Archive | Agosto, 2011

Parte il mercatino del sabato sera a Poggiardo

Una mostra mercato del sabato sera rivisitata nella forma e nei contenuti prenderà il via sabato 6 agosto p.v. (per poi proseguire il 13, 20 e 27 agosto) nel centro storico di Poggiardo.

Il mercatino si snoderà per le vie, i vicoli, le corti e le piazze del centro storico con decine di espositori di prodotti tipici, artigianato, arte, prodotti editoriali, antiquariato, agroalimentare.

Forte la connotazione culturale che si è voluta dare quest’anno garantendo la fruibilità di alcuni gioielli del patrimonio di beni culturali e artistici di cui è ricca la città, saranno infatti aperte e visitabili fino alle ore 23 il museo degli affreschi bizantini e la cripta S. Maria degli Angeli e la mostra permanente del liceo artistico “Nino della Notte” con i suoi preziosissimi manufatti realizzati nel corso del tempo nelle sezioni dello stesso istituto. Un’offerta integrata ogni sabato dalla pregevole mostra “Le Cariatidi di Vaste: storia di un capolavoro della Messapia” realizzata per il Comune di Poggiardo da Gianni Carluccio e Marcello Seclì e dedicata a uno dei reperti più importanti ritrovati a Vaste; e, fino a sabato 20 agosto, dalla mostra di scultura “Philia” di Antonio Giaccari che verrà inaugurata proprio sabato 6 all’interno del Palazzo della Cultura. Sabato 6 ci sarà anche spazio per la solidarietà con la consegna al Consorzio per i Servizi Sociali dell’ambito di Poggiardo di un pulmino per disabili acquistato con il contributo di aziende del territorio.

Collegate alla rassegna mercatale, ogni sabato, ci saranno poi una serie di spettacoli/evento con esibizione di gruppi musicali e di teatro.

6 agosto: II° MEMORIAL “DAMIANO MINNELLA”, serata di beneficienza, con esibizione di gruppi musicali, animatori ed artisti di vario genere

13 agosto: NOTTE BIANCA, Musica, Teatro, Danza, Mostre, …. Nella notte più lunga di Poggiardo; Organizzata in collaborazione con il “Gruppo Giovani … Lavori in corso”

20 agosto: STAZIONE IN FESTA con la presenza del Treno storico Salento Express e della Mostra sui 100 anni delle ferrovie salentine.” A cui si aggiungerà “Il mercatino in bicicletta” da Maglie a Poggiardo su due ruote a cura dell’Associazione Cicloturistica il Ciclone info: 347.6220270-348.5876153.

Sempre il 20 agosto spazio a LIFE MENTAL FITNESS: “Sconfiggi lo stress e riparti con il buon umore”a cura di Alessandra Mattioni (Life Coach) e alla ormai classica Sagra della Bruschetta.

27 agosto spazio alla musica itinerante con la DISTURBAND che guiderà i visitatori per le vie e le piazze del centro storico.

Il mercatino del sabato sera è organizzato in collaborazione con ItaliaAmbulante.

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“Tessere di Storia” in mostra alle Costantine di Casamassella

Tessere di Storia. Questo il titolo dell’evento che prende il via questa sera alle 20,30 e che si protrarrà fino al 21 agosto, tutti i giorni, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20 presso le Costantine a Casamassella. L’esposizione di opere pittoriche dell’artista Milva Chemello viene affiancata ai prodotti artigianali della tessitura salentina. Un evento proposto dalla stessa fondazione uggianese, una manifestazione all’insegna dell’identità culturale e paesaggistica orientale e soprattutto salentina. Milva Chemello espone le sue opere che, come vere e proprie tessere, mettono insieme e descrivono terre lontane e lo stesso Salento, visto dall’artista come la terra d’Oriente d’Italia. Oriente e Salento, apparentemente lontani, si uniscono diventando un tutt’uno in queste tele e portano lo sguardo del visitatore lungo un percorso tra rocce, masserie e castelli. Verranno proposte all’interno della manifestazione, inoltre, tecniche e opere di un’arte antica, quella della tessitura, risalenti a centinaia di anni fa. Tecniche di tessitura come quella antica dei “pinti” o quella più recente “a fiocco”. Si passa perciò dai tappeti ai cuscini, dai copriletti agli asciugamani, dalle coperte di lana alle borse e stole, tutto rigorosamente creato dalle sapienti mani delle donne di Casamassella. Tessitrici che, con l’utilizzo di telai a quattro licci, intrecciano fili di cotone con pazienza e amore. Lavori, quelli artigianali, che con il tempo vanno via via scomparendo e che vivono di queste iniziative per poter essere divulgati alle generazioni future. Questa iniziativa culturale è frutto dell’impegno della Fondazione.

Alessandro Conte

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Mercatino del Gusto, serata a tutta birra. Tra l’altro

Il tour odierno al Mercatino del Gusto parte dal negozio di abbigliamento “Giorgio Santese” di via Trento e Trieste. In una delle manifestazioni collaterali al Mercatino stesso, è il luogo in cui il quotato pittore Giulio Acquaviva sta esponendo alcune sue tele, che riescono a diventare tutt’uno con gli abiti, le cinture e le scarpe. “Succede – spiega l’artista – perché il concetto di arte è vasto. Arte può essere realizzare un abito, vestirsi, ma anche cucinare o preparare cocktail. Nulla è arte perché tutto è arte, tutto ciò che ci circonda. In particolare, questi ambienti esaltano le mie opere e viceversa, in un rapporto simbiotico che risulta molto gradevole”. Il proprietario del negozio, Salvatore Santese, ripercorre invece gli esordi del Mercatino, nato da un’idea condivisa con Maurizio Maglio e Tonino Lio, ma quest’anno ha deciso di prendersi una pausa e non far parte dell’organizzazione. “Ciò che ci ha sempre spinti è l’amore per Maglie – dice – L’evento è in crescita, anno dopo anno, e già stiamo studiando le mosse per il prossimo anno, tra cui una convenzione con le ferrovie Sud-Est durante il periodo del Mercatino”. All’interno del negozio è stato anche servito del vino rosato con fragole, un cocktail preparato da Michele Di Carlo, già protagonista dello spazio “Barman per una sera”. Ma i prodotti più particolari sono sicuramente localizzabili tra la “Via della Gastronomia” e “I presidi e le comunità del cibo”. Come lo stand dei formaggi, sempre affollato fino all’inverosimile. Buona risposta di pubblico riceve anche la pasta Cavalieri, che con il Molino del Salento è stata definita dal Vanity Fair americano tra le dieci migliori paste al mondo. Il pane di Altamura, poi, trova tre abbinamenti ideali con i pomodori fiaschetto di Torre Guaceto, la cipolla rossa di Acquaviva (ottimi i piatti preparati dai produttori per degustarla al meglio) e la musciscka, carne di capra garganica fatta essiccare in modo naturale. Infine, piatto forte della serata è stato il Laboratorio della birra artigianale. Nonostante la defezione di Roy Paci, annunciato tra gli ospiti, il produttore della birra “Baladin” Teo Musso ha esposto al meglio la sua produzione artigianale. Serata piacevole con le birre, dalla Isaac alla Xyauyu, presentate non solo da Musso, ma anche da divertenti caroselli che ne spiegavano gli abbinamenti consigliati. Notevoli il video e il gusto della birra Nora, da consumare con gli affettati. A chiudere la serie “Carosello di Baladin” e la serata proprio Roy Paci, guest star dell’ultimo cortometraggio.

PAOLO MERENDA

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Jazz, rock e indie: nel fine settimana ritmo per tutti i gusti

Musica d’autore nel fine settimana dell’estate salentina: tra jazz, rock e ritmi italiani, ecco gli appuntamenti più interessanti di questo week end.

Venerdì 5 agosto, per chi ama il jazz, nell’ultima data del Locomotive Jazz Festival a Sannicola si esibirà Gino Paoli, accompagnato sul palco da musicisti d’eccezione quali Flavio Boltro, Danilo Rea, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto, mentre Alessandro Quarta, il violinista compositore salentino, suonerà con il suo quintetto al “The Riviera”, sulla litoranea Santa Cesarea Terme – Castro. Ingresso con consumazione 15 euro, con cena 50 euro.

Ancora venerdì il Comune di Porto Cesareo patrocina l’Indi[e]pendent Music Festival, evento che ospiterà alcuni importanti artisti della musica ska, reggae, elettronica, rock e disco (presso il parcheggio Le Dune di Porto Cesareo). Sul palco saliranno I Ministri, band indie rock milanese, e la band salentina Steela. Apriranno il concerto i Republika Mod (Matteo Manni, voce e chitarra, Davide Donno alla voce, Pippi Chittano alla batteria, Emilio Maggiulli alla chitarra, Davide Codazzo al basso e Davide Corsano, tastiere, synth). A seguire i Funzione Random (Michael Cottin, chitarra e voce, Simone Balilla al basso, Riccardo Nestola alla batteria e Luigi Cordella ai sintetizzatori), band emergente nata nel 2009 il cui progetto unisce la musica elettronica al pop.

Il weekend del parco Gondar di Gallipoli è molto lungo. Venerdì salirà sul palco Franco Califano mentre sabato 6 agosto suonerà, nell’ambito della rassegna Apartaménto Hoffman Festival, la rock band friulana Tre allegri ragazzi morti. Il concerto sarà aperto dai salentini Jack In The Head (Matteo “Bemolle” De Benedittis ai synth, alle tastiere e ai cori, Mr. Woland alla voce, Giuseppe “Pask1” Calabrese al basso e Alessio Gaballo, batteria e programming), che con il loro elettro-rock hanno portato una scarica di energia all’ultima edizione dell’Heineken Jammin’ Festival. Aftershow con i dj Dan Mela, Dodi Palese, IFM e Jested. Ingresso 8 euro fino alle 24, 10 euro dalle 24 in poi. Start ore 22. Domenica 7 agosto, ancora al Parco Gondar, si cambia genere: per l’Hula Hoop Festival si esibiranno il cantautore romano Alessandro Mannarino, che recentemente sta avendo un notevole consenso dal pubblico, e la Bandabardò, preceduti da iMatt, Rinos Garden e Bless Party. Start ore 22, ingresso 15 euro.

E sempre a Gallipoli il 6 agosto Hold-Up Acoustic Quartet al Bar Tellini, per chi vuole ascoltare musica in relax con i più bei brani rock, blues, pop, italiani e stranieri arrangiati in chiave acustica. Gli Hold-Up Acoustic Quartet sono: Carmen Scorrano alla voce, Paolo Colazzo al basso e alle percussioni, Danilo Cacciatore al pianoforte e special guest il chitarrista Angelo Fumarola.

Domenica al Parco Torcito di Cannole, dopo essere stati da poco nel Salento con l’Italia Wave Love Festival, suoneranno i Bud Spencer Blues Explosion, duo chitarra-voce e batteria-voce, con gli Odm (One Dimensional Man.

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Aiga Lecce, nuove elezioni. Otrantino tra i rappresentanti

Andrea Conte, giurista otrantino, eletto rappresentante dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati. L’elezione dell’Aiga che si è tenuta il 27 luglio scorso ha infatti designato Conte a rappresentare Aiga Lecce per quanto riguarda il tribunale di Maglie. Gli altri tribunali, per i quali sono stati eletti altrettanti rappresentanti, sono quelli di Nardò e Casarano. A capo di Aiga Lecce è stato eletto Paolo Gaballo. Come vicepresidenti, invece, Alberto Pepe e Marco Pezzuto. Luisa Carpentieri sarà il segretario e Guglielmo Napolitano il tesoriere. Tra i tanti scopi e attività che questa organizzazione si prefigge c’è la tutela e vigilanza sui diritti fondamentali della persona e dell’avvocatura, la garanzia di una formazione professionale adeguata per i praticanti, e molto altro ancora. Ѐ la prima volta che un giovane giurista otrantino riveste una carica all’interno della sezione provinciale dell’associazione. Ad Andrea Conte, collaboratore di OtrantoOggi.it nella rubrica “Avvocato risponde”, vanno gli auguri della redazione per questo nuovo impegno professionale.

Alessandro Conte

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Furto del cavo elettrico delle Sud-Est, in due accusati di ricettazione

Rubati 300 metri di cavo elettrico sul tratto ferroviario tra Poggiardo e Sanarica. È successo la notte del 2 agosto, con gravissimi rischi per la viabilità se lo stesso tratto non fosse stato bloccato preventivamente, impedendo la circolazione dei treni Sud-Est fino al ripristino delle normali condizioni. Nel centro abitato di Sanarica il passaggio a livello sarebbe rimasto bloccato e con le sbarre alzate. Il valore del rame trafugato si aggira intorno ai 500 euro. Un pizzaiolo 29enne, Salvatore Toma, e uno studente di 17 anni, D.R. entrambi di Poggiardo e già noti alle forze di polizia, sono accusati di ricettazione, ma non di furto, e dovranno ora rispondere alle domande degli inquirenti. Questo è quanto riferito in seguito alla conferenza stampa tenutasi a Lecce a seguito delle veloci operazioni dei carabinieri della stazione di Poggiardo e dai colleghi della stazione temporanea di Santa Cesarea Terme. Le operazioni sono state avviate quando, l’altro ieri mattina, Antonio Atzori, operatore tecnico delle Sud-Est, ha segnalato il malfunzionamento del passaggio a livello, causato dal furto. Le indagini hanno individuato in località “Spinelle”, nelle campagne di Poggiardo, il cavo rubato la notte precedente e dato alle fiamme per estrarne il metallo, di maggior valore senza il rivestimento plastico. I carabinieri si sono appostati travestiti da contadini, attendendo l’arrivo dei detentori della refurtiva. I due sono giunti sul posto a bordo di un ciclomotore con lo scopo di recuperare il rame, per nasconderlo dietro un muretto a secco. Dopo aver osservato i presunti ricettatori i carabinieri hanno restituito la refurtiva al tecnico della Sud-Est.

Jenny De Cicco

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“Calici di stelle”, quest’anno il buon vino si apprezza a Otranto

Parte da Otranto il 6 agosto la rassegna enogastronomica e culturale “Calici di Stelle”. La kermesse, giunta alla tredicesima edizione, passerà poi per Trani il 10 e terminerà a Galatina il 13 agosto. Nelle tre città che ospiteranno l’evento i visitatori avranno l’opportunità di degustare le etichette di 55 cantine dalla Daunia al Salento, a ognuna delle quali sarà riservato un banco d’assaggio con sommelier e degustatori dell’Ais Puglia. Sarà la cittadina dei Martiri a ospitare la prima delle tre serate, ideate e organizzate dal Movimento Turismo del Vino in collaborazione con l’associazione nazionale Città del Vino e le città e regioni coinvolte. A Otranto, a partire dalle 20,30 circa, turisti e residenti potranno partecipare alla prima tappa della grande festa dei vini di Puglia, iniziando il percorso dai tre infopoint allestiti in lungomare Terra d’Otranto, sul lungomare degli Eroi e in via delle Torri, da cui si potranno acquistare i kit-degustazione che costano 15 euro e comprendono un calice in vetro con tasca porta-bicchiere, un carnet di 10 ticket-degustazione, una confezione di taralli e la guida al percorso. In via Cristoforo Colombo ci sarà la zona riservata alle “Terre di Federico”, presso la caletta sul Lungomare degli Eroi le postazioni delle aziende dell’area “Murgia Carsica, Valle d’Itria e Messapia”, sul lungomare degli Eroi l’ampia area riservata al “Salento”. Ad allietare la serata lo spettacolo della compagnia U’ Munacidde, allestito in una caratteristica osteria appositamente ricostruita in via delle Torri e ispirato a “Trani a gogò”, canzone di Giorgio Gaber dedicata proprio ai ritrovi in cui gli operai emigrati nel Nord Italia s’incontravano al termine del turno in fabbrica. Nel corso della serata sarà possibile visitare la mostra “Dalì, il genio”, presso il Castello aragonese, con un biglietto ridotto del costo di 5 euro. “Enogastronomia e turismo – sottolinea l’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno – rappresentano due asset strategici di una politica di sviluppo incentrata sulla valorizzazione dei tratti identitari, che rendono la nostra regione unica e inconfondibile. La Regione Puglia anche quest’anno sostiene un’iniziativa che rappresenta ormai la cifra distintiva dell’estate pugliese, occasione per turisti ed eno-appassionati per conoscere e apprezzare le produzioni enologiche che in tutto il mondo sono simbolo di eccellenza di una terra vocata al gusto, alla qualità e all’ospitalità”. “Il vino fa da viatico per un’esplorazione del nostro territorio”, dichiara Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia; sarà anche possibile prenotare gratuitamente i Winebus Calici di stelle, istituiti nell’ambito del programma “Città Aperte” dell’Apt per consentire a tutti di partecipare alla manifestazione in comodità e sicurezza. La presidente del Movimento Turismo del Vino Puglia, Vittoria Cisonno, sottolinea infatti l’importanza del connubio fra vino e cultura. “Chi partecipa a “Calici di stelle” – dice – ha l’opportunità di scoprire ogni vino in rapporto al suo territorio di produzione. L’obiettivo è incuriosire il turista affinché il calice sia solo il punto di partenza di una scoperta più ampia della Puglia”. Main sponsor dell’evento la Fondazione “Orfeo Mazzitelli”, partner nell’organizzazione degli appuntamenti culturali, ente creato dai fratelli Dante e Maria Teresa Mazzitelli in omaggio al padre Orfeo, imprenditore.

Jenny De Cicco

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Al Mercatino del Gusto di Maglie è l’ora del dessert. E non solo

Tra le strade del Mercatino del Gusto, addentando un biscotto di Ceglie Messapica – dolce alla pasta di mandorle molto morbido e friabile – è possibile imbattersi in più di un evento musicale. Sono molti gli spazi adibiti per questo tipo di intrattenimento, d’altronde può essere molto rilassante mangiare con un sottofondo musicale. Una intera sezione, “Musica e non solo” (in piazza Tamborino) è infatti dedicata a questo tipo d’arte, con le varie serate che spaziano tra jazz (ieri si sono esibiti i “Jass and Brass”), swing e musica più indigena. Per la dodicesima edizione, tra le novità anche “Slow Folk”, altro spazio musicale dedicato ad artisti che mettono in musica la tradizione salentina. Ieri lo spettacolo di Rocco Giangreco e Giuseppe Presicce, molto apprezzato dal pubblico. Nei pressi della zona “musicale”, la Via dei Dolci, molto gettonata, specialmente a fine serata per un dessert conclusivo. E non si trovano solo pasticciotti, fruttoni e tutti gli altri prodotti più conosciuti del Salento, come lo spumone: ad esempio l’allevamento apistico del Salento, di Galatone, ha portato a Maglie dell’ottimo miele biologico. Altra novità di quest’anno l’Olivotto, nato dalla mente di Massimo Gaetani, di Martano. Questa linea di prodotti, fatta su una base di olive dolci, ha una particolarità: può essere usata indifferentemente su crostate, pane o anche per condire formaggio, assicurando un apporto calorico molto inferiore ad altri prodotti simili da centro commerciale. Particolare poi il prodotto “Divino Amore” del liquorificio Villantica: si tratta di un liquore dolce con vari gusti che va servito nelle cialde, già in confezione, che ne esaltano il sapore. Ma se oltre a bere si vuole anche conoscere di più sulla preparazione di una bevanda, il laboratorio “Barman per una sera” è quanto mai adatto: Michele Di Carlo ha ieri dato luogo a una piccola dimostrazione sulla Piña Colada e sulla Puglia Colada, variante regionale ideata proprio da Slow Food e rintracciabile per tutti i giorni del Mercatino presso lo stand ortofrutticolo dell’azienda Venneri, fatta con frullato di pesche, latte di mandorla, rum bianco e vincotto. “Il vero cocktail – ha spiegato nel corso della serata – è fatto bene quando l’alcol non si sente, dato che è nato per farlo gustare anche a chi non lo beve perché trova il sapore poco piacevole. Il segreto? Un cocktail va bevuto freddo, altrimenti l’alcol inizia a sentirsi troppo e si perde il sapore degli altri ingredienti”. Nel corso della serata, proposti anche alcuni abbinamenti con i sigari grazie alla collaborazione del Club Amici del Toscano.

Paolo Merenda

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Alternativa Comunista, no alle trivelle in Adriatico: “Sarà lotta senza quartiere”

Una prospettiva petrolifera sulla costa adriatica del Salento. Ma Alternativa Comunista non ci sta e annuncia proteste e lotta senza quartiere per tutelare il territorio. Pare infatti che la Northern Petroleum abbia ottenuto due concessioni ministeriali per fare indagini esplorative attraverso l’installazione di pozzi estrattivi a una ventina di chilometri dalla riva adriatica del Salento, per la ricerca di petrolio nelle acque. Potrebbero essere tanti i comuni interessati da quest’opera, che secondo Alternativa Comunista non preannuncia nulla di buono, anche perché poco più di un mese fa questa porzione di mare è stato interessata da un terremoto: di piccola entità, ma che tuttavia testimonia un’attività sismica anche nel Canale d’Otranto. I luoghi che potrebbero essere interessati da trivellazioni sono Brindisi, Fasano, Cisternino, Ostuni, Carovigno, Meledugno, Otranto, Giurdignano, Uggiano La Chiesa, Torre Guaceto, Macchia San Giovanni, Punta della Contessa, Foce Canale Giancola, Rauccio, Aquatina Frigole, Torre Veneri, Le Cesine, Torre dell’Orso, Palude dei Tamari, Laghi Alimini, Santa Maria di Leuca, Posidonieto Capo San Gregorio, Punta Ristola. In altre parole, i “gioielli” di una zona che vive prettamente di turismo e agricoltura. “Dopo le Isole Tremiti – spiega Michele Rizzi di Alternativa Comunista – l’industria petrolifera ha puntato decisamente anche sul Salento, infischiandosene della bellezza incontaminata del mare e delle spiagge. Naturalmente le società petrolifere badano al business sulla pelle di ambiente e interessi sociali delle comunità locali, e con la complicità del governo nazionale approntano piani di trivellazione del mare per ricavare petrolio, che serve a rifornire i Paesi imperialisti nelle guerre in giro per il mondo. Alternativa Comunista manda però un messaggio chiaro alla Northern Petroleum, quello di alzare i tacchi, perché altrimenti si farà come a Scanzano. Ossia una lotta senza quartiere, perché mare e ambiente del Salento non si toccano”. Il riferimento è a Scanzano Jonico, dove nel 2003 venne deciso di istituire un deposito di scorie nucleari, ma dopo le continue proteste (e la considerazione che Scanzano sorge su un’area altamente sismica), il provvedimento fu ritirato.

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Strada in discesa per il nuovo porto. Ma basterà?

Con il via libera al Piano regolatore del porto parte l’iter per la costruzione del nuovo porto turistico interno. Si tratta di un’opera attesa da anni, la cui scheda di finanziamento in ambito di Area Vasta fu mandata all’inizio della precedente amministrazione comunale. Quest’opera razionalizzerà l’intera area delle ex fabbriche d’idrovolanti inglesi del 1907. Da allora il bacino attende una ristrutturazione: dai documenti dell’epoca, addirittura, emerge l’affondamento sul posto di un dragamine inglese con l’intero carico. Un ordigno, in effetti, fu fatto brillare pochi anni fa proprio in quel luogo. L’infrastruttura, dunque, dovrebbe riorganizzare lo spazio esistente, ma non risolverà il problema della cronica carenza di posti barca. Bisognerà aspettare dunque il progetto di Condotte d’Acqua Spa, ma – secondo gli esperti – neanche quello sarà in grado di soddisfare la grande richiesta di ormeggi che sviluppa la città di Otranto.

Elio Paiano

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Sì al Piano regolatore del porto, il nuovo scalo di Otranto ora è più vicino

Con l’approvazione del Piano regolatore del porto di Otranto si fa più vicina la realizzazione, subito dopo l’estate, del porto turistico interno. Il Piano è stato approvato dalla giunta regionale una volta raccolti i pareri di tutti gli enti coinvolti. “L’approvazione del Prp rappresenta un ulteriore passaggio utile anche per la realizzazione del porto turistico interno – spiega il sindaco Luciano Cariddi – Nonostante il porto di Otranto sia da sempre un porto di interesse regionale, sino a oggi nessuna autorità né marittima né comunale succedutasi al governo della portualità cittadina si era mai adoperata per redigere un piano che potesse regolamentare le diverse importanti funzioni cui assolve lo scalo: il commercio delle merci, il trasporto passeggeri, la flotta militare, la flotta pescherecci e il diportismo nautico. Questo strumento è propedeutico a qualsivoglia forma di sviluppo che si voglia dare al bacino portuale esistente. In quest’occasione, voglio ringraziare la Capitaneria di porto e in particolare il comandante Donato Antonio Ostuni, con il quale abbiamo lavorato in perfetta condivisione nella fase di redazione e adozione del Prp. È la dimostrazione che, quando le istituzioni dialogano e collaborano fra loro, i risultati arrivano”. Il Piano regolatore del Porto, dunque, prevede una razionalizzazione dell’esistente e nuovi attracchi già finanziati con fondi comunitari in sede di Area Vasta. Sul lavoro svolto esprime soddisfazione anche il comandante Circomare di Otranto: “È un Piano regolatore che nasce dalla sinergia fra Comune e Capitaneria di porto – conferma il comandante – con l’ausilio di tutti gli enti intervenuti per dare il loro parere. Sono particolarmente contento, perché questo Piano regolatore portuale pone l’accento su due concetti fondamentali: razionalizzazione degli ormeggi nell’ambito portuale, in particolare la predisposizione di appositi attracchi nell’area ex Fabbriche, previsione di un impianto antincendio fisso. Da un parte, dunque, la razionalizzazione delle attività presenti nel porto, e dall’altra la garanzia di una maggiore sicurezza”. In particolare, nella nuova struttura sono previsti attracchi posizionati oltre l’area di rispetto delle antiche mura (a partire dalla “pietra grossa”), un’area nel molo piccolo per le barche d’epoca e l’attracco sul molo grande per navi mercantili e da crociera. Una volta realizzato il porto interno nuovo, sarà possibile disporre di posti barca in più a ridosso del Bastione dei Pelasgi, e un nuovo frangiflutti sarà posto all’estremità dello stesso. In attesa del nuovo marina privato all’esterno del porto, questo è di certo l’intervento di razionalizzazione più atteso dalla città.

Elio Paiano

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Caprarica, rapina al distributore: in due fuggono con l’incasso

Giornata intensa, quella di ieri, per le forze dell’ordine. Dopo il tentato furto all’ufficio postale di Palmariggi, un’altra rapina si è consumata ai danni del gestore del distributore Camer. La stazione di rifornimento sorge sulla provinciale 372, nella zona industriale di Caprarica. Interminabili attimi di paura ha vissuto ieri sera dopo le 21 Antonio Delle Donne quando, alla chiusura, si è visto avvicinare da una moto di grossa cilindrata. A bordo due uomini con i volti coperti dai caschi e armati di pistola e di mazza. Secondo la ricostruzione fornita ai carabinieri di Lecce, Delle Donne si trovava a 500 metri dal distributore in sella al suo scooter, quando i due rapinatori lo hanno affiancato e colpito sulle gambe, facendolo cadere rovinosamente sull’asfalto, fatto che gli ha procurato una ferita al ginocchio. Delle Donne è riuscito comunque a rialzarsi e a fuggire a piedi, correndo il più possibile, ma i rapinatori sono comunque riusciti a derubarlo dei soldi dell’incasso e a dileguarsi. Delle Donne ha avvisato l’istituto di vigilanza al quale è abbonato, che a sua volta ha chiamato i carabinieri di Lecce. Non si conosce ancora l’entità della somma rubata. Delle Donne è stato condotto all’ospedale “Vito Fazzi” per accertamenti, ma le sue condizioni non appaiono gravi. La dinamica delle due rapine, quella sventata a Palmariggi e quella riuscitissima a Caprarica, presenta punti un comune: in entrambi i casi i malviventi sono due e viaggiano a bordo di una moto di grossa cilindrata.

Serena Cappello

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