Archive | Cultura

Diecimila visitatori in poco più di un mese, ottimo risultato per Dalì a Otranto

Il Castello Aragonese ospita per tutta l’estate una mostra, a cura di Alice Devecchi, con sessanta opere del maestro spagnolo e OltreDalì rassegna collaterale a cura di Raffaela Zizzari. Sabato 16 luglio si terrà l’inaugurazione di Ice – glaciazioni contemporanee di Marino Ficola

In poco più di un mese la mostra Dalì il genio ospitata dal Castello Aragonese di Otranto ha già superato quota 10mila visitatori. Un risultato straordinario in assoluto e se confrontato con i primi trenta giorni delle precedenti mostre di Mirò e Picasso che nel 2009 e 2010 avevano complessivamente registrato la già ragguardevole cifra di 90mila presenze. Per il mese di giugno (che non rappresenta ancora l’apice delle presenze turistiche nel Salento e a Otranto) è un risultato sorprendente anche se paragonato ad altre mostre presenti sul territorio. La campagna di comunicazione capillare e la perseveranza della gestione della Società cooperativa Sistema Museo di Perugia e dell’Agenzia di Comunicazione Orione di Maglie stanno sicuramente ripagando il lavoro fatto in questi anni. Lavoro che sta trasformando il Castello di Otranto in un vero e proprio contenitore di grandi mostre con la direzione artistica dell’architetto Raffaela Zizzari. I salentini possono finalmente ammirare le opere di grandi artisti internazionali ma sono soprattutto i turisti (circa 2/3 del pubblico complessivo) a scegliere di visitare la mostra in un contesto architettonico e culturale di grande prestigio.

La mostra, aperta sino al 25 settembre (ingresso 6/4 euro) a cura di Alice Devecchi accoglie sei sculture originali in bronzo, tra le quali “Elefante cosmico” (di grandi dimensioni – h 120 x 90 x 350 cm), e una selezione di cinquantaquattro incisioni originali, che spaziano nel mondo del surreale per illustrare temi e testi letterari e che ancora una volta testimoniano la grande capacità grafica del maestro spagnolo. Dal clima gotico travasato in surrealismo bianco/nero de “Il Castello di Otranto”, ai colori pallidi delle “Fiabe Giapponesi”, al vuoto di colore della carta lasciata nuda in “Tristano e Isotta”, al nero e oro glitterato degli “Amours Jaunes”, Dalì precipita con la sua gamma espressiva multiforme nel vero Castello Aragonese di Otranto. Lo invade, lo trasforma, semina il panico con il suo ingombrante mistero, proprio come il gigantesco elmo che mette in moto la trama del romanzo di Walpole che l’artista spagnolo illustra in una delle serie di incisioni in mostra. Dalì si muove, agile e rapido come un gatto, tra testi completamente diversi per registro, tono, epoca, con l’unico filo rosso che è l’indubbia riconoscibilità delle sue figurette allungate, delle sue fughe vertiginose di linee, della sua irreprensibile indole provocatoria. Le sculture in bronzo paiono la materializzazione dei personaggi che Dalì dirige nella sua opera grafica, attori che si muovono in scena nonostante le loro articolazioni molli, senz’ossa, raccontando ognuna la sua storia più o meno eroica.

Ma grande apprezzamento sta riscuotendo anche OltreDalì rassegna collaterale a cura di Raffaela Zizzari, che trasforma il castello in una tappa obbligatoria per chiunque visiti Otranto, mutandolo in una grande macchina culturale dedicata all’arte e alle sue nuove espressioni. In tale contesto la rassegna interagisce omaggiando Dalì, le sue manifestazioni artistiche, gli elementi caratterizzanti di una figura poliedrica come quella del “genio polimorfo”, trasformati e reinterpretati da artisti nazionali. Dai baffi ceramici di Monica Righi alle tele molli di Pasquale Pitardi, dal fuori scala di Marino Ficola alle sedie di Luigi Orione Amato, dalle miniaturistiche illustrazioni di Massimo Pasca ai macro ciottoli di Studio Paladini, dalla seduta bocca di Gufram alle sedute di Romano Alcide Rizzo, dal sub reale di Giuseppe Piccioli all’uovo di Raffaela Zizzari e un eccezionale omaggio di Fabio Novembre. È un susseguirsi di emozioni, vibrazioni, stratificazioni, cromatismi e matericità che esaltano il significante del maestro, contribuendo alla comprensione e alla conoscenza di una figura “dalle molte forme” che afferma: “ a sei anni volevo diventare cuoco. A dieci Napoleone. Da allora in poi le mie ambizioni sono sempre andate crescendo”.

Infine sabato 16 luglio alle 19.00 si terrà l’inaugurazione di Ice – glaciazioni contemporanee di Marino Ficola a cura di Andrea Baffoni. Palazzo Morelli Fine art di Todi presenta Marino Ficola che dopo i successi italiani ed internazionali della personale di Todi e delle collettive di Parigi e Danzica – quest’ultime nell’ambito della rassegna istituzionale promossa dall’Unesco Evolution Art Revolution – giunge nei prestigiosi spazi del Castello Aragonese di Otranto, nell’ambito della rassegna OltreDalì, per un nuovo, attesissimo e accattivante, solo show. Ad offrire questa possibilità al giovane artista originario di Deruta sono Sistema Museo di Perugia e Orione di Maglie, gestori del Castello Aragonese di Otranto, sempre molto sensibili all’arte e alle rutilanti evoluzioni di Ficola. Identificandosi pienamente nel concept della rassegna OltreDalì, negli scenografici spazi del Castello, si potranno ammirare una serie di lavori, dipinti su resina e le caratteristiche sculture in terracotta con “fascette” in plastica – global mix -, consacrati ad una visione fossile ed arcaica della nostra civiltà, ma quanto mai contemporanea; restituita con la consueta, sensibile e talvolta scanzonata interpretazione del mondo attuale che Ficola sa offrire come pochi altri. Opere in cui l’artista darà sfogo alle sue intense e brillanti meditazioni sul valore estetico e, soprattutto, concettuale di tutto quanto continuamente fluisce intorno a noi, lasciandoci come spettatori congelati ad assistere lo scorrere della vita dietro ai suoi dipinti. Ice. Questa mostra è collaterale alla presenza dell’artista all’interno del Padiglione Umbria della 54° Biennale dell’Arte di Venezia; allestito in Palazzo Collicola a Spoleto ed anch’esso curato da Vittorio Sgarbi.

Posted in CulturaComments (0)

Il catasto onciario, storia del territorio: presentato un libro a Poggiardo

Un importante documento storico-fiscale è stato presentato a Poggiardo il 14 luglio, presso piazza Giovanni Paolo II. Si tratta del catasto onciario, uno strumento utile per una migliore conoscenza del territorio, ovvero per capire da dove si venga e da cosa derivino alcune usanze salentine. Realizzato dal Collegio dei Geometri della provincia di Lecce e dall’amministrazione comunale di Poggiardo, il volume tratterà appunto del catasto onciario, precursore degli odierni catasti e attuazione pratica delle norme dettate da re Carlo di Borbone nella prima metà del XVIII secolo per il riordino fiscale del Regno di Napoli e delle due Sicilie. Infatti i catasti onciari, così definiti perché la stima dei beni in essi descritti è fatta in once quadrate, attuati nel Regno di Napoli da Carlo III di Borbone nel 1741 e in vigore fino all’Unità d’Italia, forniscono dati interessanti come quelli sull’estensione dei vigneti di quel periodo, l’approvvigionamento sul mercato di alcuni beni particolari, la loro qualità e durata, il contributo della Terra d’Otranto nella formazione di operai specializzati nella coltivazione vitivinicola, i flussi di uomini e di merci tra le varie Università e gli odierni comuni. Alla presentazione dell’opera, di straordinaria rilevanza storica, sociale e culturale, hanno preso parte il sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati, il presidente della Provincia Antonio Gabellone, il presidente del Collegio dei Geometri Ennio Rizzo, il docente dell’Università del Salento Mario Spedicato, lo studioso del territorio salentino Michele Mainardi, l’autore del volume e noto storico locale Anacleto Vilei.

Jenny De Cicco

Posted in CulturaComments (0)

Corigliano, due giorni per raccontare il cibo e la sua storia

La cultura del cibo in un evento di promozione del territorio: presentato sotto la maestosa quercia vallonea di Corigliano d’Otranto dal sindaco Ada Fiore, dal presidente dell’Associazione commercianti Nicola Giannachi, dalla life-coach Alessandra Mattioni, autrice del libro “Nutri il tuo buon umore”, e dal responsabile della Pro Loco di Corigliano Vincenzo Giannachi, il programma de “La Cultura del Cibo”, rassegna-percorso enogastronomico che si terrà il 14 e 15 luglio nelle vie del centro storico del comune amministrato da Fiore. Esposizioni artistiche, mercatino dell’antiquariato e l’Agorà del Gusto, simposio con interventi sul tema del cibo e della tradizione culinaria del Salento e in particolar modo di Corigliano. Nel centro storico verrà allestito il “Villaggio culturale”, attraverso il quale si riscopriranno sapori di un tempo, sapori antichi. Turismo e gastronomia, piacere della vista, della mente e del palato per due serate all’insegna della riflessione e del gusto, non solo per avventori estivi, ma anche per gli stessi salentini. Nel bookshop del Castello si potrà acquistare, al costo di 18 euro a serata, un buono che consentirà di degustare tutti I piatti proposti dai ristoratori, prezzo che per i soci della Pro Loco coriglianese scende a 11 euro. Entroterra da valorizzare e riscoprire, anche con una interessante passeggiata gastronomica tra le mura della città vecchia, il castello, le case a corte e le piazze di Corigliano. Arte culinaria dedita alla lentezza, alla conservazione e all’unione della terra tra i due mari, pasto visto come momento di unione e condivisione dopo una giornata passata nei campi a filar tabacco, a estirpare erbacce, a curar gli uliveti. Cucina particolare, quella salentina, memorandum delle dominanze alternatesi nei tempi, ognuna delle quali ha segnato la tradizione con un lascito gastronomico: la pasta di mandorle saracena, le zuppe di legumi normanne, i grandi piatti della tradizione e la storia della cucina che unisce il Mediterraneo all’Europa del Nord e il culto del pane dall’Agape protocristiana. “Una cena itinerante in una magica atmosfera”, è la descrizione, che viene utilizzata per descrivere il percorso enogastronomico della “Cultura del Cibo”, manifestazione che da anni si svolge sul territorio e che rappresenta un momento di incontro, di gusto e di riscoperta delle tradizioni. La novità di quest’anno sarà la presenza dell’Agorà del Gusto, che vede la partecipazione di numerose aziende locali e di importanti associazioni di categoria come Confesercenti e Coldiretti.

Ecco le tappe del percorso enogastronomico di quest’anno con cibi e vini abbinati

Malisud: Aperitivo

Acquolina: Cozze alla Salentina (Cantina Valle dell’Asso)

Dei Mille: Strozzapreti dei Mille (Cantina di Leverano)

La Puteca: Ciceri e Tria (Cantina Palamà)

Estia: Zuppa di Legumi (Cantina Vecchia Torre)

Tomai: Maritati al Sugo

Olo Kalò: Pitta di Patate (Cantina Vetrere)

La papperia: Trippa in Pignata (Cantina Mocavero)

Bar De’Monti: Raulu

Caffè dell’Arco: Mustaccioli (Cantina De’Falco)

Bar Castello: Mavalda (Cantina Campi Latini)

Bar Lux: Spumone Piccolo

Bar: Caffè in Ghiaccio

Jenny De Cicco

DSC_1059


Posted in CulturaComments (0)

“Intrecci”, a Giuggianello di scena l’Africa e il suo fascino

Dopo l’evento dedicato alla Spagna del flamenco, continua la serie di eventi dell’associazione culturale “MillePiedi”, che sensibile all’intreccio tra le varie culture del mondo, ma soprattutto a quelle mediterranee, propone a Giuggianello una rassegna, giovedì 14 luglio alle 21, di culture, balli, canti e sapori del Mare Nostrum, dall’eloquente nome di “Intrecci”. Verranno toccati tre punti geografici del Mediterraneo, cercando di unirli idealmente. Giovedì scorso è stata la volta della Spagna, ma ora i novelli navigatori di culture affrontano il viaggio verso il Nord Africa, approdo di Ulisse, terra dei mangiatori di loto e della maliarda Didone, e proprio come la regina di Cartagine ballerine professioniste, con la sensuale danza del ventre, sedurranno gli spettatori trascinandoli in atmosfere da mille e una notte. “Intrecci” giunge dopo il progetto “Microfono Aperto”, grazie al quale l’associazione ha dato spazio, nel suo garage, ad artisti e opere di ogni genere.

Jenny De Cicco

Posted in CulturaComments (0)

Vaste saluta il Festival archeologico per ragazzi. Con Robin Hood

Dopo i gladiatori e dopo Asterix, a chiudere il 14esimo Festival Internazionale di Archeologia per ragazzi di Vaste (Poggiardo) sarà un’altra figura leggendaria, Robin Hood. Il Festival si chiude infatti con una serata di teatro, domenica 10 luglio alle ore 21, dal titolo “Robin Hood. La storia di Roberto di Legno che colpiva sempre nel segno”, di e con Enrico Messina, Giuseppe Ciciriello, per la regia di Micaela Sapienza, a cura di Armamaxa teatro-cooperativa Archelia. Robin di Sherwood, il fuorilegge per antonomasia, è l’unico personaggio della cultura europea che abbia attraversato con naturalezza le epoche che si sono succedute dal Basso Medioevo fino a oggi, dalla tradizione orale dei mercati e delle fiere fino al villaggio globale della comunicazione televisiva e cinematografica. Ladro e brigante, bandito e gentiluomo, il “miglior arciere d’Inghilterra” diventa nelle ballate popolari la figura di colui che si ribella alle ingiustizie sociali e alle prepotenze dei dominatori. Raccontare la storia di Robin Hood è l’occasione di porgere ai bambini un messaggio semplice e dal valore universale. Con i modi di un teatro essenziale d’altri tempi, fatto di scene povere costruite con materiali semplici e luci senza effetti, i due attori protagonisti parlano ai bambini con il linguaggio del racconto per riavvicinarli alla dimensione dell’ascolto, evocano la storia di Robin e se la cuciono addosso, ritrovandosi bambini impegnati ad arrampicarsi sugli alberi proprio come Robin Hood e il suo compagno Little John. La manifestazione è organizzata dallo studio archeologico associato “Chora” in collaborazione con il Comune di Poggiardo.

Jenny De Cicco

Posted in CulturaComments (0)

Rassegna estiva, la Polisportiva Giuggianello cerca writers

L’associazione “Polisportiva Giuggianello” cerca giovani talenti per la manifestazione che sta realizzando con la collaborazione del Comune di Giuggianello, presso il complesso sportivo di viale Tommaso Fiore, per mercoledì 17 Agosto 2011.

La manifestazione, che rientra nella rassegna estiva del più piccolo comune del salento, intende offrire ai numerosi writers della provincia la possibilità di potersi esprimere liberamente attraverso la propria arte.

Si cercano pertanto giovani talentuosi che abbiano voglia di esprimersi relativamente ai temi dello sport, dell’amicizia, del gioco e dell’allegria. Un modo per poter manifestare la bellezza di essere giovani e dello stare insieme.

“I writers, messi nelle migliori condizioni e date loro le possibilità per potersi esprimere liberamente”, spiega il presidente dell’associazione, Giuseppe Vergari, “testimoniano una nuova concezione di “arte urbana” e, con il supporto dell’amministrazione comunale, vogliamo dare loro degli spazi adeguati in cui potersi esprimere e dare libero sfogo alla propria arte”. Per info [email protected].

Posted in CulturaComments (0)

Poggiardo, per gli archeologi in erba arriva anche Asterix

Asterix sbarca al Festival Internazionale di Archeologia per Ragazzi di Poggiardo. Nell’evento che fino ad oggi ha coinvolto circa 2mila giovani, per farli appassionare alla materia e avvicinarli alla cultura antica, arriva infatti il piccolo abitante della Gallia che combatte contro i Romani. Immersi nella natura, i piccoli protagonisti della manifestazione prenderanno infatti parte ai laboratori di archeologia sperimentale e impareranno le tecniche di lavorazione dei materiali utilizzati nell’antichità, confrontandosi direttamente con la pratica. La giornata con l’arcinemico di Giulio Cesare, creato da Albert Uderzo assieme a René Goscinny, giunge dopo “Una giornata con i gladiatori”, un tuffo nell’età romana organizzato in collaborazione con l’associazione Rasna nell’area archeologica dei Santi Stefani. Asterix e i suoi amici Galli saranno presenti in due pellicole proiettate gratuitamente in Piazza Giovanni Paolo il 5 e l’8 luglio.

Jenny De Cicco

Posted in CulturaComments (0)

“Intrecci”, culture mediterranee a Giuggianello grazie a “MillePiedi”

Il Mediterraneo affratellato è solo un’utopia? L’associazione culturale MillePiedi, sensibile all’intreccio tra le varie culture del mondo, ma soprattutto quelle mediterranee, propone a Giuggianello una rassegna, giovedì 7 luglio alle 21, di culture, balli, canti e sapori del Mare Nostrum, dall’eloquente nome di “Intrecci”. Verranno toccati tre dei punti geografici del Mediterraneo cercando di unirli idealmente, almeno nelle menti dei partecipanti. Giovedì sarà la volta della Spagna con dimostrazioni di flamenco, degustazione di sapori tipici iberici e la letteratura per provare a capire qualcosa in più di questa bellissima e affascinante terra.

“Intrecci” giunge dopo il progetto “Microfono Aperto”, grazie al quale l’associazione ha dato spazio, nel suo garage, ad artisti e opere di ogni genere. In seguito, tra le ultime iniziative, si segnala l’accattivante “Mille e una donna – Cosa racconterebbe oggi Sheherazade”, storie al femminile raccontate attraverso l’arte in un momento in cui in Italia il sesso cosiddetto debole vive una situazione molto delicata. L’associazione ha inoltre promosso molte altre manifestazioni come “Diritti dei migranti, diritti di tutti” e “Folk trai, tappa a Sud-Est”.

Jenny De Cicco

Posted in CulturaComments (0)

The Time of Environment: scambi culturali a Poggiardo

Continuano le iniziative del comune di Poggiardo a sostegno degli scambi culturali e della diffusione di una migliore coscienza civica. Si tiene il 30 giugno alle 18, presso il Palazzo della Cultura l’incontro inserito nell’ambito del progetto The Time of Environment. L’iniziativa è finanziata dall’Agenzia Italiana dei Giovani nell’ambito del Programma Gioventù in Azione, azione 1.1, curata dall’associazione polisportiva Pro Loco Unpli di Poggiardo. Prenderanno parte all’incontro 35 ragazzi, tra i 18 e i 25 anni provenienti da Italia, Spagna, Germania, Romania e Slovenia, e Francesca Lupo, responsabile monitoraggio, accredito e diffusione delle attività dell’Agenzia Italiana dei Giovani. Verranno affrontate tematiche riguardanti il tema specifico del progetto su ambiente e turismo, e verranno così presentate le opportunità offerte dal programma Gioventù in Azione, dibattendo le possibilità di costituire una European Non Governamental Organisation (ENGO) per sostenere le politiche giovanili del territorio salentino. Ancora una volta Poggiardo si distingue per le politiche volte a sostegno della multiculturalità, dimostrando questo impegno con una serie di appuntamenti, e sottolineando che lo sguardo della città è rivolto al mantenimento della propria identità anche tramite una serie di scambi con altre realtà tradizionali che esaltino la diversità.

Jenny De Cicco

Posted in CulturaComments (0)

Poggiardo apre all’Europa: venti giovani reinventano musica e tradizioni

La multiculturalità sbarca nel Salento. Si tiene a Poggiardo dal 1° al 7 luglio Mediterranean Sound, progetto di scambio culturale internazionale promosso dalla Commissione europea e curato da Valeria Carluccio, presidente dell’associazione culturale “Jump in”. Il progetto coinvolgerà per otto giorni venti giovani provenienti da Tunisia, Algeria, Grecia e Italia. Invece della lingua, la musica sarà il mezzo di comunicazione tra le differenti culture. L’area del Mediterraneo presenta molti punti in comune in termini di tradizioni e costumi. In quest’occasione, sarà la musica la base del melting pot mediterraneo. Lo scambio culturale ha un duplice obiettivo: divulgare, promuovere e far conoscere la musica tradizionale di ogni popolo coinvolto nel rispetto della propria identità; creare un terreno comune, un Mediterraneo solcato da note che si fanno portatrici di culture che parlano, si confrontano e si integrano, con la finalità di riconoscere le reciproche differenze come fonte di ricchezza spirituale. Nel Salento, la musica popolare e la pizzica sono stati tra gli ingredienti del “rinascimento pugliese” avvenuto negli ultimi dieci anni, un grande veicolo di comunicazione fuori dai confini regionali e nazionali di valori ed energia positiva. All’interno del Mediterranean Sound si terranno seminari, conferenze e dibattiti, ma anche attività creative e ludiche: il progetto è basato sul modello dell’Unione europea d’insegnamento non formale, volto all’integrazione di giovani provenienti dalle diverse realtà territoriali coinvolte. Alcuni workshop saranno di natura pratica come “Music with my instruments”, in cui ogni gruppo suonerà con i propri strumenti tipici la musica delle altre nazioni coinvolte nel progetto e racconterà la storia che più sente affine; altri workshop saranno di natura pratico-teorica, quali “Music and story”, in cui ognuno suonerà la propria musica con i propri strumenti spiegando i perché e il background che l’hanno generata. Mediterranean Sound sarà anche il titolo del cd che sarà prodotto a fine progetto: conterrà la musica tipica di appartenenza e quella che i giovani avranno creato reinterpretando le musiche tradizionali degli altri paesi coinvolti.

Jenny De Cicco

Posted in CulturaComments (0)

A Maglie “Il custode delle reliquie”, thriller archelogico ambientato a Otranto

Archeologia, misteri, mummie. E Vittorio. E il “custode”. Sono questi gli elementi chiave de “Il custode delle reliquie”, primo romanzo di Vittorio L. Perrera, edito per i tipi di Ananke, che sarà presentato il prossimo 16 luglio a Maglie presso la libreria Libri & Musica. Il romanzo è ambientato a Otranto, o meglio prende le mosse dalla città dei Martiri, da uno scavo archeologico che porta alla luce una lapide, quella di un personaggio misterioso, che poi viene ritrovato mummificato naturalmente all’interno della cattedrale idruntina. Lo scontro tra scienza e fede, anzi tra scienza e fedi, diventa uno snodo importante per l’evolversi delle vicende, che porterà il protagonista Vittorio e i suoi amici a raggiungere diversi luoghi del globo, per scoprire un mistero, attraverso epigrafi, reperti e scritture di varia natura. In questo viaggio, Vittorio non sarà solo, appunto, ma ad accompagnarlo ci saranno, tra gli altri, degli esperti di differenti discipline, tra cui Giorgio, Marzia, il giovane Piero, Filippo Polimeno e Vincenzo Cenni, nobiluomo salentino. Quindi uno strano individuo, che poi tanto amichevole non è, dalla tenuta kaki, gli occhi grigi e il cranio lucente, come i geni de “Le mille e una notte”. E poi non sveliamo altro, in fondo un thriller archeologico non va raccontato. “Il custode delle reliquie” si può considerare come “Il codice da Vinci” di noialtri, un romanzo capace di tenere incollato il lettore dalla prima all’ultima pagina, composto in maniera gradevole e scorrevole, tanto da essere un po’ alla portata di tutti. Anche di chi non è salentino, in fondo anche sir Horace Walpole è riuscito a scrivere una gothic novel ambientata proprio a Otranto, ma di respiro decisamente internazionale.

Posted in CulturaComments (2)

Poggiardo, aperte le iscrizione per il “Festival di archeologia per ragazzi”

Dedicato agli archeologi in erba. Sono aperte le iscrizioni per la 14esima edizione del Festival internazionale di archeologia per ragazzi: in programma dal 1° al 10 luglio a Vaste, la manifestazione è promossa da Provincia di Lecce, Regione Puglia, Scuola di specializzazione in Archeologia classica e medievale, Museo “Sigismondo Castromediano”, Soprintendenza Archeologica della Puglia, Comune di Poggiardo.

Unica nel suo genere, fino a oggi ha coinvolto circa 2mila giovani. L’idea del festival è nata all’interno del dipartimento dei Beni culturali dell’Università del Salento, sotto la direzione scientifica del docente Francesco D’Andria, direttore della missione archeologica in Turchia “Hierapolis”, che si avvale del supporto del direttore del museo provinciale, Antonio Cassiano.

I ragazzi dai 6 ai 16 anni, provenienti da diverse città italiane ed estere, prenderanno parte a un vero scavo archeologico: il punto di forza della manifestazione è infatti proprio quello di farli lavorare in aree archeologiche di ricerca dell’Università del Salento.

Un modo per farli appassionare della materia e avvicinarli alla cultura antica. Immersi nella natura, i piccoli archeologi prenderanno parte ai laboratori di archeologia sperimentale e impareranno le tecniche di lavorazione dei materiali utilizzati nell’antichità, confrontandosi direttamente con la pratica.

L’evento di quest’anno sarà “Una giornata con i gladiatori”, un tuffo nell’età romana organizzato in collaborazione con l’Associazione Rasna, nell’area archeologica dei Santi Stefani. La giornata terminerà con la spettacolare dimostrazione di lotta antica.

Nel programma sono previste anche interessanti escursioni e giornate di cinema e divertimenti. Il Festival ha un’intensa collaborazione con la Rassegna del Cinema Archeologico di Rovereto e collabora da diversi anni con importanti riviste archeologiche italiane e straniere.

Jenny De Cicco

Posted in CulturaComments (0)

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Avvocato Risponde

    Paperback Writers

      Tag Cloud

      PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+