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Il Muai Thai si fa conoscere a Botrugno

L’affascinante arte del Muai Thay e del Muai Boran arriva nel Salento.
Presso la scuola di Muai Thay e Muai Boran, A.s.d. Combat Club, organizza a partire dal 17 Marzo 2012, presso la propria sede a Botrugno il primo di un ciclo di seminari, teorici e pratici sulla forza muscolare, l’ipertrofia, i metodi di sviluppo e applicazioni. I seminari sono rivolti a tutti i praticanti di discipline sportive e arti marziali, professionisti e non.
Il primo appuntamento sarà sabato 17 marzo prossimo e tratterà la forza e l’ipertrofia muscolare, discutendo quali siano i meccanismi neuromuscolari e fisiologici alla base delle modificazioni strutturali e morfologiche, in modo che gli atleti siano consapevoli di come massimizzare i risultati degli allenamenti.
Verranno trattate anche le differenze del quadro ormonale.
Il secondo appuntamento in data da definirsi verterà sulle tipologie di forza, esplosiva, veloce, resistenza alla forza veloce, resistenza alla potenza.
Da definire anche la data del terzo appuntamento, in cui saranno esplicate le differenze tra forza e ipertrofia, chiarendo quali siano i metodi d’allenamento e le differenze specifiche indotte dall’allenamento per la forza e per l’ipertrofia.
Per partecipare ai seminari è obbligatoria la prenotazione e il costo per singolo appuntamento è di 10 euro, prevista anche una sorta di abbonamento al costo di 25 euro per tutti e tre gli appuntamenti.
Per informazioni e prenotazioni basterà rivolgersi presso la sede della A.s.d. Combat Club di Botrugno o contattare il giovane Maestro Daniele Di Bari o Emanuele Tamborrino.

Jenny De Cicco

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Otranto, lo sport, le donne

Otranto omaggia le sue concittadine con un incontro presso il Castello Aragonese, protagonista anche il 7 marzo con la presentazione della manifestazione positica Run with the foxes.
L’amministrazione comunale, tramite l’assessore alla parità Lavinia Puzzovio, organizza in occasione della festa della donna un modo alternativo di scambiarsi gli auguri, facendo rivivere la storia della città dei Martiri attraverso testimonianze tutte al femminile. D’altronde Otranto negli ultimi anni si sta facendo notare per le iniziative in rosa, come l’omonima Notte rosa e la mostra dello scorso anno “La chioma di Athena”.
Esperienze di vita, di successi, difficoltà, rapporti all’interno della nostra Città raccontati da donne particolarmente presenti nella realtà cittadina s’incontreranno grazie all’iniziativa “8 donne otrantine per l’otto marzo”, protagoniste della riunione, giovedì alle 18 presso il Castello Aragonese, saranno Adriana, Paola, Sonia, Lucia, Bianca, Clorinda, Franca e Silvana che racconteranno per loro bocca uno spaccato della vita idruntina. A coordinare l’incontro Silvana Marrocco, Cultrice di Storia dell’Europa Medievale presso l’Università del Salento.
Il 7 marzo il Comune di Otranto in stretta collaborazione con il 32° Gruppo Radar, presenterà il 7 marzo alle 10,30 presso la Sala Triangolare del Castello Aragonese di Otranto, “Run with the foxes”, la manifestazione podistica a carattere regionale sulla distanza di 10 chilometri che si terrà a Otranto l’11 marzo, riservata agli atleti delle categorie assoluti, amatori, masters maschili e femminili, è valida inoltre come “Trofeo Nazionale dell’Aeronautica Militare”.

Jenny De Cicco

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La Fimco Sport Maglie di pallanuoto pronta per la nuova stagione

Ai nastri di partenza la nuova stagione della Fimco Sport Maglie, unica rappresentante della pallanuoto nazionale nel territorio di Lecce e Brindisi nel Campionato Nazionale di Serie C e precisamente nel girone 8 comprendente Puglia – Calabria – Basilicata. La squadra del presidente Gigi Mileti sarà ufficialmente presentata questo pomeriggio a partire dalle ore 19 nell’aula consiliare alla presenza del sindaco Antonio Fitto. Ampia e competitiva la rosa: sono infatti ben 18 i giocatori a disposizione del tecnico Alessandro Matrì, il quale, oltre all’apporto dei nuovi innesti dal vivaio under 15 e 17, potrà contare sul contributo dei veterani, affiancando loro quello che rappresenta il vero e proprio colpo del presidente Mileti, il centroboa Marco De Marco, classe 1979, napoletano verace e atleta di vertice con una carriera di assoluto rispetto. De Marco è cresciuto nella scuola del Posillipo dove ha esordito in serie A a soli 18 anni: ha un palmares che conta, tra le altre, la vittoria dello scudetto Juniores nel 1996 e, con la prima squadra, lo storico bis della società partenopea nel 1998, quando riuscì a vincere lo scudetto e la coppa dei campioni nella leggendaria finale contro la Mladost Zagabria. Il campione napoletano è già da qualche anno di casa nell’ambiente Fimco in virtù delle sue origini in parte salentine (i nonni sono infatti originari di Otranto). Allenatosi spesso presso la piscina comunale di Maglie, nell’ultima stagione ha disputato il campionato di serie A con il Torino: “De Marco rappresenta il classico giocatore che può fare la differenza -afferma con orgoglio il presidente Mileti- non solo perché di un’altra categoria, ma anche per la sua esperienza e per tutto quello che può portare nello spogliatoio favorendo la crescita di tutto il nostro movimento. Ci tengo però a fare un plauso a tutta la squadra, ai giocatori che in questi ultimi tre anni hanno mantenuto la serie C a Maglie con grandi sacrifici e difficoltà, non dimentichiamo che si tratta di ragazzi che studiano o lavorano e che si spostano anche da lontano per venire ad allenarsi da noi. La rosa completa comprende i portieri Matteo Greco (1989), Antonio Toma (1991), Federico Zaminga (1988); i difensori Danilo Cazzolla (1990), Giorgio Doveri (1978), Alessandro Errico (1984), Simone Falco (1985), Luca Pinto (1989), Mattia Sabella (1993), Nico Zacheo (1994); gli attaccanti Benedetto Cosma (1981), Davide Falco (1989), Gabriele Gaetani (1984), Davide Magrì (1990), Luciano Maniglio (1993), Ettore Palma (1994); i centroboa Marco De Marco (1979), Francesco Ligorio (1984), Luca Mercaldi (1989); l’allenatore Alessandro Matrì; il dirigente accompagnatore Alessandro Panico e il presidente Gigi Mileti.

Maurizio Tarantino

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Matrix, un campione magliese in spiaggia

Fabrizio Avantaggiato, un campione magliese tra i primi sette del ranking italiano del beach soccer. Si tratta dello sport “da spiaggia” praticato con i cosiddetti racchettoni, considerato a torto una disciplina minore ma che in realtà ha un suo seguito importante, tanto da essere inserito dal Coni tra gli sport agonistici sotto l’egida della Federazione Italiana Tennis di cui il beach tennis ufficialmente fa parte. E il 2011 è stato un anno ricco di soddisfazioni: nel ranking italiano del 2011, Avantaggiato, Matrix per i suoi fan, scalando posizione dopo posizione, ha raggiunto il settimo posto nazionale mentre nella classifica internazionale elaborata dalla Itf, si è attestato, nell’anno in corso, al quattordicesimo posto. Molti osservatori considerano molto ampi i margini di miglioramento del ventiseienne magliese: “Sono soddisfatto della mia carriera -spiega Avantaggiato- non solo per essere entrato nella top ten italiana ma anche per la convocazione, arrivata insieme ad altri sette atleti dalla Federazione Italiana Tennis, per i Campionati Europei 2011 del luglio scorso”. Fabrizio è un ragazzo semplice e molto disponibile ma che affronta con grinta le sfide internazionali sui campi di sabbia delle località più rinomate dei circuiti mondiali. Il suo palmares, relativo solo all’anno appena terminato, è impressionante: terzo ai Campionati Italiani Singolare Indoor 2011; secondo ai Campionati Italiani Indoor 2011; primo al torneo ITF San Marino Marzo 2011; terzo ai Campionati Mondiali ITF 2011; terzo ai Campionati Italiani di Misto 2011 e ai Campionati Italiani a squadre 2011.

Maurizio Tarantino

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Voltolina ce la fa, da Otranto a Valona a nuoto in 24 ore

Impresa riuscita. L’atleta di triathlon Massimo Voltolina, dopo la traversata a nuoto dello Stretto della Manica nel 2006, ha stabilito un nuovo record. Il 4 settembre alle ore 14,26 è partito da Punta Palascìa, il punto più a est d’Italia, ed è arrivato a Valona il 5 settembre alle ore 14,18. Poco meno di un giorno per percorrere con le proprie braccia 85 chilometri di distanza. Nelle prime ore della traversata, ha raccontato l’atleta al suo arrivo, sembrava filasse tutto liscio senza la benché minima preoccupazione. Ma nelle ultime 7-8 ore la stanchezza fisica si era fatta sentire, soprattutto per il peggioramento delle condizioni del mare, anche se alla fine l’impresa del nuotatore parmense è stata portata a termine, e già ieri verso le ore 18 il campione è rientrato al porto di Otranto a bordo di una nave della Marina Militare. Questo evento sportivo è stato promosso da Ltbf Onlus, associazione di promozione sociale presieduta da Irene Pivetti, con il patrocinio e il supporto di Regione Puglia, Comune di Bari, Coni Puglia, Ambasciata d’Italia a Tirana, Consolato Generale d’Italia a Valona, Marina Militare Italiana, Guardia di Finanza, Delegazione Italiana Esperti Albania dello Stato Maggiore della Difesa, Comune di Parma, Provincia di Parma, Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, Università degli Studi di Parma, Università degli Studi di Foggia, Università del Salento, Comitati Regionali Puglia delle Federazioni Italiana Nuoto e Canottaggio, Federazione Nuoto Albanese.

Alessandro Conte

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Pesca 2011, c’è un campione mondiale otrantino: Giuseppe Negro

I campionati mondiali di Pesca 2011, nella specialità “Big Game Drifting”, hanno decretato i primi vincitori. Nella squadra vincitrice spicca il nome di un otrantino, Giuseppe Negro. Le gare si sono concluse il 4 settembre, dopo lunghe giornate di passione e agonismo.

Ha vinto nella specialità “Big Game”: ha mai pensato che avreste vinto davvero, e quali sono stati i momenti difficili?

“Ho avuto quella sensazione al secondo giorno, col migliore piazzamento. Sapevamo di essere sul podio e che avremmo potuto guadagnarci un buon piazzamento, ma che comunque tutto si sarebbe risolto all’ultimo istante. I momenti difficili risalgono invece a due rotture dovute a due pesci, che ci avrebbero garantito la sicurezza ancora prima e poi, negli ultimi due giorni, quando i pesci si trovavano sotto la barca, abbiamo avuto difficoltà nel dare da mangiare. Ma abbiamo avuto la freddezza necessaria per continuare”.

Ѐ passato solo un anno dal successo ai campionati italiani di pesca traina d’altura. Ci sono sensazioni e difficoltà diverse tra le due competizioni?

“Sono due tipi di pesca diversi. Quando ci si sposta dal proprio territorio si deve conoscere il luogo di destinazione. Bisogna prima avere notizie dalla gente del posto, se sono così gentili da fornirle, e il resto è studiato a tavolino con la carta nautica, cercando posti più favorevoli nella speranza che ricadano nel campo di gara prestabilito dall’organizzazione. Il tutto influisce sulla scelta dell’attrezzatura”.

I componenti di una squadra sono lo skipper, l’angler e il mate, con compiti diversi. La vostra era composta, invece, da quattro persone. Come erano divisi i compiti e il tuo qual è stato?

“Eravamo in quattro, tutti con il proprio compito, che però era a rotazione. Solo lo skipper non cambiava e nessuno poteva sostituirlo al timone. Questo per poter organizzare le attività in un secondo. Il mio compito era di angler, di mate e di addetto alla pasturazione”.

Quindi è indispensabile il gioco di squadra e l’affiatamento?

“E’ fondamentale, senza non si può fare questo sport”.

Altro aspetto è la tempestività. Tutto deve riuscire al primo colpo?

“Deve essere tutto organizzato prima. Nessuno deve dire all’altro quello che deve fare. Dal momento in cui parte una canna ognuno fa tutto nel giro di pochi istanti”.

Questa specialità e relativa classifica è basata sulla penalità e non sul punteggio classico?

“Esatto. Noi abbiamo avuto la fortuna di pescare sempre e accumulare poca penalità”.

Com’era composto il vostro equipaggio, proveniente da ogni parte d’Italia?

“I miei compagni erano di Rovigo, Padova e Venezia, tutti del club di Albarella, tra i più quotati al mondo per la pesca al tonno, al drifting. I componenti dell’altro team italiano provenivano dalla Liguria, Toscana, Calabria e Sardegna. Ma nonostante per l’Italia ci fossero due squadre, tutto quello che bisognava approntare per il giorno dopo veniva studiato insieme”.

Il tuo soprannome è Joe Black. Quando e dove nasce?

“Nel 1987, dato da un amico di Nardò ai tempi dell’Università. Joe Black è la traduzione del mio nome e cognome. Amo la pesca e il mare e da bambino ci andavo con mio padre. Da allora è nata questa “malattia”, come l’ho sempre definita. L’unica passione avuta da sempre. Il fattore competizione, in verità, non mi ha mai interessato. Ѐ avvenuto quasi per caso e per gioco, soprattutto grazie a personaggi di alto livello che mi hanno voluto in Nazionale”.

Alessandro Conte

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Memorial “Mario Stasi”: Santa Rosa di Lecce prima

La società “Santa Rosa” di Lecce si aggiudica il tredicesimo trofeo “Mario Stasi”. Ieri sera, in una finale avvincente, la coppia Ferrari-De Pasca ha battuto il duo Scarascia-Elia del circolo bocciofilo di Tricase con il punteggio di 12-7. Una serata all’insegna del divertimento e del fair-play che ha visto avvicendarsi sul campo di via Delle Torri le migliori coppie del territorio salentino. Le altre due formazioni che hanno avuto accesso alle semi-finali appartengono a Brindisi e Calimera. Alla fine, vincitori, vinti e tutti i presenti hanno voluto ricordare con un minuto di silenzio la figura di Mario Stasi. Subito dopo il momento di raccoglimento è stata la volta della premiazione alla presenza della famiglia, del sindaco Luciano Cariddi e dei vertici provinciali delle federazioni bocciofile. Il successivo piccolo rinfresco ha fatto ritrovare il sorriso sulle labbra di chi, pochi minuti prima, era rimasto scontento per la sconfitta. Una manifestazione che si ripete anno dopo anno, commemorando Stasi, un uomo che ha dato tanto per lo sport salentino. E come sottolineato al momento della consegna dei premi, specie per la città di Otranto, Stasi rappresenta lo sport.

Alessandro Conte

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Bocce, Otranto organizza il memorial “Mario Stasi”

A partire dal 2 agosto avrà inizio il tredicesimo memorial “Mario Stasi”. L’associazione bocciofila Otranto, con la collaborazione della Federazione Italiana Bocce – Comitato provinciale di Lecce e con il patrocinio della famiglia Stasi, organizza, dal 2 al 7 agosto 2001, la gara promozionale di bocce a invito per 32 formazioni, nella specialità Coppia. Ancora una volta Otranto sarà il quindi palcoscenico di una gara nella quale i giocatori appartenenti alle società bocciofile invitate si daranno battaglia. Nello specifico, dal 2 al 5 si svolgeranno le eliminatorie (alle 17), mentre le finali sono previste per domenica 7 alle 18. Come da sorteggio avvenuto il giorno 29 luglio presso la sede della società otrantina, le partite avranno luogo sul campo scoperto di via Delle Torri. In caso di pioggia, come da regolamento, gli incontri si terranno sul bocciodromo coperto situato in via Alimini. I premi, offerti dalla famiglia Stasi, prevedono per la prima coppia classificata e per la seconda rispettivamente 200 euro e 150 euro. Invece per la terza e quarta classificata il premio è di 100 euro. Si tratta dell’appuntamento più importante della stagione estiva idruntina in ambito bocciofilo. Il premio è stato istituito per ricordare Mario Stasi, personaggio illustre per lo sport salentino.

Alessandro Conte

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Trofeo di bocce Ricciardi, se lo aggiudica il Minervino

Il Minervino trionfa al secondo trofeo “Biagino Ricciardi”. Tra le mura del centro storico di Otranto si è svolto infatti il torneo che, per il secondo anno consecutivo, è stato organizzato dalla società bocciofila locale con la collaborazione della Federazione Italiana Bocce, sezione di Lecce, e patrocinato dalla famiglia Ricciardi in onore di Biagino Ricciardi, socio fondatore ed ex presidente della bocciofila otrantina rimasto nei cuori e nelle menti dei suoi concittadini. Il torneo prevedeva partite da 12 punti nella specialità terna. Vi hanno preso parte Brindisi con la società “San Lorenzo”, Calimera, Lecce con la società “Santa Rosa”, Maglie, Martano, Minervino, e la società organizzatrice che ha partecipato con due formazioni. Il 14 e 15 si sono svolte le eliminatorie, mentre ieri sera, come da calendario, si sono giocate le semifinali e la finale. Ad aggiudicarsi le semifinali sono state le società di Otranto con entrambe le formazioni, Lecce e Minervino. A contendersi la coppa, in finale, sono state invece le formazioni di Lecce e Minervino, e la finale si è conclusa con la vittoria di quest’ultima squadra. Intanto, sempre in ambito bocciofilo, nella prima settimana di agosto si terrà il torneo in memoria di Mario Stasi, personaggio molto conosciuto in ambito sportivo.

Alessandro Conte

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Wave Trotter Competition, trionfano gli Sha’Dong, terzi gli Indika

Gli Sha’Dong trionfano a Onda Sonora. Il contest musicale di “Wave Trotter Competition”, in collaborazione con Radio Flo, ha decretato infatti la vittoria dei casertani; secondi i foggiani Ozona Cherry e terzo piazzamento per i salentini Indika. L’evento di promozione musicale per band emergenti si è svolto in due serate, 1 e 6 luglio, a Frassanito, Otranto, nell’ambito della WaveTrotter Competition. Gli Sha’ Dong beneficeranno del corso di Marcello Tozzi presso l’Accademia di musica e spettacolo di Napoli e della messa in onda in rotazione su Radio Flo e Radio Antenna Verde di un proprio brano. Come i primi, anche secondi e terzi classificati godranno del privilegio di avere i loro brani in rotazione su Radio Antenna Verde e Radio Flo per 60 giorni. Il secondo posto è stato assegnato ai foggiani Ozona Cherry, band giovane ma estremamente matura sul piano musicale, che si ispirano ai Sum41 e hanno ottenuto un grosso successo durante la manifestazione. Per quanto riguarda i terzi classificati, gli Indika, sono tre giovani originari di Aradeo che hanno meravigliato per il loro rock duro, ma sapientemente eseguito tanto da risultare gradevole e orecchiabile. Ottimi musicisti, in grado di affrontare con disinvoltura anche i momenti di improvvisazione, pagano con un terzo posto la presenza scenica, ancora da migliorare. I gruppi che si sono fatti valere in queste serate sono i palermitani Rockky Band, i leccesi Fallin’ Bomb e dei romani Audiomatica. Tutte le band in gara hanno dimostrato grande talento e hanno lasciato qualcosa di profondo al pubblico, come la passione per la buona musica, il coraggio di mettersi in gioco e la determinazione nel perseguire una strada in salita, percorso obbligato per gli emergenti.

Jenny De Cicco

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Wave Trotter”, ultima giornata a Otranto. Con degustazioni

L’evento “Wave Trotter” continua presso Frassanito-Otranto, confermando il suo record d’iscritti alle competizioni valide per il titolo italiano di windsurf e per la qualificazione olimpica. Si è già tenuta l’ultima giornata di gara per la classe techno 293; 140 vele concorreranno invece adesso per lo scontro finale di classe, per poi lasciare spazio alla Slalom Cup. Dopo tanti momenti di sport, verrà lasciato spazio per una pausa ristoratrice: nel pomeriggio, con le premiazioni, si terrà la presentazione ufficiale del nuovo vino San Gaetano della cantine Scippa Stefanizzi, che darà modo di conoscere con una degustazione aperta e gratuita i sapori tipici del nostro Salento. A seguire un convegno sullo sport e poi ancora un corso di degustazione degli oli extravergini del Salento. Presenti nel camping internazionale di Frassanito-Otranto vari stand di prodotti locali, anche di oggettistica artigianale; in mostra le foto dei partecipanti al contest fotografico legato alla Wave Trotter, dal titolo “Il mare sotto-sopra”. Presenti ancora fino al 7 luglio i frisbee freestyler.

Jenny De Cicco

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Le onde di Wave Trotter portano fino al Messico

Da Frassanito al Messico. Durante la WaveTrotter Competition, dal 30 giugno al 7 luglio, si può partecipare all’estrazione di due soggiorni per Tulum, Messico, iscrivendosi presso la reception del campeggio internazionale Frassanito. Wave Trotter Competition regala una settimana da sogno sulla sabbia finissima del Mar dei Caraibi presso il Cabanas Tulum di La Tortuga Resort. Per chi farà visita alla manifestazione iscrivendosi all’estrazione, ci saranno in palio due soggiorni a Tulum, ciascuno per due persone, con incluso un corso di kitesurf sotto la direzione dell’esperto maestro Marco Cristofanelli . Wave Trotter si dimostra un’onda lunga, accogliendo in sé dimostrazioni sportive mozzafiato e attimi di fortuna per gli spettatori. Così dopo aver portato nel Salento il campionato nazionale di windsurf, classi olimpiche e preolimpiche e il “Raduno dei Kids”, offrendo a tutti i visitatori animazione gratuita per i bambini, concerti, mostre fotografiche, lezioni gratuite di windsurf, kitesurf,diving e frisbee, esibizioni di frisbee freestyle e degustazioni, ora anche l’opportunità di visitare il Messico gratuitamente.

Jenny De Cicco

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