I lavoratori Intini, ex Lsu delle scuole, da questa mattina sono in sit-in di fronte alla sede leccese dell’azienda. A comunicarlo Dario Cagnazzo segretario della Federazione Sindacati Indipendenti con una lettera inviata alla direzione della ditta e, per conoscenza al prefetto, al dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, al consorzio nazionale servizi, al Miles e alla questura di Lecce: “Da circa un anno la Intini source -scrive Cagnazzo- che ha alle proprie dipendenze circa 400 lavoratori, eroga gli stipendi in forte ritardo (a volte anche dopo due mesi), mettendo in serie difficoltà economiche gli stessi lavoratori che non riescono più a garantire il minimo indispensabile alla loro famiglia. Un atteggiamento che prosegue nonostante l’impegni assunti presso la Prefettura di Lecce il 10 febbraio scorso secondo i quali sia il Consorzio Miles che la Intini si erano impegnati a risolvere, nel più breve tempo possibile, il problema del ritardato pagamento delle competenze stipendiali, impegno riconfermato anche il 16 febbraio, quando gli stessi lavoratori si erano nuovamente recati presso la sede della ditta a Lecce per rivendicare il pagamento dello stipendio”. Visto che i lavoratori ad oggi, conclude Cagnazzo, “continuano a subire tale comportamento omissivo non avendo ancora ricevuto lo stipendio del mese di febbraio si comunica che da questa mattina dalle 9,30, i dipendenti effettueranno un sit-in preso la sede di Lecce in via Don Bosco, e vi rimarranno sino a quando non sarà versato loro quanto dovuto. Allo stesso tempio i lavoratori, sino a quando non riceveranno lo stipendio, garantiranno i servizi minimi essenziali sul posto di lavoro”.
Maurizio Tarantino


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