Jolanda Insana riceve l’annuale riconoscimento all’Olio della Poesia di Serrano, che si tiene stasera e che costituisce una delle iniziative culturali più longeve e interessanti del nostro territorio. “Quanto costa una bugia? – scrive la Insana, che sarà premiata in piazza Lubelli – in sforzi di memoria sicuramente costa più della verità”. Jolanda Insana è una scrittrice messinese che ha iniziato la sua attività nel 1977, quando fu scoperta da Giovanni Raboni: da lì in poi le pubblicazioni con case editrici di respiro nazionale e riconoscimenti letterari importanti come il Premio Viareggio nel 2002.
La serata sarà aperta da Stefano Verdino, mentre presenta Ludovico Malorgio e la lettura dei versi è affidata a Carla Guido. La manifestazione, coordinata da Peppino Conte, è organizzata dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Carpignano Salentino. Sarà attribuito anche il premio Salento D’Amare, che andrà a Marilù Lucrezio, e il premio Millennium al Fondo Verri di Lecce. Come è ormai tradizione, l’editore Manni pubblicherà il quaderno con i testi di Insana in 999 copie numerate e fuori commercio, curato da Massimo Melillo e Antonio Errico. Il quaderno sarà distribuito gratuitamente ai partecipanti stasera. Per una tradizione che si rinnova, un’altra si va storicizzando. Negli ultimi due anni, infatti, il palco dell’Olio della Poesia è una bella occasione per far conoscere al pubblico nuovi talenti del panorama musicale salentino. Lo scorso anno è toccato a Riccardo Calugiuri, che si è esibito con la chitarra classica, quest’anno toccherà a Vincenzo Tommasi, che suonerà la chitarra dando un’impronta etnica e moderna. Funzionerà anche uno stand per il baratto culturale: sarà consegnata una bottiglietta di olio extravergine di oliva, offerta dall’azienda Montevergine di Otranto, a chi porterà in dono uno o più libri, anche usati e di qualsiasi genere, da destinare al fondo dell’Olio della Poesia presso la biblioteca comunale di Serrano.
Fabio Tarantino


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