Posted on 19 Agosto 2011. Tags: Antonio Fitto, Ciancole, Maglie
Minorenni bruciano un sacco della spazzatura in quartiere Ciancole a Maglie. Accadeva nella notte tra il 14 e il 15 luglio, anche se i risvolti della vicenda si vengono a scoprire solo ora. Un gruppo di giovani ha infatti preso l’abitudine, in queste sere d’estate, di sostare sotto il porticato di via Carlo Candido, all’estrema periferia di Maglie, creando un grave disagio ai residenti, perché questi ragazzi pare abbiano anche altri atteggiamenti che mal si conciliano con lo stile di vita dei residenti del quartiere, come gli schiamazzi fino a tarda ora, il rumore e l’odore degli scooter in moto accesi prolungatamente, il consumo di alcolici, le bottiglie abbandonate per strada. L’ultima goccia è stata questo piccolo incendio, tanto che i residenti hanno deciso di scrivere al primo cittadino Antonio Fitto per sollecitare la ricerca di una soluzione, come riuscire a discuterne con il proprietario dello stabile presso cui sostano i ragazzi o con i genitori di questi. E la cosa non farebbe notizia, se non fosse che raramente è capitato, negli anni, che ragazzi magliesi fossero protagonisti di atti di vandalismo: nel 1998 alcuni giovanissimi sono stati fermati per aver preso a sassate le luci di parco della Rimembranza, mentre negli anni successivi un gruppo di ragazzi, evidentemente preda di sostanze stupefacenti, prese di mira il camposanto. La madre di un diretto interessato smentisce che l’atto vandalico sia stato commesso dai “ragazzi della Ciancole”. Ma bisogna anche sottolineare, anche se non è una giustificazione, che in molti casi a questi ragazzi mancano stimoli e spazi, e la noia fa il resto. A ribattere che comunque i ragazzi non fanno nulla di male è Anna Adamuccio, che tra l’altro ha concesso loro lo spazio di un locale di sua proprietà. “L’unico modo che i ragazzi hanno per arrecare disturbo – spiega – è parlare tra loro, forse con voci che si ritrovano cambiate dall’adolescenza. Aggiungo che i ragazzi accusati non sono intenzionati a dare fastidio, vogliono solo un posto per stare insieme e divertirsi, e le loro famiglie sono a conoscenza del luogo dove si ritrovano, per cui in ogni momento possono andare a controllare. L’invito che rivolgo a tutti è di mettere via la maschera dell’ipocrisia, perché si parla dei giovani e del disinteresse politico e istituzionale verso le loro esigenze, ma si è subito pronti ad additare, ad incolpare, dimenticandosi che una volta si è stati giovani”. Due posizioni opposte, e in mezzo una grande verità: che i ragazzi raramente hanno spazi e tolleranza verso le loro esigenze.
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Posted on 08 Agosto 2011. Tags: Claudio Micolano, Maglie, Società di Storia Patria
Pronta e tutta da presentare la nuova Miscellanea della Società di Storia Patria per la Puglia, sezione di Maglie, Otranto e Tuglie. La rivista, intitolata “Note di storia e cultura salentina”, giunta al suo ventunesimo numero, sarà presentata il 17 agosto alle 21 presso l’auditorium “Giovanni Cezzi” di Maglie. Come ogni anno, si tratterà di una sorta di festa del tesseramento in cui, subito dopo le comunicazioni del presidente Dario Massimiliano Vincenti, il dirigente Giuseppe Orlando D’Urso presenterà il nuovo numero della Miscellanea, quest’anno dedicata alla memoria del socio e amico Claudio Micolano, da poco scomparso lasciando un grandissimo vuoto nel mondo della cultura. Seguiranno gli interventi di alcuni degli autori dell’opera, che illustreranno brevemente il contenuto dei propri lavori. Al termine della serata degustazione di prodotti tipici locali a cura di Carlino, prestigiosa azienda di produzione e trasformazione di conserve alimentari e main sponsor della rivista. Ma non finisce qui: la Società di Storia Patria promuove quest’estate altri eventi culturali. Il 18 agosto alle 21, nell’atrio del liceo classico “Francesca Capece” di Maglie, ci sarà presentazione del libro di poesie di Mario Micolano “Canto della vita”: presenta Lina Leone, letture a cura di Danila Canitano. Stesso luogo e stessa ora, ma il 29 agosto, presentazione de “Li cunti te lu tata Ngiccu” di Vittorio Lionetto. Presenta Roberto Muci, letture a cura di Giuseppe Orlando D’Urso. Infine il 3 settembre alle 20,30, presso villa Tamborino, c’è “Va’ pensiero”: introduce Salvatore Coppola, intervengono Giuseppe Orlando D’Urso ed Ermanno Inguscio, autore de “Il Risorgimento nella periferia del Mezzogiorno”, e contestualmente la proiezione del video “Italia mia. Bianco Rosso Verdi”, ideato e realizzato da Ada Ria.
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Posted on 06 Agosto 2011. Tags: enogastronomia, Maglie, Maurizio Maglio, Mercatino del Gusto, Tonino Lio
La dodicesima edizione del Mercatino del Gusto si appresta alla chiusura. È stato come al solito un grande evento di richiamo per Maglie e per il Salento, una di quelle manifestazioni di qualità che riescono a coniugare la cultura a tutto tondo, dal vino al jazz, dal presidio del cibo alla pizzica, dall’arte figurativa alla birra. Riassumere in due parole il Mercatino non è assolutamente facile, perché quello che si è visto in questi giorni ha avuto delle punte altissime, in termini di qualità e di attrattività di ciò che veniva servito nelle vie dedicate strapiene di stand, nelle cene a tema, nelle parole degli esperti del gusto. Non sono mancati sporadici gesti di inciviltà da parte dell’utenza, che non sempre si è mostrata all’altezza della manifestazione e ben educata, ma questo si può dire di qualunque iniziativa abbia un simile richiamo di pubblico: in fondo il mondo è bello perché è vario. Ma cosa resta del Mercatino del Gusto? Certamente un grande evento che si perpetua negli anni arricchendosi e tenendo il passo con i tempi che cambiano. Restano i sapori, i profumi della genuinità che qualcuno lungimirante ha acquistato negli stand per il futuro prossimo. Resta la bellezza di una città da sempre signorile, che racconta la sua storia anche attraverso i suoi imprenditori a partire da Maurizio Maglio (quello dei gustosi cioccolatini, per intenderci), rientrato nell’organizzazione. Resta Maglie, in attesa del prossimo Mercatino, e un’attenzione che deve incentrarsi sulla cura generale della città, da parte di tutti cittadini, anche nel resto dell’anno. Sperando che dalla prossima edizione, nell’organizzazione, rientri anche il vicesindaco Tonino Lio. Perché, al di là delle idee politiche, il Mercatino è anche una sua creatura.
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Posted on 06 Agosto 2011. Tags: Acquedotto Pugliese, Antonio Fitto, Maglie
Forze dell’ordine allertate per i miasmi della sera. Succede a Maglie, dove da qualche anno la città è appestata dai cattivi odori nelle ore notturne. In inverno non si percepisce tanto il problema, perché tutti hanno le porte chiuse la sera, ma l’estate il discorso è ben diverso, e nonostante tutte le precauzioni che sembravano essere state prese il problema permane. “Come ogni anno il caldo estivo acuisce il problema dei miasmi provenienti dalla piattaforma di depurazione – si legge nel comunicato inviato dall’ufficio del sindaco di Maglie Antonio Fitto – e i cittadini hanno nuovamente sperimentato la sgradevole sensazione di respirare aria insalubre. Dopo tanti anni di reiterate richieste di intervento, pure concordate sui tavoli tecnici, il problema resta ancora irrisolto. La percezione collettiva della situazione ha raggiunto ormai livelli ben superiori alla ordinaria e giustificabile tollerabilità, e i cittadini, in latenza di interventi e attività da parte degli enti pubblici preposti, sentendosi esasperati dalla persistente vigenza di una situazione che si rinnova ormai con cadenza annuale, hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, anche per dare un supporto agli interventi già posti in essere dall’amministrazione. È vero che Aqp dopo le sollecitazioni da parte del sindaco ha provveduto, nei giorni scorsi, alla pulizia del tronco fognante di via Toma e via Roma, ma il problema permane. Tanto è servito a dimostrare che il problema reale è la cattiva gestione dell’impianto di depurazione, come i residenti nella zona interessata hanno più volte lamentato”. Nei prossimi giorni il sindaco Fitto incontrerà i responsabili dell’impianto di Aqp che hanno espresso la disponibilità a effettuare sopralluoghi notturni per verificare la provenienza dei miasmi proprio nelle ore in cui essi affliggono maggiormente i cittadini.
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Posted on 01 Agosto 2011. Tags: Maglie, Mercatino del Gusto, Slow Food
Il Mercatino del Gusto fa dodici. Sono tante, infatti, le edizioni della kermesse che si svolgerà dall’1 al 5 agosto nel centro storico della cittadina che ha dato i natali ad Aldo Moro, organizzata dall’associazione Slow Food. Una rassegna che conserva una ricetta ormai antica, quella della qualità, senza disdegnare le novità, tra cui alcune provenienti dal web 2.0. Il Mercatino del Gusto rappresenta infatti un evento che offre ai visitatori uno scorcio significativo delle eccellenze enogastronomiche pugliesi. L’obiettivo che si prefigge Slow Food Puglia è quello di veicolare, attraverso le tradizioni agroalimentari, la cultura più profonda del territorio. Non a caso il mercato stesso, ossia le ottantanove bancarelle dislocate lungo le vie del centro storico, non è esclusivamente il luogo dello shopping, ma è quello dell’interazione e del dialogo: l’acquisto è solo il momento finale di un incontro tra produttore, che racconta le sue specialità, e pubblico. Anche le cene non si limitano al momento conviviale, ma permettono agli ospiti di scoprire la straordinaria ricchezza e la varietà culinaria della regione, senza doversi spostare da Maglie. Gli chef delle cene in villa quest’anno saranno Stefano Nuzzo, Nicola Maino, Gianluca Ferri, Michele Rotondo e Pietro Zito. Le grandi novità di quest’edizione, oltre ai laboratori, al cibo di strada, alle piazze del vino e della birra artigianale sono le lezioni di pasta fatta in casa, l’avvicinamento alle musiche e danze tradizionali e la scuola di cocktail. Con queste ultime iniziative il Mercatino del Gusto partecipa al progetto di solidarietà, promosso da Slow Food, “1000 Orti in Africa”, che verranno creati nelle scuole, nelle comunità locali, sia in ambiente urbano che rurale, soprattutto in quei Paesi dove l’associazione è particolarmente attiva come in Kenya, Uganda, Costa d’Avorio, Mali, Marocco, Etiopia, Senegal e Tanzania. Inoltre, il Mercatino è raggiungibile via web sia con una presenza dinamica e interattiva sui principali social network, sia con un’applicazione per iPhone che consente di visualizzare il calendario delle iniziative, la mappa delle location, la geolocalizzazione per raggiungere l’evento.
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Posted on 23 Luglio 2011. Tags: Città Libera, Foro Boario, Maglie
È andata deserta l’asta per la vendita del Foro Boario a Maglie. Lo stabile, che si trova sulla statale 16 in direzione Otranto, era stato negli ultimi mesi al centro di una querelle tra la maggioranza e il gruppo consiliare di Città Libera, che affermava che quello stabile non andasse venduto nell’interesse della città, e comunque che il prezzo fissato fosse troppo basso rispetto al valore reale dell’edificio. Durante il Consiglio comunale, però, il prezzo era stato aumentato, dopo le rimostranze del capogruppo di Città Libera Antonio Giannuzzi, anche se non di tantissimo. E ora l’asta per la vendita è stata disertata. “È evidente – commenta Giannuzzi – che l’amministrazione, volendo vendere un bene più volte svalutato senza che allo stesso venisse riconosciuta l’esatta destinazione urbanistica, secondo noi di tipo commerciale – e gli atti lo dimostrano – e senza che lo stesso fosse accatastato, ha spinto i potenziali acquirenti a stare lontani da quello che poteva definirsi un incauto acquisto. Non si può vendere un immobile che non serve a niente e che ufficialmente non esiste. La legge obbliga, nel cedere immobili pubblici, a procedere alla valorizzazione degli stessi, riservando una destinazione urbanistica precisa che possa essere più remunerativa per l’amministrazione, e dando certezze, a chi acquista, sul possibile uso dell’immobile. La mancata vendita ci darà la possibilità di rivedere i riferimenti valutativi della struttura, riconoscendone quella destinazione commerciale che porterà benefici ben più consistenti per la città, sia se sarà venduto, sia se sarà affittato. Vantaggio ancora più consistente soprattutto se dovesse sorgere, in area Conca Marau, il nuovo ospedale. Al momento, però, un problema in più per l’amministrazione: pagare i debiti fuori bilancio”.
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Posted on 23 Luglio 2011. Tags: Antonio Fitto, Asl Lecce, casa della salute, Maglie, Nichi Vendola, sanità, Tommaso Fiore
La Casa della Salute s’ha da fare, e anche in fretta. Così il Consiglio comunale ribadisce con forza la richiesta alla Asl e alla Regione formulata nei giorni scorsi: il sindaco Antonio Fitto e la sua maggioranza increduli di fronte alla decisione di smantellare il centro di primo soccorso, invece previsto nel progetto di Casa della Salute, che dovrebbe decollare a breve anche se non si è ancora certi sulla data di partenza. Così, dopo la riunione dei capigruppo dei giorni scorsi, sarà l’assemblea comunale a esprimersi, aperta ai cittadini in modo che anche questi abbiano diritto di parola al riguardo. Appuntamento il 26 luglio alle 18, con all’ordine del giorno un unico punto: “Ridare dignità al diritto alla salute: riapertura immediata del punto di primo intervento e attivazione della Casa della Salute a Maglie”. Alla seduta consiliare sono stati invitati anche il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, l’assessore regionale alla Sanità Tommaso Fiore, la dirigenza della Asl Lecce e i consiglieri regionali della provincia. Allo stato attuale, infatti, la situazione è abbastanza urgente: Maglie non ha il punto di primo soccorso, invece previsto nel progetto di Casa della Salute, e anziché essere potenziato spostato a Scorrano. L’ultima parola toccherà ai dirigenti sanitari e regionali, tuttavia questo riordino ospedaliero segue decisamente i tempi della burocrazia italiana. I malati, però, non possono aspettare: all’interno della Casa della Salute, per esempio, si proseguirà con i day-service ambulatoriali per i malati cronici, perché gli esami che prima venivano effettuati in diverse tranche nell’arco di un anno vengano fatti in un giorno, con medici specialisti e l’assistenza di un’infermiera dedicata, e tanti disagi in meno per chi soffre di malattie diabetologiche, cardiache e pneumologiche.
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Posted on 21 Luglio 2011. Tags: casa della salute, Maglie, sanità
Non c’è pace per la salute magliese. Dopo la querelle che ha visto l’opposizione scontrarsi con la giunta, che in una delibera aveva chiesto la valorizzazione dell’esistente in attesa dell’istituzione della Casa della Salute, è adesso la giunta stessa a indire una conferenza stampa per sottolineare un paradosso: è stato smantellato in questi giorni il punto di primo soccorso, che invece figura nei servizi resi dalla futura struttura sanitaria. “La Asl di Lecce – si legge nel comunicato – con una semplice disposizione organizzativa, ha cancellato da Maglie il punto di primo intervento, a partire da lunedì 18 luglio, con la ricollocazione in altre strutture ospedaliere del personale infermieristico, di supporto e medico attualmente in servizio presso lo stesso presidio di Maglie. E la stessa Asl, solo il 28 giugno, stabiliva di istituire il Presidio Territoriale di Salute, sul modello della Casa della Salute, come definita nel piano attuativo locale, e di attivare la Casa della Salute contestualmente alla disattivazione dello stabilimento ospedaliero, che avverrà il 15 luglio”. Nella stessa delibera, continua la giunta, si legge: “Nella Casa della Salute sarà mantenuta l’allocazione della postazione del servizio regionale di emergenza-urgenza 118, del punto di primo intervento e della continuità assistenziale per il trattamento in loco delle patologie caratterizzate da codice verde e bianco (al fine di decongestionare l’affluenza di urgenze differibili o non urgenze ai pronti soccorso ospedalieri) e l’eventuale trasferimento dei pazienti con patologie non gestibili direttamente. Riassumendo: si chiude l’ospedale e si delibera di attivare contestualmente la Casa della Salute, mentre le strutture che esistono, e che sono peraltro previste nella Casa della Salute stessa, vengono chiuse invece di essere integrate e potenziate. Le ovvie conseguenze sono che l’attivazione della Casa della Salute è di fatto rinviata, e l’ospedale di Scorrano, privo di uomini e mezzi, dovrà sperare in miracoli impossibili da parte degli operatori sanitari e parasanitari del pronto soccorso, già oberati da un carico di lavoro eccessivo. Con la conseguenza che non si potrà garantire alcuna assistenza sanitaria a tutto il territorio, e che si prolungheranno i tempi di stazionamento dei pazienti in attesa di essere assistiti. Lo avevamo capito!”. E ancora: “Con la delibera di giunta speravamo di stimolare l’attenzione della Regione Puglia sulla necessità di garantire il diritto fondamentale alla salute, senza essere raggirati con argomenti fumosi ed eventuali. La salute dei cittadini non può aspettare ancora. La città di Maglie è stanca di essere offesa e danneggiata dalle scelte della Regione e dei suoi compari e deve ribellarsi a questa assurda situazione. Le minoranze del Consiglio comunale sono state smascherate: hanno tentato di spostare l’attenzione su fatti eventuali e sicuramente falsi nel contenuto per distrarre i cittadini dai danni che la città da lì a poco avrebbe subito”. Insomma, si prevedono ulteriori polemiche.
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Posted on 21 Luglio 2011. Tags: ambiente, gatti, Maglie, qualità della vita, Salvatore De Rubertis, topi
Ratti nella periferia nord di Maglie. Segnalati nell’ultimo mese, grandi quanto gatti, nella zona a partire da via Montegrappa e dalle sue traverse e lungo le strade che portano alla statale 16. In questa periferia cittadina ci sono supermercati, abitazioni, locali, negozi, per cui si tratta di una zona abbastanza popolosa. Una questione annosa, segnalata anche negli scorsi anni e con precedenti amministrazioni comunali. Peraltro l’Mta, l’azienda mista che tra le altre cose si occupa della disinfestazione e della derattizzazione, ha sempre eseguito i controlli ed effettuato gli interventi tipici della sua attività. Il problema però va visto in un’altra ottica: i ratti sono stati avvistati, e anzi qualcuno ha avuto anche un incontro ravvicinato con la propria automobile, proprio nella zona di Maglie da dove, nelle scorse settimane, era giunta una segnalazione relativa a minacce di avvelenamento per gatti di proprietà., fenomeno più volte ripetutosi ogni anno, più o meno in questa stagione. E siccome i predatori dei topi sono i gatti, questa loro decimazione violenta, che dunque costituisce un danno doppio, può essere una spiegazione al fenomeno. Oppure, altra ipotesi, a volte le sostanze consentite dalla legge per la derattizzazione non sono molto aggressive per tutelare la salute di persone e piccoli animali domestici. “Effettueremo delle verifiche – assicura l’assessore alla Qualità della vita, Salvatore De Rubertis – e comunque in questo periodo stiamo già provvedendo a una derattizzazione in altre zone della città, proprio su segnalazione. Consigliamo comunque a tutti i cittadini di rivolgersi ai vigili urbani o direttamente all’Mta, che è preposta al servizio”.
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Posted on 08 Luglio 2011. Tags: Città Libera, Maglie, ospedale, Partito Democratico, Per cambiare Maglie, Udc
La delibera della giunta magliese con cui si chiede di bloccare le attività precedenti alla costituzione del nuovo ospedale non sta bene alle minoranze in Consiglio comunale. Che stanno facendo affiggere un manifesto a firma dei quattro gruppi di opposizione (“Città Libera”, Udc, Partito Democratico e “Per Cambiare Maglie”), in cui si spiegano le ragioni per cui sono sfavorevoli alla delibera di giunta. “La giunta comunale, il 7 giugno, ha deliberato di chiedere alla Regione di bloccare ogni attività prodromica ed esecutiva finalizzata alla realizzazione del nuovo ospedale d’eccellenza già previsto nel territorio di Maglie dal piano sanitario regionale. Noi non siamo d’accordo, e voi? Maglie non deve essere privata ancora una volta e per oscuri motivi del nuovo ospedale. Fitto e la sua giunta revochino l’assurda decisione che fa perdere al nostro territorio un’insostituibile opportunità di crescita sociale ed economica”. Seguono le firme dei consiglieri di opposizione Mario Chirilli, Antonio Marotta, Antonio Giannuzzi, Raffaele Cesari, Antonio Tau, Sabrina Balena, Salvatore Moscaggiuri e Roberta Culiersi. Il manifesto si collega direttamente con l’ordine del giorno proposto nel penultimo Consiglio comunale da Città Libera e Udc, con cui si chiedeva di bloccare la delibera, ritenuta illegittima, ma che per la giunta significava invece un modo per valorizzare l’esistente, in attesa che il nuovo ospedale divenga realtà. Chi la spunterà tra i due blocchi politici rappresentati da maggioranza e opposizione? Forse l’ultima parola potrebbe toccare proprio alla Regione. In ogni caso la querelle continua, nonostante si sia fermata in Consiglio a causa di un vizio di forma: l’assemblea non avrebbe potuto pronunciarsi su una decisione della giunta.
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Posted on 03 Luglio 2011. Tags: Alice, Chiari di Luna, Maglie, Matteo Tarasco, Romina Mondello
Cos’è la follia? Lo sa bene Alice Little, protagonista de “Il paese delle Meraviglie” e “Attraverso lo specchio”, il personaggio da cui prende le mosse la piece teatrale “Alice”, che va in scena il 3 luglio alle 22 a Maglie presso villa Tamborino all’interno della settima edizione di “Chiari di luna”, la rassegna teatrale estiva che porta nel piccolo centro salentino alcuni tra i migliori spettacoli del panorama nazionale. Alice è interpretata da Romina Mondello, e sarà non più una ragazzina persa nella sua immaginazione, come da piccoli molti di noi l’hanno conosciuta e amata, bensì una persona profonda che però cura la sua malattia dell’anima in un manicomio vittoriano, che viene accostata ad Amleto, che invece si rifugia nella sua pazzia. Accompagneranno la Mondello, guidati dal regista Matteo Tarasco, Salvatore Rancatore, Giulia Galiani, Odette Piscitelli. Un viaggio entusiasmante nella nostra interiorità, in un momento collettivo in cui il teatro si fa specchio e immagine stessa del proprio io dissociato e scomposto, spaventato dalla realtà, che trova come unica soluzione il rifugio nell’immaginazione, il luogo-non luogo in cui tutto può accadere e in effetti tutto accade, tra strani personaggi e paesaggi colorati che certo esulano dal grigiore di un manicomio ottocentesco.
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Posted on 01 Luglio 2011. Tags: Chiari di Luna, Elisabetta Pozzi, Giuseppe Pambieri, Maglie, Romina Mondello
Grandi novità quest’anno nella rassegna teatrale“Chiari di luna”. Molti più spettacoli e in arrivo anche anteprime nazionali. Quello che non cambia è la qualità del prodotto, che si avvale di attori del calibro, ad esempio, di Romina Mondello, Elisabetta Pozzi e Giuseppe Pambieri. Spettacoli di prim’ordine si svolgeranno presso la villa Tamborino in sei titoli più una replica. “Chiari di Luna” è un progetto nato a Maglie nel 2005, realizzato in collaborazione con l’assessorato alle Attività Produttive, Confesercenti, Confcommercio. La sesta edizione della manifestazione che si è svolta l’anno scorso ha visto la partecipazione di quattro compagnie teatrali di livello nazionale e di oltre 2400 spettatori. “La rassegna è diventata un riferimento per l’estate non solo magliese – si legge sul comunicato degli organizzatori – ma dell’intero Salento, rappresentando un appuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati di teatro e, al tempo stesso, un formidabile strumento di marketing per la promozione del territorio. Il filo conduttore che lega la manifestazione, di anno in anno, è la proposta di spettacoli teatrali di prosa caratterizzati dall’elevato livello qualitativo, che consentano ad appassionati e turisti di godere di una forma di intrattenimento che difficilmente trova spazi di analogo livello nello stesso periodo nel nostro territorio”. Di seguito l’elenco degli spettacoli.
• Domenica 03 luglio
Romina Mondello in “Alice” di Lewis Carrol – regia di Matteo Tarasco
• Venerdì 15 e sabato 16 luglio
Corte de’Miracoli in “Pene d’amor perdute” di William Shakespeare – regia di Matteo Tarasco
• Sabato 23 luglio
Giuseppe Pambieri in “Edmund Kean: genio e sregolatezza” di Raymund FitzSimmons – regia di Giancarlo Zanetti
• Mercoledì 27 luglio
Elisabetta Pozzi in “Cassandra” di Seneca, Eschilo, Euripide, Baudrillard – regia di Elisabetta Pozzi e Aurelio Gatti
• Sabato 30 luglio
Compagnia Factory in “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare – regia di Tonio De Nitto
• Domenica 07 agosto
Massimo Giordano in “Papa Galeazzo – vita, morte e miracoli” di Giovanni Delle Donne – regia di Matteo Tarasco
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