Cos’è l’essere diversi? Per molti è qualcosa di cui avere paura, per altri solo un modo per essere speciali. È proprio da quest’ultimo assunto che prende le mosse “MusicAbile”, progetto della Fidapa di Terra d’Otranto che per il settimo anno ha voluto unire ragazzi con diverse abilità a ragazzi normodotati attraverso i principi della musicoterapia. La scorsa domenica i ragazzi di MusicAbile, guidati da Adele Maruccio, Danila Canitano e Luigina Massaro, hanno messo in scena presso l’auditorium “Giovanni Cezzi” di Maglie lo spettacolo finale del progetto, che quest’anno prendeva il nome di “Officina di costrusuoni”, perché si è svolto attraverso la preparazione di strumenti a percussione con l’utilizzo di materiali di recupero. Lo spettacolo è stato in realtà una grande festa in cui ci sono stati anche sei simpatici fuoriprogramma, con questi ragazzi che sono una vera e propria forza della natura, e un delicato omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Peccato per la piccola gaffe di alcuni presenti che si sono alzati tenendo la mano sul cuore, mentre i ragazzi intonavano “Va’ pensiero”: peccato che l’inno nazionale sia ancora “Fratelli d’Italia”, al contrario di quello che vorrebbe la Lega, ma accade anche questo, quando la “diversità” distanzia di alcune lunghezze la “normalità”.


La Betitaly Volley Maglie suona due campane