Archive | aprile, 2012

Primo equi raduno regionale, domani ultima giornata a Otranto

Volge al termine il primo raduno equestre regionale. L’evento, promosso e organizzato da Fitetrec-ante Puglia (Federazione Italiana Turismo Equestre e Trec – Ante), ha coinvolto cavalieri di tutte le età e provenienti da tutta la penisola in appassionanti e bellissimi trekking a cavallo nelle campagne salentine. In questo modo è stata offerta l’opportunità di visitare ambienti naturali di gran pregio e di visitare, grazie alla competenza degli accompagnatori Fitetrec-ante Puglia, le antiche masserie abbandonate del nostro territorio. Tre itinerari diversi lungo tracciati suggestivi, con partenze diverse dall’alto al basso Salento, che domani si incontreranno a Otranto per la giornata conclusiva, con ritrovo alle ore 10 presso la Tenuta Donna Rosa-Alimini e la sosta per il pranzo presso l’agriturismo “La Trottoria”. Dunque, quattro giornate con una vera e propria full immersion nell’anima più profonda della nostra terra.
Il turismo equestre è uno dei modi più divertenti e particolari per praticare un turismo ecologico e sostenibile e la Fitetrec-ante Puglia opera da sempre per sviluppare l’equiturismo, pensando anche a tutto il territorio e alla rete infrastrutturale. Così facendo si dà vita a una sinergia capace di unire la cultura e il territorio sotto l’unico comune denominatore dello sviluppo rurale e portando lo sport turistico a contatto diretto con la cittadinanza. L’equiturismo rappresenta oggi il secondo modello di sport turistico quanto a numero di praticanti. Inoltre, esso offre la possibilità di muoversi a cavallo con il giusto ritmo garantendo un impiego etico del proprio compagno di viaggio, la possibilità della riscoperta della viabilità minore, del piacere di potersi prendere il giusto tempo per conoscere, vedere e soprattutto riscoprire luoghi e sapori antichi.

Alessandro Conte

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La Palabetitaly Volley Maglie vince 3-0 e condanna il Potenza alla C

L’ennesima sfida con una compagine potentina si è conclusa con l’ennesimo 3-0 per le ragazze di mister Tonino Solombrino: la Betitaly Volley Maglie ha regolato lontano dal proprio campo l’Asci Potenza per 3-0, condannandolo di fatto alla retrocessione in serie C. I padroni di casa non avrebbero potuto incontrare avversaria più ostica nell’ultima partita interna di questa stagione di B2, partita decisiva ai fini della salvezza. Le salentine stanno sparando le ultime cartucce per sperare ancora nei playoff, anche se ormai, nonostante il misero punto di distacco dalla terza in classifica, il Volalto Caserta, potrebbe essere decisivo a una sola giornata dal termine, e con le casertane attese da un incontro contro un Casoli che non ha più nulla da chiedere al campionato. Il film della partita ha ricalcato molto quelli delle scorse partite: un primo set in cui le avversarie davano il tutto per tutto, ma le ospiti riuscivano a contenere la furia casalinga per uscire fuori alla distanza. Finisce 25-22 il primo parziale, ed è solo il preludio al 25-16 del secondo e il 25-19 del terzo set. Anna Paola Greco e le altre hanno inseguito la vittoria aspettando uno scivolone da parte del Volalto che non è arrivato, ed ora la porta per i playoff ha un piccolo, impropabile, spiraglio aperto.
Infatti, se il team casertano aspetterà il rilassato Casoli, la Betitaly terminerà la regular season davanti al proprio pubblico, ospitando la capolista schiacciasassi del Gricignano. Il primo posto è ormai al sicuro, ma le campane sicuramente venderanno cara la pelle, forti di un gruppo che ha meritato la promozione diretta in B1. E restando ai verdetti già ufficializzati dalla stagione sportiva 2011/2012, come detto il Gricignano è già matematicamente in B1, mentre il secondo posto è al sicuro per il Livi Potenza. Terzo posto in ballo tra Volalto e Maglie, con la prima che potrebbe sfruttare il punto di vantaggio sul team del presidente Gigi Macagnano, e passando in zona retrocessione, all’Asci Potenza, retrocesso in C, fanno compagnia Aversa, Salerno e Vasto.

PAOLO MERENDA

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Al Teatro Paisello “Lettere dalla Resistenza”

A partire da martedì 1 maggio, occasione della Festa dei Lavoratori, Astragali Teatro, in collaborazione con Libera, propone una settimana dedicata al teatro civile che si aprirà con “Lettere dalla Resistenza”.

Il primo appuntamento, che avrà inizio alle 21 al Teatro Paisiello di Lecce, vuole rendere omaggio alla festa del lavoro e ai lavoratori ma anche alla recente ricorrenza della festa di Liberazione, in quanto le due cose, ad un occhio attento come quello di chi si nutre di teatro, appaiono correre sullo stesso binario.

Nel corso della serata si potrà assistere alla proiezione di immagini, ai canti del lavoro e della lotta partigiana – che saranno curati da Fabio Tolledi, regista e direttore artistico di Astràgali, mentre le elaborazioni musicali saranno eseguite dal vivo da Gaetano Fidanza.

“Il lavoro sonoro, visuale e musicale della serata si snoderà lungo un percorso di letture a cura degli attori di Astràgali che oltre ad una selezione di lettere della Resistenza italiana eseguiranno alcuni frammenti tratti dalle raccolte di autori e poeti contemporanei, fino alle testimonianze della resistenza siriana in corso”.

Il parallelo tra vecchia (ma pur sempre attualissima) e nuova resistenza appare doveroso, soprattutto se si pensa al frangente temporale che stiamo vivendo, in cui le aree di conflitto si fanno sempre più prossime al Mediterraneo. Dopo la Primavera Araba e dopo la caduta di alcuni tra i più longevi regimi dittatoriali, a due passi dall’Italia, Astragali Teatro dimostra ancora una volta il valore della sua ricerca intrecciata a tematiche culturali e sociali di primaria importanza.

Gianluca Conte

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Maggio finestra sui paesaggi della lettura a Martano

Libri, finestre dell’anima del lettore.
Ritorna a Martano, cuore della Grecìa salentina, la rassegna di promozione letteraria “Paesaggi dell’anima” di tre eventi – 4, 11 e 18 maggio – inserita nella campagna nazionale “Il Maggio dei libri” che si svolge in tutta Italia dal 23 aprile al 23 maggio 2012.
Le presentazioni di questa edizione sono opera di scrittori salentini accomunati dall’amore per la loro terra. Ma i libri scelti sono soprattutto la rappresentazione di una visione e quindi di un “paesaggio” interiore dell’anima degli autori, che travalica i confini delle loro origini.
I tre eventi del 4,11 e 18 maggio si svolgeranno presso la sala convegni comunale Karol Wojtyla, in piazza Caduti a Martano alle 20. Due delle presentazioni saranno eventi corali e per tutte è previsto l’intervento musicale della scuola di musica “Choralia”.
Il 4 maggio presentazione de “La felicità del testimone”, l’autrice Elisabetta Liguori sarà intervistata dalla redazione del periodico locale “Corte Grande”. Al piano Antonio Traldi.
L’11 maggio è la volta di Vittoria Coppola con il romanzo “Gli occhi di mia ma figlia”, il caso lettarario dell’anno che ha scalato la classifica di gradimento di “Billy, il vizio di leggere” rubrica di lettura del Tg1 e sarà intervistata dagli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Statale “Trinchese” di Martano. Al violino Elisa Caricato.
Si chiude il 18 maggio con la poesia di Aldo De Matteis e il suo “I luoghi e gli affetti”, dialogo in versi con la propria anima e con un lettore attento.
Un maggio ricco di cultura a Martano, paese aperto alla conoscenza pieno d’iniziative.

Jenny De Cicco

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Maggio di Informazione Psicologica a Tricase

Maggio tempo di M. I. P.
Ritorna anche quest’anno, infatti, l’iniziativa “Maggio di Informazione Psicologica”, la campagna di prevenzione psicologica a carattere nazionale, giunta alla sua quinta edizione.
Attraverso colloqui gratuiti, incontri informativi e seminari a tema psicologico, la manifestazione si propone di diffondere un’adeguata cultura del benessere psicologico, sensibilizzare alla prevenzione del disagio psichico, divulgare corrette informazioni e sfatare pregiudizi, incoraggiare e promuovere la cultura psicologica.
Tante le iniziative organizzate anche nella provincia di Lecce, che quest’anno è organizzatrice attiva dell’evento.
A Tricase, presso le Scuderie di Palazzo Gallone, si terranno quattro eventi a tema, organizzati dalla referente provinciale, Dott.ssa Maria Lucia De Vito, Psicologa clinica e psicoterapeuta (in formazione).
L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Tricase, del Comune di Lecce, dell’Ordine degli Psicologi della Puglia e della Regione Puglia.
Questo il calendario dei seminari in programma:
– 2 maggio ore 18.00 “Come e quando contattare lo psicologo. Psicologia della normalità. Timori e pregiudizi”;
– 12 maggio ore 18.00 “Stalking: quando le attenzioni diventano persecuzione”
– 19 maggio ore 18.00 “Psicologia e sicurezza stradale”
– 24 maggio ore 18.00 “Psicologia ed umorismo: ridere fa rima con benessere!”
L’iniziativa è gratuita; per ognuno dei quattro incontri sono disponibili 50 posti con prenotazione obbligatoria.
Gli interessati possono telefonare al numero 3421922510 o inviare una mail a devitoml@libero.it
Si ricorda che per tutto il mese di maggio la dott.ssa De Vito sarà a disposizione per un primo colloquio o una consulenza gratuita.

Antonella Cazzato

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Tutto o niente cambia: Otranto verso le amministrative

Inizia il conto alla rovescia per il voto delle amministrative, meno di 10 giorni dalle votazioni. Si possono iniziare a fare ipotesi sul candidato vincente (i rumor danno per vincente l’uscente Luciano Cariddi) e analizzare la campagna elettorale. Tre le liste in competizione.
Lista numero 1 “Nuovi Orizzonti per Otranto”, una civica pura, con candidata sindaco Antonella Buttiglione, tutti volti nuovi, tranne uno. Lista numero 2 “Alleanza per Otranto”, di derivazione pdellina con un’incursione Idv, con il già candidato sindaco e sconfitto nella scorsa tornata, Corrado Sammarruco. Lista numero 3 “ViviAmo Otranto” centrista con elementi del Pd, candidato sindaco Luciano Cariddi, in cerca di riconferma.
Partendo dal presupposto che le dinamiche politiche di Otranto non si possono definire chiaramente, come per i grandi centri, in una piccola realtà, come quella idruntina, a guidare dette dinamiche sono la numerosità delle famiglie, si vince anche per un solo voto di scarto, ma anche le simpatie personali.
Così esponenti che in altre situazioni sarebbero agli antipodi, risultano insieme nella “cattività” del paesino. Si perdono voti necessari anche per un sorriso non regalato, o un semplice sinonimo sbagliato.
Liste contrapposte sono unite dall’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione: spot su YouTube, messaggi mail, creazione di gruppi ed eventi Facebook, sms e ricorso a vecchi trucchi da politica cittadina come caffè offerti in piazza e affettuosità elargite con generosità. Percorrere i pochi metri di villa Hydrusa si potrebbe impiegare una mezz’oretta, a dispetto dei soliti 2 minuti.
Il copione è sempre lo stesso? Le liste concorrenti accusano l’attuale amministrazione di demagogia, tra opere pubbliche da fine mandato a fini elettorali e di politica degli interessi personali, anche se va ribadito, a Otranto è difficile evitare il conflitto d’interessi, solo 5mila abitanti e tutti imparentati. Anche l’ex sindaco Francesco Bruni, sostenitore di “Axo”, fu accusato quando a fine mandato ampliò i marciapiedi di Via San Francesco di Paola. Ora si accusa Cariddi per lo stato di degrado del tavolame nei pressi di zona Fabbriche sulla riva del porto, ritorna il tormentone palazzetto dello sport e dell’abbandono della tensostruttura, per la quale il 23 aprile 2012 è stata indetta la “Gara affidamento per lavori di completamento tendostruttura e impianti di servizio”, con la gara fissata per il 26 aprile. “Non vengono lasciati riposare neanche i morti” in causa per i lavori al cimitero.
Tra le accuse più “contemporanee”, rivolte dagli avversari a Cariddi, l’inutile esosità dell’opera L’Approdo, ricavato dai rottami della Kater I Rades, poi in causa anche il progetto del nuovo porto, opera “voluta” per mera speculazione edilizia con la costruzione degli appartamenti contingenti la nuova zona portuale.

Accuse tra avversari un tempo alleati storici, che infelicemente nominano la storia patria idruntina dei Beati Martiri, 800 decollati come le palme del paesino ridotte ad un ricordo.
Tra i due litiganti s’insinua il “Punteruolo” della civica 1, per la quale è stata l’amministrazione Bruni con gli allora assessori Cariddi, Sammarruco e Tommaso De Benedetto di AxO a progettare quasi tutte le opere “abbandonate” da Cariddi, mentre la responsabilità è tutta cariddiana sulla vicenda del commissariamento dei rifiuti, per non aver raggiunto il 15% di differenziazione.
Questi gli atteggiamenti delle prime due liste, mentre “ViaviAmo Otranto” risponde alle accuse: la Kater non è un monumento inutile e dispendioso, è stato un regalo della Provincia, il nuovo porto potrebbe spingere ancor di più l’economia locale e salentina, e lo scorso anno sono stati sbloccati i fondi per terminare finalmente le strutture del palazzetto dello sport e la tendo struttura.
Così prosegue nel suo tour de force elettorale nelle varie zone della cittadina, da zona Fanghi a Frassanito, passando per la sezione locale della Lega Navale Italiana.

Jenny De Cicco

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Alla Galleria Capece di Maglie la mostra d’arte “I miei porci comodi”

Un continuo rapporto tra immagine e linguaggio. Si potrebbe definire in questi termini la mostra d’arte di Carlo Di Cillo, dal titolo “I miei porci comodi”.
Si potranno ammirare le opere presso la Galleria Capece, a Maglie, dal 9 al 15 maggio 2012. L’inaugurazione si terrà il 9 maggio, alle ore 20,30 con gli interventi dello stesso autore, dell’esperto d’arte Massimiliano Cesari e della giornalista Angela Leucci.
Il perno centrale di tutta la mostra è il maiale. Esso a volte diventa prosciutto. I musulmani, invece, non lo mangiano perché lo ritengono un animale impuro. E sempre più spesso finisce al centro delle nostre imprecazioni. Il maiale, suo malgrado, spesso si ritrova protagonista di mode e modi di dire: da questi presupposti parte la mostra pittorica di Carlo Di Cillo, che vuole esplorare il linguaggio attraverso l’immagine che il linguaggio stesso fornisce. Se Magritte – pittore belga tra i maggiori esponenti del Surrealismo – palesava l’errore stesso che la filosofia del linguaggio suppone, la convenzione per cui si parla in un certo modo, e nella contemporaneità esistono i tormentoni, Di Cillo fa di più: svela e rivela attraverso due armi molto potenti, l’ironia e il pennello. Carlo Di Cillo, barese d’origine ma salentino “d’adozione” e per esigenze lavorative, insegnando educazione artistica in una scuola media pubblica, ha alle spalle numerose mostre nazionali e internazionali. Ha partecipato tra le altre, anche alla trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro” su Rai 3 con il suo progetto “Teste di zucca”. Ѐ artista visivo diplomato in accademia di belle arti in Arte Applicata e Decorazione, autore di cortometraggi animati in cui si avvale delle sue proprie scenografie e istallazioni, specializzato anche nel make up e negli effetti speciali per il cinema. Solitamente viene considerato un artista poliedrico, capace di trasformare la materia in poesia, capace di cogliere, attraverso i materiali più disparati, come plastica, lattice, ferro, carta, gomma e legno, l’essenza dell’universo.
Per Info: http://www.carlodicillo.com/ – Galleria Capece, piazza Aldo Moro Maglie, galleriacapece@gmail.com

Alessandro Conte

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Kurumuny, Primo maggio dei libri a Martano

Kurumuny in collaborazione con l’Associazione Follevola, l’Associazione SottoTraccia e con il patrocino del Comune di Martano presenta la XI edizione del Primo Maggio.

La festa si svolge a Martano, in campagna, località Kurumuny, Il lavoro dovrebbe essere la festa di tutti perché “un uomo che vuol lavorare e non trova lavoro è forse lo spettacolo più triste che l’ineguaglianza della fortuna possa offrire sulla terra” (T. Carlyle).
Ingresso per tessera sociale di 4,00 euro valida per la sola giornata del Primo Maggio.
La colazione è autogestita dai singoli partecipanti, l’organizzazione offre vino e pane finché ce n’è.
A disposizione di tutti bracieri per gli arrosti.
Parteciperanno all’evento Cici Cafaro con i suoi suoni e canti popolari, Vincenzo Santoro ed Anna Cinzia Villani con in Memorie della terra, I Kamafei, etnomusica dal Salento, che di recente hanno presentato il proprio ultimo lavoro, l’album “Rispetto”, Anndrea Presa e Sanjay Kansa Banik, con intervento coreografico di Mariastella Martella, Radiobelamì (Mino Giagnotti “Cavallino” e Dj Bellezza), Papa Ricky dei Soud Sound System, Maison Rouges ed i Muffx.
Il programma può essere suscettibile di variazioni.
“Leggo per legittima difesa” sosteneva Woody Allen, Kurumuny presenta l’iniziativa “Il peso della cultura: libri al chilo”, per l’occasione dell’edizione 2012 sarà possibile acquistare i libri al chilo, per la quale sono state create da B22 delle sportine ad hoc che saranno anche un simpatico gadget della festa.
Kurumuny vuol ripartire letteralmente dal peso dei libri, perché chi legge ha un senso in più.

L’evento si terrà il Primo maggio dalle 9 alle 21, nelle campagne Kurumuny site poco fuori Martano, un luogo di memoria e trasformazione.
L’associazione Ernesto de Martino Salento e le Edizioni Kurumuny hanno cominciato a festeggiare il Primo maggio a Kurumuny nel 2002. L’idea nasce dal desiderio di annodare i fili della memoria di un luogo particolare, dove sono vissute persone depositarie di sapere antico e che svolgevano ruoli comunitari. Qui vivevano alcune delle ultime repute di Martano e alcuni cantori già protagonisti nelle storiche ricerche etnomusicali realizzate da Alan Lomax nel 1954 e da Gianni Bosio nel 1968 e da altri ricercatori dopo il 1970.
La festa del Primo Maggio a Kurumuny è diventata con il passare degli anni un punto di riferimento per tutto il territorio salentino e non solo, per poi arrivare fino a questa ultima, ma solo in ordine di tempo, undicesima edizione.

Jenny De Cicco

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Bis per la Biennale di Lecce

Biennale bis a Lecce.
Presentata ieri mattina la Biennale di Lecce, presso Palazzo Carafa, alla presenza del sindaco Paolo Perrone.
L’evento, in programma a Lecce dal 17 giugno al 17 luglio prossimi, è organizzato dal gruppo Tracce e nasce dall’esigenza di mettere in luce i potenziali artistici del territorio e far conoscere artisti nazionali ed internazionali, per utilizzare l’arte e la cultura come propulsori dello sviluppo del territorio, ma anche per conquistare la vittoria alla candidatura di Lecce a Capitale Europea della Cultura 2019.

“A conclusione del mio mandato amministrativo – ha aggiunto il sindaco Paolo Perrone – posso affermare senza ombra di dubbio che uno degli aspetti più significativi della mia esperienza è rappresentato dall’alleanza che questa amministrazione è riuscita a stabilire con le associazioni e gli operatori culturali della nostra città. Continueremo a battere questa strada per dare forza e sostegno agli artisti leccesi”.

Presentata da Vittorio Tapparini e Fernando Perrone del Gruppo Tracce l’elenco, non definitivo, di artisti che parteciperà alla seconda edizione della Biennale. Si tratta di Salvatore Rizzello, giovane scultore di Carpignano Salentino, Giovanni Carpignano, Onelia Greco, Adriano Radeglia, Giovanni Gravante, Giuseppe Zilli, Malì Erotico, Giovanni Carpignano, Pietro Palmisano, Vanda Valente, Ninì Elia, Mauro Arnesano, Daphne Cazanet, Iohn De Feu, Gruppo Tracce.
Per l’elenco definitivo si attenderanno nei prossimi giorni le ultime adesioni, che sono ancora aperte.

Jenny De Cicco

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Apre il museo della cultura olearia a Cannole

Un museo per l’oro del Salento. Un oro che si estrae da millenni con vera e propria arte. Apre un museo con i presupposti della divulgazione e della memoria dei metodi di produzione e di un suo figlio illustre a Cannole. Tramite un’operazione di archeologia industriale sabato sarà inaugurato il museo dell’arte olearia e della civiltà contadina dedicato alla memoria del cavalier Ubaldo Villani, figura di spicco nella vita politica e sociale del secolo scorso.
La cerimonia di presentazione oggi a partire dalle 19,30 con gli eredi Villani e le autorità civili e religiose, l’evento e la fondazione è possibile grazie all’impegno della locale Pro-loco, oltre alla collaborazione dell’archeologo cannolese Cristiano Villani.
Così il vecchio frantoio Villani è stato riportato all’originaria bellezza, particolareggiata dalla presenza di due strutture risalenti a epoche differenti, presenza che permette al visitatore di comprendere praticamente e materialmente l’evolvere nel tempo delle tecniche di lavorazione dell’olio e degli strumenti utilizzati per il suo ottenimento.
Il museo non vuole essere l’unica espressione nel suo genere presente sul territorio salentino, ve ne sono altre, ma la struttura di Cannole fungerà da contenitore culturale per mostre, dibattiti e altre attività che per incrementare l’offerta turistica di Cannole, paese che ha molto da offrire e ancora poco conosciuto.

Jenny De Cicco

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Scioperi contro i buoni lavoro in agricoltura

Sciopero in tutta Italia, da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil dei braccianti agricoli. Anche in Puglia, e in Salento, a scatenare la protesta è l’articolo 11 del disegno di legge sul mercato del lavoro che prevede la possibilità, per tutti gli imprenditori agricoli di utilizzare i Buoni Lavoro dell’Inps fino a 110 giornate lavorative in un anno.
Sono oltre 100mila i lavoratori agricoli pugliesi in totale precarietà.
I lavoratori del voucher non usufruiranno della disoccupazione, dell’indennità di malattia, infortunio e maternità, dell’iscrizione negli elenchi anagrafici, la contribuzione figurativa agricola ai fini pensionistici i diritti previsti dalla contrattazione collettiva e dalla legislazione sul lavoro.
La manifestazione è prevista a Bari con corteo e comizio da piazza Castello.
Solo da Lecce sono previsti dieci pullman in partenza, numero non certo, considerando che probabilmente potrebbe aumentare date le richieste dei manifestanti.
Condanna da più parti e da più partiti alla legge, tra i quali il Pdl pugliese, per bocca di Rocco Palese: “Anche in Puglia i lavoratori agricoli e i sindacati sono scesi in piazza per chiedere alcune fondamentali modifiche al Disegno di Legge nazionale sul Mercato del lavoro per garantire diritti contrattuali e previdenza agricola ai cosiddetti lavoratori stagionali. Chiediamo al Governo Regionale e ai parlamentari pugliesi di recepire le loro istanze e sostenere in Parlamento gli emendamenti proposti dai sindacati. In sostanza i sindacati chiedono modifiche agli articoli 11, 24 e 28 del DDL sul mercato del lavoro che nell’attuale formulazione, pur riconoscendo i contratti stagionali come esempi di buona flessibilità, prevede che questi contratti siano esclusi dal pagamento dell’aliquota aggiuntiva (1,4%) dovuta dalle aziende per gli altri lavoratori a tempo determinato ma non include in questa esclusione i lavoratori stagionali così come individuati dai Contratti Collettivi nazionali di lavoro. I sindacati chiedono invece di includere anche questi lavoratori nella esclusione dell’aliquota dovuta dalle aziende.
Inoltre chiedono anche alcune modifiche alla cosiddetta Mini Aspi, l’Assicurazione Sociale per l’Impiego che giustamente il Governo nazionale prevede di garantire anche ai lavoratori precari, ma non a tutti e, in questo caso, ne sarebbero esclusi i lavoratori agricoli stagionali. Chiediamo quindi al Governo regionale e ai parlamentari pugliesi, di recepire le istanze dei sindacati dei lavoratori di un settore, quello agricolo, che in Puglia è trainante per l’economia e il cui andamento nel nostro territorio è fortemente legato alla stagionalità dei prodotti alimentari”.
Condanna al disegno di legge anche dalla onorevole pugliese del Pd Teresa Bellanova.

Jenny De Cicco

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Tabella degli appuntamenti a Otranto in memoria di Bene

Continuano gli eventi per la commemorazione del decimo anniversario dalla morte di Carmelo Bene.
Il 16 marzo 2002 moriva a Roma Bene, uno dei massimi esponenti della cultura italiana. Teatro soprattutto, ma anche cinema, letteratura, poesia, televisione. Un artista poliedrico quanto controverso, in vita e in morte, che la sua regione, la Puglia, ricorda con un grande tributo.
Alcune iniziative si sono già svolte nelle scorse settimane, fra Otranto, Lecce e Bari.
Il programma, ricco e serrato continua a Otranto dal 28 aprile al 5 maggio (escluso il 1° maggio), presso il Castello Aragonese
Ecco la tabella degli appuntamenti ad Otranto.

 

28

APRILE

29

APRILE

30

APRILE

2

MAGGIO

3

MAGGIO

4

MAGGIO

5

MAGGIO

 

15.00

BENE! QUATTRO DIVERSI MODI DI MORIRE IN VERSI

(Blok-Majakovskij-Esenin-Pasternak)

di Carmelo Bene

1974, 96’

15.00

OTELLO O LA DEFICIENZA

DELLA DONNA

di William Shakespeare secondo Carmelo Bene

1979, 77’

15.00

HOMMELETTE

FOR HAMLET

Operettainqualificabile(daJulesLaforgue)

di Carmelo Bene

1987, 62’

15.00

CANTI ORFICI

(Domenico Campana)

di Carmelo Bene

1996, 63’

LORENZACCIO

AL DI LA’ DI

DE MUSSET E BENEDETTO VARCHI

di Carmelo Bene

1986, 57’’

15.00

CARMELO BENE -“ULiSSE”

DI JAMES JOYCE

1988, 17’

a seguire:

CARMELO BENE – IN-VULNERABILITA’ DI ACHILLE (TRA SCIRIO E ILIO)

di Carmelo bene

1997, 51’

 

15.00

L’ARTEFICE SUPREMO:

COME TI ERUDISCO

IL TEATRO

di Gino Santoro e Sergio Spina

(La storia siamo noi)

75’’

 

15.00

C.B. sul Web

LECTURA DANTIS

Carmelo Bene e Fernando Grillo al Castello di Otranto

2001, 43’

 

17.00

AMLETO

di Carmelo Bene (da Shakespeare a Laforgue)

1974, 64’

17.00

MACBETH

HORROR SUITE

di Carmelo Bene

1996, 69’

17.00

CARMELO BENE

VOCE DEI CANTI

Dai Canti di

Giacomo Leopardi, 1.a parte

1998, 83’

17.00

CARMELO BENE

VOCE DEI CANTI

Dai Canti di

Giacomo Leopardi, 2.a parte

1998, 92’ circa

17.00

CARMELO BENE IN CARMELO BENE. QUATTRO MOMENTI SU TUTTO IL NULLA

di Carmelo Bene

2001, 101’

 

17.00

MANFRED

Versione per concerto in forma d’oratorio

di Carmelo Bene

1979, 72’

 

17.00

PINOCCHIO, OVVERO LO SPETTACOLO DELLA PROVVIDENZA

(da Carlo Collodi)

di Carmelo Bene

1999, 76’

 

19.00

RICCARDO III

(da Shakespeare) secondo Carmelo Bene

1977, 77’

19.00

EDIPO RE

di Pier Paolo Pasolini,

1967, 104’

19.00

NOSTRA SIGNORA DEI TURCHI

Film di Carmelo Bene 1968, 141’46”

19.00

DON GIOVANNI

Film di Carmelo Bene

1971, 90’

19.00

SALOME’

Film di Carmelo Bene

1972, 80’

19.00

L’ADELCHI

di Alessandro Manzoni

in forma di concerto

di Carmelo Bene

1984, 98’

 

19.00

SPEZZONI DI, SU, CON, CONTRO C.B.

DA VARIE TRASMISSIONI TELEVISIVE

date varie, 80’

 

21.00

CARMELO BENE IN DIVINI CANTI, LECTURA DANTIS E ALTRI INCANTAMENTI

di Felice Cappa con la partecipazione di Salomé Bene

2012, 65’

21.00LargoPortaAlfonsina

SERATA FINALE

L’Orchestra sinfonica di Lecce Tito Schipa diretta da Marcello Panni

L’HYPERION

di Carmelo Bene

e altri brani

 

Jenny De Cicco

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