Posted on 27 Maggio 2012. Tags: Lni, Otranto, Staffetta alimentare
Il 26 maggio appuntamento presso la sezione di Otranto della Lega Navale Italiana per promuovere le tipicità del Salento e di Otranto, gli stili di vita rispettosi dell’ambiente.
L’iniziativa “Un giro per la vita” è patrocinata dalla presidenza nazionale della Lega Navale Italiana, si propone di utilizzare il mare come leva per stimolare le migliori risorse in giovani e adulti, per permettere al nostro Paese di prendere il largo.
Un Giro per la vita si compone di 25 tappe, l’imbarcazione in questo modo unisce simbolicamente il Bel Pese da una costa all’altra. L’iniziativa ha preso il via il 28 aprile Trieste e dovrebbe culminare l’8 luglio pressi Andora.
A trasmettere il messaggio una innovativa barca a vela da 12,80 metri che è il mezzo con cui si compie la “staffetta alimentare”, espediente per esportare e promuovere le tipicità di ogni territorio, valorizzare le buone pratiche per il rispetto dell’ambiente.
La sezione della Lni di Otranto organizza l’evento in collaborazione con il Comune, l’Istituto Comprensivo e l’Istituto Alberghiero della Città.
Soprattutto la sinergia con l’Ipssart (Istituto professionale statale servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera), scuola che educa giovani futuri operatori turistici formandoli alla cultura del turismo sostenibile ed alla valorizzazione delle nostre eccellenze gastronomiche a chilometro zero, è il concreto contributo della sezione della Lni di Otranto e del nostro territorio alle buone pratiche promosse a livello nazionale.
Già ieri sera alle 19.00 si è tenuto, presso la sala conferenze della sede, il dibattito incontro racconto viaggio un giro per la vita.
Oggi, 26 maggio alle 10.30 c’è stata la cerimonia della Staffetta alimentare in cui Alfredo Giacon, skipper dell’imbarcazione, ha consegnato a Lavinia Puzzovio, vicesindaco di Otranto, il cesto di prodotti tipici ricevuto dal sindaco di Brindisi. Il vicesindaco di Otranto ha invece consegnato all’equipaggio un cesto contenente i prodotti tipici locali per il sindaco della prossima tappa che sarà quello di Crotone.
A seguire si è tenuto l’incontro con le scolaresche della scuola media ed elementare di Otranto sul tema “Mari e coste futuri”, con l’0intervento dell’ambientalista e scrittore Alfredo Giacon.
Il 27 maggio la sosta dell’imbarcazione presso il pontile est della Lega navale italiana e dopodomani 28 maggio alle 8 la vela ripartirà verso Crotone.
I temi affrontati nelle discussioni sono gli stili di vita del mare nel rispetto del pianeta, l’innovazione come driver per uno sviluppo efficace ed efficiente, il turismo intelligente come motore di crescita sostenibile, i beni culturali e gli ambienti marini come valore da promuovere per lo sviluppo del territorio, il Mediterraneo, mare “interconfessionale” d’incontro tra fedi e religioni, la dieta mediterranea, patrimonio mondiale dell’umanità, e mangiar sano con il biologico, la letteratura di viaggio e avventura come ponte tra le civiltà e per finire l’importanza di uno sport “pulito” come formazione dell’individuo per una cultura della legalità.
Jenny De Cicco
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Posted on 27 Maggio 2012. Tags: Otranto, vernissage, warhol
Presentata questa sera l’attesissima mostra su Andy Warhol a Otranto.
Oggi, sabato 26 maggio alle 18 vernissage della mostra a cura di Gianni Mercurio. Lo spettatore potrà conoscere meglio il genio della Pop art attraverso una cinquantina di opere provenienti da collezioni private italiane e prodotte dall’artista americano con la sua consueta tecnica della serigrafia che rappresenta i temi fondanti della sua estetica.
Otranto potrà dire di aver ospitato Marilyn immagine popolare tradizionale e venere dell’arte contemporanea, la Campbell’s Soup come nuova natura morta, Electric Chair come moderna crocifissione, Falce e Martello e Dollar Sign come idoli della società contemporanea, che verranno contornate dalla presenza di molte altre significative opere.
Anche quest’anno la mostra verrà corredata da una serie di eventi a tema, intitolati Summer Pop a cura di Raffaela Zizzari. Il Castello Aragonese di Otranto, dopo aver accolto all’interno delle sue mura oltre 150mila visitatori con le mostre di Joan Mirò, Pablo Picasso e Salvador Dalì, dal 27 maggio al 30 settembre 2012 ospita le opere di Andy Warhol, il principe della pop art americana.
La mostra ha come titolo “Andy Warhol – I want to be a machine” e apre la nuova stagione artistica del Castello di Otranto e della stessa cittadina che, grazie alla volontà dell’amministrazione guidata dal Sindaco Luciano Cariddi e alla gestione dell’agenzia di comunicazione Orione di Maglie e della Società Cooperativa Sistema Museo di Perugia, con la direzione dell’architetto Raffaela Zizzari, da quattro anni si è affermato come un importante contenitore culturale.
Inoltre, saranno esposte opere significative come la serie dei Flowers, il Vesuvio (realizzato in occasione del suo soggiorno napoletano grazie al gallerista Lucio Amelio.
Il tema scelto quest’anno è possibile sintetizzarlo in un famoso aforisma dello stesso Andy Warhol “La pop art è un modo di amare le cose”, gioia di vivere, un mix di convivialità, contaminazioni virtuose e spazia in tutti i campi dell’arte, dalla pittura di Ninì Elia e Franco Baldassarre alla scultura di Bruno Maggio, dai limbi dei fratelli Colì alla musica di Andrea Vadruccio, dalle reinterpretazioni di Vincenzo Mascoli alla boatpeople di Luigi Orione Amato, dal calendario pop comunale alla ceramica d’uso di Grottaglie, per finire nei laboratori del sé di Veronica Amato. Una joie de vivre fatta di vibranti oggetti multicolore, note ritmate, pennellate vivaci che trasformano e trasmutano qualsiasi oggetto, anche triste come la Elettic chair in energia positiva, ottimismo, dinamismo, creatività e spirito cosmopolita tramite la Pop art. Infatti, i linguaggi impiegati dai protagonisti sono molteplici, e ciò rende Summer Pop un caleidoscopio di idee e suggestioni che rendono ancora una volta Otranto un appuntamento imperdibile per tutti i “viaggiatori” alla ricerca di bellezza.
Jenny De Cicco
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Posted on 27 Maggio 2012. Tags: 2012, consiglio comunale, Otranto
Prima seduta di consiglio per Otranto. Convocato a palazzo Melorio il consiglio comunale per trattare gli 8 punti all’ordine del giorno. Dopo i ringraziamenti d’apertura del sindaco e gli auguri di buona amministrazione si è passati a trattare la presa d’atto delle dimissioni consigliere Corrado Sammarruco, dimessosi per scelta, in seguito dei risultati delle amministrative, e per lasciare spazio ai giovani della propria lista. La surroga decreta consigliere Leonardo Salzetti, primo dei non eletti del quale si vociferava la possibile dimissione poi non avvenuta, anche tenendo conto la scelta dei cittadini di non cambiare e la riconferma en plein di tutto il consiglio, fatto salva la riduzione del numero dei consiglieri causa nuova legge elettorale, ora in 10 più il sindaco.
“Comunque a qualcuno avrebbe fatto piacere vedere qualche donna in più o qualche volto nuovo – dice un anziano presente tra il pubblico – anche se ci si può accontentare di Lavinia Puzzovio”, la più suffragata alle recenti amministrative e la consigliere con le cariche più importanti: vicesindaco ed assessore con delega alla solidarietà sociale, lavoro e istruzione, cultura e identità territoriale.
La sala è stata gremita da un buon pubblico, freddo ma attento, accorso a seguire il giuramento del riconfermato Luciano Cariddi, applaudito solo alla consegna del tricolore. Tra i presenti alcuni dei candidati non eletti e seduta su una poltrona della sala anche la ex candidata sindaco per Nuovi Orizzonti, Antonella Buttiglione, in piedi l’ex presidente del consiglio Luigi Gualtieri e l’ex consigliere di maggioranza Fabio Marrocco, ringraziati più volte da tutti i membri del consiglio per i loro trascorsi amministrativi e ringraziato anche Corrado Sammarruco, assente all’assise. Pochissimi i giovani alla prima seduta.
A seguire si è trattata la costituzione dei gruppi consiliari – Axo minoranza e ViviAmo Otranto, maggioranza – e la designazione dei rispettivi capigruppo, Francesco Vetruccio per la maggioranza e Tommaso De Benedetto.
Presidente del consiglio è stato nominato Fernando Coluccia, nonostante l’astensione dell’opposizione e dopo qualche polemica per la défaillance degli scorsi giorni sul sito della città di Otranto che lo riportava già come nominato a elezione non ancora avvenuta e poi confermata durante la seduta e a seguito di due turni di voti.
Il sindaco ha poi descritto le linee programmatiche di mandato. In sintesi si tratta di proseguire le azioni già intraprese durante lo scorso mandato e la risoluzione delle vecchie problematiche, come la riqualificazione cittadina delle zone periferiche e storiche, la probabile creazione di una piscina coperta il trasferimento della sede municipale presso l’attuale centrale dell’alberghiero in piazza De Gasperi, le politiche portuali, il piano urbanistico generale e della cura di Frassanito e Porto Badisco, per finire con il piano regionale delle coste e la rivalutazione dei mestieri cittadini. “Gli impegni sono tanti ma non ci scoraggiamo” ha detto Cariddi.
Per chi lo aspettava mogio o all’insegna della calma invece il primo consiglio non è stato esente da critiche, screzi e strascichi delle battaglie pre elettorali. Salzetti ha accusato di essere stato offeso in più occasioni durante la campagna, è poi intervenuto il consigliere Bruni discutendo del “Consenso elettorale che legittima la maggioranza e da un consiglio come lo abbiamo lasciato. In un periodo buio per il nostro Pese, è importante ribadire la forza della democrazia rappresentativa. Il nostro impegno come eletti sarà quello di essere pronti a riconoscere il buono in questa amministrazione e opporci alle proposte contra legem. Dalla mia esperienza in Provincia posso confermare che Otranto è un po’ più saggio delle altre comunità, come dimostrato dagli accordi raggiunti per l’ottenimento dei finanziamenti. Un appunto: gli scorsi 3 anni il consiglio comunale è stato convocato solo dall’opposizione. Vedremo in questa”.
“La cittadinanza non ha scelto il cambiamento, come dimostrato anche dalla composizione del consiglio – ha detto De Benedetto – La sconfitta è pesante, a causa della forza elettorale e dello strapotere economico rappresentate dalla maggioranza. Il nostro gruppo deve continuare ad esistere, 1300 cittadini ci chiedono di continuare. L’opposizione ora più che mai importante”.
Jenny De Cicco
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Posted on 23 Maggio 2012. Tags: Borghi fioriti, laboratorio artistico, Otranto
Borghi fioriti a Otranto, sbocciano mille iniziative.
Per una settimana Otranto sarà invasa pacificamente dai fiori di Borghi Fioriti. Tra le iniziative delle varie associazioni e gruppi informali presenti sul territorio comunale c’è anche la singolare iniziativa denominata Flower magic painting, ovvero dipingendo magicamente fiori.
Flower magic paintig è un laboratorio che si articola in giorni e si terrà a Otranto in appuntamenti di mezzora, a partire da sabato alle 10,30 per finire alle 18 e domenica negli stessi orari, con ingresso a offerta libera.
Le docenti-guide saranno Francesca Portone e Francesca Minosi e accompagneranno i partecipanti, di qualsiasi età, a prendere parte al laboratorio magico-artistico, utilizzando fiori, piante, frutti e terra del Salento.
Jenny De Cicco
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Posted on 22 Maggio 2012. Tags: Otranto, Porto Badisco, Protezione Civile Palmariggi
Incontri e interventi per la tutela del mare salentino.
Iniziativa di sensibilizzazione del gruppo sommozzatori della Protezione Civile Palmariggi, in materia di ambiente e soccorso, in programmazione per domenica 27 maggio a Porto Badisco dove la stessa Protezione Civile Palmariggi e il Raon – Raggruppamento Associazioni Operative Nazionale – e con la collaborazione della Capitaneria di Otranto, organizzeranno una giornata ecologia con pulizia dai rifiuti abbandonati dei fondali presso la baia delle “Tajate”.
Lo scopo è quello di mostrare come a Porto Badisco, un piccolo paradiso ricco di vita sottomarina e con le scogliere incontaminate, la pulizia dei fondali dovrebbe essere il mezzo per garantire alle specie che popolano i fondali di sopravvivere e che saranno in mostra tramite video e foto di realizzate dal Nucleo sommozzatori. Seguirà una simulazione di salvataggio di sbarco di naufraghi a mare che vedrà impegnati i volontari della Protezione Civile di Palmariggi (nucleo sommozzatori, e nucleo soccorso sanitario) con l’ausilio di mezzi della Capitaneria di Porto di Otranto.
Alla manifestazione parteciperanno i bambini delle scuole primarie e secondarie di Uggiano La Chiesa, Palmariggi, Bagnolo del Salento, Cannole, Otranto e Maglie.
Mentre sabato 26 maggio alle 18,30, presso la sala auditorium dell’istituto scolastico comprensivo di Uggiano La Chiesa, si terrà un convegno sul tema “Parchi e aree marine protette. Salvaguardia ambientale”. Al convegno interverranno Ferdinando Boero, professore di Zoologia all’Università del Salento, Francesco Amato, comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto, Dario Corsini, dirigente Settore Ambiente Provincia di Lecce.
Oltre ai sindaci dei vari comuni. Nelle due giornate è prevista la presenza delle autorità istituzionali e politiche.
Jenny De Cicco
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Posted on 22 Maggio 2012. Tags: Borghi fioriti, Otranto, subacquea
Prima settimana di giugno ricca di appuntamenti per Otranto.
Si terrà la prima settimana di giugno la settimana di Borghi fioriti, dall’1 al 6 giugno in cui la città si vestirà di migliaia di petali colorati e per l’occasione verrà avviato dall’associazione Hydro il secondo corso di lavorazione del giunco. Dall’1 al 3 giugno l’evento “La subacquea è donna” e il 3 coinciderà con la giornata dello sport del Coni – comitato olimpico nazionale italiano.
Nell’intento di valorizzare e promuovere itinerari turistici nei borghi minori, l’assessorato al Turismo della Regione Puglia ha promosso un avviso per l’erogazione di un finanziamento a favore di due progettualità inerenti la realizzazione di un allestimento dei borghi fioriti, “I fiori e la natura nei borghi”, da effettuare nella settimana pugliese dedicata ai fiori il prossimo primo giugno.
Al bando regionale ha partecipato anche il Comune di Otranto aggiudicandosi il primo posto, grazie alla fattiva collaborazione dei giovani, delle associazioni e dei commercianti presenti sul territorio otrantino. La città prenderà colore dall’1 al 6 giugno con allestimenti floreali che si snoderanno da Porta Alfonsina fino al monumento all’Umanità Migrante in area Fabbriche.
È previsto il coinvolgimento dei bambini con laboratori ludici e varie iniziative dedicate e la sera, nei locali del centro, una serie di eventi con musica.
L’associazione Hydro parteciperà all’allestimento di borghi fioriti in collaborazione con “Isobel di Mariolina Gravante”, negozio di articoli artigianali ubicato nel centro storico, nei giorni di venerdì 1 e domenica 3 giugno all’arte nell’intreccio del giunco.
L’istallazione si troverà segnalata sull’itinerario della rassegna.
Nei giorni successivi alla manifestazione daremo vita alla seconda edizione del Corso del Giunco già sperimentata con successo lo scorso anno.
L’associazione di promozione sociale Art’Etica organizza i tre laboratori ludo-didattici a tema per tutti i bambini dai 3 ai 10 anni e si svolgeranno l’1, 2, 3 giugno, dalle 18 alle 21 presso largo Monumento.
Il costo a laboratorio è di 5 euro, mentre l’abbonamento per i tre giorni previsti è di 10 euro.
E ancora, l’altra associazione idruntina, Hydro-Un fiume d’idee, organizza per la prima settimana di giugno il secondo corso di lavorazione del giunco, insieme al maestro Antonio-Uccio Milo.
A seguire dal 1 al 3 giugno 2012, nella cornice della splendida Otranto, si terrà una tre giorni sul diving dedicata alla donna “La subacquea è donna” organizzato da Mares in collaborazione con WaveTrotter e i centri immersioni Scuba Diving e Costa del Sud. Ogni giorno i professionisti Stefano Levanto e Andrea Costantini effettueranno immersioni gratuite per esplorare la costa pugliese.
Per i bambini e i curiosi ci sarà la possibilità praticare il “battesimo” dell’acqua, curati dai responsabili dei due centri immersione coinvolti.
Si terrà anche il convegno gratuito “La subacquea è donna”, tavola rotonda riguardo la “Subacquea al femminile” con interventi del medico Pasquale Longobardi, direttore sanitario del Centro Iperbarico di Ravenna dal 1989 e Laura Vernotico, specialista in Medicina dello Sport e Medicina del Nuoto e delle Attività Subacquee e Cristina Freghieri, scrittrice ricercatrice e sub professionista, presso il Castello di Otranto.
Infine, She Dives organizza in loco un concorso fotografico con la giuria presieduta da Giuseppe Pignataro, della nazionale Italiana Fotografia Subacquea.
Il 2 giugno alle 18 presso il Castello di Otranto la presentazione del libro “L’anello inutile” della giornalista e scrittrice Maria Pia Romano, sposatasi proprio nelle acque otrantine e che il 3 aprile scorso ha ottenuto le tre penne di “Billy il vizio di leggere, Tg1”, in cui è stato descritto come “un tuffo nel mare”, e ancora “La giovane scrittrice salentina (d’adozione) ti trascina in profondità, ti scuote, a rischio di farti fuggire, ti spinge lì dove non vorresti osare. Ne riparleremo, per consigliarlo ai nostri lettori”.
Jenny De Cicco
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Posted on 21 Maggio 2012. Tags: Coni, Giornata dello sport, Otranto
Organizzazione della “Giornata dello sport” a Otranto.
La giornata dello sport si terrà in tutta Italia il 3 giugno prossimo, ma Gianfranco Stefàno, assessore al decoro e alla bellezza urbana, con le deleghe a sport e tempo libero, decide di avviare le proprie azioni amministrative e organizzative in anticipo e ha organizzato ieri un incontro “esplorativo” con i gruppi sportivi idruntini.
A Otranto, la giornata organizzata dal Coni e da iMedia, presso zona Fabbriche si terrà a partire dalle 9 di mattina e fino al calare del sole. I bambini partecipanti alle iniziative della Giornata dello sport usufruiranno dell’assicurazione gratuita da parte del comitato olimpico.
L’assessore ha convocato ieri pomeriggio, presso degli uffici di sua proprietà in via Delle Torri, i rappresentanti dei gruppi sportivi presenti nella città e iscritti al Coni – Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Le associazioni aderenti sono 25 e avranno modo si farsi conoscere allestendo gratuitamente i propri spazi dimostrativi e divulgativi autogestendosi, previa la comunicazione alla responsabile dell’organizzazione Valeria Congedo.
“La possibilità di avere un evento come questo è un opportunità per ogni cittadino e per le stesse associazioni, favorendo un contatto diretto con lo sport”, dice Valeria, che non è nuova a questo genere di iniziative, è infatti presidente dell’associazione sul windsurf e kite WaveTrotter e organizzatrice dell’omonimo evento-campionato tenutosi la scorsa estate e che dovrebbe ripetersi quest’anno a settembre.
A essere impegnato non è solo il 3 giugno, infatti a Otranto in quei giorni si svolgeranno anche il Mercatino dell’antiquariato e la settimana di Borghi fioriti, ma anche 3 giorni da Sub. Infatti a rappresentare la subacquea, il 3 giugno dalle 9 di mattina, proseguirà l’evento organizzato dalla Mares, in collaborazione con WaveTrotter, Scuba Diving e Costa del Sud: “La subacquea è donna”, percorso in tre giorni ricco d’appuntamenti, incentrato sulla subacquea e il mondo sottomarino.
Per tutte le donne le immersioni saranno gratuite e si svolgeranno anche conferenze e mostre fotografiche.
Durante la giornata del 3 giugno saranno presenti all’appello sia gruppi sportivi di chiara fama, come il calcio, rappresentato dal presidente dell’Otranto Calcio Giovanni Mazzeo, ma anche di sport nobili come il tennis del circolo tennis Mario Stasi, la vela con Capitani Coraggiosi, la Motocross con Germana Rosati “mamma coraggio” dell’intrepido giovane campione Jacopo Andrea Schito (tra le eccellenze locali dello sport), ma anche i maratoneti dell’Asd Otranto 800 e i ciclisti della Totò Pellegrino e tanti altri gruppi che saranno impegnati nell’organizzazione dei tornei, gare, dimostrazioni e prove gratuite, come il Frassanito surf point che organizza con un master una prova pratica all’asciutto.
Questo per citare gli sport più noti, ma all’incontro interverrà anche Eugenio Vantaggiato presidente dell’associazione sportiva otrantina di Orienteering, uno sport per molti versi simile a una caccia al tesoro e che un paio di settimane fa a fatto scalpore per aver attirato numerosi appassionati da tutta Italia, muniti di luce frontale o torce e mappe, i quali hanno esplorato Otranto con il numero in petto, destando moltissima curiosità tra i passanti.
Hanno assicurato la propria presenza in zona Fabbriche anche gli appassionati di equitazione, i combattenti di Karatè, sport che a Otranto ha riscontrato un notevole successo e che vanta diversi campioni nazionali ed internazionali e dovrebbe fornire dimostrazione dal vivo delle proprie peculiarità, ma anche il gruppo Black Vipers, gli amanti del soft air – guerra con “armi giocattolo” ad aria compressa e proiettili speciali – che per l’occasione potrebbero offrire il servizio d’ordine.
Mentre ha reso certa la propria presenza il volley idruntino con le ragazze dell’Otranto volley, organizzatrici di un breve torneo per l’occasione.
Jenny De Cicco
Posted in Eventi e Spettacoli
Posted on 19 Maggio 2012. Tags: Otranto, San Francesco da Paola, Tradizioni
Torna come ogni anno la festa in onore di san Francesco da Paola.
Il santo è il compatrono della cittadina assieme ai beati 800 Martiri. Il 2 aprile è la solennità religiosa, ma la festa si celebra una domenica di maggio, in data che varia di anno in anno. Quest’anno cade il 19 e il 20 maggio.
Ad anni alterni, il triduo viene celebrato in cattedrale e nella parrocchia dell’Immacolata, a conclusione del quale c’è il trasferimento del simulacro nella chiesa di Santa Maria dei Martiri.
Nel giorno di domenica, poi, c’è la festa del santo con la processione che parte dal colle dei Martiri e giunge presso Porta Terra. Qui, riprendendo un antico rito che risale al 1600, il sindaco di Otranto consegna la chiave della città al santo, quella stessa chiave che il podestà dell’epoca consegnò all’arrivo della statua in legno realizzata dalla scuola veneziana. Al rientro in cattedrale, si celebra la messa presieduta dall’arcivescovo, con la partecipazione delle autorità.
L’omelia è tenuta da uno dei sacerdoti ordinati nell’anno.
Dopo la consegna delle chiavi e la processione via libera ai festeggiamenti, molto affascinanti, che si tengono in zona Minerva.
La Minerva è il quartiere nei pressi del porto e ai piedi dell’omonimo colle, sul quale si erge la chiesa della Madonna dei Martiri, nota anche come chiesa di San Francesco da Paola poiché nella leggenda del ciclo dei Martiri si
racconta come sia stato proprio il santo da Paola a edificarla.
La chiesa in cima al monte domina la zona del colle sul quale i Martiri furono decollati dagli invasori turchi.
Il patrono recitò le seguenti parole nel 1480, prima che la cittadina venisse assediata: “Otranto, città infelice, di quanti cadaveri vedo ricoperte le tue vie, di quanto sangue cristiano ti vedo inondata”. Queste parole erano indirizzate al re Alfonso d’Aragona per avvertirlo di ciò che stava accadendo a Otranto. Questa profezia, tuttavia, rimase tristemente inascoltata e i Martiri otrantini ne sono la testimonianza tangibile. Per tale ragione Otranto ha un debito di riconoscenza verso san Francesco da Paola, espresso attraverso la sua elezione a compatrono della città.
Jenny De Cicco
Posted in Eventi e Spettacoli
Posted on 14 Maggio 2012. Tags: Bandiere Blu, Otranto, Santa Cesarea
Il 10% delle Bandiere Blu di Legambiente sono pugliesi. Tra 113 comuni italiani, presenti nell’edizione 2012 che è la numero 26 delle “Bandiere Blu”, 10 comuni sono pugliesi, di cui 4 salentini.
In testa alla classifica regionale la provincia di Lecce, con ben quattro località – Otranto, Melendugno, Salve, Castro- seguita da Brindisi con Fasano e Ostuni, in provincia di Bari Polignano e Monopoli, a Taranto Ginosa-Marina di Ginosa e a Foggia Rodi Garganico.
Le Bandiere vengono assegnate ogni anno dalla Fondazione per l’educazione ambientale in collaborazione con Enel Sole e vengono consegnate oggi a Roma.
Le riconferme nazionali dell’assegnazione del titolo si attestano attorno al 96% e comprendono tre località lacustri, sono 61 gli approdi turistici premiati, due in meno rispetto alla precedente edizione, nonostante l’edizione 2012 delle Bandiere Blu abbia visto un incremento delle località meridionali.
Per ottenere la Bandiera Blu, la qualità delle acque di balneazione è un requisito indispensabile: solo le località, le cui acque sono risultate eccellenti nella stagione precedente, possono presentare la candidatura. Per quanto riguarda la depurazione, vengono prese in considerazione solo località con impianto di depurazione almeno con trattamento secondario e che abbiano almeno l’80% dell’allaccio in fognatura delle acque reflue. Altro criterio fondamentale è la percentuale di raccolta differenziata, il cui livello minimo è stato recentemente innalzato.
Sorprende, forse non tanto visto le recenti polemiche, l’assenza in graduatoria di Santa Cesarea Terme, per la quale si era annunciata la presenza in classifica lo scorso aprile, ma senza specificare a che titolo e che fu esclusa già nella precedente edizione 2011.
Conferme importantissime quelle di Melendugno e Otranto che ripartono nel post elettorale con il piede giusto e avviano così il cammino verso la prossima stagione balneare.
Facilitato il lavoro amministrativo in questo secondo mandato del sindaco Luciano Cariddi con una riconferma che attesta la giusta strada intrapresa. Anche quest’anno, alla Città di Otranto viene assegnata la Bandiera Blu dalla Fee.
Questa mattina, alle 11, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma, si è svolta la conferenza di presentazione delle Bandiere Blu 2012. Il sindaco Luciano Cariddi dichiara: “Sono soddisfatto di questa riconferma che testimonia il grande impegno che la Città di Otranto sta dimostrando nel percorso di politiche virtuose intrapreso che pongono al centro della crescita del territorio le valenze ambientali e culturali”.
Jenny De Cicco
Posted in Ambiente, Primo Piano
Posted on 13 Maggio 2012. Tags: azalea Airc, cancro, Otranto
Un’occasione per combattere il cancro anche a Otranto.
L’azalea della ricerca Airc sarà presso la Villa Comunale Idrusa dalla mattina del 13 maggio.
Airc, con l’aiuto di 25.000 volontari, distribuirà in circa 3000 comuni italiani 650.000 azalee che dovrebbero tradursi in un contributo di circa 10 milioni di euro per garantire continuità a progetti di ricerca sui tumori femminili che promettono risultati concreti.
In soli 30 anni, la guaribilità media dei tumori è più che raddoppiata e per alcune forme, come per il tumore al seno i tassi di guarigione sono saliti all’80%.
Ciò che fa la differenza e che rappresenta la grande conquista della ricerca è l’aumento delle diagnosi precoci, le uniche che consentono interventi curativi e tempestivi. A rendere il cancro una malattia sempre più curabile concorrono, da una parte, l’ingegno e la passione dei nostri ricercatori e dall’altra l’impegno di tutti coloro che credono nell’operato della ricerca e che non smettono di sostenerla.
La giornata dell’azalea quest’anno compie 28 anni e vuole essere un’opportunità per parlare al pubblico della grande vitalità femminile nella scienza e in particolare nel mondo della ricerca sul cancro, donne alle quali Airc ha voluto dedicare la pubblicazione speciale di corredo alle azalee in vendita nelle piazze “Donne per le donne – ricercatrici per le pazienti, donne attente a se stesse nella prevenzione”. La donna può prevenire la malattia quando attacca organi che ineriscono ai caratteri sessuali e quindi sta anche in lei la possibilità di proteggersi dal cancro.
L’arma, questa volta, è una sola: la prevenzione. Per questo è stato dato ampio spazio anche alle “ricette della salute”: semplici accorgimenti che, secondo gli esperti, potrebbero aiutarci ad ascoltare i segnali precoci del corpo e a consultare il medico quando si ha un dubbio. Questa può essere la strada vincente.
Jenny De Cicco
Posted in Attualità
Posted on 13 Maggio 2012. Tags: Giunta 2012, Otranto, Palazzo Melorio
Presentato l’esecutivo di palazzo Melorio.
D’altronde la stagione turistica è a un passo e la perla del Salento non deve e non può perdere tempo. Non perde tempo il rieletto sindaco Luciano Cariddi, che coglie l’occasione del comizio di ringraziamento per presentare la propria squadra di governo.
Vicesindaco e assessore con deleghe alla solidarietà e ai servizi sociali, all’istruzione, al lavoro, alla cultura e all’identità territoriale da ieri è Lavinia Puzzovio, appartenente alle fila del Pd e protetta di Dario Stefàno, la più votata della civica ViviAmo Otranto. Michele Tenore, nel primo governo Cariddi è stato consigliere, e oggi è il detentore delle deleghe alle risorse ambientali, alla pianificazione del territorio, alle infrastrutture pubbliche. Il giovane Daniele Merico sarà responsabile delle politiche economiche e alla Polizia municipale.
Gianfranco Stefàno (nella precedente legislatura era consigliere di maggioranza) si occuperà del decoro e della bellezza urbana, e anche sport e del tempo libero.
L’ex sindaco e vicesindaco, Francesco Vetruccio, sarà il capogruppo consigliare della civica cariddiana e manterrà la delega alla portualità. Antonio Schito, non sarà più assessore, ma da ora in avanti occuperà lo scranno come consigliere delegato al contenzioso e agli affari generali. Mentre Fernando Coluccia, ex assessore al bilancio è stato accettato come presidente del consiglio.
Molto rapida la scelta della giunta, tempi veloci sono stati resi possibili, certamente, grazie all’esperienza accumulata nei precedenti 5 anni di governo comunale.
Luciano Cariddi esprime la sua gratitudine agli elettori e a quanti lo hanno sostenuto: “A conclusione di questa tornata elettorale e visto l’esito del voto, voglio ringraziare la Comunità otrantina per la stima dimostrataci e per la fiducia che ha voluto rinnovarci per rappresentare il governo cittadino nei prossimi anni. Avvertiamo questo risultato come un apprezzamento per il tanto lavoro svolto nel nostro primo mandato, ma anche come un impegno che assumiamo con responsabilità per riuscire a vedere compiuta quella visione di città che stiamo, giorno dopo giorno, realizzando”.
L’amministrazione comunale sarà dunque composta dal sindaco Luciano Cariddi, gli assessori Lavinia Puzzovio, Michele Tenore, Daniele Merico, Gianfranco Stefàno, i consiglieri di maggioranza Fernando Coluccia, Antonio Schito, Francesco Vetruccio e l’opposizione rappresentata da Francesco Bruni, Tommaso De Benedetto e Leonardo Salzetti. Non presente nella configurazione Corrado Sammarruco, il quale ha preferito rinunciare al ruolo di consigliere.
Non una presa di posizione, ma una presa di coscienza nei confronti delle scelte dei propri concittadini, consequenziale anche alla perdita di consensi, di Alleanza per Otranto, che del radicamento al territorio aveva fatto i proprio punto di forza.
Così al posto di Sammarruco subentra Leonardo Salzetti, consigliere con lui in questi passati 5 anni.
Jenny De Cicco
Posted in Politica, Primo Piano
Posted on 06 Maggio 2012. Tags: facebook, Otranto
La rete informatica è un poutpourri di sigle nomi e false identità, da cui la città di Otranto non è esente. Non basta certo la bellezza a salvare Otranto dalle contraffazioni, parafrasando Fëdor Dostoevskij. Di Otranto ne esistono almeno un paio accertate sulla carta – geografica – la seconda, questa volta non è la solita chincaglieria, ma è made in Usa (una certa Otranto, nell’Iowa, anche se su Google Maps è un semplice incrocio di vie).
Spostandosi dal mondo reale al virtuale e più precisamente su Facebook, le cose cambiano radicalmente. Esiste nel web un modo di fare le cose definito fake, semplicemente falso. Così la rete, che tutto spersonalizza, personifica una cittadina innumerevoli volte, mostrando un elenco considerevole di Otranto, in grado di accontentare tutti i gusti e tutte le istanze non accontentate nella realtà.
Solo nove i gruppi “Otranto”, cui se ne aggiungono decine e decine contenenti il toponimo. Esistono “Giovani Otranto” e “Fermento Otranto”, ma purtroppo ci si accorge della realtà passeggiando per la cittadina: giovani e fermento se ne vedono ben pochi, a eccezione di quest’ultimo periodo movimentato naturalmente a causa delle elezioni. A conferma del fatto che questo sia un paese un po’ troppo tranquillo, il datato gruppo Facebook “Otranto 2010 un paese per vecchi”. Ultimamente poco frequentato, ma che per un annetto ha tenuto banco fungendo da piazza virtuale, nel quale ci si poteva lamentare della mancanza di divertimento idruntina.
La città dalle molte acque ha anche tante carenze, il gruppo adatto in cui fare presenti è allora è “Otranto insoddisfatto”, che lancia il guanto di sfida chiedendo “soddisfazione” alla locale amministrazione. Poi per avere una città più bella ed efficiente c’è “Otranto Migliore”, un gruppo dai proclami più che ambiziosi.
Non potevano mancare anche i “gruppi che”. Una miriade di gruppi che mutuando il pronome mutuato da “I migliori anni” di Renato Zero e associando azioni o preferenze cercano di aggregare più utenti possibili, partendo da “Quelli che a Otranto”, passando da “Per tutti quelli che… amano Otranto soprattutto d’estate” ma non d’inverno, proseguendo con “Per tutti quelli che amano Otranto” e basta, poi “Quelli che… l’estate a Otranto vivono di notte” e il giorno dormono e non piglianoo pesci, “Quelli che… Vacanze a Otranto”, “Quelli che… sono cresciuti ad Otranto” e poi sono scappati appena hanno iniziato a camminare, “Per tutti quelli che passano il capodanno a Otranto” e il 2 gennaio sono già partiti e “Quelli che ad agosto andranno a Otranto e vogliono già fare conoscenza” ma non con gente del posto.
Questo il panorama delle identità otrantine, ma si può stare certi, ne spunteranno tante altre.
Jenny De Cicco
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