Categoria | Eventi e Spettacoli

Speciale Mercatino del Gusto 2012

Speciale Mercatino del Gusto 2012

A Maglie il melting pot dello slow food: dal 1 al 5 agosto torna il Mercatino del gusto

Il buon gusto dei magliesi ritrova se stesso nella tredicesima edizione del Mercatino del Gusto. Dall’1 al 5 agosto Maglie ospita l’evento enogastronomico  che racchiude cultura e intrattenimento. La struttura organizzativa fedele alla tradizione ultra-decennale, tradisce un’apertura innovativa funzionale a un’opportunità di crescita. La città, vestita a festa con più di novanta bancarelle, esplode in un tripudio di sapori che danzano sulle note magiche della filosofia slow. Una profonda esperienza sensoriale più che una manifestazione culinaria che coinvolgerà piccoli e grandi, rendendo possibile la commistione talora impensabile tra dimensioni lontane: il gioco e l’informazione scientifica, il divertimento e la perizia tecnica,  la riscoperta di sapori dimenticati e la sperimentazione di gusti originali e inattesi. Ecco allora le vie della città animate dai visitatori di buon gusto, che per cinque giorni potranno sostare nelle “Piazze dell’olio, del vino della birra, dell’ortofrutta, dei dolci”, vivere eleganti momenti conviviali nelle esclusive “Cene in Villa” e  lasciarsi andare all’esperienza nomade di degustare il “Cibo di strada”. E poi opifici gastronomici a cielo aperto in cui rientrano “I  laboratori del gusto” e “I laboratori della birra artigianale”. Il primo rappresenta un momento peculiare del Mercatino ed è finalizzato al riconoscimento di alcune peculiarità di cibi e bevande, mentre, il secondo laboratorio mira alla scoperta dei microbirrifici pugliesi. Nel melting potdello Slow Food saranno protagonisti anche commensali opulenti di ogni genere di cultura: la musica poliforme di artisti salentini di fama nazionale e locale;  la danza popolare, con le lezioni aperte di pizzica tenute dalle danzatrici di Tarantarte di Maristella Martella, la letteratura dialogata dell’attore Maurizio Cicolella e, la gustosofia di Michele di Carlo che insieme a Gianluca Arnesano e Roberta De Benedittis celebreranno pregiati spumanti nella boutique di Giorgio Santese. Ma il mercatino del gusto è prima di tutto una scuola di vita, perché nei “Sapori in gioco” e nelle “Masserie Didattiche” rivela tutto il sapore pedagogico di un sapere enogastronomico che aiuta a crescere e a vivere.

Maria Rosaria Contaldo

UPDATE: L’inaugurazione (dall’inviato Paolo Merenda)

Tredici anni e non sentirli. Il Mercatino del Gusto si sta rivelando un successo anche quest’estate, la risposta del pubblico la prima sera è stata assolutamente soddisfacente. Spalmare, è proprio il caso di dirlo, la kermesse lungo cinque sere, dall’1 al 5 agosto, fa gustare al meglio tutte le prelibatezze presenti.
Non mancano, come sempre, le novità: da notare quest’anno la nuova creazione di Terra Apuliae: pesca alla griglia impreziosita dal vincotto e dalla granita di latte di mandorla. Un mix che trova nel vincotto l’ingrediente giusto per unire il latte di mandorla e la pesca, grigliata per darle un gusto molto originale.
Nuove creazioni sono state portate sugli stand anche da Colimena, con alcuni tipi nuovi di tonno in scatola aromatizzato, e da Carbone, con delle gustose
olive tritate e che trovano un ottimo abbinamento con le bruschette.

Ma il Mercatino del Gusto è anche cene in villa e laboratori del gusto, come il laboratorio della birra che si è tenuto ieri sera, affidato alle cure di Francesco Muci, Antonio Muci e Marcello Longo, quest’ultimo responsabile per la Puglia dei presidi Slowfood e che ha esposto chiaramente il progetto Slowfood:
“L’origine è l’elemento base per decretare al meglio la bontà di un prodotto, e non è solo dove, è anche come. Ad esempio, Slowfood si batte per il
rispetto delle stagioni per il benessere animale, in modo da rendere la carne migliore.”

Carne che è stata abbinata, insieme ad altri alimenti, appunto alle birre artigianali. Particolare la Gruit, al carcioco, mentre la Pink Piper si distingue per l’aroma fruttato. La Arsa e la Santirene trovano abbinamenti migliori nei dolci, specie alla pasta di mandorle, ma le loro caratteristiche non escludono abbinamenti con cibi come la focaccia con le cipolle di Acquaviva. Antonio Muci ha sottolineato quanto sia difficile piantare il luppolo in Puglia, per le condizioni climatiche, mentre Francesco ha spiegato come deve essere un abbinamento perfetto: “Deve essere un susseguirsi di aromi come in un
gioco, nessuno deve coprire quelli precedenti.”
Marcello Longo ha parlato a lungo del pomodoro fiaschetto, rivelando anche una storia curiosa: “Questo tipo di pomodoro era estinto. Noi di Slowfood abbiamo
trovato dei semi che alcuni anziani ancora avevano, l’abbiamo ripiantato e riportato sulle tavole degli italiani. È un piccolo, ma eloquente, esempio di
ciò che è il nostro lavoro.”

UPDATE: Le Cene in Villa (dall’inviato Paolo Merenda)

Prosegue il Mercatino del Gusto, tra alcuni “riti” che restano sempre gli stessi, come la fila chilometrica per accaparrarsi le deliziose bombette, o quella per i formaggi a inizio serata. Anche la Piazza del Vino, a detta degli stessi espositori, sta riscuotendo il solito successo.
I sapori portati nel Salento da Slow Food Puglia rimangono gettonatissimi tra chi vuole mangiare e bere bene, e le occasioni propizie per fare entrambe le cose
sono le cene in villa. Ieri sera si è dato spazio ai sapori della Murgia, tra le portate figurava infatti anche un calzone andrese dal sapore deciso e originale. Grazie agli chef Nicola Maino e Maria Teresa D’Andrea, i fiori di zucca ripieni con contorno di menta sono stati apprezzati da tutti i presenti, tra cui non si notava un solo posto vuoto, segno dell’apprezzamento di queste iniziative.


Ottimi anche i vini, scelti sapientemente da Riccardo Mele per esaltare i piatti che via via arrivavano in tavola. Spazio al Ruah, fiano di 13° delle cantine Santi Dimitri di Galatina. La stessa cantina ha fornito anche un rosso, un negramaro dal sapore più corposo. Un altro negramaro è stato offerto dalle cantine San Marzano di San Giuseppe, di Taranto, questo con un sentore di malvasia e più adatto a frutta e dolci, ma ottimo anche per il cosciotto di agnello.
Enrico, turista torinese, è rimasto piacevolmente sorpreso: “Purtroppo su da noi alcuni ortaggi perdono sapore, assaggiati a chilometri zero ovviamente sono
del tutto diversi, qui è un’altra terra. Bravi gli chef a far risaltare il sapore netto degli ortaggi con alcune spezie.”
Stefano, di Bologna, dove l’arte culinaria si fa rispettare, conferma: “La cucina emiliana ha poca dimestichezza con le verdure, quindi ho particolarmente
apprezzato i piatti come il pesto, ma soprattutto i fiori di zucca. La menta che accompagnava il piatto, cruda e quindi dura, aveva un sapore che da noi non
è contemplato.”

UPDATE: Riepilogando.

Si avvia alla conclusione la tredicesima edizione del Mercatino del Gusto. Il boom di visite di sabato sera attesta, se ce ne fosse stato bisogno, di quanto
la kermesse è sentita dai salentini e quanto anche riesca a richiamare i turisti da ogni parte d’Italia e dall’estero.
La Piazza del Vino è stata tra le mete più gettonate, con folti gruppi venuti da ogni parte del Salento in pulmino, comprensivo di guidatore per permettere
ai ragazzi di poter bere senza pensare all’etilometro. Una sera ogni tanto si può, specialmente davanti ai prodotti di alcune cantine come la MenhirSalento,
la Mocavero (sugli stand con uno squisito Negramaro rosè) e Feudi di Guagnano (da gustare il Primitivo, presentato da un’etichetta accattivante e molto
curata come tutta la loro produzione).
Ci sono anche moltissimi altri prodotti degni di nota, come la cipolla rossa di Acquaviva, da assaggiare, presso lo stand, anche nelle zuppe già preparate e
tenute calde dalla preparazione nella terracotta. Oppure le pittole, o la focaccia barese in un’unione ideale di tutta la Puglia, finendo idealmente con
la via dei dolci, dove apprezzatissimi sono stati gli stand dell’Olivotto, ormai una dolce consuetudine per i fruitori del Mercatino del Gusto, e gli immancabili pasticciotti e fruttoni. Piccola novità di quest’anno, il megapasticciotto, per i golosi impenitenti.
Mentre i laboratori del gusto e le masserie didattiche si avviano a conclusione, i numeri, seppur denotando una certa flessione dovuta alla crisi, danno ragione agli organizzatori: la voglia di mangiar bene resta nonostante tutto. Marcello Longo ha una sua idea in merito: “Non è impossibile mangiar
sano mantenendo prezzi accessibili: sì, il caciocavallo podolico o il capocollo di Martina Franca possono costare tanto, ma ci sono altri prodotti con marchio
SlowFood sicuramente più accessibili, come il pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto o la Carruba, venduti allo stesso prezzo di quelli ‘normali’ dei
supermercati.”

This post was written by:

- who has written 1900 posts on Otranto Oggi.

Spazio d'informazione cittadina

Contact the author

Leave a Reply

Slideshow

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Paperback Writers

Tag Cloud

PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+