Tag Archive | "carabinieri"

I carabinieri mettono i sigilli al “Revanche”


Sequestro e denuncia per abusivismo per il titolare del “Revanche”, Giuseppe Candelli. A comminarla, i carabinieri della Stazione di Maglie che hanno contestato il reato per un’opera edilizia edificata all’interno del locale. Si tratta di un manufatto realizzato con pilastri e travi in legno, con copertura in Pvc, su una superficie di oltre centodieci metri quadrati, situata nello spazio all’aperto. Per il titolare, Giuseppe Candelli è scattata la denuncia in stato di libertà. Il “Revanche” come si legge anche nei siti specializzati in eventi, è uno dei locali che negli ultimi anni ha raggiunto una forte notorietà tra i ragazzi della movida salentina. Nato qualche anno fa nel cuore dell’area artigianale magliese come punto di ritrovo prettamente estivo, ha riscosso da subito un notevole successo tra le comitive desiderose di assistere ai diversi dj-set o al karaoke con messaggeria. Forse proprio la necessità disporre per tutto l’anno di un numero di posti sufficienti ha spinto il gestore a costruire un’ampia sala esterna, riscaldata e dotata di tavolini dove poter fare esibire musicisti e dj nelle serate invernali consumando nel frattempo una pizza o un panino. Una costruzione però non del tutto regolare se come appurato dai carabinieri mancherebbero le autorizzazioni. Al momento il locale è chiuso per ferie fino al 7 marzo prossimo.
Dovrebbe riaprire l’8 marzo con una serata dedicata alla Festa della donna.

Maurizio Tarantino

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Arrestati gli scafisti responsabili dell’approdo di Porto Badisco


Individuati, grazie al racconto dei migranti, gli scafisti responsabili del maxi-sbarco sul litorale otrantino. I passeggeri hanno raccontato agli interpreti di aver pagao dai 4 agli 8mila dollari ai due scafisti per poter essere imbarcati. Gli uomini e le donne della nave battente bandiera turca hanno riferito di non aver mangiato per giorni e di essere stati percossi con delle mazze di legno dai traghettatori. Così, grazie ai racconti dei malcapitati sono scattati i fermi, eseguiti dai carabinieri della motovedetta di Otranto insieme a personale della guardia costiera, nei riguardi di di Ahmad Mustapha, 18enne, che si è dichiarato di nazionalità irachena e di Ahmad Mohamad, 29nne, palestinese. Sono 5 in tutto i responsabili della traghettata, oltre ai due arresti, i Carabinieri della Motovedetta di Otranto insieme al personale del circomare hanno denunciato in stato di libertà per lo stesso reato altre tre persone: un 26enne di origine palestinese, un 34enne siriano e un 17enne iracheno. I due arrestati sono stati condotti presso Borgo San Nicola di Lecce.

Jenny De Cicco

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Salvati da morte per asfissia due anziani di Melendugno


Un abbraccio quasi mortale quello di una coppia di anziani di Melendugno. E’ successo a Melendugno la scorsa notte: la coppia di anziani coniugi in questione era andata a letto, ma causa del malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento i due hanno perso i sensi.

Così questa mattina sono stati salvati dai carabinieri. 83 anni lui e 84 anni lei, giacevano incoscienti nel talamo nunziale. La coppia come ogni sera si era coricata e avevano azionato l’impianto di riscaldamento per scaldare la casa. Un guasto, forse al termostato, ha fatto aumentare la temperatura oltre i livelli sopportabili dal corpo umano e ha consumato l’ossigeno presente in casa provocando lo svenimento.

Sarebbero morti, se la figlia che vive a Grosseto non avesse chiamato i genitori per assicurarsi delle loro condizioni. Nel corso della telefonata il padre riferiva di sentirsi molto male. La figlia era stata allertata in precedenza dalla chiamata di amici di famiglia, che si erano recate a casa degli anziani per una visita di cortesia, ma senza ricevere risposta spaventata, così sono stati allertati i carabinieri. Sopraggiunte, le forze dell’ordine hanno dovuto penetrare in maniera coatta nella cara, sfondando persiana e vetro della porta finestra e avvertendo della situazione pericolosa per gli anziani il personale sanitario. Visitata la coppia il medico ha riferito come sarebbe bastata una manciata di minuti perché per entrambi sopraggiungesse la morte.

I coniugi, ora fuori pericolo, sono stati condotti presso il reparto di Medicina dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove sono sotto osservazione. Ferito alla mano uno dei carabinieri autori dello scasso. Dopo le prime medicazioni, non ha riportato ulteriori conseguenze.

Jenny De Cicco

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Ancora arresti per droga nel Salento


Arresti per possesso e spaccio di stupefacenti a seguito dei controlli dei carabinieri in tutto il territorio compreso nell’area di Maglie, ieri.

I militari della stazione di Nociglia hanno colto in flagranza di reato due ragazzi, di 26 e 23 anni di San Cassiano, fermati uno nel proprio comune, l’altro a Botrugno.

Giovanni Negro e Antonio Monteduro, operai, sono stati accusati di detenzione illecita di sostanza stupefacente. Alle 23,30 di ieri presso la villa comunale di San Cassiano, i carabinieri hanno fermato e controllato dapprima di Negro, trovato con 50 grammi di marijuana in una tasca interna del giubbotto.

 Durante il primo controllo i militari hanno notato allontanarsi un’auto, che si dava alla fuga alla loro vista. Intorno alle 2.30 della notte, l’azione dei carabinieri ha condotto all’individuazione del secondo giovane, Monteduro, a Botrugno. Il 23enne, stava rincasando, dopo aver nascosto l’auto in una strada poco distante dalla propria abitazione. Come i carabinieri avevano ipotizzato, il giovane era in possesso di alcuni grammi di droga.

A seguito di una perquisizione nell’abitazione i militari hanno rinvenuto oltre 37 grammi di marijuana e 8 di hashish, due grammi di semi di cannabis indica, assieme al materiale per il confezionamento e 170 euro in contanti forse ricavati dell’attività di spaccio, ritrovati dai militari nella camera da letto del giovane e dichiarati sotto sequestro.

Arresto per droga anche a Giuggianello, nel primo pomeriggio ieri i carabinieri di Muro Leccese hanno arrestato in flagranza di reato di Pierpalo Tunno, un disoccupato di 31 anni incensurato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il giovane, fermato durante un controllo stradale, aveva con sé 5 grammi di marijuana e 250 semi di cannabis indica ora sotto sequestro. Per Tunno si sono aperte le porte di Borgo San Nicola.

Jenny De Cicco

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A Maglie per rubare rame: arrestati due casaranesi


Ennesimo tentato furto di cavi di rame ai danni degli impianti elettrici. Due giovani di Casarano sono stati fermati dai militari nel recinto dell’ex Enel a Maglie. Ieri i Carabinieri del Norm di Maglie hanno arrestato in flagranza di reato, per tentato furto aggravato, due giovani, Antonio Valentino 31enne disoccupato e Davide Marsigliante 32 anni, contadino, già noti alle forze dell’ordine. I militari hanno verificato la presenza di due persone segnalate all’interno del perimetro dell’ex Enel di Maglie, intente a manovrare alcuni cavi elettrici. I due risultavano privi di documenti, e hanno riferito ai militari di essere stati accompagnati a Maglie da un amico per incontrare delle ragazze. I trentenni pare fossero nervosi durante il controllo, vistosamente sporchi e in particolar modo erano sporche le mani dei due. L’atteggiamento sospetto e insolito, il fatto che non potevano essere giunti in quel luogo malconci per un appuntamento galante, così come affermato dai ragazzi hanno insospettito i militari, che hanno cercato nella direzione verso la quale i due giovani si stavano dirigendo trovando l’auto nella quale sono stati rinvenuti due cacciaviti, un cutter, un taglierino, un bastone di 73 centimetri, un cavo elettrico di circa un metro con all’interno del filo di rame. Nello stabile sono stati trovati anche due rotoli di filo di rame già estratto e tagliato dall’interno di alcuni tombini, alcuni cavi elettrici estratti ma non ancora arrotolati, un piede di porco all’interno di un tombino, e un tagliacavi nei pressi di un ripetitore di telefonia mobile, il tutto sempre vicino ai rotoli di rame pronti per essere asportati. Il materiale recuperato è stato sottoposto a sequestro e i due giovani sono stati accusati di tentato furto aggravato e dunque condotti presso la casa circondariale di Lecce, Borgo San Nicola. L’auto in possesso di uno dei due sospetti è stata sottoposta a sequestro amministrativo, era priva dell’assicurazione.

Jenny De Cicco

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Droga: arrestato martanese


Lorenzo Hagi, 35enne di Martano torna in carcere per possesso di stupefacenti. I carabinieri di Martano hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione, emanata ieri dal Tribunale di sorveglianza di Lecce lo scorso 17 ottobre.

In un primo momento Hagi era stato denunciato in stato di libertà, assieme a un’altra persona, per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. In quell’occasione furono trovate 12 piantine di marijuana e diversi grammi di droga, per la precisione erba, a seguito della perquisizione domestica messa in atto dalle forze dell’ordine. Sulla revoca dello stato di libertà del Tribunale di Lecce hanno pesato i precedenti del trentacinquenne, infatti aveva patteggiato quattro anni di reclusione, sempre con un complice, ritenuti responsabili del lancio di sassi da un cavalcavia, sulla statale 16 Lecce-Maglie e sulla 275 Maglie Leuca, colpendo molte auto, senza aver causato vittime.

Ventisette i casi di lancio accertati dai carabinieri della compagnia di Maglie, i quali primi episodi si verificarono a inizio 2008, in seguito i casi accertati furono più di trenta e i due, messi alle strette patteggiarono.

Jenny De Cicco

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Furto di rame, nessun colpevole individuato


Sgominato dalla vigilanza un tentato furto di rame presso le Terme di Santa Cesarea.

E’ successo ieri pomeriggio, verso le 15, 30, due vigilanti, intenti nel consueto giro di ronda hanno scoperto una coppia d’individui sospetti, che stavano armeggiando con cesoie dotate di manici telescopici e martelli all’interno dei locali termali, gli attrezzi sono stati rinvenuti dai vigilanti in seguito alla fuga dei sospetti.

I due presunti ladri si sono dileguati senza lasciare traccia di sé, se non gli stessi arnesi che avrebbero dovuto utilizzare, alcuni zaini, martelli e grandi cesoie con manici telescopici, forse l’armamentario da impiegare per il furto di rame, in seguito all’arrivo dei carabinieri della stazione di Poggiardo, gli utensili sono finiti sotto sequestro.

intorno alle 21,45, un altro vigilante, in seguito al consueto pattugliamento, ha individuato nuovamente due persone nella stessa area dell’episodio precedente. Non vi sono elementi per affermare che si tratti degli stessi uomini che avevano tentato l’azione pomeridiana. Anche questi non sono stati bloccati. I due avrebbero aggredito con pietre il sorvegliante, costringendo a desistere dall’impresa il malcapitato. In corso alcune indagini dei carabinieri della compagnia di Maglie.

Jenny De Cicco

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Guai per droga per due minori di Vignacastrisi


Sorpresi con la droga in tasca dai Carabinieri della sezione di Poggiardo due minorenni di Vignacastrisi, entrambi studenti. È successo nella tarda serata di ieri, i Carabinieri di Poggiardo hanno arrestato in flagranza di reato un minorenne e deferito l’altro minore. Quello dei due in possesso della maggiore quantità, 45 grammi di marijuana, è in arresto presso il centro di Prima Accoglienza dei  Minori, l’altro è stato deferito in quanto recava con se solo un piccola quantità, per l’esattezza 7 grammi. La droga è ora sotto sequestro.

Jenny De Cicco

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