Archive | Nightlife

Primo cd per i Cunservamara, inno alla salentinità. E non solo

Il primo cd appena pubblicato dei Cunservamara è un modo della giovane band di pizzica salentina di far sentire il proprio impegno nell’ambito della musica popolare. L’ascolto non è infatti consigliato a chi ha voglia di sentire qualcosa di sperimentale, ma a chi ama la musica rigorosamente legata alla tradizione e a chi ama ballarla. Non manca anche qualche piccola novità. Il cd è composto da undici brani, di cui tre inediti, e soprattutto canti del repertorio popolare più amato, ormai anche fuori dalla Puglia. Il titolo del lavoro porta lo stesso nome della band: Cunservamara. Nessun altro termine avrebbe potuto meglio rimandare a qualcosa di vivacemente legato alla cultura popolare salentina. La traccia che apre il disco è Pizzicarella, la classica “Pizzicarella mia pizzicarella, lu caminatu tou pare ca balla”, con un contributo della band ottenuto per mezzo della personalizzazione della linea melodica. Pizzica di San Vito, Te sira e Quant’ave sono tracce della tradizione popolare che si alternano a brani provenienti da altre terre, come la bellissima Mokarta, scritta dal chitarrista e compositore messinese Maurizio Mastroeni, una serenata d’amore in dialetto siciliano della quale i musicisti delle pizzica salentina si sono innamorati a tal punto da farla entrare nel loro repertorio. Gli stessi Cunservamara hanno arrangiato una versione che mantiene la dolcezza di questo canto. Viene da Napoli Brigante se more, erroneamente considerata un canto popolare di cui Eugenio Bennato ha rivendicato la paternità. I tre brani inediti sono Pizzicaretta, il cui titolo rimanda a un’ironica unione tra pizzica e sigaretta, che fa pensare a una pausa in cui ascoltare la musica sia rilassante e consolante quanto, o anche più, una pausa sigaretta lo è per i fumatori. La traccia dieci è un altro inedito che ha lo stesso nome del disco e della band, Cunservamara, una sorta di inno alla salentinità composto dal fisarmonicista della band, Gianluca dell’Anna, mentre il testo è stato scritto dalla voce del gruppo, Mariangela Ingrosso. Musicalmente la prima parte assomiglia molto al canto d’amore gallipolino Lu rusciu te lu mare, uno dei lenti più suonati, amati e ascoltati nell’ambito di questo genere musicale. Anche il brano di chiusura è un inedito, uno strumentale anch’esso composto dal fisarmonicista, che rimanda a una conclusione di un brano, del disco, di un concerto o dell’estate “di pizzica” che sta finendo. I Cunservamara, insieme dal 2007, sono formati da Mariangela Ingrosso (voce e castagnette), Giuliana Paciolla (chitarra e voce), Julia Puretti (violino), Gianluca Dell’Anna (fisarmonica e organetto), Simone Longo (flauto, armonica a bocca e ciaramella) e Fabrizio Bianco (tamburello).

Luana Campa

Posted in NightlifeComments (0)

Musica, musica e ancora musica per tutto il weekend

Per questo caldo weekend di metà settembre vi segnaliamo i concerti di Republika Mod, Luisa Campa e Paolo Colazzo, Dinamo Rock, Controtempo e Le Carte. Venerdì 16 il Tiffany di Galatone, presso l’area mercatale, ospita il concerto dei Republika Mod, giovane rock band che presenta al pubblico un repertorio di brani inediti, allegri, ballabili, intensi e di riflessione. Un rock con influenze ska e pop al cui ascolto non si può non ballare. Su Youtube si può vedere il loro primo video, Non si può. Intanto i musicisti stanno lavorando a un secondo. Con Matteo Manni alla voce, Pippi Chittano alla batteria, Davide Donno alla voce, Emilio Maggiulli alla chitarra elettrica, Davide Codazzo al basso e Davide Corsano alle tastiere. Al Malisud di Corigliano il duo di musicisti Luisa Campa, chitarra e voce, e il batterista Paolo Colazzo hanno arrangiato i grandi successi di Michael Jackson, Steve Wonder, Phill Collins, Alanis Morrisette e di altri grandi artisti in un’originale chiave acustica. Il batterista, in questo progetto, suona la chitarra e un particolare set percussivo, frutto di una ricerca volta a dare ai brani un’impronta personale e autentica. Sabato 17 la storica band salentina dei Dinamo rock si esibisce al “Dalla padella alla brace” di Botrugno, per un concerto rock targato made in Italy. Con Fabio Lecci alla voce, Stefano Scuro alla Chitarra, Giorgio Maruccia alla batteria e Alfonso Mastrolia al basso. Tributo a Ligabue con in Controtempo al Meeting di Martano con Giuseppe Pezzulla, voce e chitarra, Alessio Paiano alla chitarra, Marco Afrune al basso, Marco Stefàno alla batteria e Luigi Cariddi alle tastiere. Start ore 22,30. Domenica 19 settembre Le Carte si esibiscono in piazza Lago Rosso a Copertino. Dal 2007 la band indie rock suona nel corso di varie manifestazioni anche fuori dalla Puglia, grazie ai brani inediti che hanno trovato il consenso di un folto pubblico. Le Carte sono i giovanissimi Lorenzo Forte alla voce e al basso, Eleonora De Luca alla voce e alla batteria e Roberto Mangialardo alla chitarra. Start ore 21.

Luana Campa

Posted in NightlifeComments (0)

E’ venerdì, si balla. E si ascolta grande musica

Comincia un altro weekend di musica nel Salento. Venerdì 9 settembre gli Als Project by Crifiu propongono un viaggio acustico tra le canzoni d’amore, lavoro e speranza della musica italiana al Chiosco Bar, nella villa comunale di Botrugno. La band è composta da Andrea Pasca (voce), Luigi De Pauli (chitarra) e Sandro De Pauli (flauti) dei Crifiu. Il repertorio è costituito da pezzi di artisti del calibro di Gang, De Andrè, De Gregori, Guccini. Nella vicina Sanarica, in occasione della festa patronale della Madonna delle Grazie, si esibiranno invece i ragazzi di Amici di Maria de Filippi e i bambini di Io Canto di Jerry Scotti. La Madonna delle Grazie si festeggia anche a Sannicola, che dopo le celebrazioni religiose ospiterà il concerto di Raf. Al Bar Dallas di Cursi il concerto dei RadioBaccano, Gianna Nannini tribute band. Nel Castello di Acaya, in occasione della manifestazione Salento Food, organizzata dalla Pro Loco per presentare prodotti e piatti tipici del territorio, si esibiranno gli Scianari. Sabato 10 sarà il secondo e ultimo giorno della manifestazione Salento Food con la musica del Gruppo Folk 2000. Ancora sabato a Melendugno si svolgerà la manifestazione Ballacoll’arte per tutta la notte: eventi artistici e musicali si svolgeranno per tutta la notte con diversi palchi e vari spazi espositivi. Un’occasione per coinvolgere un pubblico di tutte le età, a partire dai bambini, ai quali sono dedicate le prime ore con spettacolini, aree di animazione e una serie di eventi come un laboratorio per la produzione di marionette e burattini. Sui palchi si esibiranno con la loro musica i Boom da Bash, band reggae e hip hop emergente, i Vega80, Lola and the Lovers con il loro rock, Ena Ghema, Mentedirado, Exentia e Freezap Motel. Inoltre ci saranno le selezioni di dj Tobia Lamare, Cristian Carpentieri, Lorenzo Contaldo e Paolo Foresio. Domenica 11 settembre il parco di Giuggianello ospita il concerto dei Purple Flame, per un tuffo nel passato e alla grande musica dei Deep Purple.

Posted in NightlifeComments (0)

Primo weekend di settembre, tutti gli appuntamenti

Agosto si è appena concluso, ma l’estate non è ancora finita e l’inizio di settembre ci regala tanta musica live. Questa è una selezione dei concerti più interessanti. Venerdì 2 settembre: il Green Garden di Bagnolo del Salento propone una serata di musica live con i Volta la carta, che omaggiano il grande Fabrizio De Andrè: Maurilio Gigante alla voce e al basso, Paolo Colazzo alla batteria, Daniele Stefano alla chitarra e Luciano Toma alle tastiere. La band ha tenuto nel 2009 un grande concerto in cui ha celebrato il cantautore genovese con Mario Arcari. I quattro musicisti sono anche quattro dei componenti degli Abash, attualmente prodotti da Franz di Cioccio, che con gli storici Pfm ha costituito per anni la band di De Andrè. Parte la trentasettesima edizione della Festa te lu mieru a Carpignano salentino, dal 2 al 4 settembre. Il primo giorno ci sarà la musica degli Arcuevi e degli Zimbaria, che con la loro pizzica infiammeranno gli animi del pubblico della festa. Per i “Venerdì del Gricò” a Santa Maria di Leuca si esibirà invece il duo Alessandra Caiulo e Francesco Del Prete, in un connubio unico tra violino e voce. Sabato 3 al The Box di Martano i Radio Baccano offrono il loro tributo, con grinta ed energia, alla rocker italiana Gianna Nannini. La band è composta da Emanuela Melissano alla voce, Luigi Russo al pianoforte, tastiere e cori, Michele Leucci al basso, il batterista Andrea Vadrucci e Daniele Stefàno alla chitarra. Per il secondo giorno della Festa te lu mieru ancora pizzica con i Mute Terre, gli Scianapi e i Kamafei. Per gli amanti di Vasco Rossi, al Pacific Caffè di Racale si esibiranno i Vasco Live. In occasione dei festeggiamenti della Madonna dell’Altomare a Otranto il programma civile prevede invece per questa giornata l’esibizione dei Briganti di Terra d’Otranto, una folta formazione di musicisti che reinterpretano e riadattano i brani della musica tradizionale salentina, e del musicista-cabarettista Andrea Baccassino. Un evento molto interessante del 4 settembre è il concerto dei Republika Mod allo Stella Blu di Galugnano. Una band giovane che con il suo pop-rock inedito sta riscuotendo un grande consenso di pubblico in tutte le esibizioni. Mentre stanno lavorando al loro primo cd, continuano a partecipare a diversi festival, e recentemente hanno aperto i concerti di Ministri e Max Gazzè. Il 4 settembre si chiude la Festa te lu mieru con i Menamenamò, la Banda di città di Gallipoli e i Briganti di Terra d’Otranto.

Posted in NightlifeComments (0)

Girodibanda: un nuovo modo di vivere la musica salentina

Una delle situazioni più divertenti e interessanti del tour della Notte della Taranta di quest’anno è senza dubbio la GirodiBanda, guidata dal trombettista Cesare dell’Anna. Piazza san Pietro a Galatina, come sempre gremita di gente, è stata travolta dalla musica incalzante della band, di cui fanno parte i musicisti degli Opa Cupa, della Banda da Giro, Claudio “Cavallo” Giagnotti, Enza Pagliara e Irene Lungo, per un totale di circa 40 elementi. La pizzica salentina si mescola con la musica balcanica, dando a quella popolare, composta da classici come Kali Nifta, un’intensità maggiore, come se due forze si unissero per creare una carica, una potenza così grande da riuscire a coinvolgere tutto il pubblico, che danza, salta e canta senza sosta. La creatività è la linfa vitale della musica, in essa si fa sentire lo spirito tzigano di Cesare dell’Anna, ma anche la sua cultura jazz e l’amore per il folk. Il trombettista, infatti, nasce proprio come jazzista per scoprire in un secondo momento la musica balcanica, entrando a far parte dei Folkabbestia e fondando, poco dopo, gli Opa Cupa. La voce di Enza Pagliara, ormai conosciutissima agli amanti della pizzica perché ha fatto parte per molte edizioni dell’Orchestra della Notte della Taranta, dà un valore aggiunto alla banda. Nel complesso vi è la presenza di personalità interessanti nel panorama della musica popolare salentina, come Claudio “Cavallo”, leader dei Mascarimirì, che stanno promuovendo il loro sesto album, Gitanistan, uscito lo scorso marzo. L’ospite d’eccezione della serata di Galatina è stato Enzo Petrachi, figlio del noto musicista folk leccese Bruno Petrachi. Ha infiammato il pubblico cantando l’inno del folklore leccese Arcu de Pratu: “Simu leccesi, core presciatu, sona maestru l’arcu de pratu”, che da valzer diventa un divertentissimo ska “tarantolato”. Un genere quasi scomparso da diverso tempo dalle piazze salentine e rivalutato proprio da Cesare dell’Anna, che sta elaborando senza sosta il suo progetto, apportandovi costantemente importanti novità di cui verremo presto a conoscenza.

Luana Campa

Posted in NightlifeComments (0)

Finisce agosto, ma non la musica: gli appuntamenti del weekend

Tanti concerti questa settimana in chiusura del mese di agosto, ma non dell’estate. Il lungo weekend di musica inizia con i concerti di giovedì 25 agosto: dopo aver pubblicato il primo album, il Trio d’eau si esibirà al Menamé di Tricase porto con un repertorio di classici della canzone italiana degli anni ‘50/‘60 reinterpretati con i suoi speciali personalissimi arrangiamenti. Allo Skafè di Uggiano la Chiesa concerto dei Kiss and The Gang: la band offre un viaggio tra i pezzi che hanno fatto la storia della musica dance a partire dagli anni Ottanta. Con abiti alla Tony Manero per i musicisti e costumi luccicanti e colorati per la cantante, i Kiss and The Gang si esibiscono proiettando il pubblico negli anni Ottanta. La band è composta da Maurilio Gigante, voce e basso, Annarita Luceri alla voce, Gabriele Ciullo alla chitarra, Luciano Toma alle tastiere e Lino Lupo alla batteria. La Notte della Taranta fa tappa a Carpignano salentin,o in piazza Duca D’Aosta, a partire dalle 21,30 con i Manekà. Venerdì 26 al parco di Giuggianello, sulla via per Minervino, si esibiranno i Venerdì 17, band tributo ai mitici Pink Floyd. Omaggio invece a una delle più grandi artiste italiane al Cafè del mar di Torre Suda, con i Radio Baccano, che cantano Gianna Nannini. Sabato 27 agosto l’attesissimo concertone finale della Notte della Taranta, con tantissimi ospiti che vengono da ogni parte del mondo come The Chieftains, Justin Adams & Juldeh Camara, Joji Hirota & The Taiko Drummers e tanti altri. Sempre sabato un altro interessantissimo concerto: il fiorentino Max Gazzè si esibirà a Botrugno, in occasione della festa patronale di sant’Oronzo, presentando alcuni brani del nuovo repertorio.

Posted in NightlifeComments (0)

Il Trio d’Eau “riveste” la musica italiana

Rivestiti rappresenta il piacere della riscoperta della “vecchia” musica italiana. Si chiama così il primo cd del Trio d’eau, inizialmente composto dalla voce di Valentina Negro, il pianoforte e le tastiere di Salvatore d’Alba e il contrabbasso, il sassofono e il violoncello di Angelo Urso, poi diventato quartetto con l’aggiunta del cajon e delle percussioni di Ovidio Venturoso. La band, dopo essersi esibita per circa due anni nei locali e nelle piazze del Salento, ha selezionato sei delle canzoni più belle tra i classici proposti, come Ma che freddo fa, Bang bang e Impressioni di settembre, raccogliendole in questo cd e “rivestendole” di un nuovo abito. Alla base c’è un importante lavoro di arrangiamenti che differenziano le nuove versioni da quelle precedenti e da quelle originali; basta ascoltare la prima variante rokkeggiante di Bang bang cantata da Cher e quella “leggera” di Dalida. Caratteristici dell’album sono il minimalismo, che rende l’ascolto estremamente piacevole, e il costante interplay tra gli strumenti. Una sorta di controtendenza, si può dire rispetto alle mode musicali del momento di far confluire suoni e generi dissimili nello stesso album, producendo talvolta lavori dall’ascolto complesso. Ma c’è nello stesso tempo uno sperimentalismo che risente del vivace clima culturale che domina il Salento negli ultimi anni: Ovidio Venturoso, percussionista della band, in seguito alle sue ricerche sul e con il cajon, strumento di origini peruviane approdato in Italia da pochi anni, ha dato origine a un nuovo modo di interpretare lo strumento con un approccio ibrido tra percussioni e batteria. Non si può etichettare il genere cui la band è approdata in questo disco, ma certamente si possono rintracciare le varie influenze: vengono dai Balcani i ritmi incalzanti della tessitura musicale, e dagli anni Settanta i suoni prodotti con synth, organo e rhodes. L’ossessivo archetto del contrabbasso e i suoni elettronici delle tastiere conducono a tempi più recenti, in particolar modo nell’intro di Guarda che luna. Lascia il segno l’interpretazione vocale.

Luana Campa

Posted in NightlifeComments (1)

Weekend di Ferragosto a tutta musica. Ovunque

Come ogni estate il Parco Gondar di Gallipoli ospita grandi manifestazioni musicali. Venerdì 12 agosto è la volta del Cube Festival, che vedrà salire sul palco i grandi Afterhours, preceduti da Il Sogno e Deluded By Lesbians e seguiti dal djset Ellen Allien e dal rock djset Ballaròck & Carlo Chicco. Sabato 13 il Festival Live 80, dedicato ai miti della musica degli anni ottanta con Donatella Rettore, Alberto Camerini e Viola Valentino; special guest Eleonora Magnifico. A seguire dj Violet Tear e Contro dj’s. Domenica 14 prosegue il Cube Festival con il concerto dei Subsonica, che sarà aperto dai Serpenti, e a seguire rock djset Ballaròck & Carlo Chicco. Serata jazz il 12 agosto a partire dalle 21,30 alla Pineta Belvedere di Santa Cesarea Terme, con il trio composto da Fabrizio Savino alla chitarra, Igor Legari double bass e Aldo Bagnoni alla batteria. Indie pop al circolo Arci Rubik di Guagnano con un doppio concerto: Non voglio che Clara e i Dolcemente. Serata indie rock invece a Martano con il concerto triplo di Cosmica, LeCarte e Playontape. Sempre venerdì i Blu Cianfano tributano i più grandi artisti della storia della musica arrangiandone in nuove vesti i brani più belli. Con Maurizio Cianfano alla chitarra, Alessio Gaballo al basso e Paolo Colazzo alle percussioni. Presso La Vecchia Lanterna di Copertino. Per chi ama la musica d’autore made in Italy, domenica 14 il Cafè Melissa di Gagliano del Capo ospita il concerto di La Compagnia di Battisti, band tributo al leggendario Lucio Battisti.

Posted in NightlifeComments (0)

“Jack In the Head”, elettro-rock made in Salento

A un mese dall’uscita del loro primo, omonimo album autoprodotto, e dopo aver calcato con successo il palco dell’ultima edizione dell’Heineken Jammin’ Festival, i “Jack In the Head” sono già sulla cresta dell’onda. Il pubblico che ha popolato il Parco Gondar di Gallipoli il 6 agosto scorso per il concerto dei “Tre allegri ragazzi morti” sembra infatti aver apprezzato in maggior misura la band salentina che ha aperto il concerto, rispetto al gruppo big. Che con gran gioia del pubblico ha distribuito il cd. I “Jack” definiscono il loro genere “elettro-rock” per sottolineare la loro originalità, un rock che fa a meno della chitarra, lo strumento che da sempre ha caratterizzato il rock dei grandi, per dare più spazio all’elettronica con distorsioni della tastiera, synth ed effetti vari. Rock autentico, ma anche bellissime melodie – vedi “Cosa Vuoi che Dica la Polvere”, per esempio, con un’intro di pianoforte di quelle che tengono il fiato sospeso nell’attesa del poi – e testi molto suggestivi. Sono questi gli ingredienti dei “Jack in the Head”, insieme a tanta energia, rabbia e sentimento insieme. Sono brani che invadono prepotentemente l’anima, che la inseguono anche dopo aver spento la radio. Ed è una sensazione straordinaria, quella che regala la buona, ottima musica. Il cd è composto da otto brani più un’intro; alcuni titoli: Lena, Tutto si muove, Per Sempre. I Jack in the Head sono Matteo “Bemolle” De Benedittis ai synth, alle tastiere e ai cori, Mr. Woland alla voce, Giuseppe “Pask1” Calabrese al basso e Alessio Gaballo, batteria e programming. Il cd, “Jack in the Head”, si può scaricare gratuitamente all’indirizzo http://jackinthehead.bandcamp.com e si può ascoltare sul sito http://www.rollingstonemagazine.it/musica/streaming/Jack-In-The-Head/40151

Luana Campa

Posted in NightlifeComments (0)

Jazz, rock e indie: nel fine settimana ritmo per tutti i gusti

Musica d’autore nel fine settimana dell’estate salentina: tra jazz, rock e ritmi italiani, ecco gli appuntamenti più interessanti di questo week end.

Venerdì 5 agosto, per chi ama il jazz, nell’ultima data del Locomotive Jazz Festival a Sannicola si esibirà Gino Paoli, accompagnato sul palco da musicisti d’eccezione quali Flavio Boltro, Danilo Rea, Rosario Bonaccorso e Roberto Gatto, mentre Alessandro Quarta, il violinista compositore salentino, suonerà con il suo quintetto al “The Riviera”, sulla litoranea Santa Cesarea Terme – Castro. Ingresso con consumazione 15 euro, con cena 50 euro.

Ancora venerdì il Comune di Porto Cesareo patrocina l’Indi[e]pendent Music Festival, evento che ospiterà alcuni importanti artisti della musica ska, reggae, elettronica, rock e disco (presso il parcheggio Le Dune di Porto Cesareo). Sul palco saliranno I Ministri, band indie rock milanese, e la band salentina Steela. Apriranno il concerto i Republika Mod (Matteo Manni, voce e chitarra, Davide Donno alla voce, Pippi Chittano alla batteria, Emilio Maggiulli alla chitarra, Davide Codazzo al basso e Davide Corsano, tastiere, synth). A seguire i Funzione Random (Michael Cottin, chitarra e voce, Simone Balilla al basso, Riccardo Nestola alla batteria e Luigi Cordella ai sintetizzatori), band emergente nata nel 2009 il cui progetto unisce la musica elettronica al pop.

Il weekend del parco Gondar di Gallipoli è molto lungo. Venerdì salirà sul palco Franco Califano mentre sabato 6 agosto suonerà, nell’ambito della rassegna Apartaménto Hoffman Festival, la rock band friulana Tre allegri ragazzi morti. Il concerto sarà aperto dai salentini Jack In The Head (Matteo “Bemolle” De Benedittis ai synth, alle tastiere e ai cori, Mr. Woland alla voce, Giuseppe “Pask1” Calabrese al basso e Alessio Gaballo, batteria e programming), che con il loro elettro-rock hanno portato una scarica di energia all’ultima edizione dell’Heineken Jammin’ Festival. Aftershow con i dj Dan Mela, Dodi Palese, IFM e Jested. Ingresso 8 euro fino alle 24, 10 euro dalle 24 in poi. Start ore 22. Domenica 7 agosto, ancora al Parco Gondar, si cambia genere: per l’Hula Hoop Festival si esibiranno il cantautore romano Alessandro Mannarino, che recentemente sta avendo un notevole consenso dal pubblico, e la Bandabardò, preceduti da iMatt, Rinos Garden e Bless Party. Start ore 22, ingresso 15 euro.

E sempre a Gallipoli il 6 agosto Hold-Up Acoustic Quartet al Bar Tellini, per chi vuole ascoltare musica in relax con i più bei brani rock, blues, pop, italiani e stranieri arrangiati in chiave acustica. Gli Hold-Up Acoustic Quartet sono: Carmen Scorrano alla voce, Paolo Colazzo al basso e alle percussioni, Danilo Cacciatore al pianoforte e special guest il chitarrista Angelo Fumarola.

Domenica al Parco Torcito di Cannole, dopo essere stati da poco nel Salento con l’Italia Wave Love Festival, suoneranno i Bud Spencer Blues Explosion, duo chitarra-voce e batteria-voce, con gli Odm (One Dimensional Man.

Posted in NightlifeComments (0)

Salento Nightlife

Salento Nightlife, una rubrica nata per raccontare la vita notturna: le notti del Salento, la movida che tanto ci accomuna ai nostri fratelli spagnoli, gli appuntamenti, gli spettacoli, la musica, i luoghi, le persone. Non solo, Nightlife raccoglierà ricche sezioni dedicate agli eventi, ai luoghi, alle iniziative da non perdere ma, anche e soprattutto, ai protagonisti dell’estate. Uno sguardo attento alle mode e alle nuove tendenze. Una rubrica pensata per i tanti turisti che amano questo scampolo di Mediterraneo e per i tanti salentini che non vogliono perdersi quello che la nostra minuscola penisola offre.

Posted in NightlifeComments (0)

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Avvocato Risponde

    Paperback Writers

      Tag Cloud

      PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+