Ancora un altro tassello da aggiungere nella già importante lista di opere prodotte dalla Lcdc – Luminarie Cesario De Cagna di Giuseppe De Cagna e Fratelli, un’azienda tutta salentina. Sono tanti i successi che vengono “esportati” e ammirati in tutto il mondo, come la Torre di Pisa, il Tunnel Spazio Temporale (ideale riferimento al Ponte di Einstein-Rosen), la Cupola e la fantasmagorica Torre Eiffel, diventando così la “bandiera” e il “fiore all’occhiello” della suddetta azienda. Ultima in ordine di tempo è la grande Cupola che è stata presentata ufficialmente nel corso della festa in onore di Santa Domenica a Scorrano nel 2008, e ora si trova al Jerusalem Light Festival. A Gerusalemme, infatti, dal 4 al 16 Giugno 2012 artisti e scultori della luce provenienti da tutto il mondo si incontrano per illuminare e trasformare antichi siti ed edifici che circondano la Città Vecchia in un magnifico scenario di luce, arte e musica. Spettacoli e rappresentazioni si terranno anche nelle vie adiacenti e lungo il famoso Cardo Bizantino. Nelle precedenti edizioni il Festival ha attirato oltre 250.000 visitatori, offrendo loro uno
spettacolo senza pari. Si tratta di un momento speciale per gli artisti che anche quest’anno daranno forma a statue, installazioni, performance e spettacoli di luce.
L’azienda salentina non finisce mai di stupire con meravigliose strutture e allestimenti complessi e mai banali che fanno impazzire tutto il mondo, catturando l’attenzione non solo dei media nazionali, ma anche e soprattutto di quelli stranieri, meravigliati da tanta maestria, professionalità e passione. Così come tutte le strutture e le tecniche di realizzazione adoperate dalla ditta De Cagna divengono sempre più ingegnose e rivoluzionarie, anche lo spunto per l’ideazione di nuovi progetti risulta proiettato al futuro, non solo per l’ utilizzo di una luce pulita e moderna, ma soprattutto grazie all’inventiva degli artisti De Cagna che non smettono mai di sorprendere, lasciando spazio a grandi imprese d’inverosimile esecuzione. E la grande Cupola racchiude in sé tutto questo, un’esecuzione che traccia indubbiamente la storia delle luminarie salentine dove tradizione e innovazione si fondono per regalare emozioni e piacevoli ricordi. Per questo rappresenta ufficialmente il “Made in Italy”, ma soprattutto il “Made in Salento” in tutto il mondo.
Alessandro Conte


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