha quindi accolto le tre interrogazioni, e il sindaco si è detto pronto a dare risposta nella giusta sede istituzionale. Ma la minoranza ha immediatamente spostato la questione su Facebook, condividendo con il profilo di Otranto Oggi le tre interrogazioni e le due note firmate dal gruppo di opposizione: una per la mancata nomina della commissione Pari Opportunità, con il “tentativo del sindaco di nominare sette componenti esterni senza alcuna graduatoria per titoli”, ovvero uno “scippo” per “far nominare dalla sola maggioranza tutti i componenti”; episodio cui è seguito l’abbandono dell’aula, in segno di protesta, del gruppo di minoranza. L’altra interrogazione, invece, per lamentare l’“aumento dal 30 al 40 per cento” delle spese derivanti dalla nuova convenzione per il servizio di segreteria comunale con Muro, dopo altri accordi andati a monte. La replica sul social network non si è fatta attendere: oggi, sabato 26 marzo, il gruppo di maggioranza “Insieme per cambiare” ha pubblicato sulla questione un manifesto in cui il sindaco ha replicato di avere una maggioranza salda e solida, spiegando le dimissioni di Vincenzo Fanciullo e la nomina di Luca Leo e additando le lacerazioni della maggioranza. Nonché facendo un breve resoconto delle opere pubbliche in cantiere: 1milione e 300mila euro di fondi Pirp per la zona 167 e 600mila euro stanziati dal governo per completare la scuola elementare di Uggiano, senza contare il nuovo Piano delle opere pubbliche con prossimi lavori per il ripristino del manto stradale e lo sviluppo degli assi viari, un risparmio di 13mila euro grazie al servizio di prelievi sanguigni presso il centro polivalente di Uggiano, il futuro rilancio della Biblioteca e del servizio “Informagiovani”. Riferimenti inoltre all’ eredità problematica della rete pluviale e dei lavori in via Badisco e via Valle dell’Idro, e il richiamo alla denuncia della Commissione antimafia, con la minoranza difesa dal sindaco nonostante la contrapposizione ideologica. Chiudendo il tutto con un rimprovero per la “fuga” dal Consiglio della minoranza: un atto, dice il sindaco, irrispettoso di cittadini e istituzioni.

Salvo Sammartino

Posted in PoliticaComments (0)

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Avvocato Risponde

    Paperback Writers

      Tag Cloud

      PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+