Archive | Primo Piano

Tricase: nuovo episodio di evasione fiscale

Nuovo controllo della Guardia di Finanza di Tricase nell’ambito delle operazioni, condotte in tutto il territorio del Sud Salento, per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale.
A finire nei guai, questa volta, una ditta situata nei dintorni di Miggiano, che, sulla base dei controlli contabili effettuati, avrebbe commesso un’evasione fiscale pari a circa 700mila euro.
La ditta, specializzata nella produzione di prodotti di pasticceria e da forno, pur essendo registrata regolarmente, avrebbe, infatti, omesso di presentare le dichiarazioni ai fini delle imposte dirette e indirette relative all’anno 2007. Pertanto, per l’anno in questione, il proprietario è stato dichiarato evasore totale.
Dai controlli effettuati dalle Guardia di Finanza, inoltre, è emerso che la ditta, pur presentando per gli anni successivi al 2007 la dichiarazione dei redditi, avrebbe omesso di dichiarare dal 2007 al 2010 ricavi che ammonterebbero complessivamente a oltre 700mila euro.

Antonella Cazzato

Posted in Cronaca, Primo PianoComments (0)

Otranto, traghetti un’ipotesi molto concreta

Sono partiti i primi traghetti da Otranto. Il Red Star è partito la sera del 4 marzo, attorno alle 23, da Otranto. Presto anche lo Ionian Spirit solcherà le acque del porto cittadino. Nulla è ancora sicuro, infatti il divorzio tra Agoudimos, Red Star e il porto brindisino non è stato ancora sancito.
Nel frattempo Brindisi non ha più linee di collegamento con l’Albania e come era stato anticipato dall’agenzia idruntina Adriatic Shipping di Giuseppe Tessolon, le due compagnie che garantivano il servizio da Brindisi e Valona stanno completando il viaggio che le traghetterà verso lo scalo sud salentino.
Il trasferimento non è ancora definitivo, infatti l’attracco della Red Star a Otranto è stato “solo” uno scalo tecnico.
Franco Aversa per la Agoudimos e Johnny Prudentino per il Red Star stanno ancora valutando la possibilità di riorganizzare le loro attività, in vista del trasferimento verso il porto di Otranto, l’abbandono del porto di Brindisi per gli alti costi che comportava e gli scarsi servizi garantiti ai propri passeggeri.
A rinforzare l’ipotesi dell’abbandono dello scalo brindisino in favore di quello leccese ci sono i primi licenziamenti. Due dipendenti sono stati licenziati da Massimiliano Taveri, proprietario della struttura ospitante il terminal passeggeri di Costa Morena Est e che rischia di svuotarsi completamente, con ricadute occupazionali per l’economia brindisina per le scelte degli armatori.
A godere delle scelte degli armatori, ai danni dello scalo di Brindisi, Otranto, le cui autorità hanno sedotto Agoudimos e Red Star mettendo a disposizione delle compagnie una serie di strutture di corredo all’attività portuale di cui Brindisi è sprovvista e a un prezzo molto economico.
Infatti secondo calcoli fatti da Aversa, le operazioni portuali dell’attracco a Otranto sono più rapide e meno costose, il 50% in meno di Brindisi, fatto che peserà non poco sulla scelta degli armatori, soprattutto in questo periodo di recessione.

Jenny De Cicco

Posted in Attualità, Primo Piano, TurismoComments (0)

Continua la riqualificazione a Uggiano

Riqualificazione, trasparenza e partecipazione, le nuove parole d’ordine dell’amministrazione di Uggiano la Chiesa.
Riqualificazione della villa comunale a Uggiano la Chiesa e “Incontri di quartiere”, per una maggiore trasparenza amministrativa, per la precisione.
Proseguono le iniziative di restyling estetico e amministrativo a Uggiano e dopo la riqualificazione della zona 167, con l’utilizzo del finanziamento stanziato dalla Regione di più di un milione di euro, è stato annunciato il rifacimento del manto stradale di una parte delle vie cittadine, nel frattempo il sindaco Salvatore Piconese e l’assessore Luca Leo, mostrano con alcune foto i risultati della riqualificazione della villa comunale.
Impiantati nuovi simpatici giochi per i bambini, ripulito il manto erboso e restaurata anche la fontana al centro del parco pubblico.
Il sindaco ha commentato su Facebook: “E’ il percorso che il comune sta facendo per diventare concretamente una città amica delle bambine e dei bambini, e attuare quanto approvato il 20 ottobre” con il famigerato consiglio comunale del nebuloso recesso dall’Anci e che determinò l’adesione del comune all’iniziativa Unicef Città amiche dei bambini e degli adolescenti.
“I nuovi giochi per i bambini e le bambine, installati presso la villa comunale – rincara l’assessore alle Politiche Giovanili Luca Leo – Con l’inizio delle belle giornate provvederemo, anche alla manutenzione degli altri immobili comunali”.
L’assessore coglie anche l’occasione per invitare la cittadinanza al ciclo di “Incontri di quartiere”, una serie di meeting sulla trasparenza e la partecipazione attiva dei cittadini, perché possano dire la loro ed essere consapevoli e partecipi della vita civica. Il sottotitolo della serie di incontri è “incentivare la partecipazione alla vita amministrativa”, sotto il nuovo profilo della trasparenza. Le date sono previste tutte per il mese di marzo: il 6, il 15 il 20 e l’ultimo il 29 di questo mese. “Partiamo il 6 Marzo alle 19 dalla biblioteca comunale di Casamassella – conclude Leo – ma gli altri si svolgeranno il 15 presso il mercato coperto, il 20 all’oratorio parrocchiale e il 29 presso la villa comunale di via Oberdan, sempre a partire dalle 19″.

Jenny De Cicco

Posted in Politica, Primo PianoComments (0)

Lo sterminio degli ulivi centenari

Che fine faranno oltre 6500 ulivi situati sulla Maglie – Otranto quando cominceranno i lavori di allargamento della strada statale?
Secondo il progetto da 55milioni di euro gli alberi presenti nei terreni espropriati dovrebbero trovare una nuova sistemazione. Non si tratta però di una soluzione che riguarderà tutti perché il numero delle piante non è esiguo. Si parla di quasi 8mila ulivi interessati dall’espianto e di questi soltanto 300 rientrano nel censimento delle piante monumentali messo a punto dal Corpo forestale dello Stato per conto della Regione Puglia. Sarà quindi compito dell’assessorato regionale all’ambiente provvedere al salvataggio degli ultracentenari.
Per il resto, soltanto circa 1.500 piante hanno già trovato una nuova sistemazione grazie all’interessamento di privati e degli enti che hanno fatto a suo tempo richiesta all’Anas, che di fatto gestisce la questione. Il Comune di Otranto, come ha confermato il sindaco Luciano Cariddi, ne vorrebbe almeno 500 per ripiantarli nei giardini al posto delle palme distrutte negli anni passati dal punteruolo rosso. I restanti alberi, circa 6500 rischiano però di fare una brutta fine: alcuni di questi hanno già subito delle potature estreme fino a metà del tronco. Il sospetto è che ci sia qualcuno che voglia speculare sulla situazione, tagliando gli alberi per rivendere la legna ottenuta. La ditta che ha ottenuto l’affidamento dell’incarico intanto ha pensato bene di tutelarsi presentando, nei giorni scorsi, una denuncia presso i Carabinieri di Otranto contro ignoti per evitare di essere accusata di danno ambientale. Lo scempio quindi rischia di devastare in maniera definitiva uno dei patrimoni più importanti dell’intero territorio, perché si tratta in molti casi di piante centenarie che potrebbero essere recuperate e riutilizzate. Il tempo intanto stringe perché se tutto andrà come dovrebbe, i lavori potrebbero iniziare entro due mesi: si partirà dall’abitato magliese terminando all’ingresso del comune di Otranto. Il progetto prevede la realizzazione di due carreggiate separate con quattro corsie, due per ogni senso di marcia, divise da uno spartitraffico centrale. Lungo il tracciato sono previsti quattro svincoli, due sottovia, un sovrappasso e quattro rondò.

Maurizio Tarantino

Posted in Ambiente, Politica, Primo PianoComments (1)

Inaugurati i lavori per una rotatoria sulla Maglie – Poggiardo

La prima pietra è stata posata. Sabato scorso, a Poggiardo, si è tenuta l’inaugurazione per l’avvio ai lavori di adeguamento stradale tra la strada provinciale 158, l’accesso al centro urbano e la zona P.I.P. Un intervento che porterà a una sensibile riduzione della velocità e conseguentemente a un miglioramento degli standard di sicurezza.
La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco di Poggiardo, Giuseppe Colafati, del presidente della Provincia, Antonio Gabellone, degli assessori provinciali Massimo Como e Silvano Macculi, dei parlamentari Luigi Lazzari e Cosimo Gallo, dei consiglieri regionali Aurelio Gianfreda, Rocco Palese e Mario Vadrucci. Inoltre vi erano vari sindaci dei paesi limitrofi.
Il presidente della Provincia ha sottolineato l’importanza di tale rimodernamento. “Dell’intervento – ha precisato Gabellone – beneficeranno i tanti insediamenti industriali e produttivi del comprensorio, mentre le aziende potranno diminuire i tempi di spostamento e rendere più agevoli i collegamenti con le grandi reti della distribuzione o della ricezione di materie prime, prodotti e merci”.
I lavori sono stati appaltati all’ATI DIELLE srl + Sud Segnal srl di Lecce per una cifra complessiva di oltre 300mila euro.

Alessandro Conte

Posted in Primo PianoComments (0)

Tombe altomedievali a Cursi

Lavori di canalizzazione delle acque piovane portano alla luce una tomba altomedievale.
E’ successo a Cursi dove, nei giorni passati, è stata trovata una tomba tardo-medioevale nei pressi della cripta di San Giorgio e Santo Stefano. I lavori si erano resi necessari per via del restauro della cripta, durante gli scavi è stata ritrovata una tomba con all’interno due corpi con un corredo funebre di alcune ceramiche e di una fibbia in metallo, grazie alla quale è stata possibile la datazione, i reperti risalirebbero intorno al XII-XIV secolo.
Il ritrovamento è posizionato a ridosso di un’abitazione, cosa non agevole per poterla rendere fruibile ai visitatori, di ciò se ne occuperà il comune di Cursi a decidere il da fare.
A riguardo, il sindaco Edoardo Santoro sta valutando con una commissione di esperti la soluzione migliore per la valorizzazione del sito. Infatti, si è riunita in questi giorni la commissione paesaggistica per decidere in proposito.
Il restauro riguarda la rivalutazione e la valorizzazione del sito della cripta, si sta considerando anche l’ipotesi di mettere a vista il sito con delle lastre in vetro che faranno vedere le tombe.
I lavori di scavo sono condotti dalla Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, la dottoressa Daniela Tansella, suppone per la conformazione della tomba che siano una serie di fosse a formare un’area cimiteriale annessa alla cripta di San Giorgio e Santo Stefano.
Per quanto riguarda la tomba ritrovata saranno effettuati tutti i rilievi e le misurazioni del caso, i resti saranno prelevati e conservati negli archivi della Sovrintendenza dei Beni Culturali.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Primo PianoComments (0)

Nuovo sbarco di clandestini nel sud Salento

Ancora clandestini sulle coste del sud Salento. L’ultimo sbarco risale alla notte tra venerdì e sabato. Sul fare dell’alba, infatti, lungo la costa all’altezza di Marina Serra (Tricase), è avvenuto lo sbarco di 19 migranti, tutti uomini, di nazionalità presumibilmente afghana e pakistana.
Il gommone su cui viaggiavano era stato precedentemente individuato dagli uomini della Guardia di Finanza in servizio nella zona del Canale di Otranto.
In particolare un guardacoste aveva riferito della presenza del mezzo nautico, che si dirigeva presumibilmente dalle coste greche verso quelle pugliesi.
Costantemente monitorato, il gommone raggiungeva infatti le coste nei pressi di Marina Serra, dove a sbarco avvenuto, si allontanava a forte velocità.
Sul luogo dello sbarco sono prontamente intervenuti i finanzieri del Comando Provinciale di Lecce, che hanno provveduto ad individuare i 19 migranti. Via mare, invece, le unità navali della Guardia di Finanza, del Gruppo Aeronavale di Taranto e del Reparto Operativo Aeronavale di Bari, dopo essersi assicurati della messa in sicurezza dei migranti, si sono lanciati all’inseguimento del gommone, senza riuscire però a raggiungerlo e bloccarlo.
Anche quest’operazione si è svolta nell’ambito dell’operazione congiunta Aeneas 2012, condotta dall’Agenzia Europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione Europea (Frontex), che vede il coinvolgimento dei mezzi aeronavali della Guardia di Finanza e di altri paesi europei, coordinati dal Gruppo Aeronavale di Taranto.
L’obiettivo è quello di ridurre e contrastare i flussi migratori clandestini in direzione dei litorali di Puglia e Calabria.
I clandestini, tutti in buone condizioni di salute, sono stati accompagnati al centro di prima accoglienza di Otranto “Don Tonino Bello” per le procedure di identificazione e le operazioni di rito.

Antonella Cazzato

Posted in Cronaca, Primo PianoComments (0)

Antonio Giannuzzi si esprime su bike sharing

Mancano pochi mesi per la partenza del bike sharing a Maglie. Il progetto, che vedrà il posizionamento di 70 biciclette in alcune stazioni strategiche di scambio, come la piazza Aldo Moro e la stazione, solo per citarne due, a disposizione di cittadini magliesi e dell’entroterra, oltre che per i turisti. L’opposizione però non ci sta: in un comunicato, il capogruppo di Città Libera Antonio Giannuzzi ha evidenziato quali siano a suo avviso i punti di debolezza del progetto. “Ci sono tanti modi per sprecare soldi pubblici – scrive – uno di questi è quello di fare opere di cui non si sente alcun bisogno, ancora peggio se, queste opere, non danno nessun apporto al patrimonio pubblico. Ultimamente l’amministrazione ha presentato il progetto di bike sharing, che consiste nel dotare la città di 70 biciclette a pedalata assistita (le bici sono elettriche con l’ausilio di celle fotovoltaiche, ndr), nasce da un bando del ministero dei trasporti del febbraio 2011 che prevede il finanziamento del ministero per 347mila euro e l’apporto dell’amministrazione di 189mila euro, complessivamente un costo di 536mila euro. In consiglio comunale, a fronte delle perplessità manifestate dall’opposizione che metteva in evidenza tra l’altro che il sistema poteva essere adeguato a una grande città, che la tensione finanziaria non poteva consentirci di sprecare risorse, che c’è il timore che, in due tre anni, il tutto potrebbe diventare un sistema da rottamare, la maggioranza, compatta, ma con superficialità, replicava che non potevamo rinunciare al finanziamento, come se i soldi dello stato, non fossero sempre soldi pubblici. A Maglie potevamo fare tesoro dell’esperienza fallimentare di Lecce ma non l’abbiamo fatto, anzi, abbiamo previsto un progetto ancora più oneroso. Quello che è ancora più grave, e che, secondo me, non può essere perdonato, è che a Maglie avevamo già acquistato nel 2002, 15 biciclette, con le stesse caratteristiche, pagate allora oltre 23mila euro, a oggi mai utilizzate e in fase di progressivo logoramento. Bisogna valutare se è il caso di recedere dal progetto, visto che lo sforamento del Patto di stabilità per oltre 1100000 euro, la riduzione dei trasferimenti determinati dalla riduzione della popolazione, il pagamento del mutuo per l’acquisto di queste biciclette, che graverà sui cittadini magliesi per circa 320mila euro, in venti anni costituiscono dei passi nel vuoto che ci porteranno verso il drammatico impoverimento di tutta la città. Noi diciamo basta, alle spese inutili e auspichiamo, almeno, la nomina di un assessore al Bilancio, perché Maglie, come si vede, non può farne a meno”. Il ruolo di assessore al Bilancio è infatti svolto attualmente dallo stesso sindaco Antonio Fitto, che non ha delegato altra figura politica o tecnica.

Posted in Ambiente, Politica, Primo PianoComments (0)

Fronte comune a Otranto per contrastare l’erosione

Operatori balenari e amministrazione idruntina riuniti attorno al tavolo di Palazzo Melorio per fermare l’erosione.
Il primo marzo a Otranto si è tenuto un incontro tra i titolari degli stabilimenti iscritti ad Assobalneari Salento e il sindaco Luciano Cariddi.
Operatori e amministrazione hanno dibattuto sugli interventi di ripascimento da effettuare lungo la costa, colpita dall’erosione.
Ormai è primavera e la stagione turistica è alle porte, anticipare le scadenze vorrebbe dire risolvere al meglio i problemi e contrattempi, che potrebbe risultare precoce ma serve ad evitare il caos degli anni passati, dovuto agli interventi a macchia di leopardo, affidati all’iniziativa dei singoli proprietari di stabilimenti.
La necessità è d’intervenire con un progetto a breve termine, che prevede lo spostamento di 60mila metri cubi di sabbia dal fronte marino.
E’ intervenuta anche Assobalneari Salento, con la presenza del vicepresidente nazionale di categoria Mauro Della Valle, il quale ha riportato l’offerta economica dalla società cooperativa San Martino di Marghera, impegnata già in un progetto a Polignano che si basa sullo spostamento dal mare al litorale di sabbia, tramite sistemi di pompaggio, in modo da rafforzare le spiagge. Il costo preventivato sarebbe di 5 euro al metro cubo, il totale sarebbe di 300mila euro per il ripascimento dei 60 mila metri cubi di sabbia necessari.
I privati parteciperanno con risorse proprie per fronteggiare l’emergenza lungo le aree in concessione, mentre il Comune di Otranto potrebbe valutare di compiere l’intervento sulla porzione di spiaggia libera. I lavori potrebbero iniziare a metà marzo e terminare entro fine maggio, prima dell’apertura delle strutture.
Mauro Della Valle si dichiara soddisfatto: “Il sindaco ha colto subito il nostro messaggio che nasce dalla volontà di fare associazionismo nel migliore dei modi: in questo caso, abbiamo fatto un lavoro certosino portando sul tavolo dell’amministrazione un’idea efficace condivisa dagli operatori. Abbiamo testimoniato che c’è una crescita culturale da parte delle imprese, che non guardano al singolo stabilimento balneare ma all’intero sistema costiero”.
Cariddi ha sottolineato: “Per noi è un problema di natura economica e sociale, tanto quanto ambientale.
Dobbiamo difendere i nostri luoghi e possiamo farlo insieme ai gestori, che non possono rimanere soli. Ci faremo carico delle nostre responsabilità per quanto riguarda gli interventi di difesa stagionale sui lunghi tratti di spiaggia libera”.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Politica, Primo PianoComments (0)

Una condotta per Otranto e Uggiano

Ieri mattina incontro in Regione Puglia si è tenuta la conferenza dei servizi per decidere della condotta sottomarina per il depuratore di Otranto. Verrà allacciato all’impianto anche il depuratore consortile di Uggiano la Chiesa.
Il progetto è quello annunciato un anno fa dall’amministrazione guidata da Luciano Cariddi e per cui, sempre nel gennaio 2011 furono deliberati i finanziamenti di 3,6 milioni di euro (fondi Po Fesr 2007 – 2013), opera necessaria per la risoluzione dell’annoso problema del sovraccario estivo dell’impianto.
I lavori sarebbero dovuti partire lo scorso settembre, nel frattempo il depuratore continua a in falda, procurando problemi ambientali, la provincia aveva già dato il Via.
All’epoca il sindaco Cariddi aveva sottolineato l’utilità dell’opera: “Si potrà anche risolvere il problema del depuratore consortile di Uggiano, convogliandolo in quello di Otranto”. Insomma, una soluzione che dovrebbe risolvere l’inquinamento della falda acquifera e quello del paventato, ma scongiurato, scarico delle acque del depuratore di Uggiano presso Porto Badisco.
Nel frattempo anche Uggiano, Giurdigano e Minervino hanno avuto parere favorevole alla realizzazione del proprio depuratore consortile e dal sindaco di Uggiano, Salvatore Piconese, lancia l’annuncio su Facebook: “Dopo il progetto del nuovo Depuratore Consortile, anche il progetto del collegamento con la condotta sottomarina di Otranto sarà realizzato. Un obiettivo importante per l’intero territorio, il quale soddisfa pienamente l’interesse generale della comunità locale. A partire dalla mia”.

Jenny De Cicco

Posted in Ambiente, Politica, Primo PianoComments (0)

Tondo denuncia: “La Kater cade a pezzi”

Pierpaolo Tondo, politico di rilievo del Pdl otrantino, consigliere comunale d’opposizione e collaboratore dell’ex ministro Angelino Alfano, lancia l’sos per l’opera L’Approdo con delle foto e un post su Facebook.
Il 20 febbraio scorso, a poco più di un mese dall’inaugurazione dell’opera, correda un’immagine con il post “Arte in gabbia e a pezzi o degrado? A meno di un mese dall’inaugurazione del monumento all’umanità migrante, ne documentiamo lo stato. Credo che ogni parola di commento sia superflua”.
Nelle foto si vede l’opera tutta intorno transennata e circondata da pezzettini di vetro e ferro arrugginito cadente.
Si è scatenato il dibattito.
Presenti circa una quarantina di risposte che denotano come nella cittadina di mare non tutti abbiano accolto bene il relitto e alcuni non si siano ancora abituati.
Per il consigliere Leonardo Salzetti l’opera è brutta, un inutile spreco di denaro pubblico scaturita dalla volontà di pochi, anzi di uno solo, il sindaco Luciano Cariddi, mentre per alcuni semplici cittadini è solo brutta e per altri ancora è solo costosa, ma nel complesso c’è anche chi l’opera la difende, per il carico di valore simbolico e l’importanza dell’autore, Kostas Varotsos.
Nella discussione il punto fermo era però la manutenzione dell’opera e come scrive Tommaso Farenga: “Ma mi domando se l’opera è brutta o se manca semplicemente una manutenzione. Secondo me l’opera è apprezzabile e occorre un piano di gestione del sito e di contestuale valorizzazione. Se lo facciamo costruiamo e non demoliamo. E Otranto cresce”.
Pierpaolo Tondo risponde: “Caro Tommaso, non mi permetto di esprimere un giudizio estetico, trattandosi di un’opera d’arte. Sulle scelte tecniche, però permettimi di dissentire. Dici: mancanza di manutenzione. Consentimi di evidenziare: manutenzione dopo neanche un mese? E fra qualche anno? Criticheremo l’amministrazione di turno che non avrà da investire risorse? Sai, come me, quali difficoltà si trovano per reperire i fondi per mantenere la croce del Papa o il monumento del Bortone (la statua sul Lungomare n.d.r.)”.
Mentre Flavio Piconese sottolinea: “Tutti bravi a criticare ma quando si decidono queste opere nessuno ha il coraggio di opporsi? Oppure son tutti complici?”.
E Tondo risponde: “Caro Flavio, sarebbe vero quello che dici se ci fosse stata l’opportunità di discutere sulla questione. In realtà la decisione di far realizzare l’opera e il suo posizionamento sono stati decisi, per quanto riguarda Otranto, da una persona sola.
Quando si è saputo di questa intenzione (a dicembre ormai inoltrato) si è cercato di avviare una discussione (abbiamo proposto di coinvolgere la città, di far valutare spazi diversi, di verificare il progetto (che peraltro non c’era): tutto inutile. Noi (Alleanza per Otranto, n.d.r.) passiamo sempre per disfattisti, per quelli che non vogliono far fare le cose, nonostante abbiamo, in varie circostanze, cercato di contribuire al miglioramento delle decisioni. Ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. A Otranto, in questi anni, sei buono solo se accetti senza discutere quello che è stato già deciso da qualcuno. Se sei così, bene (hai mai sentito una parola discordante da parte di soggetti dell’attuale maggioranza?). Se no, fai parte di quei terroristi dell’opposizione. Speriamo in tempi migliori”.

Jenny De Cicco

Posted in Attualità, Cronaca, Politica, Primo PianoComments (0)

I carabinieri mettono i sigilli al “Revanche”

Sequestro e denuncia per abusivismo per il titolare del “Revanche”, Giuseppe Candelli. A comminarla, i carabinieri della Stazione di Maglie che hanno contestato il reato per un’opera edilizia edificata all’interno del locale. Si tratta di un manufatto realizzato con pilastri e travi in legno, con copertura in Pvc, su una superficie di oltre centodieci metri quadrati, situata nello spazio all’aperto. Per il titolare, Giuseppe Candelli è scattata la denuncia in stato di libertà. Il “Revanche” come si legge anche nei siti specializzati in eventi, è uno dei locali che negli ultimi anni ha raggiunto una forte notorietà tra i ragazzi della movida salentina. Nato qualche anno fa nel cuore dell’area artigianale magliese come punto di ritrovo prettamente estivo, ha riscosso da subito un notevole successo tra le comitive desiderose di assistere ai diversi dj-set o al karaoke con messaggeria. Forse proprio la necessità disporre per tutto l’anno di un numero di posti sufficienti ha spinto il gestore a costruire un’ampia sala esterna, riscaldata e dotata di tavolini dove poter fare esibire musicisti e dj nelle serate invernali consumando nel frattempo una pizza o un panino. Una costruzione però non del tutto regolare se come appurato dai carabinieri mancherebbero le autorizzazioni. Al momento il locale è chiuso per ferie fino al 7 marzo prossimo.
Dovrebbe riaprire l’8 marzo con una serata dedicata alla Festa della donna.

Maurizio Tarantino

Posted in Cronaca, Primo PianoComments (0)

Iscriviti alla Newsletter

Subscribe to our newsletter

You will receive an email with the confirmation link (check your spam folder if NOT)
Sendit Wordpress newsletter
Sendit Wordpress newsletter

Avvocato Risponde

    Paperback Writers

      Tag Cloud

      PHVsPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZHNfcm90YXRlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzE8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjViLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzM8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVjLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX2ltYWdlXzQ8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzEyNXgxMjVkLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV9hZHNlbnNlPC9zdHJvbmc+IC0gPHNjcmlwdCB0eXBlPVwidGV4dC9qYXZhc2NyaXB0XCIgbGFuZ3VhZ2U9XCJKYXZhU2NyaXB0XCI+DQo8IS0tDQoNCmZ1bmN0aW9uIHJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCl7DQp2YXIgbXlpbWFnZXM9bmV3IEFycmF5KCkNCm15aW1hZ2VzWzFdPVwiL3dwLWNvbnRlbnQvdXBsb2Fkcy8yMDEyLzA1L2Jhbm5lci4tc2NoaXRvLmpwZ1wiDQoNCg0KDQoNCnZhciBpbWFnZWxpbmtzPW5ldyBBcnJheSgpDQppbWFnZWxpbmtzWzFdPVwiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8yMDEyLzA0LzMwL2FudG9uaW8tc2NoaXRvLWludGVydmlzdGEtZG9wcGlhL1wiDQoNCg0KDQp2YXIgcnk9TWF0aC5mbG9vcihNYXRoLnJhbmRvbSgpKm15aW1hZ2VzLmxlbmd0aCkNCmlmIChyeT09MCkNCnJ5PTENCmRvY3VtZW50LndyaXRlKFwnPGEgaHJlZj1cJytcJ1wiXCcraW1hZ2VsaW5rc1tyeV0rXCdcIlwnK1wnIFRBUkdFVD1cIl9ibGFua1wiPjxpbWcgc3JjPVwiXCcrbXlpbWFnZXNbcnldK1wnXCIgPjwvYT5cJykNCn0NCnJhbmRvbV9pbWdsaW5rKCkNCi8vLS0+DQo8L3NjcmlwdD48L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfZGlzYWJsZTwvc3Ryb25nPiAtIHRydWU8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF9tcHVfaW1hZ2U8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb20vYWRzLzMwMHgyNTBhLmpwZzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX21wdV91cmw8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfYWRzZW5zZTwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9kaXNhYmxlPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3RvcF9pbWFnZTwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly9vdHJhbnRvLmlub25kYS5sZS5pdC93cC1jb250ZW50L3RoZW1lcy9wb3J0YWwvYWRzLzQ2OHg2MC9ubTQ2OHg2MC5naWY8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF90b3BfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL290cmFudG8uaW5vbmRhLmxlLml0Lz9wPTk5MTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF8xPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWRfdXJsXzI8L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lndvb3RoZW1lcy5jb208L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19hZF91cmxfMzwvc3Ryb25nPiAtIGh0dHA6Ly93d3cud29vdGhlbWVzLmNvbTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2FkX3VybF80PC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYWx0X3N0eWxlc2hlZXQ8L3N0cm9uZz4gLSBsaWdodGJsdWUuY3NzPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fYXV0aG9yPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2F1dG9faW1nPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2N1c3RvbV9jc3M8L3N0cm9uZz4gLSA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19jdXN0b21fZmF2aWNvbjwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlYXR1cmVkX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gUHJpbW8gUGlhbm88L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19mZWF0X2VudHJpZXM8L3N0cm9uZz4gLSA0PC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZmVlZGJ1cm5lcl9pZDwvc3Ryb25nPiAtIDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2ZlZWRidXJuZXJfdXJsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC8/ZmVlZD1yc3MyPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fZ29vZ2xlX2FuYWx5dGljczwvc3Ryb25nPiAtIDxzY3JpcHQ+DQogIChmdW5jdGlvbihpLHMsbyxnLHIsYSxtKXtpW1wnR29vZ2xlQW5hbHl0aWNzT2JqZWN0XCddPXI7aVtyXT1pW3JdfHxmdW5jdGlvbigpew0KICAoaVtyXS5xPWlbcl0ucXx8W10pLnB1c2goYXJndW1lbnRzKX0saVtyXS5sPTEqbmV3IERhdGUoKTthPXMuY3JlYXRlRWxlbWVudChvKSwNCiAgbT1zLmdldEVsZW1lbnRzQnlUYWdOYW1lKG8pWzBdO2EuYXN5bmM9MTthLnNyYz1nO20ucGFyZW50Tm9kZS5pbnNlcnRCZWZvcmUoYSxtKQ0KICB9KSh3aW5kb3csZG9jdW1lbnQsXCdzY3JpcHRcJyxcJy8vd3d3Lmdvb2dsZS1hbmFseXRpY3MuY29tL2FuYWx5dGljcy5qc1wnLFwnZ2FcJyk7DQoNCiAgZ2EoXCdjcmVhdGVcJywgXCdVQS0yMDQ3MTcwNC0xXCcsIFwnYXV0b1wnKTsNCmdhKFwnc2V0XCcsIFwnYW5vbnltaXplSXBcJywgdHJ1ZSk7DQogIGdhKFwnc2VuZFwnLCBcJ3BhZ2V2aWV3XCcpOw0KDQo8L3NjcmlwdD4NCg0KPHNjcmlwdD4NCiAgKGZ1bmN0aW9uKGkscyxvLGcscixhLG0pe2lbXCdHb29nbGVBbmFseXRpY3NPYmplY3RcJ109cjtpW3JdPWlbcl18fGZ1bmN0aW9uKCl7DQogIChpW3JdLnE9aVtyXS5xfHxbXSkucHVzaChhcmd1bWVudHMpfSxpW3JdLmw9MSpuZXcgRGF0ZSgpO2E9cy5jcmVhdGVFbGVtZW50KG8pLA0KICBtPXMuZ2V0RWxlbWVudHNCeVRhZ05hbWUobylbMF07YS5hc3luYz0xO2Euc3JjPWc7bS5wYXJlbnROb2RlLmluc2VydEJlZm9yZShhLG0pDQogIH0pKHdpbmRvdyxkb2N1bWVudCxcJ3NjcmlwdFwnLFwnLy93d3cuZ29vZ2xlLWFuYWx5dGljcy5jb20vYW5hbHl0aWNzLmpzXCcsXCdnYVwnKTsNCg0KICBnYShcJ2NyZWF0ZVwnLCBcJ1VBLTIwNDk2ODEzLTFcJywgXCdhdXRvXCcpOw0KZ2EoXCdzZXRcJywgXCdhbm9ueW1pemVJcFwnLCB0cnVlKTsNCiAgZ2EoXCdzZW5kXCcsIFwncGFnZXZpZXdcJyk7DQoNCjwvc2NyaXB0Pg0KPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZTwvc3Ryb25nPiAtIGZhbHNlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29faG9tZV90aHVtYl9oZWlnaHQ8L3N0cm9uZz4gLSA1NzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2hvbWVfdGh1bWJfd2lkdGg8L3N0cm9uZz4gLSAxMDA8L2xpPjxsaT48c3Ryb25nPndvb19pbWFnZV9zaW5nbGU8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX2xvZ288L3N0cm9uZz4gLSBodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fbWFudWFsPC9zdHJvbmc+IC0gaHR0cDovL3d3dy53b290aGVtZXMuY29tL3N1cHBvcnQvdGhlbWUtZG9jdW1lbnRhdGlvbi9nYXpldHRlLWVkaXRpb24vPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fcmVzaXplPC9zdHJvbmc+IC0gdHJ1ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3J0bmFtZTwvc3Ryb25nPiAtIHdvbzwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfY2Fyb3VzZWw8L3N0cm9uZz4gLSBmYWxzZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3Nob3dfdmlkZW88L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fc2luZ2xlX2hlaWdodDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3NpbmdsZV93aWR0aDwvc3Ryb25nPiAtIDIwMDwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3RhYnM8L3N0cm9uZz4gLSB0cnVlPC9saT48bGk+PHN0cm9uZz53b29fdGhlbWVuYW1lPC9zdHJvbmc+IC0gR2F6ZXR0ZTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3VwbG9hZHM8L3N0cm9uZz4gLSBhOjg6e2k6MDtzOjYxOiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMTAtbG9nbzQuanBnIjtpOjE7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzktbG9nbzQuanBnIjtpOjI7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzgtbG9nbzMuanBnIjtpOjM7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzctbG9nbzMuanBnIjtpOjQ7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzYtbG9nbzMuanBnIjtpOjU7czo2MDoiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzUtbG9nbzIuanBnIjtpOjY7czo1OToiaHR0cDovL3d3dy5vdHJhbnRvb2dnaS5pdC93cC1jb250ZW50L3dvb191cGxvYWRzLzQtbG9nby5qcGciO2k6NztzOjU5OiJodHRwOi8vd3d3Lm90cmFudG9vZ2dpLml0L3dwLWNvbnRlbnQvd29vX3VwbG9hZHMvMy1sb2dvLmpwZyI7fTwvbGk+PGxpPjxzdHJvbmc+d29vX3ZpZGVvX2NhdGVnb3J5PC9zdHJvbmc+IC0gVmlkZW88L2xpPjwvdWw+