Ieri notte, tra le due e le tre del mattino, un branco di cani randagi ha assalito le pecore custodite nell’ovile della Masseria Tumara. “Siamo addolorati –spiega Pierluigi Morciano della Masseria Tumara- le pecore erano selezionate, giovani e tutte gravide, per noi il danno è enorme e non è solo economico, con esse va in fumo un lavoro di selezione della vera tipica moscia leccese durato più di due anni. Occorre fare qualcosa per evitare che questa situazione diventi sempre più pericolosa”. L’allarme è ora stato lanciato ufficialmente e l’Asl che è intervenuta per ritirare le carcasse delle pecore ha verbalizzato l’accaduto. Ora l’allevatore invierà un appello all’amministrazione comunale affinché intervenga su questo preoccupante fenomeno legato al randagismo. In molte aree naturalistiche di Puglia, infatti, c’è il fenomeno dei cani randagi che da domestici tornano ad essere selvatici attaccando gli animali d’allevamento.
Elio Paiano


La Betitaly Volley Maglie suona due campane