I clandestini, che poi sono richiedenti asilo, che infine sono migranti, che scappano sotto la minaccia delle armi, sono coloro che il nostro mondo civilizzato ha deciso – da secoli – di ospitare e proteggere. Ma per alcuni turisti tutto ciò è sbagliato. Cartesio si rifugiò nei Paesi Bassi, Voltaire in Inghilterra, Hobbes in Francia, Mazzini in Inghilterra e gli esempi in tal senso potrebbero essere infiniti. Ma in questo mondo globalizzato artificialmente, i diritti e le distanze sono compressi allo stesso modo e tutto appare vicinissimo, così come tutto può essere ridiscusso e ridotto. Ecco come, per qualche migrante ospitato a Manduria, tutta la Puglia diventa invasa dai clandestini. La Puglia è lunga un terzo dell’Italia, ma tutto sembra vicino, e una intera regione diventa un unico luogo, indistinto. Oltretutto ospitare i migranti diventa una colpa che ricade su tutti i cittadini della regione e sul suo governatore. “Alla terza mail in poche ore non ho pensato più ad un caso isolato”, spiega infatti Enza da uno degli hotel di Otranto. Può sembrare incredibile, ma la semplice notizia che a duecento km da Otranto si ospitino dei migranti ha scatenato una serie di disdette che provocano stupore e incredulità. Certo non una grossa percentuale, né un vero problema, visto che qui abbiamo avuto il pieno di turisti anche quando ospitavamo migliaia di migranti albanesi e kosovari, però stupisce questo atteggiamento”. Il tenore delle mail, infatti, è simile ad una di esse riportata come esempio: “Gentile Signora, in riferimento alla Sua e-mail del 22 corr. Le comunico che ho cambiato programma di vacanze estive a causa dei clandestini sbarcati a Lampedusa che il vostro Governatore Vendola dice di accogliere in massa in Puglia. Avevamo intenzione di trascorrere la prima settimana di luglio presso l’Hotel Sierra di Selva di Fasano (BA) e poi scendere ad Otranto, ma l’evolversi della situazione non lo consiglia. Pertanto, con rammarico, Le disdico la prenotazione dal 9 al 16 Luglio 2011 e non le farò il bonifico. Mi dispiace G. P. – Monza”. Insomma, bombardare per motivi “umanitari” va bene per il Sig. G. P. di Monza (e per quelli che la pensano come lui), ma ospitare chi fugge sotto la minaccia delle armi no. “Forse converrebbe, al signore in questione, evitare del tutto le vacanze nelle città europee, perché piene di migranti, nel Mediterraneo e nei paesi del terzo mondo. Dovrebbe evitare anche il continente americano perché c’è il meltin’ pot. Inoltre”, replicano gli albergatori idruntini, “neanche a casa sua può stare tranquillo, visto che Monza, come tutte le città del Nord, è piena zeppa di immigrati da tutto il mondo”. Ma le mail stupiscono (e sono indicative di un clima esasperato) proprio perché indirizzate a operatori turistici di Otranto da parte di “lumbard”. Nella storia turistica di questa città, infatti, la “calata dei milanesi” iniziò negli anni ’70, capitanata da intellettuali e artisti come l’editore Vanni Scheiwiller e il pittore Vittorio Matino, che portarono qui la “Milano bene” che non ha mai abbandonato questo luogo di vacanze, neanche nella piena emergenza creata dal crollo dei regimi dei Paesi dell’Est. Insomma, ironicamente, un altro albergatore commenta che, forse, “a parte ricordarsi il dovere dell’accoglienza ai rifugiati, per il signor G.P. sarà meglio – invece che fare il bagno alle “Maldive del Salento”- prendere un po’ di fresco al Parco Lambro. Poi ci dica dove avrà incontrato più immigrati”.
Elio Paiano


La Betitaly Volley Maglie suona due campane
HO LETTO DELLE DISDETTE DEI “LUMBARD”;PENSO CHE IL MOTIVO SIA LA DISORGANIZZAZIONE INIZIALE,L’INADEGUATEZZA DEL CONTROLLO DEI CLANDESTINI,IN QUEL CAMPO ,CHE DOVEVA ESSERE PREPARATO PRIMA E AVVISANDO PER TEMPO LE ISTITUZIONI LOCALI.GLI ARABI SONO UNA ETNIA PARTICOLARE E NOI NON SIAMO IN GRADO DI CONTROLLARLI PER OVVI MOTIVI:LA LINGUA,LE ABITUDINI ,LA RELIGIONE;INOLTRE QUESTI CLANDESTINI NON SONO PROFUGHI,HANNO APPROFITTATO DELLA RIVOLUZIONE IN LIBIA PER ARRIVARE IN ITALIA,DOVE PENSANO DI FARE QUELLO CHE VOGLIONO,PERCHE’ COSTRETTI AD OSPITARLI;VI AUGURO DI NON VERIFICARE MAI LA LORO VERA NATURA.AMO OTRANTO,IN TUTTA LA SUA BELLEZZA E NON MANCHERO’ANCHE QUESTA ESTATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!