Ieri mattina incontro in Regione Puglia si è tenuta la conferenza dei servizi per decidere della condotta sottomarina per il depuratore di Otranto. Verrà allacciato all’impianto anche il depuratore consortile di Uggiano la Chiesa.
Il progetto è quello annunciato un anno fa dall’amministrazione guidata da Luciano Cariddi e per cui, sempre nel gennaio 2011 furono deliberati i finanziamenti di 3,6 milioni di euro (fondi Po Fesr 2007 – 2013), opera necessaria per la risoluzione dell’annoso problema del sovraccario estivo dell’impianto.
I lavori sarebbero dovuti partire lo scorso settembre, nel frattempo il depuratore continua a in falda, procurando problemi ambientali, la provincia aveva già dato il Via.
All’epoca il sindaco Cariddi aveva sottolineato l’utilità dell’opera: “Si potrà anche risolvere il problema del depuratore consortile di Uggiano, convogliandolo in quello di Otranto”. Insomma, una soluzione che dovrebbe risolvere l’inquinamento della falda acquifera e quello del paventato, ma scongiurato, scarico delle acque del depuratore di Uggiano presso Porto Badisco.
Nel frattempo anche Uggiano, Giurdigano e Minervino hanno avuto parere favorevole alla realizzazione del proprio depuratore consortile e dal sindaco di Uggiano, Salvatore Piconese, lancia l’annuncio su Facebook: “Dopo il progetto del nuovo Depuratore Consortile, anche il progetto del collegamento con la condotta sottomarina di Otranto sarà realizzato. Un obiettivo importante per l’intero territorio, il quale soddisfa pienamente l’interesse generale della comunità locale. A partire dalla mia”.
Jenny De Cicco


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