Posted on 03 Agosto 2011. Tags: Cantine Santabarbara, Cibo di strada, malvasia, Piazza del vino, Pino Cavalera
Comincia a entrare nel vivo il Mercatino del Gusto di Maglie. Sia per iniziative che per affluenza di pubblico, la manifestazione è in costante crescita. Ieri, tra le varie iniziative, si è distinto il Laboratorio del Gusto dedicato alla pasta e quello della birra artigianale, con gli abbinamenti adatti per fritti. Al via anche “Sapori in gioco”, fatto su misura per i più piccoli: i bambini sono stati alle prese con il riconoscimento dei prodotti dell’orto in base ai cinque sensi. Vista, udito, olfatto, lingua e tatto al servizio dei prodotti tipici, comunque ben numerosi e rappresentati lungo tutto il Mercatino. E non solo prelibatezze gastronomiche, ma anche momenti d’arte. Come la mostra di fotografie di Pino Cavalera, che abbiamo incontrato. “Qualche anno fa, casualmente, feci vedere alcuni miei scatti al compianto Domenico Panarese (artista e pittore magliese scomparso qualche mese fa, fratello del più noto storico Emilio, ndr)”, spiega, “e mi disse che non dovevo, diciamo, nasconderli, dandomi dell’egoista. Fino ad allora non avevo mai organizzato mostre, ma la parola egoista mi rimase impressa. Mi decisi dopo quella chiacchierata, e adesso eccomi qui. Qual è il mio obiettivo durante il Mercatino? Uno dei miei crucci è che, nel corso di mostre precedenti, ricevevo i complimenti dalle solite persone, dagli amici. Vorrei invece far conoscere a più gente possibile la mia Maglie, la Maglie che vedo. È una città elegante e dinamica, che va riscoperta e che meriterebbe molto di più”. Tra una fila chilometrica dello spazio “Il cibo di strada” e una cena in villa (ieri “La cucina del Salento”), a farla da padrone la Piazza del vino, gremita fino all’inverosimile. Molti le etichette d’autore, le cui caratteristiche vengono ben spiegate dai produttori stessi, presenti in fiera. Tra questi, il 3 Lune, un Malvasia nera di Menhir Salento con affinamento in vasche d’acciaio, il Rosso Riserva di Cupertinum, un Negramaro dal sapore corposo, con sentori di mora e prugna, e il Barbaglio delle Cantine Santabarbara, una commistione tra Negramaro e Primitivo. Il vino rosso, spiega uno dei produttori, non va servito a temperatura ambiente. “Niente di più sbagliato. Lo stesso vino assaggiato all’equatore e al polo nord avrebbe temperature che variano da 40 gradi a meno 6. Va servito invece tra i 16 e i 22 gradi, per questo d’estate ci sembra fresco e d’inverno caldo. Un vino non va semplicemente bevuto, va degustato, scoperto”.
Paolo Merenda
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Posted on 03 Agosto 2011. Tags: categoria maschile, circolo tennis idruntino, podio, secondo posto, singolare
Si è concluso il torneo nazionale di Quarta categoria singolare maschile e femminile presso i campi in cemento del circolo tennis “Mario Stasi” di Otranto. Tra i 78 partecipanti nella categoria maschile ha vinto Vittorio Guaccero di Bari. Da sottolineare l’ottimo secondo posto del giovane Mattia Chiarelli, appartenente al Circolo tennis idruntino. Per quanto riguarda le 12 partecipanti donne, a salire sul gradino più alto del podio è stata la tennista magliese Paola Chirilli, mentre al secondo posto è arrivata Dalila Giurgola di Cellino San Marco. Dopo una battaglia a colpi di racchetta si conclude una settimana intensa, ricca di partite che hanno deliziato il pubblico presente.
Alessandro Conte
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Posted on 03 Agosto 2011. Tags: banditi, Palmariggi, rapina, ufficio postale
Due banditi a volto coperto hanno tentato una rapina a mano armata all’ufficio postale di Palmariggi. I due malviventi sono stati costretti a fuggire grazie al tempestivo intervento del comandante della stazione dei carabinieri di Bagnolo del Salento, proprio in quel momento impegnato a parlare col direttore dell’ufficio postale, e di un testimone. Quest’ultimo aveva notato uno strano atteggiamento da parte dei due uomini che erano arrivati all’ufficio postale a bordo di una moto, una Honda Hornet di colore blu. Il testimone aveva notato inoltre che i due indossavano un giubbotto, ma non ne era rimasto particolarmente stupito, anche se in piena estate, perché è un indumento che i centauri indossano per proteggersi dal vento. È stato insospettito, invece, dal fatto che non indossavano una semplice maschera protettiva solo per la bocca, ma veri e propri passamontagna. I malviventi, armati di un fucile a canne mozze, aspettavano che aprisse l’ufficio per poi fare irruzione ed effettuare la rapina. Sia il testimone che il comandante hanno chiesto subito rinforzi e sul luogo sono intervenuti una volante dei carabinieri della stazione di Maglie, i carabinieri di Bagnolo del Salento e la polizia statale. I due, vista la malaparata, sono fuggiti a mani vuote a bordo dello stesso mezzo sul quale erano giunti poco prima. Il veicolo è al momento ricercato dai carabinieri della compagnia di Maglie, che hanno attivato diversi posti di blocco sulle strade del territorio circostante. Per ora dei rapinatori, purtroppo, non si sa nulla.
Serena Cappello
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Posted on 02 Agosto 2011. Tags: Otranto, settimana della cultura, unesco
Prosegue fino all’8 agosto a Otranto, presso largo Porta Alfonsina, la quarta settimana della cultura Unesco. È il quarto anno consecutivo della manifestazione culturale, che prevede dieci giorni di appuntamenti con oltre venti presentazioni di libri e cinquanta ospiti che si alterneranno nelle varie sezioni. Incontri con autori del panorama locale, nazionale e internazionale, dibattiti, tavole rotonde e uno spazio per l’intrattenimento musicale, ma anche reading, teatro, fotografia d’autore con Dino Longo, fotografo otrantino che ha ricevuto premio alla carriera nell’ultimo Otranto Jazz Festival, e ancora enogastronomia e musica lirica. Quest’anno molti i nomi di primo piano della cultura: Oliviero Beha, Gianni Barbacetto, Mario Desiati, Antonino Monteleone, Nabil Salameh dei Radiodervish, Ilaria Cavo, Oliviero Malaspina, Elio Coriano, Maria Eloy Garcia e Nelson Martinico alias Giuseppe Elio Ligotti. Nell’ambito della manifestazione sarà anche assegnata la prima edizione del premio “Messaggero di Pace – Città di Otranto”, riconoscimento per chi si è particolarmente impegnato nella diffusione della cultura della pace e nella tutela dei diritti umani, con sottosezioni specifiche destinate a chi si è contraddistinto per attività che ben si sposano con i principi dell’Unesco. In questa edizione, il premio principale sarà conferito nella serata del 3 agosto a Nabil Salameh, che lo riceverà dalle mani del sindaco di Uggiano Salvatore Piconese, che di recente ha visto la propria città divenire “Città della Pace”. Sempre in quest’edizione ci sarà una nuova sezione intitolata “Aperitivi letterari”, ospitata dal Maestrale, bar musicale del molo piccolo di Otranto, dal 2 al 9 agosto: sono previste quattro anteprime nazionali e una prima uscita. Alle 20 del 31 luglio è stata invece la volta di un evento, realizzato in collaborazione con l’azienda “Molino del Salento” e con l’Ippsart di Otranto, sulla “Dieta Mediterranea, patrimonio dell’Unesco”, con racconto enogastronomico sulla produzione della pasta salentina, breve tavola rotonda sul tema con ospiti rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’imprenditoria enogastronomica locale: Paolo De Castro, parlamentare europeo, Dario Stefàno, assessore regionale, Francesco Tarantino del Molino del Salento, Pino De Luca, giornalista esperto di cultura enogastronomica, Donato Episcopo, chef, Silvia Liaci, sociologa. Lo chef Episcopo per l’occasione presenterà un piatto dedicato a Otranto.
Jenny De Cicco
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Posted on 02 Agosto 2011. Tags: attentato via Imbriani, bomba, Lecce
Esplosione nella notte a Lecce. Un rumore sordo ha svegliato il capoluogo, una carica esplosiva ha brillato e sventrato un palazzo in pieno centro. Si tratta del negozio di via Imbriani “Sogni” di Gennaro De Angelis, tarantino, e la bomba che ha ucciso Michele De Matteis, trentaduenne leccese e probabile attentatore, sarebbe stata in realtà destinata a lui, secondo quanto riferito dalla Squadra mobile della Questura di Lecce.
L’esplosione, generatasi in asse verticale (come dimostrerebbero le scie di fumo sui muri e i danni riportati dai palazzi confinanti), è probabilmente derivata da un errore di calcolo dell’attentatore che stava innescando l’esplosione. Il corpo del giovane è stato recuperato nella tarda mattinata di oggi da un piccolo spazio tra le macerie. Per ore i pompieri, nel timore di trovare altre vittime, hanno perlustrato il negozio distrutto, ma fortunatamente non hanno trovato altri corpi. I soccorsi sono stati attivati anche per un’intera famiglia originaria del napoletano, soccorsa e tratta in salvo a un’ora e mezza dalla deflagrazione. Madre, padre, due bambini in vacanza, intrappolati al terzo piano per la presenza di fumo per le scale e l’impossibilità di utilizzare l’ascensore del bed & breakfast di via Imbriani. Anche un vigile del fuoco è stato ferito durante l’azione di messa in sicurezza della zona. Danni alle auto in sosta in un parcheggio dislocato sotto l’esercizio commerciale, dove ha ceduto anche il pavimento. Problemi anche per il bar Raphael, ma è il negozio d’abbigliamento “Sorelle di Lecce” ad aver riportato il maggior numero di danni.
Per chiarire i punti oscuri dell’episodio si spera nelle indagini e nei nastri della videosorveglianza. Intanto il questore di Lecce Vincenzo Carella e il procuratore capo Cataldo Motta, con il sostituto procuratore Guglielmo Cataldi, hanno effettuato i sopralluoghi in mattinata, seguendo da vicino le operazioni dei vigili del fuoco; lo stesso ha fatto il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, che ha invitato le forze dell’ordine a non abbassare la guardia per prevenire la recrudescenza di fenomeni di criminalità organizzata. Gli abitanti della zona raccontano di un’esplosione tanto violenta da far pensare a un terremoto o un bombardamento: persino le bombe del passato, risalenti al periodo “caldo” degli anni ’90, non erano mai risultate di tale portata. Il negozio “Sogni” era già stato preso di mira una volta, e la notte del 7 gennaio 2010 aveva subito una dannosa, ma meno devastante esplosione.
Jenny De Cicco
foto presa da Lecceprima.it
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Posted on 02 Agosto 2011. Tags: Carmelo Bene, Castello di Otranto, Gigi Proietti, Otranto, Tito Schipa
Gigi Proietti, con “Pierino e il lupo”, emoziona la città dei Martiri. L’attore romano e l’orchestra “Tito Schipa” di Lecce sono stati infatti i protagonisti, domenica 31 luglio, di uno spettacolo realizzato in coproduzione con Forum Eventi e in collaborazione con “Salento in Festival” e col Comune di Otranto. La serata ha segnato la chiusura della stagione musicale dell’estate 2011 dell’Orchestra sinfonica, guidata dal direttore artistico Marcello Panni, che anche quest’anno ha riscontrato un notevole successo di pubblico e critica. Lo spettacolo era diviso in due parti. Nella prima Gigi Proietti ha interpretato la favola di “Pierino e il lupo” nella versione per voce recitante e orchestra che Sergei Prokof’ev compose su proprio testo nel 1936. La storia è quella di un audace ragazzino russo che, accompagnato da un’anatra, un canarino e un gatto, riesce a catturare un grosso lupo della steppa. L’orchestra diretta dal maestro Michelangelo Galeati ha coinvolto il pubblico in un misto tra realtà e fantasia, mostrando con gli occhi di un bambino i personaggi della favola semplicemente attraverso il suono degli strumenti. Il pezzo di Prokof’ev è considerato un banco di prova per molte star del teatro: si tratta di un brano sinfonico scritto per spiegare a un pubblico prevalentemente infantile, sotto forma di favola musicale, la funzione e l’importanza che i vari strumenti musicali rivestono in un’orchestra, con l’aiuto di una voce recitante. Nella seconda parte dello spettacolo, Proietti ha riproposto il suo repertorio classico: Gastone, il professore barese che legge “La pioggia nel pineto”, e lo sketch delle parole inesistenti. Emozionante il saluto dedicato al suo amico attore drammaturgo Carmelo Bene: il forte applauso del pubblico ha fatto chiaramente capire la volontà di mantenere alto il ricordo dell’artista salentino.
Serena Cappello
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Posted on 02 Agosto 2011. Tags: Angelo Costantini, Molino del Salento, negramaro, Puglia colada, Slow Food
La folla è già quella delle grandi occasioni. Maglie ospita per la dodicesima volta il Mercatino del Gusto, ormai un punto di riferimento per la gente del luogo e per i turisti. Complice il periodo, molti turisti scelgono la città salentina per una vacanza rilassante e per assaggiare prodotti tipici. Ottantanove stand riempiono di colori, odori e sapori il centro di Maglie, con le strade addobbate a tema. Si può infatti percorrere la via dei dolci, la via dell’olio e molte altre. Preso d’assalto, come ogni anno, lo stand dei formaggi e Palazzo De Marco, al cui interno si possono assaggiare le bombette, tra i prodotti più gettonati, la focaccia barese, i pezzetti e pipirussi, il rustico e la pasta di grano Senatore Cappelli. E a proposito di pasta, molto richiesta anche quella “Molino del Salento” di Francesco Tarantino. “Siamo presenti qui da dodici anni – dice l’interessato – quest’anno abbiamo portato la pasta d’avena, fatta tutta con cereali locali, e la Senatore Cappelli, con il formato a maccheroncini tipico di queste zone”. Tra un piatto di orecchiette con pomodori e ricotta magliese e una Puglia Colada a base di pesche, nata dalla mente di Antonio Venneri da Melissano, molte sono state anche le occasioni per imparare nuovi abbinamenti tra i vari alimenti. Come il laboratorio del gusto ieri dedicato ai salumi: “Onda su onda… Fetta su fetta” ha visto come ospite speciale Angelo Costantini, che con Michele Polignieri e Antonello Del Vecchio hanno presentato i cibi e la serata. Sono stati serviti Negramaro, Primitivo e salumi locali, con i tre a spiegare come fare gli abbinamenti. “La genuinità di queste carni – spiega Polignieri – è data dal tipo di muscolo che si va a lavorare. Sono tutti animali cresciuti in uno spazio ampio, liberi di pascolare, nel caso non fosse stato così il sapore ne avrebbe risentito”. Costantini rimarca la scelta: “Slow Food cerca solo capi cresciuti in questo modo, e non in pochi metri. Qual è la differenza? Non sono animali stressati. Pensiamo a un essere umano tenuto in uno stanzino per lungo tempo, cui poi venga chiesto di fare delle azioni complesse. Non renderà al meglio, così come non rende la carne di questi animali. Il concetto del presidio Slow Food è quello della salvaguardia dall’estinzione: ci adoperiamo affinché il prodotto continui a essere fatto nello stesso modo, salvaguardando la biodiversità”.
PAOLO MERENDA
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Posted on 02 Agosto 2011. Tags: bocciodromo, Mario Stasi, memorial, premi, specialità coppia
A partire dal 2 agosto avrà inizio il tredicesimo memorial “Mario Stasi”. L’associazione bocciofila Otranto, con la collaborazione della Federazione Italiana Bocce – Comitato provinciale di Lecce e con il patrocinio della famiglia Stasi, organizza, dal 2 al 7 agosto 2001, la gara promozionale di bocce a invito per 32 formazioni, nella specialità Coppia. Ancora una volta Otranto sarà il quindi palcoscenico di una gara nella quale i giocatori appartenenti alle società bocciofile invitate si daranno battaglia. Nello specifico, dal 2 al 5 si svolgeranno le eliminatorie (alle 17), mentre le finali sono previste per domenica 7 alle 18. Come da sorteggio avvenuto il giorno 29 luglio presso la sede della società otrantina, le partite avranno luogo sul campo scoperto di via Delle Torri. In caso di pioggia, come da regolamento, gli incontri si terranno sul bocciodromo coperto situato in via Alimini. I premi, offerti dalla famiglia Stasi, prevedono per la prima coppia classificata e per la seconda rispettivamente 200 euro e 150 euro. Invece per la terza e quarta classificata il premio è di 100 euro. Si tratta dell’appuntamento più importante della stagione estiva idruntina in ambito bocciofilo. Il premio è stato istituito per ricordare Mario Stasi, personaggio illustre per lo sport salentino.
Alessandro Conte
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Posted on 02 Agosto 2011. Tags: mare, mariqual, Otranto, santa maria di leuca, Università del Salento
Balneazione sicura, per il momento, presso il Parco “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase”. Lo stabiliscono le prime stime del progetto “Mariqual” sulla sorveglianza delle acque di balneazione e gli strumenti di gestione del litorale nel Salento sudorientale. È stato effettuato un costante monitoraggio, aggiornato alla metà di luglio, condotto dallo staff del laboratorio di Igiene ambientale dell’Università del Salento, così è emerso che la qualità delle acque litorali da Otranto a Santa Maria di Leuca rimane entro la soglia prevista dalla normativa vigente relativa alla qualità delle acque di balneazione. Tuttavia la relazione ha messo in luce che le contaminazioni sono maggiori in prossimità delle risorgive, piuttosto che nei punti in cui sfociano le canalizzazioni superficiali e gli stessi depuratori: questo perché la qualità del mare vicino alla costa risente dell’arrivo di acque dolci sotterranee di difficile controllo, e che meritano di essere monitorate con risorse finanziarie specifiche. Pur evidenziando uno stato di salute sostanzialmente buono, il gruppo di lavoro rappresentato da Francesco Bagordo e guidato da Antonella De Donno ha dunque rilevato la necessità di non abbassare mai la guardia: il monitoraggio continuo delle acque, l’approfondimento delle conoscenze su ulteriori contaminanti presenti nelle stesse e le dinamiche inquinanti sono azioni necessarie per mantenere pulito il mare. Il progetto, finanziato dal Cuis, gode del partenariato del Consorzio di gestione del Parco e di tutti i comuni della costa, con Otranto capofila.
Posted in Ambiente, Primo Piano
Posted on 01 Agosto 2011. Tags: Làmia Teatro, Le Costantine, Uggiano La Chiesa
Le storie dei luoghi in un evento della Pro Loco Naturistico di Uggiano la Chiesa e Casamassella, in programma il 9 agosto alle 19 presso la fondazione Le Costantine a Casamassella, con la collaborazione della stessa fondazione “Vigilaria… i luoghi che raccontano”. L’evento è nato grazie anche alla compagnia “Làmia Teatro”, che si è avvalsa di un periodo di residenza artistica all’interno della fondazione di Casamassella con l’intento di mettere in connessione le peculiarità del territorio salentino con la sua cultura e le sue tradizioni. Teatro, cultura e ambiente, Uggiano, Casamassella e Otranto, la porzione di territorio che fa da specchio concavo e amplifica una cultura vasta e densa, quella della caratteristica di fascinazione del Salento. La compagnia Làmia Teatro ha così creato una serie di interventi teatrali pensati perché a ogni luogo si attribuisca la sua storia, all’interno di cinque percorsi proposti da Naturistico e che si snodano nella splendida campagna di Uggiano la Chiesa e Casamassella. L’intento è di farsi attraversare dai luoghi e dalle storie apprese da varie fonti: tra queste un peso rilevante è costituito dai racconti popolari, spesso basati sulle figure delle macàre, le streghe salentine ancora operanti in maniera sotterranea e l’aspetto forte di una terra ricca e fertile che si vede sempre più disumanizzata, e sulla suggestione dell’elemento acqua, che dà la vita ma può dare anche la morte. L’itinerario teatrale a conclusione della residenza ideata e coordinata da Francesca Minosi.
Jenny De Cicco
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Posted on 01 Agosto 2011. Tags: Faber festival, Fabrizio De Andrè, Martano, Pro Loco Apigliani
Martano ricorda Fabrizio De Andrè. Si tiene il 4 agosto presso l’anfiteatro comunale alle 21,30 la terza edizione del “Faber Festival”, omaggio al cantautore genovese. L’evento è organizzato dalla Pro Loco Apigliani di Martano, in collaborazione con il Comune di Martano e l’associazione “Amo per Amo” e il patrocinio della fondazione “Fabrizio De Andrè Onlus”, nonché il contributo della Regione Puglia e dell’Unione Europea. Tanti musicisti reinterpreteranno le canzoni del repertorio di “Faber”, rendendo omaggio al cantautore genovese con una esibizione personale. Dopo i grandi successi di pubblico ottenuti nelle precedenti edizioni, quest’anno l’organizzazione ha deciso di cambiare la location della rassegna, che si trasferisce dal castello al più grande e spazioso anfiteatro comunale. L’ingresso è gratuito, ma verranno raccolti fondi a favore della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori. Gli ospiti di quest’anno sono Ninfa Giannuzzi, Egidio Marullo, Dario Margiotta, Palmiro Durante, Andrea Tommasi, Apollonio Tommasi, Antonio Castrignanò, Emanuela Gabrieli, Alessia Tondo, Emanuele Licci, Monica Terlizzi, Valentina Marra, Domy Siciliano, Pino Santagada, Stefano Rielli, Antonio Tao, Vito Antonio Ingrosso e i Mauvaise Reputation. Inoltre è confermata la partecipazione amichevole e straordinaria dei Radiodervish, che interpreteranno due classici di Faber su cui gli organizzatori mantengono il massimo riserbo.
Fabio Tarantino
Posted in Eventi e Spettacoli
Posted on 01 Agosto 2011. Tags: Casamassella, Naturistico, Oleficio san gaetano
Pomodori da pendola per tutti i gusti. Si svolge a Uggiano l’undicesima edizione della “Festa del Pomodoro da Pendula”, presso l’oleificio San Gaetano, il 4 agosto alle 21. Accompagnerà il gusto la musica dal vivo dell’Orchestra del Mare. Verranno allestiti stand gastronomici con piatti tipici dell’entroterra idruntino a base di pomodori, impreziositi dall’olio extravergine d’oliva. La festa è organizzata dalla Pro Loco e dai giovani del Progetto Naturistico: il fine della sagra è far conoscere la bontà di questo tipo di pomodoro, che col tempo perde l’iniziale colore rosso per volgere al giallo; cioè al “pomo d’oro” per definizione, per le bacche dal bel colore dorato, caratteristica che avrebbe originato il nome volgare dell’intera specie, fra le coltivazioni attualmente presenti nel Salento probabilmente la più antica. Le bacche di questa coltivazione resistevano a lungo sulle piante dei giardini, dove inizialmente furono introdotte come ornamenti, ma ben presto cominciarono a far ipotizzare una loro commestibilità. Appesi, questi pomodori si conservavano da una stagione all’altra: un prodotto strategico nell’alimentazione, fonte di nutrienti come la vitamina C, i carotenoidi e il potassio. Utilizzati previa spellatura per tutto l’autunno e l’inverno per condire le bruschette e le friselle, impiegati anche nelle zuppe di legumi e ortaggi, questi ortaggi costituiscono anche elemento importante nella farcitura delle focacce e di pizzi, pirille, scèblasti e cucuzzate, ovvero dei caratteristici pani conditi nelle più svariate versioni.
Jenny De Cicco
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