Archive | Febbraio, 2012

L’ospedale di Scorrano verso la ristrutturazione

Un finanziamento per adeguare e ristrutturare l’ospedale di Scorrano. L’amministrazione comunale di Scorrano ha raggiunto un altro importante risultato, ossia la “Perizia suppletiva di variante dell’importo di 5.898.741,39 euro per lavori di ristrutturazione e adeguamento a norma del presidio ospedaliero”. La perizia comporta una maggiore spesa di 1.043.168,98 euro rispetto ai lavori che sono già in fase di esecuzione. “Ciò testimonia – spiega il primo cittadino Mario Pendinelli – la volontà amministrativa di potenziare l’ospedale e di spingere in un percorso che veda il presidio scorranese come punto di riferimento di tutto il territorio. Con forza diciamo che è assurdo pensare la chiusura di una struttura così grande per impelagarsi nella costruzione di un nuovo ospedale. Rilanciamo il tema del potenziamento dei servizi, della copertura delle carenze dell’organico e diciamo con forza: lavoriamo davvero per i cittadini e per i malati. Nel mentre si aspetta l’avvio della nuova Tac, vogliamo che i livelli di funzionamento dei reparti vengano portati sempre più in alto, mettendo gli operatori nelle condizioni di poterlo fare. Che il punto nascita resti a Scorrano perché la sua cancellazione rappresenterebbe un fallimento di tutti , un danno per le nostre comunità e la certificazione dell’essere condannati ad avere una sanità di serie B in questo territorio”.

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Curcitumbule, al “Nuovo Cinema Paradiso” di Melendugno va in scena il teatro- cabaret

Al cine-teatro “Nuovo Cinema Paradiso” di Melendugno, giovedì 1 marzo verrà messo in scena lo spettacolo “Curcitumbule”, di e con Mino De Santis e Antonio Calò. Mix di teatro e cabaret che trova le sue radici nel teatro canzone muovendosi tra l’ironico e l’impegnato, il serio e l’assurdo.
I due artisti Mino De Santis e Antonio Calò recitano, cantano e raccontano le loro storie affrontando tematiche importanti come la povertà, lo sfruttamento, la protesta e l’amore per la propria terra.
La capriola – questo il significato del termine “curcitumbula” – può essere un gioco divertente e stupido, ma a volte anche complicato; se non si fa attenzione spesso può diventare pericoloso. Lo spettatore non vedrà mai in questo spettacolo un seppur minimo tentativo di equilibrio perché esso sarà costantemente infranto dalle emozioni e così anche il cuore dello spettatore sarà sorpreso e impegnato in acrobatiche curcitumbule.
L’orario d’inizio dello spettacolo è previsto per le ore 21.00, mentre il prezzo del biglietto è di 8 euro.
Info e prenotazioni: 327 5611519

Alessandro Conte

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Il Jazz di Gianni Lenoci, il flamenco degli Jaleo, il rock elettronico dei Moods, ecco i concerti della settimana

Giovedì 1 marzo alle Officine Ergot di Lecce concerto dei Nid che, in esclusiva presenteranno, a partire dalle 21,30, i loro brani inediti.
Si tratta di una band neofolk che pur essendo nata da poco prova già a lanciarsi con brani inediti. I Nid sono: Luca Attanasio, Cosimo Barbaro, Luca Mazzotta e Alessandro Mangione. La serata inizierà alle 19 con la personale di pittura di Alessandro Mangione, The dark side of the light, che potrà essere visitata fino al 10 Marzo mentre verrà chiusa dal DJ set con selezioni di Luca Attanasio e Alessandro Mangione.
Il Malisud di Corigliano ospita il concerto dei Moods, la band che ha sperimentato in modo nuovo il rock elettronico, con Stefano Scuro alla voce e alla chitarra, Enrico Carcagni, synth e programmazioni, Antonio De Marianis alla batteria e Ruggero Gallo al basso.
Serata Flamenco al Corto Maltese di Lecce con il trio Jaleo capeggiato dal chitarrista salentino di flamenco Checco Leo, uno dei migliori in Italia, accompagnato dalle percussioni di Paolo Colazzo e dal basso di Leonardo Colazzo. Start ore 22.
Venerdì acustico al Malisud di Corigliano con Luisa Campa e Paolo Colazzo duo, che hanno scelto di creare un filo conduttore ad alcuni dei brani più belli della musica internazionale del passato e del presente di artisti di generi completamente differenti, dai grandissimi Queen al Re del pop Michael Jackson a interpreti del pop attuale come Rihanna e Katie Perry. Il filo conduttore è il personalissimo arrangiamento acustico dei due musicisti, con la voce e la chitarra di Luisa Campa e il set percussivo di Paolo Colazzo che contemporaneamente suona la chitarra. Start ore 22.
Serata in acustico anche con il Duo Carillon di Sara & Giovanni (Sara Frassanito alla voce e Giovanni Marzo al piano) che sarà in concerto al Martinica Di Corigliano. Il duo ha arrangiato in chiave acustica brani di grandi artisti internazionali come Michael Jackson e Aretha Franklin e italiani come Battisti e Mina. Start ore 22.
Sabato 3 marzo il Road House di Collepasso dedica la serata al cantautorato italiano del passato con il concerto de La Compagnia di Battisti mentre al Triade di Copertino concerto del rapper Noyz Narcos, affiancato sul palco dai salentini Aban & SouthFam, che presenteranno i brani del nuovo album Ordinaria Follia. Start ore 22,30, ingresso 10 euro.
Domenica 4 marzo Gianni Lenoci presenterà un concerto in cui si esibirà al piano con le improvvisazioni tipiche del jazz. Presso il Dogana Vecchia di Lecce. Start ore 19.

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Caro Daniele ti scrivo: lettera di Cariddi a Cretì

Luciano Cariddi, sindaco di Otranto, città che si appresta a votare per il rinnovo della giunta di Palazzo Melorio e ha risposto ieri sera alle affermazioni del suo omologo di Santa Cesarea, Daniele Cretì, che aveva definito demagogica la proposta di Cariddi di eleggere quale luogo della memoria per Carmelo Bene Otranto.
La vicenda è nata a seguito della vendita a privati, tramite asta giudiziaria per insolvenza ai creditori, della casa paterna del genio del teatro, nella quale aveva trascorso parte della sua giovinezza e nella quale aveva scritto alcune sue prime opere e poesie, tra le quali Nostra Signora dei Turchi.
Nel frattempo una nutrita schiera di artisti e personalità dello spettacolo a conoscenza della vicenda si è attivata tramite una petizione online.
Il sindaco idruntino aveva parlato dell’istituzione di un luogo della memoria per Carmelo Bene, proponendo anche la propria cittadina, patria elettiva, ritrovo artistico e luogo in cui Bene aveva trascorso gli ultimi anni con la moglie e la figlia.
Così ha scritto ieri Cariddi: “Carissimo Daniele, ho letto queste tue considerazioni sul mio intervento relativo alla necessità di creare, nel Salento (e non necessariamente in una sola località), un “luogo della memoria” di Carmelo Bene. Credo di essere stato chiaro circa l’intento di voler candidare Otranto a tale scopo, e di ritenere opportuno adoperarsi, in ogni modo, per alimentare l’eredità artistica del Maestro.
Il Festival che abbiamo voluto organizzare, nel decimo anniversario della scomparsa, va in tale direzione.
Non ho mai detto o fatto nulla circa le sorti della casa di Santa Cesarea Terme, semplicemente perchè, credo, non mi competa.
Sono, però, dispiaciuto delle tue insinuazioni gratuite e di pessimo gusto riguardo i fondi ricevuti dalla mia Città, da parte della Regione, a tuo dire, per motivi di simpatie e non solo.
Mi fa specie che un sindaco si abbandoni in reazioni scomposte e offensive come la tua, ma voglio invitarti a riflettere anche su un’altra via possibile per spiegare come mai Otranto riesca ad attrarre fondi e attenzioni: magari potrebbe trattarsi anche della capacità di proporre buoni progetti? Un abbraccio.
Il tuo amico”.

Jenny De Cicco

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Tricase al voto: niente primarie per il centrosinistra

A Tricase non ci saranno le primarie in casa del centrosinistra. Come già si poteva intuire nei giorni scorsi, pur lasciando ancora aperto qualche spiraglio per la contrattazione tra i partiti, l’ipotesi delle primarie è ormai del tutto abbandonata. Non ci sarà pertanto nessuna chiamata alle urne per la cittadinanza, invitata a scegliere il candidato della coalizione del centrosinistra per la poltrona di sindaco della città.
In realtà, già da tempo gli schieramenti apparivano molto indecisi sull’opportunità o meno di indire le primarie, ritenute dagli esponenti di Sel strumento indispensabile di consultazione in vista del prossimo confronto amministrativo e da Pd, Puglia per Vendola e Socialisti, al contrario, un motivo di spaccatura.
Ad oggi sarebbero confermate le candidature di Giuseppe Panico per l’Idv e di Antonio Coppola, che sin dall’inizio ha manifestato la ferma volontà di partecipare alla sfida e che da pochi giorni ha inaugurato la sede del suo comitato elettorale.
D’altro canto, si profilerebbero possibili intese tra Udc e Pd: le segreterie dei partiti, pur senza palesi ammissioni, non smentiscono l’eventualità di futuri accordi, con il Pd che, in assenza di una convergenza su un unico candidato sindaco, ripropone la candidatura di Carmine Zocco, manifestando al tempo stesso la volontà di un confronto.
Apertura al dialogo e al confronto per la stesura di un programma condiviso con la cittadinanza anche in casa Sel, dove gli esponenti si dichiarano disponibili a vagliare suggerimenti e ipotesi provenienti da partiti e movimenti dell’area del centrosinistra.
Nulla di nuovo in casa del centrodestra: il vice coordinatore del Pdl, Francesco Bruni, incaricato dai vertici del partito all’indomani del Congresso Provinciale, ha aperto le consultazioni, alla ricerca di un candidato condiviso all’interno della coalizione.

Antonella Cazzato

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Medici de-stabilizzati, Negro (Udc): “Urge adire la via parlamentare”

La vicenda dei medici de-stabilizzati fa sempre discutere nei palazzi regionali. A tal proposito è intervenuto il presidente del gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro durante il dibattito sviluppatosi ieri in consiglio regionale. “Se la strada della conciliazione non è praticabile – ha affermato – diventa urgente adire la via parlamentare per trovare una soluzione alla vicenda dei 530 medici de-stabilizzati da una sentenza della Consulta”.
“Per i dirigenti medici de-stabilizzati – ha sottolineato il capogruppo Udc – occorre la stessa soluzione adottata per il personale regionale retrocesso da una sentenza della Corte Costituzionale. I nostri parlamentari devono mettere in atto tutto quanto è nella propria competenza per tutelare i diritti acquisiti da questo personale medico. Occorre tutelare i posti di lavoro, restituire dignità professionale a questi dirigenti medici e riconoscergli quanto maturato in tanti anni di servizio. Ma soprattutto, occorre garantire efficienti servizi ai cittadini, considerato che sono migliaia i medici venuti a mancare negli ultimi anni tra pensionamenti e blocco del turn over”.
Il presidente Negro ha poi posto l’accento sull’attuazione del Piano di rientro sanitario, con tutto quello che ne deriva: “Tutto ciò deve avvenire in tempi brevi e di pari passo con l’attuazione del Piano di rientro sanitario che come gruppo Udc abbiamo sostenuto nell’interesse del territorio, con un atteggiamento responsabile che ha evitato il commissariamento della sanità alla nostra Regione. Ora occorre la responsabilità di tutte le forze politiche per dare un’accelerata ad attuare quanto stabilito da quel piano, in particolare per l’apertura di poliambulatori e Case della salute al posto delle vecchie strutture sanitarie. Allo stesso tempo occorre verificare il sistema di governance dell’intero Servizio Sanitario Regionale. Mai come in questo momento – ha continuato – si rende necessaria una verifica sulle modalità di gestione dei bilanci delle aziende sanitarie, del sistema degli appalti e delle forniture, ma anche delle modalità e dei tempi di attuazione del piano di rientro. L’obiettivo deve essere quello di riformare la governance e giungere a una conformità di comportamento giuridico-amministrativo su tutto il territorio regionale eliminando le varie discrasie oggi evidenziate nelle Asl pugliesi”.
“Non ultimo – ha concluso il presidente Negro – è indispensabile l’avvio di quella Commissione di indagine sugli sprechi nella Sanità che l’Udc chiede da più di un anno e che non è stata mai avviata contrariamente al parere espresso dal Consiglio regionale”.

Alessandro Conte

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La Fimco Sport Maglie di pallanuoto pronta per la nuova stagione

Ai nastri di partenza la nuova stagione della Fimco Sport Maglie, unica rappresentante della pallanuoto nazionale nel territorio di Lecce e Brindisi nel Campionato Nazionale di Serie C e precisamente nel girone 8 comprendente Puglia – Calabria – Basilicata. La squadra del presidente Gigi Mileti sarà ufficialmente presentata questo pomeriggio a partire dalle ore 19 nell’aula consiliare alla presenza del sindaco Antonio Fitto. Ampia e competitiva la rosa: sono infatti ben 18 i giocatori a disposizione del tecnico Alessandro Matrì, il quale, oltre all’apporto dei nuovi innesti dal vivaio under 15 e 17, potrà contare sul contributo dei veterani, affiancando loro quello che rappresenta il vero e proprio colpo del presidente Mileti, il centroboa Marco De Marco, classe 1979, napoletano verace e atleta di vertice con una carriera di assoluto rispetto. De Marco è cresciuto nella scuola del Posillipo dove ha esordito in serie A a soli 18 anni: ha un palmares che conta, tra le altre, la vittoria dello scudetto Juniores nel 1996 e, con la prima squadra, lo storico bis della società partenopea nel 1998, quando riuscì a vincere lo scudetto e la coppa dei campioni nella leggendaria finale contro la Mladost Zagabria. Il campione napoletano è già da qualche anno di casa nell’ambiente Fimco in virtù delle sue origini in parte salentine (i nonni sono infatti originari di Otranto). Allenatosi spesso presso la piscina comunale di Maglie, nell’ultima stagione ha disputato il campionato di serie A con il Torino: “De Marco rappresenta il classico giocatore che può fare la differenza -afferma con orgoglio il presidente Mileti- non solo perché di un’altra categoria, ma anche per la sua esperienza e per tutto quello che può portare nello spogliatoio favorendo la crescita di tutto il nostro movimento. Ci tengo però a fare un plauso a tutta la squadra, ai giocatori che in questi ultimi tre anni hanno mantenuto la serie C a Maglie con grandi sacrifici e difficoltà, non dimentichiamo che si tratta di ragazzi che studiano o lavorano e che si spostano anche da lontano per venire ad allenarsi da noi. La rosa completa comprende i portieri Matteo Greco (1989), Antonio Toma (1991), Federico Zaminga (1988); i difensori Danilo Cazzolla (1990), Giorgio Doveri (1978), Alessandro Errico (1984), Simone Falco (1985), Luca Pinto (1989), Mattia Sabella (1993), Nico Zacheo (1994); gli attaccanti Benedetto Cosma (1981), Davide Falco (1989), Gabriele Gaetani (1984), Davide Magrì (1990), Luciano Maniglio (1993), Ettore Palma (1994); i centroboa Marco De Marco (1979), Francesco Ligorio (1984), Luca Mercaldi (1989); l’allenatore Alessandro Matrì; il dirigente accompagnatore Alessandro Panico e il presidente Gigi Mileti.

Maurizio Tarantino

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Faticano le squadra in vetta, imprese di Uggiano, Jurdinianum e Sanarica

Nel torneo di Promozione giornata difficile per Martano e Botrugno che raccolgono due sconfitte. I primi escono sconfitti (0-2) ma non delusi dalla prestazione, anche se un punto avrebbe dato più morale. Il Botrugno da tempo aspetta di finire l’amarissima annata e per l’occasione disputa solo un tempo a Otranto (0-8), prima di ritirarsi.
Scontri salvezza per domenica prossima con il Martano che ospita il Fragagnano e Botrugno il San Vito. Ci si aspetta almeno una vittoria dai primi, che sarebbero vicini alla salvezza. In Prima finalmente qualcosa di cui parlare per Scorrano e soprattutto Uggiano. Gli scorranesi fermano il Veglie terzo (0-0), e per una serie di coincidenze possono ancora sperare nella promozione, a patto che lo vogliano davvero. L’Uggiano supera il Taviano (3-2) e costruisce l’impresa, anche se sembra destinato per ora a sfidare il Tiggiano nei play out. Per i bianco blu del Taviano altra sfida salvezza e in casa con Pro Leverano: vittoria obbligata; l’Uggiano ospita il Galatone reduce dalla batosta di Cellino ma che lotta ancora per salire di categoria. In Seconda scivolone del Minervino contro la Stella del Colla tra le mura amiche (0-1) e voglia di riprendersi il primo posto già domenica a Miggiano. Una eventuale copertina di giornata spetterebbe di diritto al Jurdinianum. La squadra del patron Belmonte batte il Melissano in casa (3-2) dimostrando di credere alla salvezza.
Per evitare gli spareggi bisogna continuare la striscia positiva anche domenica sul campo della Stella. Infine il Sanarica che continua a soprendere vincendo fuori (3-1) contro La Torre ed aspetta la sfida contro il Lizzanello che è a +4 sui ragazzi di mister Pirri.

Alessandro Miglietta

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F.C. Otranto – A.S.D. Botrugno 8-0 (sospesa)

Otranto: Giannetta, Leta, dell’Atti Morello, Cursano, Urso, Tarantino, Del Giudice (Ferramosca), Pighin, Presicce, Guido (Marrocco) All. Salvadore
Botrugno: Colapietro, Greco, Malorgio, Cianci, Piccinno, De Riccardis, De Matteis, Negro, De Giorgi, Castriganò, Miggiano

Arbitro: Donatelli (Ta)

Marcatori: 2′ 30′ 40′ Urso, 5′ 15′ Guido, 23′ 31′ Tarantino, 42′ Pighin

L’Otranto tracotante sconfigge il cedevole Botrugno, è goleada.
E’ durata solo un tempo la gara giocata al Comunale di Otranto, tra i padroni di casa e il fanalino di coda, il Botrugno, che presentatosi con appena undici calciatori è stato sommerso da una gragnuola di gol di Morello e compagni.
Poi alla ripresa il buon senso dei botrugnesi, che non si sono presentati in campo per disputare la seconda parte di gioco, evitando di subire un passivo più pingue, risultato inusuale i un campionato di Promozione.
L’Otranto con questo risultato riduce di 5 lunghezze lo svantaggio nell’occupare l’ultimo posto utile per accedere alla fase finale dei play off, per ora occupato dal Leverano, in caduta libera e con la panchina di Castrignanò a riscio d’ esonero.
La classifica dunque vede in testa il Galatina con 61 punti, seguito dal Maduria a 50, il Gallipoli a 48, il Mottola a 44, il Leverano a 42, l’Otranto a 37, Leporano 36, Fragagnano e Martano 35, Massafra 31, Crispiano 29, San Vito 27, Maruggio 26, S.Giorgio 24, San Cesario 23, Carovigno 21, Botrugno 5.

Rino Gualtieri

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Tricase, decesso del piccolo Luca: il bambino era malnutrito

La consulenza dei medici legali Alberto Tortorella e Leopoldo Ruggiero non lascia dubbi. Il piccolo Luca Monsellato, il bimbo di quattro anni deceduto lo scorso ottobre, sarebbe morto per una “polmonite interstiziale e batterica, complicata ulteriormente da un’infezione da miceti patogeni”.
Secondo le conclusioni cui sono giunti i due consulenti, le condizioni del bambino sarebbero state aggravate dalla malnutrizione che avrebbe favorito “l’infausta evoluzione del quadro infettivo responsabile del decesso”. Il bambino, giunto purtoppo già cadavere presso l’ospedale Panico di Tricase, sarebbe apparso molto debilitato e denutrito, a seguito di un’influenza curata prevalentemente con medicine omeopatiche.
Si aggraverebbe dunque la posizione dei genitori, iscritti nel registro degli indagati dal sostituto procuratore Alberto Santacatterina, per omicidio colposo causato da omissione di cure. Al tempo stesso, la perizia medica escluderebbe le presunte responsabilità dei tre medici dell’ospedale Panico, che avrebbero soccorso il piccolo al momento dell’arrivo in pronto soccorso e per i quali era stata formulata l’ipotesi di omicidio colposo. Nella perizia, si legge che “il bimbo giunse in ospedale in arresto cardiaco respiratorio non risolto nonostante le protratte manovre di rianimazione comunque messe in atto dagli specialisti di quella struttura”.
Una ricostruzione che stride con quanto denunciato dai genitori del bambino nell’esposto presentato all’indomani dei fatti e con cui si mettevano in evidenza le numerose negligenze, i ritardi e le omissioni a carico del personale del 118 e del pronto soccorso dell’ospedale di Tricase.

Antonella Cazzato

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Al Circolo Arci Zei una serata sul rapporto tra artisti e industria

Giovedì 1 marzo, alle 21, presso il Circolo Arci Zei a Lecce, si svolgerà “L’Italsider a Taranto. Gli artisti e la grande industria”, una serata dedicata al rapporto tra gli artisti e la grande industria presente sul territorio pugliese.
L’evento, organizzato da “Filosofia Intrequarti”, vedrà la partecipazione di Gianluca Marinelli, artista e storico dell’arte, che analizzerà vari aspetti delle tematiche trattate, e la proiezione di un video su Antonio De Franchis, artista dedito alla sperimentazione e operaio dell’Italsider di Taranto, insediamento industriale che tutti sanno essere il più grande apparato siderurgico d’Europa.
“Rievocando pagine poco conosciute di storia dell’arte contemporanea Gianluca farà una disamina sulle difficoltà dell’operare di un artista al Sud. In particolare a Taranto, dove la crisi della politica locale e dell’industria dell’acciaio hanno trascinato la città in uno scenario di estrema decadenza”.
Gianluca Marinelli ha curato la monografia del pittore brasiliano Eduardo Correa de Araujo ed ha collaborato con la cattedra di Storia dell’arte contemporanea dell’Università del Salento per la realizzazione del volume monografico dello scultore Pietro Guida.
Tra i recenti progetti artistici rientrano: Scipione Ammirato. Public Talks (Lecce, Ammirato Culture House -Fondazione Musagetes), un video-indagine sull’umanista salentino dell’500, presentato nell’ambito dell’ Italia Wave Love Festival 2011; The Wall (archives) (Lecce, Archiviazioni), 2011, mostra itinerante a cura di Pietro Gaglianò.

Gianluca Conte

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Fornelli Indecisi lancia le Primarie del centrotavola

Dopo un’attenta e difficile valuazione delle oltre sessanta ricette giunte da tutta Italia, dopo aver letto e riletto ingredienti, storie, presentazioni, dopo aver avuto il languorino per giornate intere, la giuria di Fornelli Indecisi, concorso di cucina dozzinale nato su Facebook, ha raggiunto la sua decisione. Sono 24 i semifinalisti (6 per ogni categoria) che si sfideranno nelle Primarie del centrotavola per raggiungere la finalissima prevista per domenica 25 marzo alla Masseria Ospitale sulla Lecce/Torre Chianca.

La giuria composta dall’immancabile Don Pasta, dalle giornaliste Metella Ronconi, Manila Benedetto e Lucia Amoruso (Addetto stampa del Movimento Turismo del Vino – Puglia), dalla storica dell’arte e delle cucine Titti Pece, da due dei vincitori della prima edizione – Pino De Luca, che scrive di cibo e molto altro sul Nuovo Quotidiano di Puglia, e la coppia della pasta con le alici/sarde composta da Sara Massaro e Ileana Sciarra, entrambe giornaliste, ha partorito un (insindacabile) risultato che per una settimana sarà sottoposto all’altrettanto insindacabile giudizio del popolo della rete. C’è tempo sino alla mezzanotte di domenica 4 marzo per votare (si potrà votare una volta al giorno) sul sito www.fornellindecisi.it.

Queste le ricette partecipanti alle Primarie:

Antipasti: Caterina Massari (Cozze ripiene di Catarì), Daria Ronconi (Polpettine di feta e zucchine), Eugenia Brini (Una focaccia all’improvviso – con hummus avvolgente), Francesco Germinal (Elogio alla polpetta), SilviaManuelaMiglietta (Fiorellini di carciofi alla ricotta), Sofia Marsano (La Pitta – di patate).

Primi: Fabiana Salsi (Sartù di riso), Gabriele Molendini (Maccaruni zirzop), il trio Gaudino/De Fazio/Vallo (Troccoli con ’ntramuègghie di pistacchi al sapore di mare), Giovanni Grazioso (Cannoli di pescato e cicorielle selvatiche al ragù di cernia), Giuliana D’Andrea (Anellini alla pecorara di zia Giuliana), Stefania Ricchiuto (Pastapesto Pastoapposto).

Secondi: Assunta Rugge (Trittico di carni bianche in umido), Dario Goffredo/Osvaldo Piliego (Fino alla fine nel forno – Cosciotto di maiale al forno), Fabio Zollino (Alici nel paese delle rapacaule), Hossein Arbabi (Chelo Kabab Kubideh), Pierpaolo Filomeno (Escalope montagnarde), Roberto Fidanza (Baccalà alla Federico II).

Dolci: Chiara Savonitti (dolce-che-se-lo-vedi-lo-cagnici-poi-lo-mangi-e-dici:ce-be-sapuritu), Daniela Errico (Back in Black), Jessica Niglio (Torta di Nonna Anna altrimenti detta mandorlata alla meringa), Roberto Covolo (Susummidd e Calzungidd, due dolci tipici della tradizione terlizzese), Sabato/Basile (Tartelletta salentina), Virginia Panzera (Croccantini della nonna Bianchina).

Ovviamente tutti aspirano ad arrivare alla prestigiosa finale del 25 marzo alla Masseria Ospitale dove potranno cucinare non solo davanti alla giuria e al pubblico ma anche al cospetto della giuria di qualità composta da tre chef di grande esperienza: Andrea Serravezza, Tonio Piceci e Massimo Vaglio.

Fornelli Indecisi, realizzato grazie alla collaborazione con Movimento Turismo del vino – Puglia, Libera Terra di Puglia, Coldiretti Lecce, Masseria Ospitale, Cantele, Masseria L’Astore, Perché ci credo, Santi Dimitri, Royal Gelati, La Luisa – Tenuta dei Conti Stajano, Lupo Editore, QuiSalento, Coolclub, Pazlab e molti altri partner che si aggiungono giorno per giorno, è un’idea di Pierpaolo Lala, classe 1977, socio fondatore e lavoratore della Cooperativa Cool Club di Lecce che si occupa di ideazione, organizzazione e promozione di eventi culturali, di uffici stampa e di editoria. Nel 2004 ha pubblicato con Maria Vittoria Dell’Anna il volume “Mi consenta un girotondo. Lingua e lessico nella Seconda Repubblica”. Dopo una lunga militanza su fanzine e giornali autoprodotti nel 1996 ha iniziato a scrivere su quotidiani e periodici locali. Vive prettamente su Facebook e quando ha tempo a San Cesario di Lecce. Attualmente è vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Puglia. La sua grande passione fin da piccolo è la cucina (e si vede). Ha ideato Fornelli Indecisi solo per poter rubare ricette.

Tutte le info, nuove ricette e il form per votare sono sul sito www.fornellindecisi.it

PRENOTAZIONI PER IL PRANZO FINALE
La prenotazione alla finale è obbligatoria e si potrà effettuare dal 5 marzo alla mail [email protected]
Il costo è di € 25,00 (antipasto, primo, secondo, frutta, dolce, vino e bevande)

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