Tricase al voto: chiusura campagna elettorale

Appuntamento questa sera a Tricase in piazza Pisanelli a partire dalle ore 20 per la chiusura di una campagna elettorale vissuta molto intensamente, a partire dalla frammentazione negli schieramenti, frutto di alleanze e accordi a dir poco travagliati.
Il confronto del 6 e 7 maggio prossimi vedrà sfidarsi nell’area del centrosinistra Giuseppe R. Panico e Antonio Coppola; in casa del centrodestra Ippazio Cazzato, Antonio Scarcella e Giorgio Vigneri. Al centro, se così si può collocare, Nunzio Dell’Abate.
Il primo a parlare alla cittadinanza sarà Ippazio Cazzato, l’avvocato già assessore all’Istruzione nella giunta Musarò, sostenuto da Azzurro Popolare, che ha deciso di correre “in solitaria” dopo alcuni tentativi di dialogo con le altre forze del centrodestra.
Successivamente sarà la volta di Giuseppe R. Panico, ammiraglio in pensione, sostenuto da Idv, alla sua prima esperienza politica e pronto ad offrire a Tricase e alla scena politica tricasina il proprio contributo.
A seguire, parlerà Antonio Scarcella, candidato del Pdl, apparso praticamente a ridosso della scadenza del termine per la presentazione delle liste, già assessore al Bilancio prima e ai Servizi Sociali poi nella giunta Musarò.
Sarà poi il turno dell’avvocato Nunzio Dell’Abate, già assessore alla Cultura nella giunta Musarò, sostenuto da Udc, dalla lista civica Insieme Dell’Abate e da GAT, Gruppo Aperto Tricase, il movimento da lui stesso fondato nei mesi scorsi e che già da tempo si è adoperato per la valorizzazione delle strutture e delle risorse presenti sul territorio.
Parlerà poi Giorgio Vigneri, candidato di Fli, agente di commercio, vicepresidente del circolo cittadino di Alleanza Nazionale e attuale coordinatore cittadino di Fli, alla sua seconda campagna elettorale.
In chiusura è previsto l’intervento di Antonio Coppola, sostenuto dal suo movimento Più Fatti, da Sel e dalla maggioranza del Pd, uno tra i primi a scendere in campo e a sciogliere le riserve e che sin dalla fine di settembre aveva manifestato la ferma volontà di ricandidarsi dopo l’esperienza come sindaco dal 2001 al 2007 e di consigliere comunale dal 2008 al 2011.
Gli interventi avranno l’obiettivo di ribadire i nodi cruciali su cui sono stati costruiti i programmi elettorali, accomunati da un’attenzione alle esigenze della collettività e alla valorizzazione delle risorse ambientali e strutturali del territorio.
Molti rimangono i temi caldi per Tricase, le emergenze da affrontare, le aspettative degli elettori da soddisfare: situazione economica a dir poco drammatica, Pug e piano regolatore, riqualificazione dei centri storici delle frazioni, messa in sicurezza e salvaguardia della zona del porto, Acait, zone congestionate.
In attesa del responso delle urne.

Antonella Cazzato

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Addio fognatura nera

Niente più scarichi in fognature provvisorie. È stata emanata nei giorni scorsi l’ordinanza del sindaco Antonio Fitto che dà sei mesi di tempo ai proprietari di immobili non ancora allacciati agli scarichi convenzionali, di adeguare gli impianti. “Tutti i cittadini residenti nelle strade e piazze comunali servite da pubblica rete di fognatura nera regolarmente in esercizio -si legge in un manifesto pubblico a firma del primo cittadino-, non ancora allacciati a detta rete, debbono procedere a procedere, entro e non oltre 180 giorni all’attivazione dell’allaccio degli scarichi di competenza alla rete fognante cittadina, nonché con la contestuale dismissione degli impianti di smaltimento esistenti, mediante svuotamento dei reflui presenti, disinfezione e riempimento degli stessi con materiale inerte”. Una disposizione derivante direttamente dal regolamento regionale il quale stabilisce che nelle zone già servite da pubblica fognatura “gli scarichi provenienti dagli insediamenti civili o produttivi, devono essere allacciati alla stessa e nelle zone non ancora servite gli scarichi esterni devono essere allacciati alla pubblica fognatura entro un anno dalla attuazione della stessa. A Maglie pur in presenza di una rete fognaria nera vi è una incompleta realizzazione degli allacciamenti dell’utenza alla fognatura dinamica e per questo si rende indispensabile garantire la piena funzionalità della rete fognaria comunale esistente tramite l’allaccio alla stessa degli scarichi delle utenze private ed il conseguente smaltimento dei reflui dell’impianto di depurazione”. Allo scadere dei 180 giorni di tempo “l’immissione di reflui in sistemi di raccolta provvisori (vasche a tenuta stagna) verrà a configurare fattispecie illecite riconducibili all’abbandono di rifiuti. Inoltre gli immobili non allacciati saranno ritenuti inagibili in quanto privi di autorizzazione allo scarico e soggette a sanzioni amministrative e penali previste. Gli utenti dovranno comunicare tempestivamente all’amministrazione comunale l’avvenuta realizzazione dell’allacciamento. È anche fatto assoluto divieto di far confluire nella rete pubblica di fognatura nera le acque pluviali rivenienti dalle abitazioni per cui nei confronti dei trasgressori si procederà a norma di legge”.

Maurizio Tarantino

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Ultimi minuti, in molte faticano

In promozione la penultima giornata riserva davvero poche emozioni. Il Martano perde malamente in casa contro il Carovigno (0-1), il Botrugno gioca solo un tempo e subisce 11 gol dal Manduria prima di ritirarsi e aspettare il referto, oltre alle vacanze estive. I primi hanno smesso di lottare da tempo per i playoff, chiuderanno in casa dello Stella Jonica; il Botrugno è ospite del Gallipoli che ancora vede gli spareggi promozione. Lo Scorrano chiude l’annata con una simpatica vittoria a tavolino contro la cenerentola Surbo, non presentatasi all’appuntamento domenicale, il destino dell’Uggiano è ancora nelle mani di mister e giocatori, malgrado le sette sberle subite in casa della capolista Francavilla (7-1). La stagione continua solo per l’Uggiano, impegnato nei playout contro i vicini del Taviano domenica 13 Maggio. La seconda categoria è quella che finora ha tenuto vive le speranze di coloro che sperano in un campionato senza pause. Il Minervino ha nell’ultima giornata un po’ il sunto di tutta la stagione, proprio come il Jurdinianum. La squadra di Giurgola affronta tra pochi giorni la capolista Marittima, una vittoria e sarebbe delirio totale, la promozione diretta in Prima proprio mentre i cugini-rivali dell’Uggiano rischiano di brutto. Forse la partita più dura da dirigere tra tutte quelle disputate finora, con i nervi saltati a molti nello scontro al vertice tra Marittima e Stella del Colle. Il Jurdinianum è a pari punti col Matino, e attualmente sarebbero i matinesi gli avversari nello spareggio salvezza.
Nell’ultimo turno i ragazzi del presidente Belmonte ospitano il Collepasso, il Matino il Cursi. Novanta minuti per decidere nello stesso istante la propria sorte e quella altrui, con il Cursi ultimo con un punto in meno dell’Usd Collepasso. Nella Terza Categoria il Sanarica è riuscito nell’impresa di raggiungere i playoff, ma bisogna ancora attendere qualche giorno prima dei verdetti sportivi che coinvolgono altre squadre. La stagione non è finita affatto, l’interesse potrebbe calare ma solo per chi ha vissuto una stagione tutto sommato incolore.

Alessandro Miglietta

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Questo lungo fine settimana sono tanti e vari gli eventi musicali in giro per il Salento. Ecco i più interessanti

Giovedì 3 maggio ricco di serate in acustico: gli Hold Up acoustic duo saranno al Sunset di Marina di Alliste, per una serata dedicata ai brani simbolo della musica internazionale nei decenni, con Paolo Colazzo alla chitarra e Carmen Scorrano alla voce. I Freezap, con due voci e due chitarre, hanno arrangiato in acustico i brani più amati della storia del rock e questo giovedì faranno ascoltare la loro musica al Off side di Lecce. Dalle cover agli inediti di Amerigo Verardi e Marco Ancona, che giovedì si esibiranno all’Istambul Cafè di Squinzano con i brani del loro ultimo lavoro, Il diavolo sta nei dettagli. Start ore 22, ingresso 5 euro.

Venerdì serata dedicata alla musica delle grandi band al Morrison pub di Martano con gli Acoustic Ladyland, che hanno scelto un repertorio di brani molto amati, del passato e del presente e ne hanno creato degli arrangiamenti completamente nuovi, tutti da scoprire. Si tratta di un set semiacustico suonato però con energia e grouve tali da non poter essere definito un vero e proprio concerto acustico.

Omaggio alla musica del passato con i Morrison Hotel, Doors tribute band, che saranno al Caffè del Teatro di Nardò. Ancora venerdì al Voice Cafè di Campi Salentina il flamenco si incrocia con sonorità jazz, andaluse e provenienti dall’Oriente con gli Almoraima. Start ore 21,30.

Sabato sera spazio all’Heavy metal made in Salento con la musica degli Essenza al Road House di Collepasso. La band è in attività da circa vent’anni e ha alle spalle una lunga discografia. Start ore 22.

Alle Officine Cantelmo di Lecce con La Notte della Rivolta si festeggia l’attività della giovane etichetta salentina Rivolta Records, nata all’interno dei Laboratori Musicali di Surbo e impegnata nella produzione di musica indipendente. Sul palco saliranno Playontape che faranno ascoltare i brani dell’album new wave e post-punk A Place to Hide, i My Secret Windows, che presenteranno il loro primo album, Law/Cut; Le Carte, trio composto da Lorenzo Forte, Roberto Mangialardo e Eleonora De Luca che presto pubblicheranno il loro primo lavoro ufficiale, The Metropolitans e gli Uro. Start ore 22.00, ingresso 5 euro.

La Swing Big Band di Luigi Bubbico, a partire dalle ore 17, si esibirà sabato in occasione dell’inaugurazione della Biennale d’Arte Moderna e Contemporanea “Lecce 2012” al castello Carlo V di Lecce.

Domenica 6 maggio ai Cantieri Teatrali Koreja di Lecce si terrà il concerto presentazione di Fimmana, mare e focu!, nuovo cd di Anna Cinzia Villani. Start ore 21, ingresso 10 euro.

Serata dedicata a una delle più grandi band heavy metal di tutti i tempi con il concerto dei Maiden 4U che omaggiano i mitici Iron Maiden, al 1340 Bykers cafè di Lecce. La band è composta da alcuni dei migliori musicisti del Salento: Maurilio Gigante al basso e alla voce, Daniele Stefano e Gabriele Ciullo alle chitarre e Paolo Colazzo alla batteria. Start ore 22.

Il Teatro Paisiello di Lecce ospita il concerto di Antonio Maggio, ex Aram Quartet, band vincitrice all’edizione di X Factor del 2008, per la tappa di apertura del suo Va tutto bene tour. Ospiti della serata il giovane cantante Davide Mogavero, arrivato secondo all’ultima edizione di X Factor su Rai 2, del quale si attende l’uscita del primo Ep e le band salentine emergenti Toromeccanica e Jack in the head. Start ore 21, ingresso 10 euro.

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Tassa di soggiorno dal Tar ha rigettato il ricorso

La tassa di soggiorno è legittima.
Il Tribunale Amministrativo di Lecce rigetta il ricorso presentato lo scorso anno, in seguito all’introduzione dell’Imposta di soggiorno, da Confindustria, Confesercenti e un gruppo di albergatori idruntini contro il Comune di Otranto.
Questi avevano chiesto, infatti, l’annullamento della delibera del consiglio comunale con la quale è stata istituita la tassa e il suo regolamento.

Il Tar di Lecce si è pronunciato respingendo i ricorsi. Soddisfatto della sentenza il Sindaco Luciano Cariddi: “La decisione del Tar conferma la convinzione avuta sin dall’inizio dall’amministrazione comunale che l’operato amministrativo relativo all’iter istitutivo dell’Imposta di soggiorno fosse legittimo e giusto. Siamo particolarmente contenti della sentenza che rigetta le tesi sostenute da alcune associazioni di categoria che avevano proposto ricorso. Una vicenda quella dell’imposta di soggiorno che testimonia la grande competenza degli uffici comunali, i quali, in un breve lasso di tempo messo a disposizione dall’allora governo per decidere sull’istituzione, sono riusciti, in collaborazione con noi amministratori e con gli operatori turistici del territorio, a prevedere un regolamento in grado di conciliare le diverse esigenze rappresentate. L’Imposta di soggiorno, tanto avversata nei dibattiti pubblici e in consiglio comunale dalla opposizione che suggeriva in alternativa di incrementare la tassa sui rifiuti, ci consente di recuperare nelle casse comunali un gettito che per il 2011 è stato pari a circa 500mila euro e che, a regime, potrebbe anche raggiungere la somma di circa 750mila euro. Risorse importanti e indispensabili, soprattutto in periodi di difficoltà come quelli che viviamo, per i bilanci pubblici per far fronte alle tante esigenze che una città turistica come Otranto rappresenta quotidianamente. Grazie all’imposta di soggiorno sarà possibile mantenere livelli adeguati nei servizi al turista e ai cittadini che la Città ha sin qui garantito, senza dover far ricorso a incrementi sulle tasse ai residenti. Siamo anche orgogliosi dell’esperienza realizzata sull’Imposta di soggiorno in quanto molte località turistiche italiane hanno preso a riferimento il nostro impianto regolamentare per l’adozione dell’imposta sui propri territori. È segno evidente della efficienza e delle capacità che il Comune di Otranto sa mettere in campo e, a tal proposito, voglio ringraziare i collaboratori dipendenti comunali impegnati su questa vicenda. Un plauso anche ai legali difensori del comune, gli avvocati Mauro Finocchio e Antonio Chiarello, per aver saputo dimostrare le nostre ragioni in una materia nuova e non facile”.

Jenny De Cicco

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Sui palchi a suon di video, ma c’è chi si distingue

Ѐ iniziata la settimana di passione elettorale. Tre schieramenti con un solo obiettivo: trionfare. Una battaglia a suon di proclami tra chi vuol vincere e chi si sente già vincente. E tra questi due litiganti si inserisce proprio la lista numero 1, Nuovi Orizzonti per Otranto, con candidato sindaco Antonella Buttiglione. Una ventata di freschezza in un paese, e in un Palazzo (Melorio), dove l’aria è irrespirabile. Ogni luogo, strade, piazze, bar e persino social network è divenuto un campo di battaglia dove ognuno, giustamente, dice la sua.
Girando per le strade e frequentando i bar della cittadina idruntina si trova gente dalle idee contrapposte, tra chi dice “si deve dare una sterzata a questo paese” e chi “si deve continuare il percorso intrapreso con gli stessi personaggi”. Ma quando si sposta l’attenzione sulla nuova forza in campo ogni discorso crolla come fosse un castello di sabbia. Perché a dispetto di tutti gli ideali, Nuovi Orizzonti per Otranto è l’unica novità per mille motivi: l’aver voluto fortemente un candidato donna, unico caso nella storia politica di Otranto, l’aver messo in lista persone alla loro prima esperienza ma competenti e pronte ad affrontare la sfida amministrativa. Pochi giorni fa, per la precisione domenica scorsa, si è tenuta l’altra tornata di comizi, a onor del vero, chi ha avuto il piacere di assistervi si è trovato di fronte a due liste – Alleanza per Otranto con candidato Corrado Sammarruco e ViviAmo Otranto con candidato l’attuale sindaco Luciano Cariddi – che si son date battaglia a suon di video, l’una facendo vedere le immagini paesaggistiche più belle della cittadina, mentre l’altra ha messo in parallelo le immagini attuali con quelle risalenti al 2007, ovvero l’anno in cui si insediarono a Palazzo Melorio.
Invece, l’altra compagine Nuovi Orizzonti – la prima in ordine di apparizione sul palco – ha esposto idee ben precise ricordando all’amministrazione uscente e all’opposizione consiliare fatti e azioni che, come ha ricordato Antonella Buttiglione, “hanno peggiorato le condizioni di vita dei cittadini”. Sono state contestazioni alle quali nessuna delle compagini opposte ha replicato non trovando, con molta probabilità, valide argomentazioni. Le indicazioni che sembrano uscire dall’ultimo scontro in piazza fanno pensare a una non riconferma dell’attuale sindaco e a un duello tra le altre due liste contrapposte, Alleanza per Otranto e Nuovi Orizzonti per Otranto, sulle quali aleggiava fino a pochi giorni fa lo spettro di un accordo che i fatti dimostrano non esserci mai stato. “Siamo molto soddisfatti – ha spiegato il candidato di Nuovi Orizzonti, Andrea Conte – dell’andamento della campagna elettorale e dei risultati sino a oggi raggiunti considerato che, tra boicottaggi e minacce di vario genere, in molti a Otranto hanno tentato di non farci raggiungere addirittura la presentazione della lista. Ma abbiamo dimostrato che la voglia di cambiamento e la forza delle idee sono più forti di ogni genere di vile azione di condizionamento. Siamo comunque fiduciosi poiché il desiderio di rinnovamento è sempre più presente tra i nostri cittadini”.
Questo è uno dei capitoli più discussi di questi ultimi giorni e senza alcun dubbio non sarà l’ultimo. Tra i mille se e i mille ma, l’unico dato certo sarà quello che decreteranno i cittadini il 6 e 7 maggio prossimo perché, come si suol dire, “il popolo è sovrano”.

Alessandro Conte

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Prima presentazione di “Tre noci moscate nella dote della sposa” di Simona Cleopazzo

Sabato 5 maggio, alle 20, presso l’Ammirato Culture House a Lecce, Simona Cleopazzo presenterà il suo libro “Tre noci moscate nella dote della sposa”, edito da Lupo Editore.

Ad introdurre sarà Osvaldo Piliego, mentre delle parti teatrali si occuperanno Ippolito Chiarello e Angela Albanese, la musica di Rebecca Wilson e Luigi Mariano.

L’evento, che vedrà la presenza dell’editore Cosimo Lupo, rappresenta la prima presentazione del romanzo della Cleopazzo, incentrato sulla storia di Silvia un’orfana che “approda a Lecce col gatto Michelone, carica di dolore e col cuore chiuso ai sentimenti. La lunga indipendenza sperimentata a Bologna le impedisce infatti la convivenza con la nonna-mà. Sorretta a distanza dalle vecchie amiche e arricchita da nuove condivisioni, Silvia riscopre il sud dal quale era fuggita e l’impegno politico-sociale; ritrova se stessa nel lavoro e nella partecipazione umana che le è propria, prendendo coscienza di sé nella memoria delle esperienze vissute, intrecciando i fili della sua storia. Alla rabbia dell’orgoglio lungamente ferito si sostituisce così, progressivamente, una visione sempre più lucida e generosa che le consente di aprirsi in modo nuovo alla vita. L’intreccio dei piani cronologici e la prevalenza della dimensione soggettiva che connota la narrazione trovano un fil rouge nelle citazioni di donne – dalla cantautrice Giuni Russo ad Alda Merini, da Renata Fonte a Simone de Beauvoir, da Rina Durante a Sylvia Plath, da Rebecca Wilson a Margherita Guidacci e Isabel Allende – il cui messaggio o esempio di vita guidano un’appassionante lettura che viaggia per tematiche e libera associazione di idee”.

Il lavoro dell’autrice è sicuramente uno dei più interessanti presenti tra le novità editoriali della stagione, ricco di venature psicologiche che scavano a fondo nell’umanità d’inizio millennio e donano allo scritto una ricchezza interiore che non può non coinvolgere il lettore.

Gianluca Conte

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Uggiano si prepara all’estate

Eventi estivi, Uggiano la Chiesa si prepara alla stagione turistica.
Molte le iniziative culturali e musicali in cantiere la prossima estate a Uggiano la Chiesa.
Il comune nei pressi della perla adriatica Otranto, da cui attingere al bacino d’utenza per far conoscere le proprie bellezze e peculiarità, degne, come quelle idruntine e di altri centri salentini, di essere visitate, ma anche e soprattutto per recuperare la memoria storica del recente passato della cittadina.
A parlare degli eventi è lo stesso sindaco uggianese, Salvatore Piconese, che ha reso nota una particolare iniziativa riguardante il tema dell’emigrazione, il quale si terrà a fine luglio (probabilmente il 29) la “Giornata dell’Emigrante”. Piconese dice: “Per la prima volta il Comune Uggiano la Chiesa si riappropria del rapporto con le oltre 260 famiglie di emigranti all’estero: dalla Svizzera alla Francia, dalla Germania all’Inghilterra, fino agli Usa, all’Argentina e all’Austrialia si sta recuperando lentamente un grande patrimonio storico e sociale fatto di lavoro, sacrificio e vita”.
Il sindaco avvisa anche dell’adesione del suo comune a Puglia Sound- The Music System “Anche questo anno il nostro Comune ha aderito al progetto del Teatro Pubblico Pugliese denominato “rete dei festival musicali” per la stagione estiva 2012.
La Rete dei Festival vuole formarsi in modo da fornire linee guida, know how e strumenti in grado di professionalizzare e rendere competitivi a livello europeo la gran parte dei Festival per artisti emergenti in Italia.

Jenny De Cicco

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Più tutela per Palacia e Porto Miggiano

Non si costruisce a Punta Palacia.
La notizia è giunta ufficialmente il 18 aprile scorso, ed è stata commentata in questi giorni nell’ambito della conferenza stampa promossa dal comitato che si è battuto per la salvaguardia di Punta Palacia.
Alla conferenza si è parlato della tutela del territorio salentino, minacciato da opere impattanti dalla questione di Porto Miggiano alla strada regionale 8 Lecce-San Foca, la Maglie-Otranto e appunto il progetto di Punta Palacia, che con la sentenza del Tar di Lecce, il 29 settembre del 2011, ha accolto il ricorso di Vincenzo Scarfidi, Associazione Giuristi Democratici e di “Giù le mani dalla Palacia”. Si tratta della prima sentenza in Italia spiega la relazione tra il nuovo Codice dei beni culturali e le opere di difesa nazionale. Rendendo esecutiva la sentenza del Tar si ripristinerà lo stato dei luoghi originario.
L’attenzione dell’assessore Barbanente ha sottolineato la necessità di tutelare anche Porto Miggiano tramite ulteriori incontri formali con l’amministrazione di Santa Cesarea, vigilando sull’iter burocratico e procedurale, ponendo il dubbio sulla novità normativa rispetto alla continuità amministrativa, riferendosi alle concessioni del ’90.

Jenny De Cicco

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L’estate sta arrivando, i treni no

La Puglia rischia di rimanere isolata fin dall’inizio della stagione turistica. Ad affermarlo in una nota il vice capogruppo PdL, Massimo Cassano: “Al momento ci sono solo ipotesi allo studio per ricollegare la Puglia al resto d’Italia con i convogli a lunga percorrenza.
Evidentemente – come da tempo denunciato –la politica locale ha abbaiato, ma senza mordere, promettendo azioni giudiziarie, class action, eclatanti proteste istituzionali, senza però che cambiasse nulla nelle decisioni deleterie assunte da Trenitalia.
E così siamo alle porte dell’estate e ancora non c’è traccia delle ripresa dei treni notturni sulle tratte per il nord Italia e il resto dell’Europa, con il rischio del collasso della stagione turistica. Quanto sta accadendo per i trasporto su rotaia in Puglia aggiunge al danno la beffa di una politica obsoleta messa in atto dai vertici di Trenitalia che isolerà sempre di più la nostra regione e costringendo sempre più passeggeri a viaggi al limite del decoro e dell’umana sopportazione.
Non solo: domani inizia il conto alla rovescia verso l’avvio (all’inizio di giugno) dell’orario estivo di Trenitalia, sarebbe quindi bene chiarire la faccenda quanto prima, altrimenti la battaglia per togliere la Puglia dall’isolamento dei trasporti sarebbe irrimediabilmente persa.

Il diritto alla mobilità, in una Paese che vuol dirsi civile e moderno, deve essere garantito in modo assoluto e incondizionato a tutti, ancora di più a chi ha fatto in passato e potrebbe continuare a fare per il presente e il futuro, del treno il principale mezzo di spostamento per viaggi, di lavoro, di piacere, di studio. Tagliare sui trasporti, e sui treni in particolare, non è ammissibile dal momento che si aggrava ulteriormente una situazione già di per sé ridotta in condizioni precarissime, in un settore fondamentale per la qualità della vita di tutti noi. Ben vengano dunque azioni istituzionali, incisive e ferme, che vedono uniti tutti i partiti, i sindacati, le associazioni, i sindaci. E che questa volta almeno, alla politica degli annunci possa fare seguito quella politica del fare, di cui attualmente la Puglia è rimasta orfana”.
La Puglia vacanziera, attende speranzosa risposte da istituzioni ed enti.

Jenny De Cicco

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Sì all’allargamento della 275, ma con criterio

Incidente sulla 275 Maglie Leuca, cresce l’attenzione sull’ampliamento.
A riportare in auge il dibattito il tragico incidente stradale avvenuto l’altro ieri sulla 275, nel tratto che collega Surano a Nociglia, che ha causato 2 vittime, tra cui un minorenne.
Tra i sostenitori Rocco Palese, consigliere regionale del Pdl: “Una strada pericolosissima sulla quale è urgente avviare quanto prima i lavori di messa in sicurezza e di raddoppio. Non c’è più tempo da perdere e siamo certi che dopo quanto accaduto oggi tutti converranno sulla necessità di secersi intorno a un tavolo”.
Il Consigliere regionale Pdl, Saverio Congedo ha diffuso la seguente nota: “Occorre molto auto-controllo per evitare una pur facile ricerca di colpevoli sul tragico esito dell’ennesimo incidente sulla SS 275, che è costato la vita ad un ragazzo di 12 anni ed a suo padre. Non ci possiamo però esimere dall’esigere che non si perda più nemmeno un’ora nel cantierizzare l’opera”.
Il consigliere e “La Puglia prima di tutto” Andrea Caroppo ritiene improcrastinabile l’opera, oltre che per i troppi incidenti “si rischia anche di perdere le risorse disponibili”.
Intervengono anche gli ambientalisti, a precisare le proprie posizioni dopo la protesta anti 275 dei giorni scorsi. Oreste Caroppo sostiene: “Credo che sino a oggi non vi sia nessuno che abbia detto no all’allargamento della Maglie-Surano-Montesano! O mi son perso qualcosa? La manifestazione del 25 aprile a Montesano contro i tratti ex-novo su suolo vergine della nuova SS275, chiedeva esplicitamente alle istituzioni di realizzare la strada ampliando e mettendo in sicurezza proprio l’ esistente pericoloso e altamente trafficato tratto da Maglie sino a Montesano! Ma nonostante questa richiesta ragionevole e saggia, anche per non perdere i finanziamenti e dar lavoro, non sia di oggi, ci si ostina nel voler appaltare l’ intera opera anche nei tratti altamente contestati da Montesano a Leuca, contestati poiché la nuova strada la si è progettata ignorando e non utilizzando per la maggior parte i tratti stradali lì preesistenti, allargandoli e minimizzando così il consumo di suolo, evitando, come oggi invece in progetto, di attraversare aree vergini condannandole al totale degrado e alla cementificazione inarrestabile, come successo già sull’attuale SS275 addossata alla quale sono stati realizzati mega-ristoranti, centri commerciali ed industrie d’ogni tipo con pericolosi sbocchi sulla stessa! E si continua a lasciare ai salentini il disagio di una strada iper-pericolosa come il tratto Scorrano-Montesano della SS275, e a strumentalizzare le morti per appaltare l’ intera opera! Perché? Forse perché il grosso della torta, dei finanziamenti son proprio nel tratto ex-novo Montesano-Leuca dove son stati previsti, a scempio di tutto il Capo di Leuca, persino sottopassaggi-galleria e viadotti con mega piloni di cemento ipercostosi”.

Jenny De Cicco

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Le vele di Legambiente a Santa Cesarea: il no del Comitato di Tutela

Polemica per l’assegnazione delle Vele di Legambiente.
Quest’anno saranno 38 comuni pugliesi a cui Legambiente concederà le vele, new entry Fasano e Santa Cesarea Terme.
La Guida blu di Legambiente assegnerà il 14 giugno, a seconda di severi criteri di valutazione da 1 a 5 vele. Sul giudizio incidono la tutela dell’ambiente e la qualità dei servizi recettivi.
Tra le new entry, Santa Cesarea si è distinta per il trattamento dei liquami, che scaricano le acque trattate in battigia e attraverso una condotta sottomarina, fatto dovuto alla particolare geomorfologia del territorio salentino.
Daniele Cretì, sindaco del comune in causa, gongola su Facebook: “Ho il piacere di comunicare a tutti gli amici che Santa Cesarea Terme è stata inserita tra le 38 città cui Legambiente assegnerà le prestigiose Vele. Un importante riconoscimento ottenuto grazie anche al lavoro svolto da operatori turistici, operatori commerciali, associazioni, istituzioni e singoli cittadini. Ne sono convinto. Ognuno di noi, nessuno escluso, si deve sentire parte attiva di questo processo-progetto iniziato qualche anno fa e che non deve assolutamente arrestarsi. Anche il piccolo gesto del singolo cittadino, che ai più potrebbe sembrare insignificante, può risultare importante se finalizzato alla tutela dell’ ambiente ed alla crescita culturale ed economica del territorio!
Ne sono convinto. Ognuno di noi, nessuno escluso, si deve sentire parte attiva di questo processo-progetto iniziato qualche anno fa e che non deve assolutamente arrestarsi. Anche il piccolo gesto del singolo cittadino, che ai più potrebbe sembrare insignificante, può risultare importante se finalizzato alla tutela dell’ ambiente ed alla crescita culturale ed economica del territorio”.
Invece gli ambientalisti ed in particolare i membri del Comitato di tutela per Porto Miggiano insorgono contro la decisione di Legambiente: “Non si dovrebbero dare bandiere blu di merito ai comuni che hanno in progetto di cementificare la costa senza pudore”.
Gioacchino Bergamo, uno dei membri Facebook si esprime sarcasticamente nel commento: “Sono ormai molti anni che il Salento può vantarsi di avere tra le sue bellezze Porto Cesareo, il comune con la più alta percentuale di costruzioni abusive (alcune sull’acqua) d’Italia. Santa Cesarea sta cercando di batterlo. Le andrebbe assegnato il premio Attila”.

Interviene anche Oreste Caroppo, noto attivista per i diritti ambientali che dice: “Si elogia qui addirittura chi scarica i reflui depurati a mare con condotte sommerse?! E chi va in alto mare a controllare la qualità delle acque sversate, se son state davvero bene depurate?”.

Jenny De Cicco

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