Tag Archive | "Manduria"

Ultimi minuti, in molte faticano


In promozione la penultima giornata riserva davvero poche emozioni. Il Martano perde malamente in casa contro il Carovigno (0-1), il Botrugno gioca solo un tempo e subisce 11 gol dal Manduria prima di ritirarsi e aspettare il referto, oltre alle vacanze estive. I primi hanno smesso di lottare da tempo per i playoff, chiuderanno in casa dello Stella Jonica; il Botrugno è ospite del Gallipoli che ancora vede gli spareggi promozione. Lo Scorrano chiude l’annata con una simpatica vittoria a tavolino contro la cenerentola Surbo, non presentatasi all’appuntamento domenicale, il destino dell’Uggiano è ancora nelle mani di mister e giocatori, malgrado le sette sberle subite in casa della capolista Francavilla (7-1). La stagione continua solo per l’Uggiano, impegnato nei playout contro i vicini del Taviano domenica 13 Maggio. La seconda categoria è quella che finora ha tenuto vive le speranze di coloro che sperano in un campionato senza pause. Il Minervino ha nell’ultima giornata un po’ il sunto di tutta la stagione, proprio come il Jurdinianum. La squadra di Giurgola affronta tra pochi giorni la capolista Marittima, una vittoria e sarebbe delirio totale, la promozione diretta in Prima proprio mentre i cugini-rivali dell’Uggiano rischiano di brutto. Forse la partita più dura da dirigere tra tutte quelle disputate finora, con i nervi saltati a molti nello scontro al vertice tra Marittima e Stella del Colle. Il Jurdinianum è a pari punti col Matino, e attualmente sarebbero i matinesi gli avversari nello spareggio salvezza.
Nell’ultimo turno i ragazzi del presidente Belmonte ospitano il Collepasso, il Matino il Cursi. Novanta minuti per decidere nello stesso istante la propria sorte e quella altrui, con il Cursi ultimo con un punto in meno dell’Usd Collepasso. Nella Terza Categoria il Sanarica è riuscito nell’impresa di raggiungere i playoff, ma bisogna ancora attendere qualche giorno prima dei verdetti sportivi che coinvolgono altre squadre. La stagione non è finita affatto, l’interesse potrebbe calare ma solo per chi ha vissuto una stagione tutto sommato incolore.

Alessandro Miglietta

Posted in Senza categoriaComments (0)

A Manduria un punto per i play off


A.s.d. Manduria – F.c. Otranto 0-0

Manduria: Fiorentino, Ancora, Coccioli, Nazaro (calò), De Florio, Serìo, Blè, D’Alconso (Cocciolo), Peluso, Riezzo (Perlangeli), Scarciglia All. Passariello

Otranto: Fachechi, Leta (Urso), Dell’Atti, Biasco, Galante, Salentino, Tarantino, Del Giudice, Pighin (Marrocco), Presicce, Guido (Morello) All. Salvadore

Arbitro: Di Maio (Molfetta)

Note: Spettatori 500 circa, Ammoniti: Nazzaro, De Florio, Riezzo ,(Manduria), Dell’Atti, Galante, Del Giudice, Guido (Otranto) Espulsi: Peluso (M), Biasco (O)

L’Otranto è uscito indenne dalla difficile trasferta di Manduria e ha accorciato le distanze dall’ultimo posto utile per accedere alla fase finale dei play off, occupato dal Mottola, sconfitto per 2-0 a Galatina, che occupa ora il 7 posto in classifica grazie all’ultimo nulla di fatto.
La classifica vede in testa il Galatina con 58 punti, seguito dal Manduria 50, Gallipoli 48, Leverano 42, Mottola 41, Martano 35, Otranto 34, Leporano 33, Fragagnano 32, Massafra 30, Crispiano 29, Maruggio 26, San Vito e San Giorgio Jonico 24, San Cesario 20, Carovigno 18, Novoli 17, Botrugno 7.
La gara, giocata di fronte al pubblico delle grandi occasioni, ha visto le squadre affrontarsi a viso aperto per accaparrarsi la posta in palio. Ha prevalso la difesa di entrambe, che hanno neutralizzato gli sporadici attacchi che venivano portati.
Il primo sussulto al 7′ è di Nazaro, la cui conclusione non ha impensierito Fachechi. Risposta al 21′ Tarantino, che incuneato fra i difensori manduriani ha sferra un tiro che ha messo in apprensione Fiorentino.
In seguito la gara ha vissuto una fase di stallo nella quale a prevalere era la sagacia tattica dei centrocampisti delle squadre che si annullavano a vicenda.
Nella seconda frazione di gioco si è assistito a un Manduria più determinato, quasi rissoso e un Otranto più cinico, più oculato, per nulla avvezzo a subire gli attacchi di un inviperito avversario.
In una concitata azione in area idruntina Peluso ha tirato a colpo sicuro, ma Galante con un prodigioso intervento si è sostituito a Fachechi, negandogli la gioia del goal. Al 60′ Guido ha replicato per gli ospiti e sfiorato il montante della porta difesa da Fiorentino.
Poi la gara ha assunto toni non idilliaci e in questo l’arbitro Di Maio prontamente ha spento sul nascere i focolai che i locali biancoverdi hanno tentato di accendere nei confronti dei bianco azzurri ospiti. Al 75′ Perlangeli con un’azione personale ha fatto correre brividi lungo la schiena a Dell’Atti e compagni, con un tiro che lambiva la traversa avversaria, ma l’occasione per gelare i manduriani l’ha avuta Marrocco all’85′, che per mera sfortuna non ha portato in vantaggio la propria compagine.
Al 90′ Fachechi con un’imperiosa uscita dall’area ha decretato la fine delle ostilità con un risultato che ha scontentato entrambe le squadre.

Rino Gualtieri

Posted in Senza categoriaComments (0)

Otranto-Manduria, un pareggio da dimenticare


Otranto: Giannetta (Vetruccio), Russo (De Matteis,), Neco, Maglio, Galante, Morello, Dell’Atti, Presicce, Pighin, Salzano (Scuglia), Marrocco All. Salvadore

Manduria: Negro, Calò, Blè, Marchi (Lanso), Serio, Ferrara (De Florio), Paticchio, Cocciolo, Peluso, Malagnino, Coccioli All. Giovanni De Pasquale

Arbitro: Guarini (Br)

Reti: 23’ Maglio, 28’ Cocciolo, 47’ Pighin, 54’ Cocciolo (R)

Un Otranto dai due volti, brillante e spregiudicato nel primo tempo, in cui solo l’apatia in zona gol di qualche suo ex campione, non permette al risultato di assumere connotati più ampi. Un Otranto, nel secondo tempo, torbo e sprecone, che regala punti a un Manduria cinico, che raccoglie e ringrazia dell’omaggio e che ha rischiato di vincere la gara, approfittando delle sbadataggini degli uomini di Salvadore. Al 5’ Pighin effettua un traversone in area, Salzano non chiude. Al 23’ Maglio raccoglie una respinta della difesa su punizione di Presicce e batte Negro. Al 28’ il pareggio: Malagnino batte una punizione dalla sinistra della metà campo otrantina, Giannetta abbranca la sfera e ricade su Marrocco, perdendola il pallone giunge a Cocciolo che fa rete. Al 35’ Pighin viene spinto oltre la linea di rigore, il signor Guarini non concede il penalty, ma una punizione dal limite, battuta senza esito da Presicce. Al 43’ Pighin, il più intraprendente dei suoi, impegna Negro in una parata in calcio d’angolo. Al 45’ entra in scena l’ex campione di Ciccio Graziani Salzano, che da posizione vantaggiosissima si divora il gol. Nel 2’ tempo l’Otranto opera due cambi, Vetruccio sostituisce in porta l’infortunato Giannetta e Russo viene sostituito da De Matteis. La squadra perde la brillante fisionomia del primo tempo , ma al 2’ del secondo tempo Pighin segna il vantaggio, approfittando di una punizione, riceve e dribbla depositandola in rete. Al 9’ gli ospiti pareggiano su rigore battuto da Cocciolo, su errore della retroguardia locale. Gli idruntini tentano una reazione, ma i vari sforzi di Marrocco e Pighin s’infrangono sulla difesa del Manduria, imperniata sul sempreverde Negro e sui caparbi Calò e Serio. Al 23’ brivido sulla schiena per i locali, Lanzo colpisce il palo, dopo un corner. Al 30’ terzo cambio dell’Otranto, via l’evanescente Salzano, che lascia il posto a Scuglia, il pubblico tira un sospiro di sollievo. Il risultato non cambia, anzi al 45’ il Manduria potrebbe passare in vantaggio, Cocciolo batte una punizione da metà campo, Vetruccio respinge, riprende Paticchio e spedisce fuori.

Rino Gualtieri

Posted in Senza categoriaComments (0)


Slideshow

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Paperback Writers

Tag Cloud

PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+