Ha preferito patteggiare la pena il diciannovenne C.R., originario di Tricase, accusato di tentato furto aggravato ai danni di un negozio di fiori di Montesardo (Alessano) insieme ad altri due individui rimasti a tutt’oggi ignoti.
I fatti risalgono allo scorso 15 gennaio, quando il giovane si era introdotto in tarda serata nell’esercizio commerciale, scavalcando il cancello, insieme a due complici.
I figli dei proprietari, allertati dal suono del campanello all’ingresso dell’attività, avevano colto in flagranza di reato i tre giovani intenti ad aprire il registratore di cassa.
Mentre gli altri due fuggivano, C.R. si attardava nel tentativo di recuperare gli occhiali da vista che aveva perduto. I due figli dei proprietari riuscivano così a bloccarlo fino all’arrivo dei carabinieri della Compagnia di Tricase, che provvedevano a condurlo in caserma.
Il giudice onorario del Tribunale di Tricase, Alida Accogli, ha accolto la richiesta presentata da C.R. tramite il suo avvocato difensore Carlo Chiuri e pertanto gli ha concesso di usufruire del rito alternativo.
Con rito direttissimo, il magistrato lo ha condannato a sei mesi di reclusione e centoventi euro di multa col beneficio della sospensione condizionale della pena.
Antonella Cazzato


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