Lavori di canalizzazione delle acque piovane portano alla luce una tomba altomedievale.
E’ successo a Cursi dove, nei giorni passati, è stata trovata una tomba tardo-medioevale nei pressi della cripta di San Giorgio e Santo Stefano. I lavori si erano resi necessari per via del restauro della cripta, durante gli scavi è stata ritrovata una tomba con all’interno due corpi con un corredo funebre di alcune ceramiche e di una fibbia in metallo, grazie alla quale è stata possibile la datazione, i reperti risalirebbero intorno al XII-XIV secolo.
Il ritrovamento è posizionato a ridosso di un’abitazione, cosa non agevole per poterla rendere fruibile ai visitatori, di ciò se ne occuperà il comune di Cursi a decidere il da fare.
A riguardo, il sindaco Edoardo Santoro sta valutando con una commissione di esperti la soluzione migliore per la valorizzazione del sito. Infatti, si è riunita in questi giorni la commissione paesaggistica per decidere in proposito.
Il restauro riguarda la rivalutazione e la valorizzazione del sito della cripta, si sta considerando anche l’ipotesi di mettere a vista il sito con delle lastre in vetro che faranno vedere le tombe.
I lavori di scavo sono condotti dalla Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, la dottoressa Daniela Tansella, suppone per la conformazione della tomba che siano una serie di fosse a formare un’area cimiteriale annessa alla cripta di San Giorgio e Santo Stefano.
Per quanto riguarda la tomba ritrovata saranno effettuati tutti i rilievi e le misurazioni del caso, i resti saranno prelevati e conservati negli archivi della Sovrintendenza dei Beni Culturali.
Jenny De Cicco


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