Posted on 23 Aprile 2012. Tags: Crifiu, Cuori e confini, Nudo al cubo, P40, Poggiardo
Martedi’ 24 aprile grande giornata a Poggiardo per festeggiare con la musica l’anniversario della liberazione italiana dal fascismo con la manifestazione La Notte del 25 Aprile, organizzata da Arci Terzo Binario di Poggiardo. In quest’occasione ci sarà la presentazione ufficiale del nuovo disco dei Crifiu, Cuori e confini, in contemporanea all’uscita in tutti i negozi di dischi e store digitali. I Crifiu sono una delle più giovani e nello stesso più longeve band salentine poiché hanno cominciato a suonare e a produrre lavori inediti, che gli hanno permesso di girare l’Italia fin da giovanissimi. Il concerto si svolgerà presso il Largo Piscina di Poggiardo e sarà uno dei tanti eventi della serata, che proseguirà fino a tarda notte. Il Largo Piscina ospiterà due vaste aree concerti: nella zona A si esibiranno prima i Nudo Al Cubo, che sono in tour per il nuovo disco, Uoo, per poi lasciare spazio ai Crifiu che presenteranno il nuovo lavoro, prodotto da Dilinò e distribuito da Goodfellas, promosso con il sostegno di Puglia Sounds, con la presenza di ospiti internazionali come Papet J, noto mc dei Massilia Sound System (Francia), Lou Dalfin, Gastone Pietrucci de La Macina, Cisco e il salentino doc Nandu Popu dei Sud Sound System. Dopo il concerto dei Crifiu ci sarà una Dance Hall raggae-dub che si inoltrerà fino a tarda notte. Nella zona B, invece, si parte già nel pomeriggio con una serie di eventi artistici e culturali in cui sono coinvolti gli studenti delle scuole e dell’Istituto d’Arte. La musica comincerà alle 20.30 con l’esibizione del cantattore P40 con il suo menestrello contemporaneo.
La manifestazione sarà a Impatto Zero®: Lifegate compenserà i kg di CO2 prodotti nella serata contribuendo alla creazione e tutela di 1.696 mq di foresta in Madagascar. Anche il disco Cuori e confini avrà un’edizione limitata a Impatto Zero® all’interno del progetto Principi Attivi 2010, Il futuro ha un cuore antico.
Intanto lunedì 23 aprile alle ore 18.30 l’album verrà presentato in Piazza Mazzini a Lecce.
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Posted on 22 Aprile 2012. Tags: Otranto, Rosati, vino
Si avvicina il 5 maggio, che sarà un giorno che da quest’anno verrà ricordato, no solo per il celeberrimo componimento manzioniano, ma anche per la riscossa dei vini rosè, infatti coincide con la data conclusiva del concorso enologico nazionale Rosati di Puglia, che avrà Otranto come palcoscenico e la presenza del ministro Mario Catania.
Alla conferenza stampa del primo concorso enologico, il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha espresso viva soddisfazione. All’incontro, tenuto la mattina del 20 aprile, è intervenuto anche l’assessore regionale alle Politiche Agroalimentari Dario Stefàno presso Villa Romanazzi Carducci a Bari.
Secondo Vendola: “Bisogna riscattare l’onore del rosè, bisogna raccontare che questo vino ha una sua personalità, una sua culla specifica, un suo percorso di accompagnamento alla crescita che è delicato e complesso. Questo concorso serve a portare in vetrina e a esibire le peculiarità di questo nostro prodotto, e ha fatto molto bene l’Assessore Stefàno a non rinchiudersi dentro la trincea pugliese, perché la sfida dell’enologia, dei prodotti di qualità nel food, o è una sfida globale o rischia di essere una sagra di paese. Per noi, invece, anche l’enogastronomia rappresenta una provocazione importante a qualificare il nostro modello di sviluppo.
Il vino pugliese oggi ha dei record di vendita straordinari. Ogni anno al Vinitaly, in maniera crescente, guadagniamo delle postazioni importanti. Prima non era così: la Puglia, fino a poco tempo fa, produceva il vino degli altri. La nostra regione, che aveva un ritardo clamoroso anche rispetto alla Sicilia, aveva un rapporto problematico con la vite: troppe produzioni di uva senza mercato, un’uva buona solo per gli ammortizzatori sociali, troppa richiesta di ristoro dei danni. Era come se la produzione enologica fosse percepita dagli stessi produttori come un qualcosa in stato comatoso da assistere con la farmacopea dei sussidi comunitari.
Nelle nostre terre sono tornati gli antichi vitigni e su di essi abbiamo portato la ricerca e l’innovazione, perché la campagna non è una questione di vanga, ma di scienza e di tecnologia. L’enologia accompagna l’agroalimentare a dotarsi di competenze, di specialismi e di futuro. Questo calice di rosato oggi ci ha fatto ragionare su tante questioni. Spero che non siano discorsi ebbri, ma ragionamenti sobriamente carichi di futuro”.
Jenny De Cicco
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Posted on 22 Aprile 2012. Tags: Castello, mostra Andy Warhol, Otranto
Il 19 aprile presentato il vernissage “Andy Warhol. I want to be a machine”, nuova mostra che utilizzerà il Castello di Otranto come contenitore dal 27 maggio al 30 settembre prossimi.
Il Castello Aragonese, dopo aver accolto all’interno delle sue possenti mura oltre 150mila visitatori con le mostre di Joan Mirò, Pablo Picasso e Salvador Dalì, ospita le opere di Andy Warhol, il principale protagonista della pop art americana.
La mostra a cura di Gianni Mercurio apre la quarta stagione artistica del Castello di Otranto, gestito dall’Agenzia di Comunicazione Orione di Maglie e dalla Società Cooperativa Sistema Museo di Perugia, con la direzione dell’architetto Raffaela Zizzari.
In esposizione circa cinquanta opere provenienti da collezioni private italiane e prodotte da Andy Warhol con la tecnica meccanica della serigrafia. Sono rappresentati i temi fondanti dell’estetica dell’artista statunitense scomparso nel 1987, come il mito della bellezza-successo rappresentato dalla venere Marilyn, consumismo con le grafiche della rinomata Campbell’s Soup, simboli tragici della cultura popolare americana come la sedia elettrica.
Esposte anche la serie dei Flowers, il Vesuvio (realizzato in occasione del suo soggiorno napoletano grazie al gallerista Lucio Amelio), i simboli del potere (Falce e Martello, Dollar Sign) e altre ancora.
Previsti anche una serie di eventi collaterali ”Summer Pop. Omaggio a Andy Warhol” sempre presso il Castello.
In 4 anni dall’affidamento del Castello, in seguito a bando pubblico, la gestione Orione ha attirato un numero sempre crescente di visitatori fino a superare i 165mila biglietti staccati. Sono state rese fruibili 44 sale, di cui 39 accessibili al pubblico, nel triennio grazie alle 8350 ore di apertura al pubblico.
“Una quarta stagione artistica del Castello Aragonese ci propone un’altra interessantissima mostra, quella di Andy Warhol – ha dichiarato nella presentazione il sindaco Luciano Cariddi – Un ulteriore arricchimento dell’offerta culturale che la nostra città è stata in grado di realizzare in questi anni per la comunità otrantina e pugliese. È anche occasione utile per un bilancio dell’attività svolta all’interno del castello con la nostra gestione. Avevamo ricevuto una gestione che interessava solo poste del passivo del bilancio comunale per circa 110mila euro l’anno e siamo riusciti, in questo nuovo mandato, a trasformare il castello in una fonte di entrata. Il Comune di Otranto, nell’ultimo triennio, ha registrato incassi per circa 220mila euro. Per quanto riguarda i costi, siamo riusciti da subito a veder ridotto il canone di concessione annuale pagato all’Agenzia del Demanio da circa 70mila euro l’anno, che venivano corrisposti dalla precedente amministrazione, agli attuali circa 7mila euro, mentre restano a carico del Comune oggi solo le utenze. Per poche migliaia di euro, in quanto tutti i servizi di manutenzione, pulizia, custodia e visite guidate, così come la realizzazione di mostre e altri appuntamenti culturali, restano a totale carico della società che si è aggiudicata la gestione. Mi auguro che possa, dall’esempio di questi anni, prodursi una maggiore curiosità sul nostro territorio da parte di coloro che sono appassionati di arte e di beni culturali, e soprattutto dei più giovani, affinché guardino con interesse al castello e al patrimonio culturale cittadino per una propria prospettiva professionale”.
Jenny De Cicco
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Posted on 22 Aprile 2012. Tags: Eart Day, giornata mondiale della terra, Salento
Giornata mondiale della Terra, il Salento c’è.
Domenica 22 aprile l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Lecce promuove una serie di iniziative, in congiunzione con il Wwf Salento, presso l’area del Parco Naturale Bosco e Paludi di Rauccio.
Il leit motiv delle celebrazioni del 2012, previste in 192 Nazioni per questa quarantaduesima edizione è “Mobilitare la Terra” con azioni di tutela e valorizzazione concreta del pensiero e azione green.
Tutti possono registrare sul network della manifestazione i propri gesti concreti, come curare il verde dietro casa o ridurre o azzerare le emissioni di gas dannosi, scegliendo come mezzo di locomozione la bicicletta e molti altri gesti.
A Lecce le iniziative partiranno dalle 10,30, con la collaborazione degli attivisti e dei volontari del Wwf, con i Gruppi Scout Agesci e le associazioni operanti all’interno del Parco. Verrà infatti presentato il saggio scientifico curato dal vicepresidente del Wwf Salento, Vittorio De Vitis, “L’educazione ambientale tra biodiversità e intercultura” e proiettato il film documentario “The age of stupid”, del 2009 di Franny Armstrong, presso la Masseria di Rauccio.
Grazie al supporto della Cooperativa Terra di Mezzo, saranno possibili visite guidate in tutta l’area del Parco, visite presso il Centro di Educazione Ambientale e di Recupero Tartarughe Marine e noleggiare biciclette per visitare il bosco di Rauccio.
Oltre Lecce anche altri comuni della provincia salentina parteciperanno alla Giornata che è stata istituita per decisione unanime del Consiglio provinciale dell’1 Agosto 2011, su proposta del difensore civico della Provincia di Lecce Giorgio De Giuseppe. Ad aderire all’iniziativa sono stati i Comuni di Bagnolo del Salento, Collepasso, Copertino, Lecce, Martignano, Nardò, Salve, Sanarica, Santa Cesarea Terme, Sogliano Cavour, Taurisano e la scuola elementare I Circolo di Nardò con iniziative proprie che coinvolgeranno associazioni, enti e scuole presenti sui propri territori.
Il 21 aprile alle 10, presso l’auditorium del museo provinciale Castromediano di Lecce, si è svolta la tavola rotonda su “Sviluppo e Ambiente”. Sono intervenuti Ferdinando Boero, Paolo de Castro, Maria Contaldo, Antonio Gabellone, Antonio Muci, Carmelo Pasimeni. Introduce e coordina il Difensore Civico della Provincia, Giorgio de Giuseppe.
Jenny De Cicco
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Posted on 22 Aprile 2012. Tags: olimpiadi dell’amicizia, Uggiano, Unicef
Tappa musicale delle olimpiadi dell’amicizia ospitata a Uggiano la Chiesa.
Questa mattina a partire dalle ore 9 Uggiano è stata la tappa della Musica delle Olimpiadi dell’Amicizia dell’Unicef, che si è tenuta presso l’auditorium dei Santi Medici.
L’appuntamento è stato promosso dai 38 consigli comunali dei ragazzi che hanno partecipato al raduno provinciale, dall’Unicef e della Provincia di Lecce, con il patrocinio dei comuni di Campi Salentina, Copertino, Corigliano d’Otranto, Lecce, Poggiardo e Uggiano La Chiesa.
L’incontro uggianese ha visto impegnati nella promozione e nella coordinazione dell’appuntamento gli assessorati locali alle politiche giovanili, Luca Leo e delle politiche della Pace, Vincenzo Sisinni, in collaborazione con l’istituto comprensivo. Le esibizioni hanno avuto come naturali protagonisti i giovani delle scuole primaria e secondaria che hanno cantato e musicato i temi dell’amicizia e della pace.
“Oggi si sono svolte le Olimpiadi dell’amicizia dell’Unicef – ricorda Salvatore Piconese, sindaco di Uggiano, comune dei bambini e delle bambine – La mia comunità ha ospitato la tappa dedicata alla musica, nella quale le alunne e gli alunni delle scuole primarie e secondarie provenienti da tutta la provincia si sono esibiti. Una bella giornata e il modo migliore per ricordare, in questi giorni, Don Tonino Bello”.
L’iniziativa ha raccolto il favore della comunità uggianese che ha partecipato attivamente e ha gioito dell’allegria del coinvolgimento giovanile.
Jenny De Cicco
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Posted on 21 Aprile 2012. Tags: “paaS”, Alfredo Foresta, Antonella Perrone, Antonio Gabellone, Giuseppe Schiavone
Ѐ nato “paaS”, l’Osservatorio provinciale paesaggio architettura arte Salento.
Venerdì 20 aprile è stato sottoscritto, a Palazzo Adorno, il protocollo d’intesa, già deliberato dalla giunta provinciale, relativo all’Osservatorio provinciale paesaggio architettura arte Salento “paaS”. La Provincia di Lecce, d’intesa con l’Osservatorio Urbanistico Teknè di Calimera, il Centro Studi Punto a Sud Est e l’associazione culturale Spazi Aperti di Galatina, ha promosso e realizzato il suddetto Osservatorio per fornire supporto tecnico scientifico alle pubbliche amministrazioni, agli enti privati e ai singoli cittadini, per studiare e valorizzare il territorio salentino, sia attraverso l’arte e l’architettura contemporanea, sia attraverso la promozione della qualità del progetto e dell’opera architettonica e urbanistica. A firmarlo e a illustrarne i dettagli il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, il presidente dell’Osservatorio Urbanistico Teknè Giuseppe Schiavone, il direttore del Centro Studi Punto a Sud Est Alfredo Foresta, e la presidente dell’associazione culturale Spazi Aperti Antonella Perrone. Presenti anche il capo di gabinetto della Provincia Luigi Mazzei, il direttore generale della Provincia Giovanni Refolo e il dirigente del Servizio Pianificazione territoriale della Provincia Massimo Evangelista.
Soddisfazione espressa dal presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone. “Con l’Osservatorio – ha dichiarato – si fa sintesi di un lavoro splendido e realizzato in modo semplice. Questo nuovo strumento, che abbiamo fortemente voluto tanto da inserirlo nel nostro programma di governo, ha tra i suoi obiettivi principali il rispetto del territorio, che abbiamo il dovere di tutelare anche perché è un patrimonio da trasferire alle future generazioni.
Altrettanto importante è creare attenzione verso gli interventi che vengono realizzati sia in ambito pubblico che nell’edilizia privata, perché spesso assistiamo alla realizzazione di opere invasive per il nostro territorio e far accrescere, al tempo stesso, il gusto per il bello e la sintonia con il paesaggio tipico salentino”.
Le finalità dell’Osservatorio sono quelle di sensibilizzare le pubbliche amministrazioni della provincia di Lecce verso la tutela del paesaggio e la qualità della nuova architettura, sensibilizzare l’opinione pubblica in materia di urbanistica, di arte e architettura sostenibile, supportare le amministrazioni nella progettazione e nella organizzazioni di Piani di riqualificazione urbana e contestualizzazione dell’architettura e dell’arte contemporanea, monitorare e censire gli interventi pubblici e privati realizzati del Salento negli ultimi decenni, diffondere e formare sul tema della qualità del progetto e dell’opera architettonica e urbanistica, istituire un ufficio concorsi di architettura per supportare le pubbliche amministrazioni nelle procedure di organizzazione dei concorsi stessi.
Altra iniziativa è l’istituzione di un Comitato Scientifico, presieduto dai rappresentanti degli ordini di Architetti, Ingegneri, Geometri, Agronomi, Forestali, Geologi della provincia di Lecce, dell’Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, dell’Università del Salento, dello Studio associato Korema, del Cnr di Lecce, delle Officine Cantelmo, dell’Osservatorio Urbanistico Teknè, del Centro Studi Punto a Sud Est, dell’associazione culturale Spazi Aperti, Ministero per i Beni culturali, Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici, Assessorati provinciali alla Cultura e alla Gestione territoriale.
Nell’ambito delle attività promosse dall’Osservatorio si inserisce la mostra, inaugurata giovedì 19 aprile nella Chiesa di San Francesco della Scarpa a Lecce, dal titolo “10 anni di architettura pubblica e privata nel Salento”. Ѐ aperta al pubblico fino al 30 aprile dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 20 ed è divisa in tre sezioni: “Premio Teknè 2005-2011”, Processi di contestualizzazione dell’arte urbana, a cura dell’Osservatorio urbanistico Teknè; “MAS ‘10”, Monitoraggio Architettura Salento 2010, 70 opere di architettura realizzate negli ultimi 10 anni nel Salento, a cura del Centro Studi Punto a Sud Est; “L’architettura sostenibile. Progetti e progettualità”, a cura dell’associazione culturale Spazi Aperti.
Alessandro Conte
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Posted on 21 Aprile 2012. Tags: Culturtec, Martano, turismo
Martano punta sul turismo sostenibile.
Si svolgerà a Martano l’evento Culturtec, seminari formativi su “Cultura, turismo e nuove tecnologie per lo sviluppo sostenibile”, il 24 e 28 aprile alle 19, in piazza Caduti, nella sala Karol Wojtila.
Incontri dal taglio pratico, utile per gli operatori turistici e anche per i cittadini e gli amministratori, quelli dell’ambito dei seminari Culturtec organizzati dal Comune di Martano, con l’assessorato alla Cultura e Turismo, in congiunzione con l’associazione Apice.
Culturtec vuole divulgare come anche l’accoglienza sia frutto della cultura ricca e vasta, infatti le varie forme di turismo possibili nel Salento rappresentano un settore vivace per l’economia ed è opportuno conoscerne e approfondirne le potenzialità, anche per mezzo delle nuove tecnologie, le quali possono dare un contributo importante allo sviluppo del settore. Le pubbliche amministrazioni con in programmi sugli investimenti in opere infrastrutturali, nello sviluppo dell’area urbana e nel fornire servizi pubblici adeguati contribuiscono a creare un contesto favorevole per incrementare il turismo.
L’iniziativa è realizzata con il contributo di operatori locali del settore e e degli studenti del corso professionale per il turismo dell’istituto “Salvatore Trinchese” di Martano, che cureranno il servizio di accoglienza dei seminari e dell’istituto “Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme, che si occuperanno del servizio sala, offrendo l’aperitivo al termine del seminario del 24 aprile.
Tutti i relatori del ciclo Culturtec sono impegnati in attività imprenditoriali e di formazione nel settore turistico. La prima giornata sarà dedicata ai temi dell’accoglienza, dell’ospitalità e della comunicazione. Il secondo seminario riguarderà in particolare le nuove forme di promozione e le nuove tecnologie applicate al turismo.
La speranza è di poter riproporre l’appuntamento con Culturtec in futuro, per trattare tematiche di attualità nei tre settori strettamente legati tra loro – Turismo, sostenibilità e tecnologia – nell’ottica di uno sviluppo compatibile della vocazione salentina all’accoglienza.
Jenny De Cicco
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Posted on 21 Aprile 2012. Tags: Daniela Stabile, Gigi Macagnano, Mara Di Martile, Salerno, Tonino Solombrino
Nuova trasferta e nuova vittoria per la Betitaly Volley Maglie: questa volta i valori in campo facevano pendere l’ago della bilancia decisamente a favore delle salentine, ma proprio da match “facili” arrivano a volte le maggiori sorprese. Non è stato così in questo caso e le ragazze di mister Tonino Solombrino hanno chiuso in fretta la pratica Salerno: 25-15, 25-5 e 25-11. I soli 31 punti raccolti dalle avversarie fotografano bene la classifica delle due compagini, il Maglie in lotta per approdare ai playoff e il Salerno impelagato nelle ultime posizioni. Ma le padrone di casa hanno tentato, nel corso del primo set, di opporsi alle ospiti, arrivando a giocarsi, a tratti, la vittoria del primo parziale. Ma una Daniela Stabile in giornata di grazia è riuscita, con l’aiuto di tutte le compagne, a controbattere sempre e dare tranquillità al team che, ricordiamolo, è pur sempre alla prima esperienza in B2. Il 25-15 ha, di fatto, dato la vittoria della partita al Maglie: generosissime le ragazze campane, ma dopo aver dato tutto nel primo parziale per cercare di cogliere una vittoria a dir poco proibitiva, hanno tirato i remi in barca. Il 25-5 del secondo set indica chiaramente la piega che ha preso l’incontro, così come il 25-11 del terzo set, quando Mara Di Martile e le altre hanno cominciato a dosare le forze in vista dei prossimi impegni. Come domenica prossima, quando al Palabetitaly giungerà il Casoli: la squadra abruzzese è da tempo in fase crescente e, toltasi dalle sabbie mobili della zona playout, si sta prendendo grosse soddisfazioni su tutti i campi. Il presidente Gigi Macagnano, però, è fiducioso: “Partite come quelle di Salerno lasciano l’amaro in bocca. Non per il risultato, sia chiaro, ma perché ricevere i complimenti delle salernitane, che ci trovano più forti della capolista Gricignano, fa pensare a cosa sarebbe successo con una vittoria al posto giusto e con noi in zona playoff, invece di dover rincorrere. Ma siamo pur sempre una neopromossa e va benissimo così: faremo tesoro dei, piccoli, errori di questa stagione per vedere se la fortuna ci assisterà nel finale di campionato, o al massimo per giocarci tutto la prossima stagione.”
PAOLO MERENDA
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Posted on 20 Aprile 2012. Tags: Associazione Suburban, Lecce, Radica Shop, skatepark
Finalmente anche Lecce si apre ufficialmente agli amanti dello skateboard e di altri sport da strada. A darne comunicazione ufficiale è la stessa amministrazione comunale del capoluogo salentino, annunciando l’imminente inaugurazione del primo skatepark pubblico, sito in via Medaglie D’Oro, che avverrà domenica 22 aprile alle 10.
L’evento, che vedrà la presenza del sindaco Paolo Perrone, sarà un susseguirsi di diverse dimostrazioni di skate, in line e bmx da parte di esperti, nonché l’intervento di gruppi musicali. La manifestazione proseguirà con un alternarsi di musica dal vivo ed esibizioni sportive fino al tramonto.
La realizzazione di questo spazio è stata possibile grazie ai fondi del Comune di Lecce e alle 1400 firme raccolte da Radical Shop e dall’Associazione Suburban. La struttura consiste in un’estesa ‘area street’ con minirampa su una piattaforma di cemento quarzato di 650 metri quadri. Il tutto, oltre ad essere dotato di illuminazione, è pannellato in skatelite.
La disciplina dello skate – come anche quella dell’in line, della bmx e altre legate all’ambito urbano – già da tempo diffusasi tra i giovani salentini che amano vivere la controcultura, trova finalmente uno spazio libero da impedimenti di sorta. La nascita di questo skatepark reca con sé un doppio vantaggio, infatti, se da un lato sembra arrivare, dopo tanta attesa, un riconoscimento ufficiale a quella che fino a ieri era considerata soltanto una subcultura del ghetto, dall’altro è stata resa possibile la materializzazione di un’area in cui i ragazzi possono dare libero sfogo alla loro passione, senza il timore di commettere irregolarità e al riparo dai pericoli che questo tipo di attività potrebbe comportare se praticata nel bel mezzo della città.
In ultima analisi, un segno di civiltà e di apertura rispetto alle esigenze delle nuove generazioni da parte di istituzioni e cittadinanza.
Gianluca Conte
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Posted on 20 Aprile 2012. Tags: Manfredonia Calcio, Omar D’Amanzo, Renato Lillo, Sergio Volturo, Tamborino Frisari
A una sola giornata dalla fine della regular season, la Toma Maglie tocca l’ultima posizione. Non certo per demeriti suoi, almeno per quanta riguarda le ultime tre giornate, quanto per la corsa forsennata che ha iniziato l’Atletico Vieste, che con due vittorie negli ultimi due turni ha scavalcato i salentini condannandoli, qualora la classifica dovesse rimanere invariata dopo il prossimo, e ultimo, turno, alla retrocessione. La squadra del presidente Renato Lillo, dopo i pareggi contro quinta e seconda in classifica, si ripete, al Tamborino Frisari, contro la quarta, il Manfredonia Calcio. E per la terza volta è 1-1: alla rete ospite di Augelli, al quarto d’ora della prima frazione di gioco, risponde al 90’ Omar D’Amanzo, ottimo realizzatore di questo scorcio di campionato. Quasi contemporaneamente, però, il fanalino di cosa Atletico Vieste riusciva nell’impresa di segnare una rete alla terza in classifica, il Bisceglie, battendola al fotofinish 1-0. Adesso la classifica, caldissima, nelle ultime tre posizioni vede Locorotondo e Vieste a 27 punti e Maglie a 26.
I ragazzi di mister Sergio Volturo dovranno rimboccarsi le maniche domenica prossima, quando andranno a far visita al Monopoli, primo in classifica, che finora ha perso solo due volte e mai in casa. Nel contempo, buone notizie dovranno arrivare da Noicattaro, dove sarà impegnato il Vieste, o da Racale, in campo il Locorotondo. La Toma, comunque, pur non vincendo da otto turni, non ha nulla da rimproverarsi per il carattere mostrato nelle ultime settimane: negli ultimi cinque turni una sola sconfitta, e ben 4 pareggi contro squadre anche di alta classifica, segno che forse avrebbe potuto quantomeno salvarsi agevolmente, senza arrivare all’ultima giornata per giocarsi in novanta minuti la permanenza in Eccellenza. Domenica a Monopoli, dentro o fuori.
PAOLO MERENDA
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Posted on 20 Aprile 2012. Tags: Aifvs, Corto Magliese, Maglie
Torna Corto Magliese per la sicurezza stradale. L’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada sezione di Maglie presieduta da Eva Ruggeri ha appena emanato il nuovo regolamento, che trovate in allegato, con qualche novità. Innanzi tutto, quest’anno ci sarà una maggiore attenzione per i lavori giovanili e scolastici che perverranno: l’ultimo anno sono arrivati dei prodotti molto buoni, per cui abbiamo deciso di premiare l’impegno dei ragazzi. Sono loro in fondo i destinatari ultimi del nostro messaggio come Aifvs: mai più morti sulla strada.
Altra innovazione del concorso sarà l’invio a mezzo mail dei lavori che saranno presenti in concorso, la cui partecipazione è gratuita e scade il 31 luglio 2012. Eventuali premi e la giuria, sempre presieduta dalla nostra presidente Eva Ruggeri, che esaminerà gli spot saranno comunicati in itinere.
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Posted on 20 Aprile 2012. Tags: Avo, Maglie, Silvia Mandurino
Una serata di beneficenza i cui proventi saranno devoluti all’Avo di Maglie. Va in scena venerdì 20 aprile, alle 20,30 presso l’Auditorium “Giovanni Cezzi” di Maglie lo spettacolo dal titolo “Serata al bar Tabarin”, organizzato dall’Associazione Volontari Ospedalieri con la partecipazione dell’Unitre. Lo spettacolo è ispirato al tango, il ballo d’arte che è stato riconosciuto patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco e prevede la regia di Silvia Mandurino. In scena ci saranno il baritono Francesco Faiulo (Gegè), il mezzosoprano Adele Passiatore (Jana), il soprano Alessandra De Masi De Luca (Odys), gli attori Nando Indrizzi (Leòn), Gianni Catalano (Zazà), Maria Pia Gioffreda (Gigì), Maria Luisa Barone (Margot), Tina Paglialonga (Bonbon), Vita Ria (Lulù), Nucci Apollonio (Mimì). È prevista anche la partecipazione dei ballerini Antonio Negro e Anna Maria Orlando.
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