L’allargamento della Maglie-Collepasso porterà al taglio di numerosi ulivi. E gli ambientalisti si scagliano contro il provvedimento, chiedendo alle autorità competenti di fermare questo provvedimento. Il taglio degli ulivi era nell’aria, dato che da qualche tempo, sulle piante a ridosso della strada, sono comparsi dei segni rossi, a indicare quali di questi arbusti avrebbero dovuto fare posto alla strada. Si tratta di una questione di sicurezza stradale, oltre che pratica, ma gli ambientalisti non ci stanno, soprattutto perché – spiegano in un comunicato – gli interventi di ripiantumazione sarebbero fuori luogo in questo periodo dell’anno. “Si tratta del tratto della SP 361, la strada provinciale Maglie-Gallipoli – spiegano dal Coordinamento civico di Maglie – sembrano lavori di allargamento della carreggiata e rettificazione della curva. Nulla da eccepire su tutto questo, che risponde a legittime e sempre auspicabili operazioni volte alla massimizzazione della sicurezza e scorrevolezza stradale, fermo restando che la riduzione della velocità, e l’aumento dell’attenzione del guidatore durante la guida, devono essere gli scopi principali da perseguire col massimo impegno per la riduzione vera e drastica della dolorosissima piaga sociale degli incidenti automobilistici”. Va detto però che nella zona gli incidenti stradali sono all’ordine del giorno e sono anche piuttosto gravi, anche per via della presenza di ulivi che non vengono “protetti” dal guardrail. La strada è abbastanza impegnativa, anche per via dei numerosi dossi naturali che in determinate ore del giorno rendono difficoltosa la visibilità, e la presenza dei mezzi pesanti fa il resto.


La Betitaly Volley Maglie suona due campane